Veronica Rubino: l’ex Lollipop è adesso una discografica di successo e svela che…

Veronica Rubino.jpgDopo il grande successo ottenuto con le Lollipop, Veronica Rubino ha fondato una propria etichetta musicale, la Deependence, ed ha dimostrato di non essere soltanto bella e brava, ma anche intelligente, creando un proprio spazio nel difficile mercato discografico contemporaneo. Adesso è lei a promuovere musica ed artisti con la sua casa discografica, invertendo quel ruolo che la vedeva nei panni della cantante emergente, e adesso discografica affermata. Anche Veronica Rubino ci ha parlato del suo dopo-Lollipop.

Sei passata dalle Lollipop ad una tua etichetta discografica: come è cambiato il modo di fare e percepire musica?

L’impegno e la passione sono sempre gli stessi, anzi forse sono cresciuti nel tempo, è il genere di appartenenza diverso: prima ero pop, adesso invece produco Djs che fanno pezzi di musica house e deep.

Un discografico è anche un talent scout: dove trovi i Djs da reclutare?

I nostri artisti provengono un po’ da tutta europa, sono italiani, tedeschi, spagnoli, sono loro a contattarci mandando promo, oppure siamo noi a cercare tra i vari contest: viaggiando e amando sempre le nuove tendenze viene tutto da sé.

È di questi giorni la notizia che EMI, una delle major discografiche mondiali, è sull’orlo del collasso: le cause sarebbero da ritrovarsi nella pirateria on-line e l’acquisto (legale) delle sole canzoni singole da internet a discapito degli album…

Un po’ tutto il mercato discografico è in crisi, ma io sono convinta che chi ami davvero la musica compri sempre l’originale, ed io ne sono un esempio.

In che modo una piccola casa discografica produce e promuove i suoi artisti?

Al di là della crisi, le grandi case devono aspettare gli investimenti dei grandi azionisti, noi etichette indipendenti ci sponsorizziamo da sole, concentrando le energie soprattutto sui prodotti migliori, credendoci e con propri investimenti, senza aspettare terzi che producano il pezzo o l’album.

Quale la difficoltà maggiore di essere una etichetta indipendente?

Fortunatamente non ho riscontrato alcuna difficoltà, i miei artisti piacciono molto, e realizziamo sempre cose molto originali ed apprezzate dal pubblico.

Ti abbiamo rivista insieme alle “Lollipop” su Italia1, Marcella dalle pagine del nostro blog, ha parlato di una possibile reunion: progetto possibile o fantasia irrealizzabile?

Io e Marcella stiamo lavorando molto a questo progetto, e speriamo di farcela, ma non anticipo nulla… di più si saprà in seguito.

Marcella ha detto che il gruppo si è sciolto risentendo della crisi del mercato discografico: pensi siano state davvero le vendite a decretare la fine delle Lollipop?

Forse è stata anche la crisi ad influire sulle sorti del gruppo, anche se il problema era un po’ di fondo nel senso che la promozione per quell’album [Together ndr] non fu fatta quasi per nulla e quindi finì tutto un po’ così, eravamo giovani e ognuna di noi voleva prendere una strada diversa, ma le sorprese non finiscono qui!

Quali i progetti per il futuro?

Stiamo continuando con il tour della DEEPENDENCE, i nostri artisti saranno a Napoli per la grande festa in maschera che abbiamo organizzato per carnevale. Ora i miei impegni sono legati all’etichetta organizzando eventi di vario genere e scovando nuovi artisti, oltre le mie esibizioni dal vivo visto che il canto non l’ho mai abbandonato!

Veronica Rubino: l’ex Lollipop è adesso una discografica di successo e svela che…ultima modifica: 2010-02-23T10:30:00+01:00da marianocervone
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