Sanremo 2010: al via questa sera le celebrazioni… e i ripescaggi!

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Tra polemiche, ascolti record e qualche (simpatica) gaff, il Festival di Sanremo è giunto alla terza serata, quella “celebrativa”, che questa sera, grazie a guest star d’eccezione come Carmen Consoli che, insieme alla prima vincitrice della kermesse canora, Nilla Pizzi, renderà omaggio a sessantanni di musica che hanno attraversato il nostro paese. Non salirà sul palco dell’Ariston invece Tiziano Ferro: protagonista di un  gossip, lanciato da Alessandro Cecchi Paone a Domenica Cinque di una sua presunta omosessualità già vociferata da tempo sui blog, Ferro avrebbe dovuto partecipare al Festival in veste di super ospite e duettare con una delle voci internazionali più belle, quella di Mary J Blige sulle note di Each Tear, ma è costretto a rinunciare a causa di una laringite su consiglio del suo medico curante che gli ha categoricamente vietato di viaggiare. Lo staff della Blige ha fatto sapere che la cantante invece si esibirà comunque da sola, così come già in programma.

Ma questa sera è una serata importantissima per le cinque canzoni finora eliminate, ovvero Nino d’Angelo con Maria Nazionale (Jammo jà), Valerio Scanu (Per tutte le volte che…), Sonohora (Baby), Toto Cutugno (Aeroplani) e Pupo-Filiberto-Canonico (Italia amore mio): attraverso il sistema misto televoto-giuria-tecnica le due canzoni più votate saranno riammesse alla gara e comporranno le dodici canzoni che si riesibiranno venerdì nella serata dei duetti.

Sicuramente tra i più papabili per il ripescaggio c’è Valerio Scanu, ex concorrente del talent Amici, è sicuramente un personaggio già avvezzo al televoto e sarà fortemente sostenuto da un pubblico giovane e fidelizzato, che lo voterà indipendentemente dal valore artistico della canzone che interpreta sul palco dell’Ariston.

Per il secondo ripescaggio, noi di Cosmomusic suggeriamo invece Jammo Jà, di Nino d’Angelo e Maria Nazionale. Durante il programma condotto da Maurizio Costanzo, Sanremo? Parliamonequestion time, è emerso il problema della traduzione (con proposta di sottotitoli) e, nonostante riteniamo un vero sacrilegio tradurre il napoletano (vera seconda lingua d’Italia, ascoltata in tutto il mondo grazie alla canzone classica) il nostro blog per ovviare questo problema, propone una traduzione a fronte integrale. Il testo proposto da Nino d’Angelo è un fedele quadro del problema del mezzogiorno in Italia; l’artista, in coppia con una grande interprete della canzone napoletana, Maria Nazionale, divenuta famosa per il ruolo da protagonista nel film Gomorra, ha sapientemente unito ad un testo impegnato un sound orientaleggiante molto orecchiabile che conquista sin dal primo ascolto.

Su via

 

Su via guadagniamoci il pane

Noi abbiamo il sudore nelle mani

E sappiamo cambiare

Su via facciamo presto

In quest’Italia di smog e stress

Noi siamo i furbi che si fanno imbrogliare

Siamo nati con due destini,

siamo la notte e siamo il mattino

siamo rose e siamo spine

ma siamo rami dello stesso giardino

Meridionali

Siamo terra piena di mare

Che nessuno può immaginare

Stiamo bene o stiamo male

Andiamo avanti così

Il lavoro è un regalo

E la speranza è partire

Su via diamoci una mano

Se stiamo insieme possiamo andare lontano

Non possiamo più aspettare

Su via che questa vita va di corsa

Noi siamo la casa dei baci e delle carezze

Ma fa notizia soltanto la spazzatura

La mafia ed il mandolino

Che da sempre ci etichettano addosso

Siamo la faccia di una cartolina

Che ci svende in tutto il mondo

Meridionali

Siamo voce in mezzo al mare

Che nessuno vuole ascoltare

Siamo l’erba bruciata

Di cui non si conosce il colpevole

Siamo lo specchio di un’autostrade

Che non finiscono mai

Dove il vento abbraccia il mare

E sono troppi i pensieri

E chi cresce con questo pane amare

È’ un italiano straniero

Se la giustizia se ne lava le mani

Sono bianche le bandiere

E chi non può pensare mai al domani

Nasce prigioniero…

Siamo nati con due destini

Siamo la notte e siamo il mattino

Siamo rose e siamo spine

Ma siamo rami dello stesso giardino

Meridionali

Siamo terra piena di mare

Che nessuno può immaginare

Stiamo bene o stiamo male

Andiamo avanti così

Il lavoro è un regalo

E la speranza è partire

I ragazzi dei vicoli di Napoli

Non saranno mai re

Nello “zen di Palermo” (è un quartiere) bevono il tempo

Per la sete di sapere

E non è mai facile dormire con i perché (dubbi)

Vivere con la pazienza è il più grande equilibrio

Per chi può cadere

Sanremo 2010: al via questa sera le celebrazioni… e i ripescaggi!ultima modifica: 2010-02-18T17:40:00+01:00da marianocervone
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