Katy Perry 1 Lady Gaga 0: è iniziata la guerra per il primo posto della classifica

17748_10151533630671466_1769887828_n.jpg

Protagoniste di questa settimana, manco a dirlo, sono state loro, Katy Perry e Lady Gaga, che con i brani Roar e APPLAUSE (si scrive proprio così), che anticipano i loro nuovi album, rispettivamente Prism e ARTPOP, hanno catturato l’attenzione dei media musicali e non solo. Ma c’è una piccola delusione per le due regine delle classifiche, che nella loro settimana di debutto, hanno entrambe mancato il fatidico primo posto. Un po’ meglio la Perry che con la sua Roar si è aggiudicata un dignitoso secondo posto, sottostando però a Robin Thicke, Pharrell e T.I., i quali con Blurred Lines da ben undici settimane sono ormai stabili al primo posto della classifica statunitense. Sesto posto invece per Lady Gaga, che si è vista superare da Miley Cyrus e la sua We can’t stop, che dopo tre settimane (non consecutive) al secondo posto, scende al terzo, Radioactive degli Image Dragon al quarto, e la collaudatissima coppia artistica Jay-Z featuring Justin Timberlake, con il singolo Holy Grail. 

Con il suo album Teenage Dream, Katy Perry aveva eguagliato il record detenuto da Bad di Michael Jackson, piazzando ben cinque singoli al primo posto estratti da un unico disco. Mentre Lady Gaga, con questo sesto posto segna il suo terzo debutto più alto, dopo Born this way, The Edge of Glory e You and I. Chi riuscirà a conquistare il primo posto nelle prossime settimane? 

 

Rihanna: quarta leader assoluta nella storia della classifica americana con “Diamonds”

Rihanna104.jpg

A quasi due mesi dal lancio, Diamonds, ultima hit di Rihanna, che ha anticipato la pubblicazione dell’album Unapologetic, uscito ieri, è balzato al primo posto nella classifica americana Billboard Chart. Per la bella cantante delle Barbados il singolo segna un nuovo record nei cinquantaquattro anni di storia della classifica statunitense. Con questo pezzo infatti RiRi si è trasformata nella quarta più grande leader della classifica americana, insieme a Madonna e le Supremes, con ben dodici brani al primo posto. Davanti a lei solo i Beatles con venti hit, Mariah Carey (18) e Michael Jackson (13) sono riusciti a piazzarne di più. Dal 2006 ad oggi ecco la lisa delle number one che Miss Fenty ha pubblicato, da sola o in coppia, divenendo l’artista che nel minor tempo riesce ad avere così tante hit al primo posto:

 

2006, “SOS” (tre settimane al primo posto)

2007, “Umbrella” featuring Jay-Z (sette)

2008, “Take a Bow” (una)

2008, “Disturbia” (due)

2008, “Live Your Life” (T.I. featuring Rihanna) (sei)

2010, “Rude Boy” (cinque)

2010, “Love the Way You Lie” (Eminem featuring Rihanna) (sette)

2010, “What’s My Name?” featuring Drake (una)

2010, “Only Girl (In the World)” (una)

2011, “S&M” featuring Britney Spears (una)

2011, “We Found Love” featuring Calvin Harris (dieci)

2012, “Diamonds” (ad oggi una)

 

Con un parterre di grandi collaborazioni e tante hit di facile presa, Rihanna potrebbe presto, la prossima settimana, raggiungere anche il suo primo numero uno nella classifica degli album più venduti. Ma bisognerà attendere ancora la prossima settimana per saperlo, quando Billboard aggiornerà le sue classifiche. Nel frattempo ecco il video del dodicesimo successo, Diamonds.

Rihanna, nuda e sexy sulla copertina di GQ, racconta il suo rapporto con il pubblico

Rihanna - GQ Dicembre 2012.jpg

È partita la macchina promozionale per il nuovo album di Rihanna, Unapologetic, che a giorni arriverà sugli scaffali e negli store digitali di tutto il mondo. E non si risparmia nemmeno questa volta la bella RiRi che decide nuovamente di mettersi a nudo, e nuda soprattutto, in copertina. Paga del successo ottenuto da Diamonds, singolo che anticipa il settimo album da studio, partito un po’ in sordina e arrivato al quarto posto della classifica americana, dalle pagine patinate di GQ la cantante parla di come è percepita dagli altri e di come lei vede invece il proprio lavoro: «Qualche volta le persone mi guardano e vedono i dollari. Loro vedono i numeri e un prodotto. Io guardo a me stessa e vedo l’arte. Se non mi piacesse ciò che sto facendo, allora direi che sto commettendo una schiavitù».

Nominata l’artista più scaricata di sempre, la più popolare di facebook (ha battuto persino Lady Gaga) e con tre miliardi di visualizzazione su YouTube, Rihanna potrebbe considerarsi una vera e propria macchina fabbrica-soldi, con sette album da studio negli ultimi sette anni, dei quali gli ultimi sei hanno venduto (nei soli stati uniti) oltre un milione di copie ciascuno.

A soli ventiquattro anni, Rihanna detiene il record di artista femminile ad aver piazzato più singoli nella top ten nel minor tempo, strappando lo scettro niente popo di meno che a Madonna! Ma non c’è nulla della Material Girl in lei: «Tutto proviene dalla mia cultura» ha continuato la cantante di Umbrella al giornalista, che l’ha intervistata tra una folla di bodyguards ed il suo entourage lo scorso ottobre: «Questo è semplicemente ciò che è sempre stato, ed io credo che per le persone, soprattutto per l’America, sembri una sorta di frutto proibito, ma ciò rende i ragazzi più curiosi». Seguita da ventisei milioni di follower su twitter, vero idolo per ragazzini e giovanissimi, Rihanna continua: «Ero solo un po’ più ingenua nel muovermi e nel modo in cui io ero percepita. Quando senti che le persone ti dicono “Oh, ma tu sei un sex symbol” ti fa solo pensare “Perché state dicendo ciò?”. E poi l’ho capito».

È più consapevole della sua immagine e di ciò che vuole trasmettere al mondo e ai suoi fan: «Mi piace sentire come una donna – dice – devo avere il controllo su ogni altro aspetto della mia vita, e mi sento come in una sorta di relazione. Potrei essere assolutamente dominante, ma in genere preferirei…come faccio a dirlo in una versione “non hard”?».

Rihanna provoca, diverte e si diverte, ed infine chiude l’ampia intervista concessa al magazine dicendo: «L’amore ti fa andare in posti in cui non saresti mai andato, se non fosse stato per amore. Ma credo che ognuno abbia i propri limiti».

Pink: a settembre con la verità sull’amore

Pink The Truth about LOve.jpg

Anticipato dal singolo Blow me (one last kiss), lanciami (un ultimo bacio) [letteralmente soffiami], già in rotazione radiofonica, e sulla piattaforma digitale iTunes, il nuovo album di Pink s’intitola The Truth about love, la verità sull’amore, e sarà pubblicato il prossimo 18 Settembre. Nel frattempo però la cantante dalla (ex) chioma rosa, ha pubblicato in queste ore l’artwork di copertina del disco. Sulla scia della copertina del singolo, che ha fatto da apripista a questo nuovo lavoro, il primo dalla maternità dell’artista, anche la cover dell’album ricorda le copertine consunte degli LP anni ’70-’80, e vede una Pink, più in forma che mai, con una cresta platino e scarpe rosse dal tacco vertiginoso.

Musicalmente più maturo, il nuovo singolo della cantante, “Blow”, benché abbia avuto una buona accoglienza di critica, non ha proprio brillato nelle classifiche mondiali. Se si eccettua un primo posto nella chart australiana, si è arenato solo al cinquantottesimo posto della prestigiosa Billboard, la classifica statunitense, entrando in top ten solo in Nuova Zelanda, dove riesce a conquistare l’ottavo posto.

Madonna: «Baciami ancora, Britney!»

britney-and-madonna-kiss.jpg

Con oltre 350.000 copie vendute nella prima settimana di uscita, MDNA, l’ultimo album della regina del pop è riuscito ugualmente a balzare al primo posto della Billboard Chart, a dispetto di un singolo, il primo, che non era riuscito a conquistare i vertici della classifica americana, perdendosi nei meandri degli ultimi posti. Ma se il disco è riuscito comunque a centrare l’obiettivo “number one”, anche Girl gone wilde, secondo brano estratto dal disco, a dispetto di un video iconico (e provocatorio) non è riuscito a far breccia nel cuore degli americani, che l’hanno relegato al quarto posto della sola dance chart.

Ma Madonna, ben lontana dal darsi per vinta, continua a pensare al futuro, e tra i suoi progetti c’è quello di pomiciare ancora con Britney Spears. Dopo la famosissima performance live degli MTV Video Music Awards del 2003, in cui la regina del pop baciò Britney in diretta e in mondovisione, Madonna ha rivelato di voler ripetere ancora quel bacio entrato nella storia della musica: «Per favore vieni sul palco e baciami ancora. Mi manchi!!» ha twittato qualche giorno Madge. Dal canto suo Britney ha ammesso che la proposta è “Allettante”. Il bacio fu (quasi) replicato anche nel video della Spears Me Against the Music, ma se ce ne sarà un altro, solo il tempo può dirlo…

Madonna, Give me all your luvin’ non decolla

Madonna - Give me all your luvin' cover copertina - Copia.jpgIl nuovo singolo di Madonna non decolla. Se con la sua performance “faraonica” Miss Ciccone ha polverizzato ogni record di ascolto, con quasi 113 milioni di telespettatori, di cui due solo in streaming on-line, Give me all your luvin’ proprio non va e, pubblicato ormai da una settimana, il brano, che anticipa l’uscita di “M.D.N.A.”, dodicesimo album dell’artista, nella sua settimana di debutto non solo non ha conquistato la prima posizione, ma proprio non è riuscito a rientrare nella top five, fermandosi appena al settimo posto della classifica digitale di iTunes.

I più, come sottolineato più volte anche da noi di cosmomusic, che ne avevamo ascoltato il demo, accusano la cantante di aver presentato un pezzo troppo da teenager, che proprio non si addice ad un’artista con quasi trent’anni di carriera.

Poco originale anche il video con cui Madge si propone che, tra cheerleader e Desperate Housewives cerca, tra l’altro senza riuscirci di (auto)celebrare i fasti del suo percorso artistico, rievocando Vogue, Like a Virgin e Material Girl, come d’altronde tenta di fare la stessa copertina del disco.

Insomma se è vero che Hollywood vuole solo giovinezza e bellezza, la smania di apparire come una ragazzina non ha di certo giovato alla cantante, quasi cinquantaquattrenne, che forse questa volta avrebbe dovuto curare un po’ meno l’immagine a concentrarsi solo sulla sua musica.

I record di Adele: la cantante affonda “Titanic”

Adele.jpg

La nuova donna dei record è lei, Adele: ad oltre quattordici anni di distanza, e a pochi mesi dal ritorno sul grande schermo in 3D, la cantante britannica è riuscita letteralmente ad affondare “Titanic”, colonna sonora dell’omonimo film di James Cameron, scritta da James Horner, e che conteneva il noto brano My heart will go on cantato magistralmente da Celine Dion.

La cantante di Someone like you è riuscita, con il suo secondo album, 21, a realizzare un altro record: dopo che il suo disco è stato proclamato l’album più venduto degli Stati Uniti, con oltre tre milioni di copie vendute nei soli States, le sue sedici settimane non consecutive in testa alla Billboard Chart non solo hanno tolto il primato alla colonna sonora del kolossal cinematografico del 1997, ma hanno battuto anche il record dei Planet Funk e dei Beatles, fermi a sole quindici settimane.

Paga del successo finora ottenuto, Adele, che ha recentemente ritrovato la felicità al fianco di Simon Konecki, ha detto di non avere fretta di dare un seguito al suo fortunatissimo disco: «Immagino che avrò venticinque o ventisei anni quando uscirà il mio prossimo disco – ha detto la cantante ora ventitreenne – non ho nemmeno ancora pensato al mio prossimo album» ed infine la cantante, dalle pagine del sito americano MTV, chiosa: «Scomparirò e ritornerò con un disco solo quando sarà abbastanza buono. Non ci sarà nuova musica finché non sarà abbastanza buona e fin quando io non sarò pronta».

Adele regina del 2011

Adele.jpg

In barba a Lady Gaga e al suo Born this way, che si preannunciava come il vero fenomeno del 2011, è Adele invece la cantante che ha venduto di più negli States durante l’anno appena passato. A renderlo noto SoundScan, il sistema di informazione e tracciatura delle vendite musicali, che rivela che il secondo album della talentuosa cantante britannica, 21, in testa alla classifica americana per oltre quattordici settimane, ha venduto solo oltre oceano quasi sei milioni di copie. Ma non è soltanto l’album dell’artista a detenere il prestigioso record, anche la prima traccia estratta, Rolling in the Deep, è il singolo più venduto dell’anno appena passato.

Paga di questo successo, Adele ha fatto sapere in un’intervista di non avere fretta di dare un seguito a questo suo secondo lavoro discografico: «Immagino che avrò venticinque o ventisei anni quando uscirà il mio prossimo disco – ha detto infatti Adele oggi ventitré anni dalle pagine di Mtv News – ma ancora non ho pensato al mio terzo album». Adele nel frattempo ha lanciato il suo nuovo cd/dvd live al Royal Albert Hall, e pubblicato in America il terzo singolo (per noi secondo) Set fire to the rain.

Ma Adele non ha avuto solo un successo commerciale, con le sue sei nomination ai prossimi Grammy Awards, che si disputeranno il a, la cantante di Someone like you, è infatti riuscita a conquistare anche il favore della critica, ambendo ai premi più importanti tra i quali disco dell’anno e registrazione dell’anno per “rolling”. Un bel successo ed una bella rivincita, per la cantante che candidamente aveva ammesso che il suo lavoro era frutto di una delusione amorosa.

Beyoncé Knowles, dopo la disfatta di “Run the world (Girls)”, trapela un nuovo brano

Beyoncé Knowles, Destiny’s Child, vendite, Run the world (Girls), Till the end of time, sinfolo, 4, Four, disco, cd, musica, 2011, tracklist

A dispetto della forte impronta personale che, al contrario di tante sue colleghe l’ha portata ad un rifiuto di una musica dance di facile presa, e della novità afro-tribale, Run the world (Girls), nuovo singolo di Beyoncé, che anticipa l’album 4 in uscita il prossimo 28 Giugno, non ha riscosso grande consenso di pubblico, arenandosi subito ad una deludente settantaseiesima posizione della prestigiosa Billboard Chart. Ma nel frattempo un altro brano dell’ex Destiny’s Child sta facendo il giro della rete e ha letteralmente mandato in visibilio i fans: si tratta del pezzo Till the end of time, fino alla fine dei tempi. Nessuna conferma ufficiale è arrivata dall’entourage della cantante, ma si pensa che il brano possa essere il secondo singolo estratto dal quarto album da studio della cantante. Si tratta di un pezzo energico, che alle influenze afro-tribali già sperimentate con il primo singolo, mixa sonorità elettroniche, un pezzo decisamente più orecchiabile che potrebbe risollevare la non felice posizione dell’artista in classifica, che ha addirittura visto un’altra ex componente del gruppo, Kelly Rowland, superarla con la canzone R&B Motivation in coppia con Lil Wayne. Una bizzarra coincidenza per la Knowles la terribile assonanza del titolo del pezzo con l’ultima hit di Britney Spears, Till the world ends. Riuscirà questa fatalità a portarle fortuna e riportarla ai vertici delle classifiche? Chi può dirlo?! Nel frattempo ecco il brano caricato da qualche fan su YouTube, e a partire dalle ore 15.00 di oggi, mercoledì 25 Maggio 2011, la bella cantante svelerà ogni ora, sulla sua pagina facebook ufficiale, i brani e le rispettive posizioni che comporranno la tracklist del suo prossimo lavoro discografico: il countdown è partito, la dodicesima traccia è proprio Run the world (Girls).

Lady Gaga è la donna dei record: “Born this way” millesimo numero uno

gaga_billboard.jpg

Non solo il suo ultimo brano ha immediatamente raggiunto la vetta, ma Lady Gaga ha involontariamente realizzato un altro record: il suo singolo Born this way, oltre ad essere il nuovo numero uno della prestigiosa Billboard Chart Hot 100, la classifica dei cento singoli più venduti d’America, è anche il millesimo numero uno della prestigiosa rivista omonima, che ha voluto celebrarla dedicandole la copertina: «Essere il millesimo numero uno della Billboard Chart, sarei sciocca a non dire che è il più grande onore della mia carriera» ha detto in merito la cantante. «Sono onorata e sopraffatta dall’accoglienza di “Born this way”, mi ha cambiato la vita come artista, e tra Billboard, i numeri uno internazionali e i numeri della radio, non potrei essere più felice di avere i fan che ho». E di motivi per essere felice Miss Germanotta ne ha davvero tanti: Born this way è subito balzato alla sesta posizione dell’airplay radiofonico, con un’audience di 78,5 milioni di persone nella sola prima settimana, ed è il record più alto per il debutto di un nuovo brano dal 1998, ma non è finita qui. Il nuovo singolo di Lady Gaga, che anticipa l’album omonimo in uscita il prossimo 23 Maggio, ha superato anche il debutto radiofonico di Janet Jackson con All for you del 2001, vendendo nella sua prima settimana (digitale) di vita quasi mezzo milione di copie (448.000) totalizzando il record di vendita per un’artista femminile e battendo persino Britney Spears del recente Hold it against me che aveva invece venduto 411.000 copie. Il debutto di Born this way si piazza così al terzo posto per le vendite digitali, dietro Flo Rida e i Black Eyed Peas.