Miley Cyrus: regina degli EMA 2013 e delle provocazioni

miley.JPG

miley cyrus ema 2013 red carpet.jpgIeri si sono svolti ad Amsterdam gli Europe Music Awards, gli irriverenti premi della musica europea, giunti quest’anno alla diciannovesima edizione. E la protagonista indiscussa non poteva che essere ancora una volta lei, Miley Cyrus che, dopo gli Video Music Awards di quest’anno, ha bissato la sua trasgressiva performance con Robin Thicke, in cui ha ripetuto il “twerking”, il provocatorio strusciarsi a novanta. Ma quello non è stato l’unico momento in cui la cantante si è messa in mostra: già sul tappeto rosso, infatti, la regina delle teenagers, ha fatto parlare di sé per una mise succinta, simil-passeggiatrice, che ha lasciato ben poco all’immaginazione. Ma Miley è andata oltre e, per tener fede alla sua fama di cattiva ragazza, ha persino fumato sul palco ritirando il premio di miglior video per Wrecking Ball, clip in cui l’artista è completamente nuda su di una palla da demolizione.

Ma se è stata Miley la protagonista indiscussa della serata, i premi hanno visto trionfare altri nomi della musica contemporanea, da Katy Perry, che si conferma come miglior artista femminile, a Beyoncé per il miglior live. Grande delusione per Rihanna, che ha visto strapparsi il titolo di miglior canzone da Bruno Mars con la sua Locked out of heaven, e Lady Gaga, nominata in quattro categorie senza portare a casa alcun premio.

miley-cyrus-lights-blunt-on-stage-wins-mtv-ema-award-04.jpg


 

Best song:

Bruno Mars, “Locked out of heaven”

 

Best hip hop:

Eminem

 

Best alternative:

Thirty Seconds To Mars

 

Best female:

Katy Perry

 

Best male:

Justin Bieber

 

Worldwide act:

Chris Lee

 

Best video:

“Wrecking ball”, Miley Cyrus

 

Best live:

Beyoncé

 

Best rock:

Green Day

 

Best electronic:

Avicii

 

Best look:

Harry Styles

 

Best world stage:

Linkin Park

 

Biggest fan:

 

Tokio Hotel

Justin Timberlake trionfa ai VMA 2013

justin_timberlake_vmas_h_2013.jpg

Giunti alla ventinovesima edizione, i Video Music Awards di quest’anno erano particolarmente attesi per le performance di due nuove regine nascenti della musica internazionale: Katy Perry e Lady Gaga, che si sono sfidate a colpi di ultimi singoli, Roar e APPLAUSE, e stacchetti ammiccanti. Mentre la Perry si è esibita sotto il ponte di Brooklyn, dando vita ad un vero e proprio ring di pugilato (idea, diciamolo, non proprio originalissima), Lady Gaga, come molte sue dive contemporanee o meno, da Britney Spears a Madonna, ha deciso di auto-celebrarsi, portando sul palco le “Gaga” che si sono succedute nel tempo, da Pokerface a Telephone, fino a restare quasi nuda sul palco.

Ma a rubare la scena alle due dive è stato lui, Justin Timberlake con l’attesissima reunion della sua band, gli *nsync, ed è stato proprio Timberlake uno dei principali protagonisti della serata, portando a casa ben tre premi per la bellissima clip di Mirrors, straordinariamente bella come un cortometraggio, e per il montaggio di Suit & Tie, che l’ex nsync canta in coppia con Jay-Z. E di sicuro questi premi si preannunciano come portafortuna per la seconda parte dell’album The 20/20 Experience, che verrà pubblicata, anche in edizione Deluxe, a fine anno.

Tra le rivelazioni della serata, come c’era da aspettarsi d’altronde, le ex stelline della Disney Selena Gomez e Miley Cyrus: le due cantanti infatti hanno mostrato una verve sexy e comica, dimostrando di non essere più le giovani protagoniste di sit-come per ragazzi, ma artiste mature pronte a catapultarsi nello star-system dei cantanti che contano davvero.

Ecco tutti i vincitori della serata.

 

Video of the Year: Justin Timberlake, Mirrors

Best Hip-Hop Video: Macklemore & Ryan Lewis feat. Ray Dalton, Can’t Hold Us

Best Male Video: Bruno Mars, Locked Out of Heaven

Best Female Video: Taylor Swift, I Knew You Were Trouble

Best Pop Video: Selena Gomez, Come & Get It

Best Rock Video: Thirty Seconds to Mars, Up in the Air

Best Art Direction: Janelle Monae feat. Erykah Badu, Q.U.E.E.N

Best Choreography: Bruno Mars, Treasure

Best Direction: Justin Timberlake feat. Jay-Z, Suit & Tie

Best Editing: Justin Timberlake, Mirrors

 

Best Visual Effects: Capital Cities, Safe and Sound

La magica notte di Adele: “Skyfall” vince (anche) l’Oscar

adele-wins-oscar-bond-film.jpg

Se decidesse di ritirarsi adesso, Adele potrebbe star certa di aver vinto davvero tutto: dai sei Grammy in una sola notte, per l’album 21, ai Brit Awards, dal Golden Globe per il brano Skyfall, omonimo tema principale dell’ultimo 007, all’Oscar: sì, perché ieri sera, nella notte delle statuette degli Academy Awards, la cantante britannica ha strappato un altro primato ed un altro premio, vincendo anche l’ambita statuetta per la miglior canzone. Ed è davvero una vittoria incredibile, quella di Adele, che ha scritto il pezzo di suo pugno, confermandosi come una delle migliori autrici degli ultimi anni.

Il suo è stato davvero un anno magico: diventata mamma lo scorso anno per la prima volta, apparendo in splendida forma sul red carpet e sul palco del Dolby Teather di Los Angeles.

Una notte straordinaria quella degli Oscar 2013, che se ha visto anche partecipare la first Lady Michelle Obama, non ha invece visto molte sorprese sulle vittorie: Anne Hathaway porta a casa l’Oscar come miglior attrice non protagonista per la sua memorabile interpretazione di Fantine nel musical Les Misérables, Daniel Day Lewis si becca il secondo Oscar per il suo Lincoln, miglior attore, mentre Argo (miglior film di Ben Affleck) e Lincoln di Spielberg, dati per favoriti, hanno invece dovuto vedersela con Ang Lee e il suo Vita di Pi, che porta a casa ben quattro statuette (compresa miglior colonna sonora e miglior regia).

Grande sorpresa per la giovanissima Jennifer Lawrence, miglior attrice protagonista per Il lato positivo e Christoph Waltz attore non protagonista in Django Unchained.

Scopri tutti i vincitori.

Alessandra Amoroso è (di nuovo) la regina di Amici

Alessandra Amoroso amici big.jpg

Alessandra Amoroso è di nuovo la regina di Amici. Come molti probabilmente si aspettavano, la bella cantante salentina, in finalissima con l’amica-rivale Emma Marrone, ha vinto la prima edizione della nuova categoria “Big”, con ex allievi del talent di Canale 5, fortemente voluto da Maria De Filippi. A dispetto dei dischi venduti e della carriera fatta, le due vincitrici dell’ottava e della nona edizione del programma, hanno accettato con entusiasmo l’invito della presentatrice, dimostrando una grande gratitudine verso il talent che le ha rese famose (ed amatissime dal pubblico) entrambe.

La serata, svoltasi per la prima volta nell’Arena di Verona, e non negli studi Mediaset, è stata un vero e proprio Sanremo-alternativo, con tanto di esibizioni dal vivo accompagnate dall’Orchestra diretta dal maestro Vessicchio.

In un perfetto clima di festa, la fina ha fatto contenti un po’ tutti, giovani, big, ballerini e cantanti. Ad aggiudicarsi infatti il primo posto quest’anno è stato il cantautore torinese Gerardo Pulli, il quale, oltre al premio di cento mila euro della trasmissione, ha firmato in diretta un contratto discografico con la major EMI. Poco male per Ottavio De Stefano e Carlo Alberto Di Micco, che, pur non avendo di fatti vinto, hanno comunque ottenuto un contratto con la Warner e la Universal.

Ad aggiudicarsi il premio nella categoria danza è stato il ballerino Giuseppe Gioffrè.

Poco male anche per Annalisa Scarrone, grande rivelazione della decima edizione del programma della De Filippi, che si è aggiudicata di nuovo, così come successe già nel 2011, il Premio della Critica.

Il premio della categoria Big quest’anno consta di un concerno per i propri fan, completamente gratuito, che si terrà all’Arena di Verona, mezzo in palio da Tezenis, che la vincitrice Alessandra vuole condividere, per la gioia dei fan, con l’amica Emma Marrone. Una serata insomma che ha premiato il talento, ed ha fatto felici un po’ tutti.

Scopri di più sul nuovo album di Alessandra Amoroso in uscita martedì link.

Adele, regina dei Grammy Awards, eguaglia il record di Beyoncé

Adele Grammys 2012.jpg

Adele.jpgSi è svolta ieri a Los Angeles la cinquantaquattresima edizione dei Grammy Awards, i prestigiosi Oscar della musica che ogni anno premiano i migliori lavori discografici. Il 2012 passerà alla storia per aver visto la giovanissima Adele sbaragliare una agguerritissima concorrenza, tra cui la temibilissima Lady Gaga.

La cantante britannica ha infatti portato a casa ben sei statuette in una sola notte, eguagliando così il primato finora detenuto soltanto dall’ex Destiny’s Child, Beyoncé Knowles. Adele infatti si è aggiudicata il Grammofono d’Oro per l’album dell’anno, il suo 21 è in testa alle classifiche da oltre venti settimane, Rolling the deep (miglior canzone e miglior videoclip), per Someone like you, miglior performance pop di un’artista solista e miglior album vocale pop.

Altri vincitori della serata sono stati i Foo Fighters, che hanno portato a casa i premi come miglior abum rock e migliore canzone rock per Walk.

Tra le performance live da segnalare, quella di Katy Perry che ha eseguito il brano inedito Part of me che andrà a comporre la tracklist della riedizione del suo Teenage Dream.

Sul red carpet è stato il nero a farla da padrone, con abiti lunghi e molto sexy. La vincitrice della serata Adele, si è presentata con un look più fresco ed un nuovo tono di biondo, affidandosi allo stilista italiano Armani, con una inedita manicure in stile Louboutin, grigio-perla sopra, rosso sotto.  

Nel corso della cerimonia è stata anche ricordata Whitney Houston, la cantante trovata morta in una stanza di un albergo alla vigilia della premiazione, e il cui omaggio è stato affidato dalla cantante (e attrice premio Oscar) Jennifer Hudson, che ha eseguito una commossa interpretazione di I will always love you, brano della Houston, colonna sonora del film La Guardia del Corpo di cui era protagonista.

Adele, regina delle classifiche e dei Grammy Awards 2012

Grammy Awards 2012, nomination, vincitori, Adele, Lady Gaga, video, youtube, vevo, foto, link, lista

Per gli appassionati di musica uno dei momenti più attesi dell’anno sono senza dubbio le nomination ai Grammy Awards, i prestigiosi Oscar della musica, che premiano i migliori artisti e le migliori produzioni musicali. Se il tormentone di questi ultimi anni è stata Lady Gaga, con i suoi videoclip al limite del kitsch e i suoi eccessi, la vera rivelazione invece è stata senza dubbio Adele, la cantante britannica che con la sua voce poderosa ha conquistato tutto il mondo, compresa l’Italia e il non facile mercato statunitense, con il suo secondo album 21. Non sorprende dunque che Adele abbia conquistato anche i Grammy con ben sei nomination, tra cui le prestigiosissime registrazione dell’anno per Rolling in the Deep e album dell’anno.

Deve forse un pochino accontentarsi Lady Gaga che, reduce dal successo di Born this way (non all’altezza delle aspettative), porta per il momento a casa soltanto tre nomination.

Ha invece sorpreso Bruno Mars, con le sue cinque nomination, mentre per il momento, grandi dive come Rihanna, Katy Perry e Beyoncé devono accontentarsi rispettivamente di due e una nomination ciascuna.

Un’edizione, quella del 2012, che promette grandi sorprese e rivelazioni. Di seguito il link per la lista completa di tutti i nominati.

Billboard Awards: il bacio lesbo di Rihanna e Britney Spears e i vincitori!

Britney Rihanna kiss.jpg

Si è svolta ieri sera la cerimonia di premiazione dei prestigiosi Billboard Awards, i riconoscimenti musicali, assegnati ogni anno dall’omonima classifica e magazine statunitense ai migliori artisti del momento. Più che mai ardua quest’anno la scelta dei vincitori, che ha visto scontrarsi nomi come Beyoncé, Rihanna, Lady Gaga, Eminem, Justin Bieber e molti altri, per una sfida all’ultimo sangue, anzi all’ultima nota. Già rivelazione del web grazie a YouTube, Justin Bieber ha dimostrato che il suo popolo di internet è più fidelizzato e compatto che mai, facendogli vincere il Fan Favorite Award, attraverso una votazione on-line sul sito ufficiale della rivista americana, in una serata che l’ha visto sbaragliare su tutta la linea la concorrenza, portando a casa anche i premi di Top New Artist, Top Social Artist, Top Streaming Artist, Top Digital Media Artist, Top Pop Album (My World 2.0) e Top Streaming Song per Baby. Ha festeggiato con il Top Hot 100 Artist Award il suo anno nella top ten, Katy Perry, che con il brano E.T. in testa alla Billboard Chart da settimane, alla fine l’ha spuntata anche su Lady Gaga, vincendo anche il premio Top Digital Song.

Ma anche Miss Germanotta ha di che consolarsi, il suo The Fame infatti racimola ancora riconoscimenti, portando a casa ben tre premi, tra cui Top Pop Artist.

Altro vincitore della serata il rapper Eminem, che porta via ben sei premi, tra cui quello di miglior canzone, in coppia con Rihanna, per il grande successo di Love the way you lie. Da par suo, la bella cantante delle Barbados ha portato a casa solo due statuette, come Top Female Artist e Top Radio Song Artist, in compenso però la sua performance in coppia con Britney Spears, per il remix del brano S&M, è stata il vero culmine della serata. Memore della performance dei Video Music Awards del 2003 di Madonna, Rihanna e Britney, strizzate rispettivamente in due corpetti bianchi e neri, si sono dimenate al suono di un pop fetish-glamour, con tanto di frustini, maschere e ingresso a sorpresa della Spears, culminando in un bacio lesbo che, benché non nuovo alla Spears che già aveva baciato Miss Ciccone, ha senza dubbio scaldato la platea.

Ecco la performance e la lista completa dei vincitori.

 

ARTIST AWARDS

 

Top Artist:

Eminem

 

Top New Artist:

Justin Bieber

 

Top Male Artist:

Eminem

 

Top Female Artist:

Rihanna

 

Top Duo/Group:

The Black Eyed Peas

 

Top Billboard 200 Artist:

Taylor Swift

 

Top Hot 100 Artist:

Katy Perry

 

Top Digital Songs Artist:

Katy Perry

 

Top Radio Songs Artist:

Rihanna

 

Top Touring Artist:

U2

 

Top Social Artist:

Justin Bieber

 

Top Streaming Artist:

Justin Bieber

 

Top Digital Media Artist:

Justin Bieber

 

Top Pop Artist:

Lady Gaga

 

Top R&B Artist:

Usher

 

Top Rap Artist:

Eminem

 

Top Country Artist:

Taylor Swift

 

Top Rock Artist:

Train

 

Top Alternative Artist:

Mumford & Sons

 

Top Latin Artist:

Shakira

 

Top Dance/Electronic Artist:

Lady Gaga

 

Top Christian Artist:

Chris Tomlin

 

SPECIAL AWARDS:

 

Millennium Award:

Beyonce

 

Touring Award:

U2

 

Icon Award:

Neil Diamond

 

ALBUMS AWARDS:

 

Top Billboard 200 Album:

Eminem — “Recovery”

 

Top Pop Album:

Justin Bieber — “My World 2.0”

Katy Perry — “Teenage Dream”

 

Top R&B Album:

Usher — “Raymond v. Raymond”

 

Top Rap Album:

Eminem — “Recovery”

 

Top Country Album:

Taylor Swift — “Speak Now”

 

Top Rock Album:

Mumford & Sons — “Sigh No More”

 

Top Alternative Album:

Mumford & Sons — “Sigh No More”

 

Top Latin Album:

Enrique Iglesias — “Euphoria”

 

Top Dance/Electronic Album:

Lady Gaga — “The Fame”

 

Top Christian Album:

Skillet — “Awake”

 

 

SONG AWARDS:

 

Top Hot 100 Song:

Taio Cruz — “Dynamite”

 

Top Digital Song:

Taio Cruz — “Dynamite”

 

Top Radio Song:

Bruno Mars — “Just The Way You Are”

 

Top Streaming Song (Audio):

Nelly — “Just A Dream”

 

Top Streaming Song (Video):

Justin Bieber Feat. Ludacris — “Baby”

 

Top Pop Song:

Taio Cruz — “Dynamite”

 

Top R&B Song:

Usher Feat. will.i.am — “OMG”

 

Top Rap Song:

Eminem Feat. Rihanna — “Love The Way You Lie”

 

Top Country Song:

Lady Antebellum — “Need You Now”

 

Top Rock Song:

Train — “Hey, Soul Sister”

 

Top Alternative Song:

Neon Trees — “Animal”

 

Top Latin Song:

Shakira Feat. Freshleyground — “Waka Waka (This Time For Africa)”

 

Top Dance Song:

Edward Maya & Vika Jigulina — “Stereo Love”

 

Top Christian Song:

Chris Tomlin — “Our God”

Oscar 2011: trionfo per Natalie Portman e Colin Firth

show_franco-hathaway_lrg.jpg

Nessuna sorpresa all’ottantatreesima premiazione degli Oscar che si è svolta ieri, come ogni anno al Kodak Theatre di Los Angeles, presentata quest’anno da James Franco e Anne Hathaway (nella foto). A trionfare su tutti Il Discorso del Re, che porta a casa quattro statuette tra cui quella di miglior film e miglior attore protagonista per Colin Firth, per il suo ruolo del balbuziente Giorgio VI. È Natalie Portman la miglior attrice di quest’anno, che con la sua ballerina Nina de Il Cigno Nero aveva già vinto anche il Golden Globes, tra la delusione di Michelle Williams che con il suo Blue Valentine un po’ forse ci sperava. Vincono, nei ruoli secondari, ovvero quelli di attori non protagonisti Christian Bale e Melissa Leo per The Fighter, mentre va a Toy Story 3 l’Oscar per il miglior film d’animazione dell’anno. Sono invece di Inception i premi tecnici con quattro statuette, per il sonoro e gli effetti speciali. The Social Network forse non avrà trionfato come sperato, ma ha di che consolarsi con i suoi tre premi per la miglior colonna sonora, miglior sceneggiatura non originale e miglior montaggio.

Esclusa la miglior canzone dell’anno per i Golden Globes, il brano di Cher You haven’t seen the last of me della colonna sonora del film Burlesque, secondo l’Academy Awards la miglior canzone è quella del lungometraggio Disney Toy Story 3, We belong together, scritta da Randy Newman.

Ecco il link per la lista completa di vincitori e vinti.

Sanremo 2011: ha vinto la canzone o il cantante?

Roberto Vecchioni.jpg

Si è conclusa ieri sera la sessantunesima edizione del Festival di Sanremo. Archiviate le critiche e le polemiche dei giorni scorsi su vallette e conduttori, resta ora l’amaro in bocca per i vincitori della kermesse canora, che con questo podio prova a riscattare il festival dagli ultimi due anni in cui a portare a casa l’ambito premio sono stati infatti i vincitori dei talent show. Quest’anno invece pare abbia dominato su tutto la musica cantautorale di “qualità”, con un Roberto Vecchioni che a più di trent’anni dalla sua ultima partecipazione, ritorna sul palco dell’Ariston e vince con un brano, Chiamami ancora amore, intenso sì, ma di sicuro non meritevole della vittoria. Secondo posto un po’ amare per i super-favoriti di questa edizione, i Modà con Emma, con la loro Arriverà, consolati forse di essere secondi ad un monumento della canzone italiana e primi nelle classifiche italiane. Sul gradino più basso invece Al bano e la sua Amanda è libera, inizialmente scartata nella seconda puntata, ripresa nella terza e arrivato in cima per volere del popolo sovrano che l’ha televotato. Quarto posto per i La Crus e la raffinatissima Io confesso, veri vincitori morali di questa edizione, i quali non sono stati salvati nemmeno dalla Golden Share, speciale votazione dei giornalisti, introdotta quest’anno, che avrebbe permesso al più votato della sala stampa di scalare tre posizioni nella classifica provvisoria ribaltando il risultato del televoto. Ma come già successo la sera precedente per i Giovani, che aveva visto selezionato un Raphael Gualazzi già vincitore, la Golden Share è andata a Roberto Vecchioni, lasciando dunque inalterato il risultato del pubblico da casa. Osservando la tripletta di canzoni che quest’anno l’hanno spuntata, è lecito domandarsi se quest’anno non sia stato il cantante-Vecchioni a vincere, in rispetto della sua carriera e dell’assenza da Sanremo da oltre trent’anni, che non il suo brano fondamentalmente debole, nonostante l’acclamazione sin dall’inizio del pubblico in sala. Ma ad una lagna cantautorale, già vista e sentita, come quella di Vecchioni non era meglio premiare un brano fresco e intenso come quello dei Modà? È vero, la formazione ibrida, per metà band e per metà talent con la partecipazione di Emma, avrebbe rivisto vincere per la terza volta un’ “Amica” di Maria De Filippi, ma se non altro quest’anno si trattava di un brano che, a differenza delle ultime due vittorie, meritava davvero.

Natalie Portman regina dei Golden Globes insieme a facebook

natalie_portman_ghost_thriller_black_swan.jpgVittoria personale per Natalie Portman, regina dei Golden Globes 2011, che con la sua Nina, ballerina di Black Swan, è riuscita a strappare il Golden Globes come migliore attrice dell’anno ad acerrime rivali come Nicole Kidman, ritornata finalmente con The Rabbit Hole, Michelle Williams (Blue Valentine) e Halle Berry (Frankie and Alice). Ma, a parte questo prestigioso riconoscimento, il thriller di Darren Aronofsky sul mondo del balletto è rimasto a bocca asciutta. A vincere infatti il globo d’oro come miglior film The Social Network (che vince anche per la regia e la sceneggiatura e la colonna sonora), che riesce a superare anche campioni d’incassi come Inception e al favorito Il Discorso del Re con Colin Firth, il quale ha di che consolarsi, è lui infatti il miglior attore di questa sessantottesima edizione. Battuto anche Burlesque, il musical che ha visto Christina Aguilera al suo debutto cinematografico, a vincere la categoria commedia o musical è stato infatti The Kids are all right, che vince anche nella categoria miglior attrice in una commedia o musical con la superba Annette Bening, mentre Paul Giamatti vince per la sua Versione di Barney in questi giorni nelle sale italiane. È Toy Story 3 il miglior film d’animazione, mentre la migliore canzone originale è You haven’t seen last of me cantata da Cher nel musical Burlesque e scritta da Diane Warren.
Ma ogni anno i Globi d’oro premiano anche le migliori produzioni televisive: la miglior serie televisiva è Boardwalk Empire della HBO, cui va anche il premio come miglior attore per Steve Buscemi, Katy Sagal miglior attrice per Sons of Anarchy, mentre Glee, fenomeno televisivo dell’anno, che ha dedicato intere puntate a Madonna, Britney Spears e Lady Gaga, si conferma come la miglior commedia o musical per una produzione televisiva, ma il premio come migliore attrice in questa categoria va a Laura Linney per The Big C e l’attore Jim Parsons per The Big Bang Theory. È Carlos invece la migliore mini-serie che batte The Pacific, mentre Claire Danes conquista il titolo di miglior attrice per una mini-serie con Temple Gardin della HBO, così come Al Pacino, miglior attore in una mini-serie per You don’t know Jack.

Qui il link con la lista completa di vincitori e vinti.