Caro Emerald, dall’Olanda il sound retrò anni ‘40

Caro Emerald - Deleted Scenes.jpg

In questo scorcio d’estate dominata ancora dal waka-waka-tormentone di Shakira, inizia il nostro viaggio musicale alla ricerca di quella hit fuori dal coro che potrebbe fare da colonna sonora sulle nostre spiagge. Capitati per caso su di un’emittente musicale, ci siamo imbattuti nella simpatia burrosa di Caro Emerald e la sua hit dal sound retrò Back it up, che giunge nel bel paese sulla scia del successo riscosso da Gramophonedzie, che ha ironicamente reinterpretato il celebre Why don’t you, cantata in origine dal cartoon-disney Jessica Rabbit.

La Emerald, cantante olandese, ci propone un video coloratissimo, un vero e proprio omaggio al cinema muto dell’America degli anni ’40. Il singolo è tratto dall’album d’esordio Deleted Scenes from the Cutting Room Floor, scene tagliate dalla sala di montaggio, pubblicato all’inizio del 2010 e subito primo nella classifica tedesca con centomila copie vendute, dal quale la cantante ha già tratto i singoli A night like this e That man, che si sono rispettivamente piazzati al secondo e al ventiduesimo posto della classifica teutonica. La trovata di sicuro non è delle più originali: da Michael Bublé a Christina Aguilera, passando proprio per Gramophonedzie, sono tanti gli artisti che si sono misurati con il mito dell’America del dopoguerra e quel sound retrò, ma il brio di Caro Emerald è davvero è trascinante, il suo album leggero e piacevole, e anche se non diventerà né un tormentone, né tantomeno una hit parade nella nostra classifica, satura di talent, è perfetto per la nostra estate.

Caro Emerald, dall’Olanda il sound retrò anni ‘40ultima modifica: 2010-07-18T13:45:24+02:00da marianocervone
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