Sanremo 2010. Antonella Clerici: «Un cast effervescente e di qualità»

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Sono iniziati i promo del sessantesimo Festival di Sanremo, quest’anno sarà difficile eguagliare il record di ascolti della passata edizione, concotta per la seconda volta da Paolo Bonolis; a raccogliere l’ingrato testimone proprio Antonella Clerici che, se fino a qualche mese fa temeva che la Rai volesse man mano escluderla dagli schermi, al punto di pensare ad un eventuale passaggio a Sky come Fiorello, adesso invece si sente più rinvigorita che mai e entusiasta di raccogliere una simile sfida. La Clerici non è nuova del palco dell’Ariston, dove con successo aveva già condotto «Ti lascio una canzone», programma canoro in cui giovanissimi talenti interpretavano grandi hit del passato e presente. Molto variegata la lista dei partecipanti in questa edizione, dal nutrito parterre “talent”, che vede schierati ben quattro cantanti in gara tra i big provenienti dai talent show (non soltanto Rai, ma anche Mediaset) come Marco Mengoni, vincitore di X Factor 3, Morgan, giudice di X Factor e Noemi, protetta di morgan nella passata edizione del talent di RaiDue. Sul fronte Mediaset invece, smentita la partecipazione di Alessandra Amoroso, parteciperà invece Valerio Scanu, altro ex “amico” di Maria De Filippi, che proverà a raccogliere lo stesso successo di critita e pubblico di Marco Carta, il quale il Sanremo lo vinse con il brano La Forza Mia, omonimo del suo lavoro discografico: «Sono molto felice – ha detto la stessa Antonella Clerici –  è un cast effervescente e di qualità. Artisti di talento, belle canzoni e grandi ospiti saranno i protagonisti di questa grande festa».

Grande ritorno per Arisa, che lo scorso anno sbaragliò nella categoria Giovani con Sincerità, e che quest’anno ritorna nella categoria Artisti (l’altra è invece Nuove Proposte); ritorna anche Malika Ayane, che nella passata edizione portò un brano scritto per lei da Giuliano, leader dei Negramaro. Anche Simone Cristicchi, con all’attivo un Festival di Sanremo vinto, ritorna, e sembra forse proprio il festival delle canzonette leggere, ma testualmente impegnate, considerando anche la partecipazione di Povia, il quale generalmente alla facilità d’ascolto dei suoi motivetti lega spesso tematiche provocatorie e di attualità.

Sarà il Festival dei dialetti, per la prima volta infatti sarà possibile portare brani in dialetto, ed ecco che subito partecipa anche il cantante partenopeo Nino D’Angelo, che di sicuro porterà una nota di colore folcloristico con il suo teste la sua Jamme Jà (esortazione tipo “su, via!). Parteciperà anche Irene Grandi, Fabrizio Moro e i Nomadi che quest’anno si propongono in coppia con Irene (Fornaciari, figlia di Zucchero). La partecipazione che più ha fatto discutere quest’anno è sicuramente quella del principe Filiberto di Savoia, reduce della vittoria del programma di RaiUno Ballando con le Stelle, che quest’anno si ricicla cantante, in cerca di un non proprio definito posto nel mondo dello showbiz, tutto pur di apparire ed esserci: Filiberto canterà in coppia con Pupo, con il quale dovrebbe collaborare-partecipare alla prossima edizione de “I Raccomandati”, e con il tenore Luca Canonici: il titolo della canzone, molto eloquente, Italia amore mio.

Ritorna anche Enrico Ruggieri, che da qualche tempo alterna la sua carriera di cantante e cantautore a quella di presentatore di programmi culturali e di approfondimento quale Mistero (su Italia1), e i Sonhora, duo definito la risposta maschile a Paola&Chiara, in quanto vincitori della categoria giovani e fratelli nella vita oltre che componenti del gruppo.

In molti si mondandano se a distanza di sessant’anni il Festival di Sanremo abbia ancora qualcosa da offrire, d’altronde talent show e reality vari offrono nuovi artisti e visibilità in ogni momento della stagione televisiva, con maggior resa e popolarità. Sanremo per continuare a sopravvivere avrebbe bisogno di quest’anno di una conduzione sobria, invisibile, all’americana, che metta da parte smanie di protagonismo, lustrini e troppi ospiti per far posto finalmente alla musica e ai suoi protagonisti senza troppi fronzoli, né dopo-Festival, né tanto meno ospiti che prolungano la serata ben oltre la mezzanotte anche durante una settimana lavorativa.

 

Sanremo 2010. Antonella Clerici: «Un cast effervescente e di qualità»ultima modifica: 2010-01-02T11:01:00+01:00da marianocervone
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