Francesco Renga canta l’Italia

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Orchestra e Voce di Francesco Renga è un tributo all’Italia, una reinterpretazione in chiave classica di alcuni dei più grandi successi di autori e interpreti italiani, un discorso che l’artista aveva iniziato quasi un anno fa con il brano sanremese L’Uomo senza età, di Pucciniana memoria, che qui ritroviamo all’undicesimo posto della tracklist insieme ad Angelo, canzone che invece il Sanremo lo vinse nel 2005.

Tanti i brani illustri accompagnati da un’orchestra sinfonica e cantati nel puro stile di Renga, vagamente lirico e abbastanza godibile nonostante la forzatura di alcuni pezzi, in cui il cantante è un po’ fuori dalle sue corde.

Tra i brani felicemente reinterpretati c’è sicuramente Se perdo te, di Patty Pravo, e due brani di Mina come L’ultima occasione e La voce del silenzio; tra quelli invece un po’ forzati Dio come ti amo di Domenico Modugno e L’immensità di Johnny Dorelli che fa da apripista al disco.

Un disco tutto sommato godibile, per ritrovare vecchi successi traghettati nell’era post-moderna, cantati con cuore da un promettente interprete italiano.

Francesco Renga canta l’Italiaultima modifica: 2009-12-30T09:37:52+01:00da marianocervone
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