Il mondo delle donne secondo Cher

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Se n’è parlato tanto, ma alla fine sembra che arriverà davvero. Il singolo Woman’s World di Cher, previsto inizialmente per marzo e che anticipa l’uscita del nuovo album di inediti, sarà ufficialmente pubblicato il prossimo 18 Giugno, mentre bisognerà aspettare la fine di settembre, esattamente il 24, per l’uscita del disco. È un ritorno importante quello dell’artista, che si riaffaccia alla musica dopo ben dodici anni di assenza: l’ultimo album dell’attrice premio Oscar e cantante risale infatti all’ormai lontano 2001, Living Proof.

 

Originariamente previsto per lo scorso novembre, il nuovo album di Cher, del quale non conosciamo ancora il titolo, pare sarà prodotto da Timbaland e, a rendere questo lavoro ancora più atteso e interessante, avrà autori d’eccezione, tra i quali Lady Gaga, grande amica dell’artista, Pink, che con il suo ultimo disco è ritornata ai vertici delle classifiche mondiali, e la stella della dance Jason Derulo.

Madonna, a giugno l’uscita del MDNA Tour: «Lo show più duro e emozionante di sempre»

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Se non siete stati tra gli spalti per uno degli eventi cult del 2012, non temete, il prossimo 22 Giugno esce uno degli spettacoli più controversi e stravaganti di sempre, il MDNA Tour sarà pubblicato in DVD. A darne notizia è la stessa Madonna, che dalla sua pagina facebook ufficiale ne pubblica la bellissima copertina, mentre in una nota si legge che il DVD è stato prevalentemente girato a Miami e in altre tappe in giro per il mondo. Il MDNA Tour è stato uno dei più grandi successi e incassi dello scorso anno, con un audience di pubblico di quasi due milioni e mezzo, durante le ottantotto date mondiali.

Oltre ai grandi successi storici di Miss Ciccone, come Vogue, Like a prayer e Hung Up, il concerto contiene anche le hit estratte dall’ultimo album dell’artista, MDNA, tra cui Give me all your luvin’, Girl Gone Wild, Gang Bang e l’ultimo singolo Turn up the radio. L’album ha debuttato al primo posto in oltre trenta paesi, Madonna, insieme alla sua band, e ad un corpo di ballo di quasi trenta ballerini (e 1500 costumi) ed un equipe per gli effettivi visivi e sonori, ha realizzato ciò che Lady Ciccone ha definito: «Il più duro, ma più emozionante e impegnativo spettacolo che io abbia mai fatto».

E sembra soddisfatta Madonna di questa tournée che ha rievocato i fasti della Material Girl guardando avanti e alle tanti cambi di sound, di immagine di pelle che la cantante ha fatto nel corso della sua carriera: «Il mio spettacolo è un viaggio – ha detto la cantante di Like a virgin – un viaggio dell’anima, dalle tenebre alla luce.» un percorso spirituale, come di quelli cui Madonna, da Ray of Light ad oggi ci ha abituati: «Un viaggio dalla rabbia all’amore, dal caos all’ordine – ha continuato l’artista – ci sono i buoni e i cattivi che lo illustrano e a volte io li interpreto entrambi».

Il MDNA Tour non poche polemiche ha suscitato: dalle tentate censure nell’Est Europa alle polemiche di Elton John, ma Madonna sembra rispondere anche a questo: «Dev’essere visto con il cuore aperto dall’inizio alla fine. Sono sicura che se lo si considera in questo modo, si ritornerà a casa ispirati, rinvigoriti con il desiderio di fare del mondo un posto migliore».

Nelle sale cinematografiche arrivano i Rolling Stones e Amy Winehouse

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«I Beatles avevano scelto di fare i bravi. A noi cosa restava? Fare i cattivi» a dirlo sono stati i Rolling Stones, che sarà possibile (ri)scoprire in un inedito documentario che sarà nelle sale soltanto il prossimo 29 e 30 aprile, grazie a Microcinema Distribuzione. Un documentario sì, ma al tempo stesso anche un film ed un concerto, diretto da Brett Morgen. Crossfire Hurricane ha raccolto interviste e filmati storici di Mick Jagger e compagni e degli ex membri storici della band. Per i fan del gruppo e per chi ha voglia di riscoprire una delle band che ha fatto la storia della musica.

E per un documentario che arriva un altro è già in produzione. Un documentario biografico ripercorrerà infatti la vita della cantante Amy Winehouse, scomparsa prematuramente a soli 27 anni nel luglio del 2011. Il documentario è ancora in fase di progettazione, ma pare certo che sarà diretto da Asif Kapadia, già regista del documentario vincitore al Sundance Film Festival del 2010 sulla carriera di Ayrton Senna. Il documentario sarà prodotto da Universal Music e Playmaker Films, e sarà pre-venduto dalla Focus Features al Festival di Cannes.

“Oh La la” ritorna Britney Spears!

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Sull’onda del successo della collaborazione con Will.i.am, Scream & Shout, che l’ha riportata in cima alle classifiche di tutto il mondo, Britney Spears è pronta a camminare di nuovo da sola e, come promesso qualche tempo fa, ha riservato una sorpresa ai suoi “ragazzi” (figli), ma, naturalmente, anche a tutti suoi fan. Si tratta del brano Ooh La La, pezzo registrato in occasione dell’uscita del sequel del film I Puffi, la cui uscita nelle sale cinematografiche americane è fissata per il prossimo luglio.

Il brano è stato definito dalla stessa Britney “puffantastico”, ed è prodotto dagli ex collaboratori del suo album Femme Fatale, Dr. Luke, Ammo Cirkut, mentre è stato scritto per l’artista dagli autori Bonnie McKee, J Kash, Lola Blanc e Fransisca Hall.

Secondo alcune indiscrezioni che si rincorrono sul web, il nuovo album della Spears è invece atteso per la fine del 2013. Siete pronti per una Britney puffosa?

Mads Langer ritorna in “cattive acque”

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Attivo dall’ormai lontano 2006, Mads Langer trova la fama soltanto nel 2009, con la cover in chiave acustica di uno dei maggiori successi dance degli anni ’90, You’re not alone degli inglesi Olive. Ma il cantante danese non è stato di certo con le mani in mano in questi anni, e ritorna con un nuovo lavoro di inediti dal titolo In these waters, in queste acque. E come si evince dalla copertina, in cui Langer è immerso nell’acqua, è proprio questo l’elemento che lega e caratterizza molti brani che vanno a comporre la raccolta, a partire dalla bellissima Dire Straits, manco a dirlo “cattive acque”, o lo stesso omonimo del disco. Per questo nuovo progetto Langer ai suoni acustici cui ci ha abituati da tempo, mescola anche sonorità elettroniche, ritmi solari ed estivi come Heartquake, che vanno a mescolarsi a tracce dance, lasciando spazio per delle bellissime ed introspettive ballad come Never forget You. L’amore è il filo conduttore di questi dodici brani che ripropongono un Langer molto più maturo, che non ha paura di cantare i propri sentimenti.

Anticipato dal singolo Elephant, il disco è di sicuro una delle migliori uscite di quest’anno, per scoprire una musica più introspettiva e sentita, e meno patinata.

Paola&Chiara: “francesi” e un po’ malinconiche per il prossimo album

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Da sempre regina della musica, e dei tormentoni estivi in particolare, Paola&Chiara sono ritornate ad esibirsi insieme sul palco di “I Migliori Anni – Canzonissima”, la nuova trasmissione del sabato sera di RaiUno, condotta da Carlo Conti, che, alla nostalgia degli anni che furono, ingloba questa volta, in atmosfera pre-sanremese, la gara della canzone italiana, nel tentativo, forse un po’ stanco, di rievocare i fasti di una delle trasmissioni più amate e seguite di mamma rai.

Ma tra le artiste più energiche ci sono sicuramente loro, Paola & Chiara, che in questa prima puntata hanno cantato uno dei brani simbolo degli anni ’70, Un’estate fa, versione italiana della francese Una belle histoire, su testo di Franco Califano. E non potevano scegliere brano migliore, le due sorelline della musica italiana, che con le loro hit hanno accompagnato le nostre estati degli ultimi dodici anni, da Vamos a Bailar a Festival, passando per tanti altri successi ed influenze: «“Un’estate fa” l’abbiamo scelta d’istinto – raccontano dal loro diario su Vanity Fair.it – forse perché ci sentiamo di appartenere a quella stagione in cui tutto prende forma, quella stagione che riscalda».

L’ultima uscita ufficiale del duo milanese risale ormai al 2010, con l’album da studio insieme, Milleluci, omonimo di un’altra storica trasmissione Rai, come in un ciclo vitale in cui tutto ritorna, anche la loro musica: «Siamo tornate in studio d’incisione da poco. Sono passati due anni dall’ultimo nostro cd e ogni volta è come ripartire rinnovate. Nuovo ciclo dove manifestare nuove percezioni, trasferirle in musica, cantare, comporre». In fibrillazione i fan, che si domandano quali saranno le influenze musicali cui andranno ad attingere questa volta due delle artiste più eclettiche, e musicalmente più internazionali della musica italiana, e rivelano che la chiave di lettura del prossimo lavoro discografico potrebbe essere proprio quel brano che in origine fu di Michel Fugain: «il nostro prossimo album sarà così. Quando l’orchestra ha iniziato a suonare ci siamo sentite avvolte da quella ispirazione un po’ francese, un po’ malinconica».

La festa senza fine di Inna

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Nel suo precedente lavoro discografico si professava “Club Rocker”, ad un anno da quel disco e da un po’ di top nel mondo, la cantante rumena Inna ritorna con il suo nuovo album, ideale seguito del suo ultimo lavoro, Party Never Ends, festa senza fine. Sonorità dance ed elettroniche si mescolano in una varietà di linguaggi e sounds, dallo spagnoleggiante Caliente, primo singolo estratto la scorsa estate, all’orientaleggiante INNdiA, passando per J’Adore, sono tanti i pezzi che nel corso di questi mesi sono stati pubblicati sulla piattaforma digitale iTunes, accrescendo la popolarità dell’artista, che da vocalist di nicchia per discoteche, si è trasformata col tempo in vero fenomeno musicale.

Se in I Am the Club Rocker la cantante ha collaborato con Flo Rida, pensando ad un maggiore lancio nel mercato americano, anche quest’anno la bella Inna mette da parte un bel po’ di collaborazioni, da Daddy Yankee all’idolo latino Reik, passando per Brian Cross e la sua Boom Boom, brano che già impazza negli store digitali.

Un disco, la cui uscita è fissata per il prossimo 1 Marzo, che si preannuncia pieno di sorprese, e che potrebbe consacrare Inna come una delle artiste rumene di maggior successo.

 

1.         “Crazy Sexy Wild”

2.         “J’Adore”

3.         “INNdiA” (featuring Play & Win)

4.         “More Than Friends” (featuring Daddy Yankee)

5.         “OK”

6.         “Alright”

7.         “In Your Eyes”   

8.         “World of Love”              

9.         “Party Never Ends”        

10.       “Dame Tu Amor” (featuring Reik)

11.        “Caliente”

12.       “Goodbye”

13.       “Shining Star”   

14.       “Impossible”      

15.       “Live Your Life”               

16.       “Be My Lover”   

17.       “Dame Mi Amor”            

18.       “Tonight”            

19.       “Boom Boom” (featuring Brian Cross)    

20.       “Gimme”            

21.       “Oare”  

Vasco Rossi, «L’uomo più semplice», ritorna alla musica

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In una celebre scena del film cult anni ’80 Grandi Magazzini, uno straordinario Nino Manfredi diceva: «È meglio lasciare un grande gesto». Ma sono pochi in realtà gli Artisti che preferiscono lasciare un buon ricordo di sé. Di sicuro avremmo apprezzato di più un Vasco Rossi blogger, un comunicatore, certo, ma che, alla soglia dei sessant’anni, si sarebbe reinventato, mantenendo quel contatto col pubblico lontano dalle scene come aveva annunciato. Ed invece anche il Blasco nazionale non ha resistito al richiamo dei riflettori e, a due anni dal suo ultimo album Vivere o niente, il rocker di Modena ritorna con L’uomo più semplice, da oggi nelle rotazioni radiofoniche. Ed è un rock grintoso quello con cui si ripropone il cantante ai suoi fan, con un ritornello di grande impatto ed un singolo molto radiofonico.

Vasco ha postato il lyric video, video con il testo del brano sul suo canale ufficiale YouTube. Una canzone che entra subito in testa, con un ritornello che l’indomani di sicuro tutti canteranno.

La “Passione” di Andrea Bocelli

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A quasi quattro anni da uno dei suoi album di maggior successo, la strenna natalizia My Christmas, Andrea Bocelli ritorna con Passione. Un album che, come suggerisce il titolo, racconta uno dei sentimenti più potenti che agitano l’animo umano e, sulla scia di Amore (2006) e Incanto (2008), continua quel mix di musica italiana, successi internazionali e classici napoletani. E non potevano mancare i grandi nomi della musica di tutto il mondo, per il quattordicesimo album da studio del tenore toscano: da Jennifer Lopez, che ritorna a cantare in spagnolo nel duetto di Quizás, Quizás, Quizás, a Nelly Furtado che ritroviamo nella brano bossa nova Corcovado, passando per il trombettista-compositore Chris Botti, fino ad un duetto (virtuale) con l’indimenticata Edith Piaf con La vie en rose. Italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese e persino napoletano: Bocelli passa con nonchalance da un genere all’altro e da una lingua all’altra, regalandoci un album variegato, ma, al tempo stesso, coerente, uno scrigno con tante perle. Prodotto da David Foster, su etichetta Sugar, Passione sarà nei negozi di dischi e negli store digitali di tutto il mondo dal prossimo 29 Gennaio. Questa la tracklist completa:

 

1.         “Perfidia”

2.         “Roma Nun Fa’ La Stupida Stasera”

3.         “Champagne”

4.         “Anema e core”

5.         “Quizás, Quizás, Quizás” (Jennifer Lopez)

6.         “Era già tutto previsto”

7.         “Tristeza”

8.         “La Vie en rose” (Virtual duet with Edith Piaf)

9.         “Corcovado – Quite Nights Of Quiet Stars” (Nelly Furtado)

10.       “Sara’ Settembre (September Morn)”

11.        “Love In Portofino”

12.       “Garota De Ipanema”

13.       “Malafemmena”

14.       “Love Me Tender”

15.       “Il Nostro Incontro” (Chris Botti)

16.       “Senza Fine”

17.       “A mano a mano”

18.       “When I Fall in Love” (Botti, Helene Fischer)

Dido ritorna con l’acustica e intensa “No freedom”

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Ritornata un po’ in sordina, Dido posta on-line il suo primo singolo ufficiale, No freedom, brano, che a quattro anni di distanza dal suo ultimo disco, ne segna il ritorno sulla scena musicale, e ad un sound decisamente più intimo. Abbandonata l’elettronica e la sperimentazione di Safe Trip Home, la cantante propone oggi un pezzo che rievoca le atmosfere del suo album di debutto, No Angel (1999), ritornando con un brano scritto di suo pugno insieme a Rick Nowles, già collaboratore di Madonna e di Lana Del Rey. No freedom è un pezzo acustico, scevro dagli artifizi elettronici e pop-commerciali.

In un mondo musicale in continua evoluzione, alla perenne ricerca di nuove icone e star sempre più giovani, oggi Dido, come molte artiste della sua generazione, riprova a conquistare quella fetta di pubblico che negli anni è cresciuta. La cantante è stata assente dalle scene per un bel po’, e in molti la ricordano maggiormente per uno dei suoi ultimi successi, White Flag, dimenticando la discografia storica dell’artista. Nell’attesa di un disco, Girl who got away, manco a dirlo, la ragazza che andò via, in uscita il prossimo 4 Marzo, ascoltiamo questo interessantissimo e molto intenso lavoro.