12/05/2013
Agnetha Fältskog, la voce storica degli ABBA è tornata con un album raffinato ed intimo

Dimenticate lustrini e disco music. La nuova Agnetha Fältskog, voce storica degli ABBA, è ormai una donna (artisticamente) matura, che si ripropone ai suoi fan con il suo dodicesimo album da solista, che chiama semplicemente “A”. A, come l’iniziale del suo nome, A, come un nuovo inizio musicale, che arriva a quasi dieci anni dal suo ultimo lavoro discografico. Dieci brani, prevalentemente ballad, in cui l’ex ABBA Girl ripercorre i fasti sulla scia di uno dei suoi più grandi successi col gruppo, The Winner takes it all.
I brani, intimi e riflessivi, riflettono un album pop raffinato, in cui, senza eccessi, la Fältskog si mostra vulnerabile, eppure, al tempo stesso, sicura. Oltre al primo singolo estratto When you really love someone, uno dei pezzi migliori è I Keep Them On The Floor Beside My Bed (unico brano scritto dalla stessa cantante), che chiude la raccolta, o Perfume in the breeze, straordinarie ballad che compongono un lavoro godibile ed orecchiabile.
Nel disco trova posto anche l’unico duetto insieme ad un’altra icona della musica contemporanea, l’ex Take That, Gary Barlow, con cui Agnetha canta la bellissima I Should've Followed You Home.
A è l’esempio che è possibile avere una propria storia musicale, a dispetto dell’appartenenza ad un gruppo che resterà nell’immaginario collettivo come il simbolo di un’epoca, gli anni ’70, che nessuno riuscirà mai a dimenticare. E Agnetha ha dimostrato che è ancora possibile fare buona musica, pur non rinnegando le sue origini. Lo dimostra Dance Your Pain Away, balla via le tue pene, unica traccia disco che riprende il basso da un pezzo storico del gruppo svedese, Voulez-Vous.
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09/05/2013
Madonna, a giugno l’uscita del MDNA Tour: «Lo show più duro e emozionante di sempre»

Se non siete stati tra gli spalti per uno degli eventi cult del 2012, non temete, il prossimo 22 Giugno esce uno degli spettacoli più controversi e stravaganti di sempre, il MDNA Tour sarà pubblicato in DVD. A darne notizia è la stessa Madonna, che dalla sua pagina facebook ufficiale ne pubblica la bellissima copertina, mentre in una nota si legge che il DVD è stato prevalentemente girato a Miami e in altre tappe in giro per il mondo. Il MDNA Tour è stato uno dei più grandi successi e incassi dello scorso anno, con un audience di pubblico di quasi due milioni e mezzo, durante le ottantotto date mondiali.
Oltre ai grandi successi storici di Miss Ciccone, come Vogue, Like a prayer e Hung Up, il concerto contiene anche le hit estratte dall’ultimo album dell’artista, MDNA, tra cui Give me all your luvin’, Girl Gone Wild, Gang Bang e l’ultimo singolo Turn up the radio. L’album ha debuttato al primo posto in oltre trenta paesi, Madonna, insieme alla sua band, e ad un corpo di ballo di quasi trenta ballerini (e 1500 costumi) ed un equipe per gli effettivi visivi e sonori, ha realizzato ciò che Lady Ciccone ha definito: «Il più duro, ma più emozionante e impegnativo spettacolo che io abbia mai fatto».
E sembra soddisfatta Madonna di questa tournée che ha rievocato i fasti della Material Girl guardando avanti e alle tanti cambi di sound, di immagine di pelle che la cantante ha fatto nel corso della sua carriera: «Il mio spettacolo è un viaggio – ha detto la cantante di Like a virgin – un viaggio dell’anima, dalle tenebre alla luce.» un percorso spirituale, come di quelli cui Madonna, da Ray of Light ad oggi ci ha abituati: «Un viaggio dalla rabbia all’amore, dal caos all’ordine – ha continuato l’artista – ci sono i buoni e i cattivi che lo illustrano e a volte io li interpreto entrambi».
Il MDNA Tour non poche polemiche ha suscitato: dalle tentate censure nell’Est Europa alle polemiche di Elton John, ma Madonna sembra rispondere anche a questo: «Dev’essere visto con il cuore aperto dall’inizio alla fine. Sono sicura che se lo si considera in questo modo, si ritornerà a casa ispirati, rinvigoriti con il desiderio di fare del mondo un posto migliore».
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06/05/2013
La “scioccante” Caro Emerald ritorna con un secondo disco straordinario

Ad un anno di distanza dal fortunato Deleted Scenes from the Cutting Room Floor, Caro Emerald ritorna con The Shocking Miss Emerald, La Scioccante Signora Emerald, prova del nove che ha ora l’intento di dimostrare che Caro non è stata solo un fenomeno passeggero. Anticipato dall’orecchiabile singolo Tangled Up, la cantante olandese ci riprova quest’anno con un album fresco e brioso in perfetta linea con la stagione calda ormai alle porte. Invariata la formula: brani dal gusto retrò, ma incredibilmente moderni e di impatto immediato, quindici tracce che senza dubbio non ci faranno rimpiangere quello che era stato uno dei migliori dischi d’esordio dello scorso anno. A cominciare da One Day, Coming Back as a Man, Completely. L’intera tracklist dell’album è una fucina di potenziali singoli, pronti a conquistare le classifiche di tutto il mondo.
Tra i pezzi migliori la bellissima ballad Black Valentine.
Un album che fa rivivere le atmosfere di Nina Simone, Ella Fitzgerald e la grande musica del passato. Un tuffo in una musica senza tempo e sempre attuale. La Emerald è riuscita a fare un lavoro quasi migliore del suo album d’esordio, e con questo disco ha dimostrato che sentiremo ancora parlare di lei.
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19/04/2013
La Grande Colonna Sonora: Great Gatsby!

Avrebbe dovuto essere sul grande schermo già a dicembre dello scorso anno, poi, per conflitti con altre uscite cinematografiche, Il Grande Gatsby, nuova pellicola con Leonardo Di Caprio, arriverà invece nelle sale americane il prossimo mese, esattamente il 10 Maggio, e sarà uno dei film che apriranno il 66esimo Festival di Cannes. Ma questa pellicola è molto attesa anche, e soprattutto, dagli amanti della musica. Come molti dei precedenti film del regista visionario Baz Luhrmann, anche “Gatsby” non si sottrae al fascino di una colonna sonora di grido, radunando i più importanti artisti della scena musicale del momento: dalla rivelazione dello scorso anno Gotye a Jay Z, da Fergie, che da un po’ latitava, all’inglese Emeli Sandé, passando per Will.i.am e Florence and The Machine.
Una tracklist che farà la gioia soprattutto di chi aspetta da tempo degli inediti da parte di molti degli artisti inclusi nel disco, a cominciare da Beyoncé che, in coppia con Andre3000, si cimenta nella cover del brano di Amy Winehouse, Back to Black, o Lana Del Rey che, reduce dalla riedizione del suo album d’esordio, anticiperà la compilation, in uscita il 7 maggio, con il singolo Young and Beautiful. La colonna sonora è interamente prodotta da Jay Z e dal cantante The Bullitts.
Ecco la tracklist completa:
1. “100$ Bill” (Jay-Z)
2. “Back to Black” (Beyoncé, Andre 3000)
3. “Bang Bang” (will.i.am)
4. “A Little Party Never Killed Nobody (All We Got)” (Fergie, Q-Tip, GoonRock)
5. “Young and Beautiful” (Lana Del Rey)
6. “Love Is the Drug” (Bryan Ferry with the Bryan Ferry Orchestra)
7. “Over the Love” (Florence and the Machine)
8. “Where the Wind Blows” (Coco O. of Quadron)
9. “Crazy in Love” (Emeli Sandé and Bryan Ferry with the Bryan Ferry Orchestra)
10. “Together” (The xx)
11. “Hearts a Mess” (Gotye)
12. “Love is Blindness” (Jack White)
13. “Into the Past” (Nero)
14. “Kill and Run” (Sia)
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05/04/2013
Demi Lovato senza trucco: «Ragazze, siate coraggiose!»

Dopo Monica Bellucci, Ambra Angiolini e molte altre, anche Demi Lovato si fa portavoce della bellezza al naturale. La cantane e attrice statunitense ha infatti postato una sua foto su twitter senza trucco e senza filtri fotografici che potessero camuffarlo, come molto più spesso fanno i vip, sì, ma anche e soprattutto le ragazzine, che fanno un vero e proprio abuso di instagram e affini: «Ragazze, siate coraggiose oggi.. struccatevi e smettete di usare i filtri nelle fotografie! NOI siamo bellissime!!» ha scritto la cantante, che il prossimo mese presenterà il suo quarto lavoro discografico di inediti, Demi.
Un gesto coraggioso quello dell’artista, che sfida la sempre più ricerca della perfezione artificiale, ottenuta con Photoshop e filtri retrò, nel tentativo di nascondere difetti e apparire più affascinanti ricorrendo ai click del computer o al fascino vintage di un filtro.
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01/04/2013
Mads Langer ritorna in “cattive acque”

Attivo dall’ormai lontano 2006, Mads Langer trova la fama soltanto nel 2009, con la cover in chiave acustica di uno dei maggiori successi dance degli anni ’90, You’re not alone degli inglesi Olive. Ma il cantante danese non è stato di certo con le mani in mano in questi anni, e ritorna con un nuovo lavoro di inediti dal titolo In these waters, in queste acque. E come si evince dalla copertina, in cui Langer è immerso nell’acqua, è proprio questo l’elemento che lega e caratterizza molti brani che vanno a comporre la raccolta, a partire dalla bellissima Dire Straits, manco a dirlo “cattive acque”, o lo stesso omonimo del disco. Per questo nuovo progetto Langer ai suoni acustici cui ci ha abituati da tempo, mescola anche sonorità elettroniche, ritmi solari ed estivi come Heartquake, che vanno a mescolarsi a tracce dance, lasciando spazio per delle bellissime ed introspettive ballad come Never forget You. L’amore è il filo conduttore di questi dodici brani che ripropongono un Langer molto più maturo, che non ha paura di cantare i propri sentimenti.
Anticipato dal singolo Elephant, il disco è di sicuro una delle migliori uscite di quest’anno, per scoprire una musica più introspettiva e sentita, e meno patinata.
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13/03/2013
I dieci decimi di Justin Timberlake: il ritorno alla musica con “20/20 Experience”

I fan hanno atteso il suo terzo album da solista per ben sei anni, ma, vuoi un po’ per le sue tante collaborazioni e produzioni, vuoi per l’acquisto del social myspace e i tanti film da protagonista, Justin Timberlake è come se non fosse mai andato via, e adesso ritorna con un interessante lavoro discografico, che ne segna ufficialmente il ritorno alla musica, dopo un lungo periodo di latitanza. L’ex leader degli *nsync, ci propone questa volta un disco più sperimentale, lontano dalle canzoni pop di Justified, o dai falsetti sulla falsariga dell’idolo Michael Jackson di FutureSex/LoveSounds. The 20/20 Experience, questo il titolo, letteralmente l’esperienza dieci decimi, è un album che si compone di soli dieci brani, la cui durata media di ogni singolo pezzo si aggira intorno agli otto minuti. Meno radiofonico e commerciale, la 20 Experience risente ancora del forte influsso dell’amico-produttore Timbaland, con lunghissimi brani che oscillano tra ballad R&B e hip hop. Anticipato dal singolo Suit & Tie, che ha debuttato alla posizione numero quattro della billboard chart, e dalla bellissima Mirrors, il disco è un’evoluzione di Timberlake come artista, che trova una sua identità, e adesso guarda più alla sua musica e ciò che davvero desidera fare, piuttosto che al risultato nelle classifiche mondiali.
Tra i brani migliori Tunnel Vison e That Girl. La lunghezza dei brani a tratti può risultare eccessiva e ripetitiva, ma The 20/20 Experience potrebbe essere di sicuro la colonna sonora ideale per un party elegante.
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