Lady Gaga torna con “ARTPOP”: tanto rumore per nulla?

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È finalmente uscito in tutti i negozi e gli store digitali l’attesissimo album di Lady Gaga, ARTPOP. Più volte rinviato per un’operazione all’anca dell’artista, il disco, previsto per gli inizi dell’anno, ha visto la luce soltanto adesso, suscitando, sin dal primo singolo, che ne ha anticipato l’uscita, APPLAUSE, molte le critiche e le ovazioni: i fan dell’artista gridano al capolavoro, ma c’è già chi, ascoltato questo nuovo capitolo discografico di Miss Germanotta non c’ha visto nulla di innovativo. Più volte Lady Gaga ha presentato questo nuovo disco come l’album del millennio: trasgressivo, sexy, “artistico”. L’album rappresenta sicuramente un buon lavoro, ma Lady Gaga, che continua a gridare all’innovazione, rischia di fare come il bambino della fiaba di “a lupo! a lupo!”: il giorno in cui farà qualcosa di realmente innovativo nessuno presterà più credito al suo sensazionalismo. ARTPOP è fondamentalmente un album dance, con arrangiamenti più rock, che si differenzia dai precedenti lavori dell’artista perché, forse, più variegato, come hanno dimostrato gli stessi brani in pre-order su iTunes che ne hanno anticipato l’uscita in queste settimane: da Dope, un pezzo quasi acustico, voce e piano, in cui si sente la voce di Gaga, a Do what you want in coppia con R. Kelly, passando per Venus (nuovo singolo, in dirittura di arrivo). Tra i pezzi migliori c’è senza dubbio la titletrack, ARTPOP, pezzo dance-elettronico. Tra quelli, forse, meno orecchiabili e radiofonici, Aura, leakato on-line col titolo Burqa, e utilizzato come soundtrack del film Machete Kills, di cui la stessa cantante è tra i protagonisti.

 

ARTPOP non è male, ma dopo un primo ascolto, è quasi inevitabile chiedersi “tanto rumore per nulla”?

Geri Halliwell: l’ex Ginger Spice ritorna con “Half of me”

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Sono lontani i tempi di It’s raining man e Mi chico latino, e l’Italia probabilmente nemmeno se n’è accorta, ma Geri Halliwell è ritornata sul mercato discografico con il singolo Half of me. L’ex Ginger Spice arriva a otto anni da Desire (del 2005). La canzone è frutto della collaborazione con il duo australiano DNA Songs. La cantante ha definito il pezzo come un mix di speranza, ottimismo e humor. Forte del successo di Australia’s got Talent, dove la cantante è giudice, la Halliwell ha firmato un contratto con la Sony Music Australia, la quale aveva previsto un lancio esclusivo del brano nella sola terra dei canguri.

I tempi di certo sono cambiati, e probabilmente Half of me non ha avuto e non avrà lo stesso impatto dei precedenti lavori della Spice Girls, ma di certo il pezzo è uno slancio di energia positiva, e mostra una Halliwell briosa, con tutta la voglia di sorprendere ancora i suoi fan. 

Britney Spears scrive ai fan e dice: «Io sono Britney Jean»

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Britney Spears ha deciso di scrivere una lettera ai suoi fan. Non è la prima volta che la bella cantante della Louisiana decidere di impugnare la penna, e in occasione della presentazione della copertina del suo imminente album ha deciso di farlo. L’artista infatti ha postato su facebook l’artwork di Britney Jean, questo il titolo dell’ottavo disco di Britney in uscita il 3 Dicembre, anticipato un mese fa dal singolo Work Bitch.

«Cari fan – scrive l’artista – è molto che non mi siedo a scrivervi. Ma lo desideravo da tempo. Siamo così abituati a riassumere i nostri pensieri in 140 caratteri ormai, ma a volte è bello sedersi e scrivere qualcosa di un po’ più lungo e personale.» nel testo Britney parla di questo attesissimo capitolo musicale, un album di maturità ed evoluzione artistica: «Nei prossimi giorni darò gli ultimi ritocchi al mio album, Britney Jean, e sono così eccitata all’idea che lo ascoltiate. Ho messo il mio cuore e la mia anima in quest’album ed è stato un viaggio incredibile. Ho imparato molto su me stessa, e appena finito mi sono ricordata dell’incredibile fondamento che mi ha supportata negli ultimi 15 anni. Grazie a tutti voi che continuate a seguirmi in questo viaggio, e che mi avete permesso di fare ciò che amo. Non posso credere che questo sia il mio ottavo album, e che sia ancora più personale, ma è vero, ed io ne sono davvero orgogliosa.».

Britney prosegue il testo svelando cosa l’ha ispirata negli ultimi anni: «Sono passati diversi anni, e ciò mi ha ispirato a scrivere canzoni ancora più profonde in cui ognuno possa riconoscersi. Lavorare con persone come Sia, William Orbit, e ovviamente Will.i.am, è stata un’esperienza incredibile. Loro hanno ascoltato ogni mia idea e mi hanno aiutata a realizzarla. Ci sono tante canzoni divertenti, dance e piene di ottimismo, era importante per me mostrare la mia forza, il mio atteggiamento e la mia vulnerabilità.» ed infine per incuriosire maggiormente su di un lavoro già attesissimo, la Spears scrive: «Di certo, ho anche alcune sorprese per voi ragazzi.» e, facendo riferimento a quello che sarà il suo ingaggio a Las Vegas, in cui questo disco è perfettamente incorniciato, a partire dalla cover con le luci al neon, Britney reclama un alter ego, Britney Jean appunto, e chiude dicendo: «Voglio mostrarvi i diversi volti di Britney Spears. Io sono una performer. Io sono una mamma. Io sono divertente. Io sono una vostra amica. Io sono Britney Jean.»

Sophie Ellis Bextor torna con “Wanderlust”: a gennaio nuovo album e nuovo sound

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Bella quanto brava, Sophie Ellis Bextor si appresta a ritornare sulla scena musicale a due anni di distanza dall’album Make a Scene. Ed è un disco molto atteso Wanderlust, questo il titolo, la cui data di uscita è fissata per il prossimo 20 Gennaio. Il quinto lavoro da studio dell’artista si preannuncia come un album di maturazione artistica. Lo scorso maggio infatti la cantante britannica ha regalato ai suoi fan il download gratuito della demo del brano Young Blood, un pezzo quasi acustico, in cui la voce limpida di Sophie è accompagnata dal solo piano, prendendo quasi le distanze dalla musica pop e dance che finora aveva caratterizzato il sound dei suoi precedenti lavori.

Le sessioni di registrazione del disco sono terminate lo scorso giugno, così come la stessa cantante ha annunciato via twitter qualche tempo fa e, come promesso, la Bextor sta aggiornando i suoi fan attraverso tutti i canali social. L’ultima news, appena di pochi giorni fa è la pubblicazione della cover del disco, dove Sophie, come sempre bellissima, è seduta ad un tavolo, con i caratteri del disco e del suo nome che sembrano quasi scritti in cirillico.

Ma le sorprese non finisco qui. Sophie ha pubblicato uno snippet su YouTube dei brani che andranno a comporre questo interessante capitolo musicale. In alcuni pezzi le influenze anni ’60 e ’70 sono evidentissime, ricordando quasi la porta-bandiera del genere, Lana Del Rey, che negli ultimi anni cavalcando l’onda retro ha fatto la sua fama e fortuna. La voce di Sophie è limpida e chiarissima, scevra da effetti elettronici, con una capacità interpretativa che forse la musica pop-dance ci avevano tenuto finora nascosto.

Dido pronta a tirare le somme con il suo primo “Greatest Hits”

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Il 2013 sarà ricordato come l’anno dei grandi ritorni musicali delle principali artiste femminili di sempre: da Lady Gaga a Britney, da Katy Perry a Avril Lavigne. Donne, artiste e stili diversi, tutte unite da una sola certezza: pubblicare un lavoro inedito da studio entro la fine dell’anno. E la sfida ai primi posti delle classifiche è già partita, e se tra le artiste “maggiori” questo primo round sembra esserselo aggiudicato la Perry con la sua Roar, mentre la trasgressiva Miley Cyrus gioisce per il primo posto dell’album Bangerz, le altre non stanno di certo a guardare, postando lyrics video e collaborazioni inedite. Ma cè anche chi con dodici anni di carriera alle spalle, più che andare avanti sente il bisogno di guardarsi indietro e tirare le somme. Dopo la pubblicazione del suo quarto album di inediti, Girl who got away, pubblicato quest’anno, Dido annuncia su facebook la pubblicazione del suo primo Greatest Hits ufficiale, la cui uscita è prevista per il prossimo 25 Novembre, postandone la tracklist scritta di suo pugno su instagram. Come si evince dalla foto, il cofanetto si comporrà di due dischi, che ripercorreranno l’intera discografia della delicata cantante americana: da Here with me a Life for rent, da White Flag all’ultimo singolo No freedom. Nel secondo album versioni alternative dei suoi successi, racchiudendo collaborazioni con i migliori produttori musicali del momento, da Timbaland a DJ Cobra, da Cedric Gervais a MJ Cole. Il secondo disco però andrà inoltre ad arricchirsi di un nuovo brano inedito, che farò da traino a questa interessante antologia, NYC.

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Giorgia: “Senza Paura” per il nuovo album. E ai fan dice: «Almeno provarci!»

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Tra gli album più attesi di questo autunno 2013 c’è senza dubbio quello della cantautrice Giorgia. Anticipato dal brano Quando una stella muore, pubblicato lo scorso 4 Ottobre, il disco vedrà la ufficialmente la luce il prossimo 5 Novembre. Se finora il progetto non aveva ancora un titolo, secondo le ultimissime indiscrezioni della rete il nono lavoro da studio dell’artista romana s’intitola invece Senza Paura, così come mostra la cover postata dalla stessa cantante sul suo profilo facebook, e conterrà un duetto con la star britannica emergente Olly Murs, lanciato da X Factor, con il quale l’artista canterà Did I Lose You. Il brano è stato scritto da Busbee, autore del brano Try di Pink, e già autore per Giorgia per l’hit italiana È l’amore che conta, contenuta nel precedente album dell’artista (Dietro le apparenze, 2011).

Il primo singolo estratto dall’album della Todrani si è subito piazzato al primo posto della classifica iTunes, spodestando avversarie temibili come Laura Pausini in duetto con Kylie Minogue e Alessandra Amoroso, dimostrando che anche, e forse soprattutto, la musica d’autore può fare la differenza. 

Il prossimo 3 Maggio invece partirà il tour della cantante che la porterà in lungo e in largo della penisola: prima tappa Padova, fino a toccare tutti i più importanti palazzetti d’Italia: da Rimini ad Ancona, da Torino a Napoli, passando per Milano e Roma.

Katy Perry 1 Lady Gaga 0: è iniziata la guerra per il primo posto della classifica

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Protagoniste di questa settimana, manco a dirlo, sono state loro, Katy Perry e Lady Gaga, che con i brani Roar e APPLAUSE (si scrive proprio così), che anticipano i loro nuovi album, rispettivamente Prism e ARTPOP, hanno catturato l’attenzione dei media musicali e non solo. Ma c’è una piccola delusione per le due regine delle classifiche, che nella loro settimana di debutto, hanno entrambe mancato il fatidico primo posto. Un po’ meglio la Perry che con la sua Roar si è aggiudicata un dignitoso secondo posto, sottostando però a Robin Thicke, Pharrell e T.I., i quali con Blurred Lines da ben undici settimane sono ormai stabili al primo posto della classifica statunitense. Sesto posto invece per Lady Gaga, che si è vista superare da Miley Cyrus e la sua We can’t stop, che dopo tre settimane (non consecutive) al secondo posto, scende al terzo, Radioactive degli Image Dragon al quarto, e la collaudatissima coppia artistica Jay-Z featuring Justin Timberlake, con il singolo Holy Grail. 

Con il suo album Teenage Dream, Katy Perry aveva eguagliato il record detenuto da Bad di Michael Jackson, piazzando ben cinque singoli al primo posto estratti da un unico disco. Mentre Lady Gaga, con questo sesto posto segna il suo terzo debutto più alto, dopo Born this way, The Edge of Glory e You and I. Chi riuscirà a conquistare il primo posto nelle prossime settimane? 

 

Giorgia, il nuovo album ricco di sorprese e collaborazioni

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È alle battute finali Giorgia, rinchiusa da tempo nello studio di registrazione a Los Angeles, dove, come dice lei stessa dalle pagine di TV Sorrisi e Canzoni in edicola questa settimana, sono state incise prima le parti suonate e poi l’elettronica. Per la cantante, che il prossimo anno, come già per Laura Pausini, festeggerà i venti anni di carriera, l’album sarà una sorta di sequel di Dietro le apparenze: «Come una storia che prosegue – dice al settimanale Mondadori – ma nella musica non ti puoi ripetere mai». Giorgia sarà l’autrice di quasi tutti i pezzi che andranno a comporre la tracklist di questo lavoro ancora senza titolo: «Non c’è ancora il titolo! Devo combinarlo con lo spirito del disco, con l’immagine che gli stiamo dando». Sì, perché nel frattempo l’immagine c’è già: Giorgia infatti ha già realizzato uno shooting fotografico con Toni Thorimbert, che si preannuncia molto creativo. La cantante per questo nuovo capitolo discografico ha anche deciso di cambiare look, ma anche questo, come tutto il progetto, resta ancora segreto. Di certo, come per il precedente album, il disco conterrà un duetto, che ancora non è dato sapere con chi, ed una “preziosissima firma italiana”, anche questa avvolta nel mistero. Un disco ricco di sorprese, che tra i brani avrà il pezzo Quando una stella muore: «Una ballata pop dalla melodia molto soul – dice in merito la cantante che non rinuncia alle sue origini musicali che ne hanno fatto una delle artiste italiane più amate – sì, perché è più “suonato”. La parte elettronica c’è, quella è una conquista che non voglio mollare».

Katy Perry: on-line i primi quindici secondi di “Roar”

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Mancano pochi giorni al ritorno musicale di Katy Perry, il quale coincide con un altro attesissimo comeback musicale, quello di Lady Gaga, e negli States già si parla di sfida tra regine. Chi di loro dominerà le classifiche? Molto diverse le strategie di marketing utilizzate per la promozione dei singoli. Mentre Katy Perry, su YouTube pone fine alla Teenage Dream Era, bruciando parrucche viola, partecipando al suo funerale, e svelando quali saranno le atmosfere di Roar, il brano in uscita il prossimo 12 Agosto, Lady Gaga invece condivide sui social network il testo di Applause, il singolo che anticiperà la pubblicazione di ARTPOP, in arrivo a fine anno.

Ma le influenze di Katy Perry pare che, almeno dal punto di vista visivo, dell’immagine, non saranno molto diverse dal sogno adolescenziale visto finora: la cantante infatti continua ad indagare le atmosfere anni ’80, così come si evince dall’artwork di copertina del nuovo singolo, del quale, nell’ultima clip su YouTube, svela anche quindici secondi del pezzo, in cui canta: «Cause I am a champion / And you’re going to hear me roar» (poiché io sono un campione / tu mi sentirai ruggire ). Dai quindici secondi si potrebbe desumere che Roar potrebbe essere un pezzo pop-rock in stile anni ’80.

Sull’artwork di copertina, la Perry, di spalle, indossa una giacca di jeans con su impressa una tigre. Il brano andrà ad anticipare il quarto album dell’artista, Prism, che vedrà invece la luce il prossimo 22 Ottobre.

Katy Perry: ad agosto arriva il singolo “Roar”

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Addio sogni da adolescente, Katy Perry è cresciuta e lo dimostra nel teaser di presentazione del suo nuovo singolo. A dispetto di quanto aveva detto nei mesi precedenti sul prendersi una pausa dalla musica per un po’, la cantante di Wide Awake sembra già pronta al suo terzo lavoro discografico. L’annuncio non poteva che arrivare dai social network. Katy ha infatti postato su YouTube e condiviso sulla sua pagina facebook il teaser di Roar, singolo che arriverà, come si vede dalle immagini, il prossimo 12 Agosto. Nella clip la Perry si trova in un ambiente buio, indefinito, e mentre la telecamera allarga il quadro, si vede la cantante dare fuoco con un accendino ad una parrucca violacea, simbolo della sua immagine per la promozione del grande successo dell’album Teenage Dream, che dalla hit California Girlz a Wide Awake l’ha vista più volte cambiare il colore della scura chioma, dal lilla al blu, passando proprio per il viola. Null’altro è dato sapere su questo nuovo lavoro discografico intorno al quale, dopo il successo del suo secondo disco c’è molta aspettativa. A giudicare dalle immagini il disco potrebbe avere un’impronta più “dark”, riflettendo anche il divorzio che l’artista ha affrontato negli ultimi mesi. La verità tra dieci giorni: il countdown è partito.