Agnetha Fältskog, la voce storica degli ABBA è tornata con un album raffinato ed intimo

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Dimenticate lustrini e disco music. La nuova Agnetha Fältskog, voce storica degli ABBA, è ormai una donna (artisticamente) matura, che si ripropone ai suoi fan con il suo dodicesimo album da solista, che chiama semplicemente “A”. A, come l’iniziale del suo nome, A, come un nuovo inizio musicale, che arriva a quasi dieci anni dal suo ultimo lavoro discografico. Dieci brani, prevalentemente ballad, in cui l’ex ABBA Girl ripercorre i fasti sulla scia di uno dei suoi più grandi successi col gruppo, The Winner takes it all.

I brani, intimi e riflessivi, riflettono un album pop raffinato, in cui, senza eccessi, la Fältskog si mostra vulnerabile, eppure, al tempo stesso, sicura. Oltre al primo singolo estratto When you really love someone, uno dei pezzi migliori è I Keep Them On The Floor Beside My Bed (unico brano scritto dalla stessa cantante), che chiude la raccolta, o Perfume in the breeze, straordinarie ballad che compongono un lavoro godibile ed orecchiabile.

Nel disco trova posto anche l’unico duetto insieme ad un’altra icona della musica contemporanea, l’ex Take That, Gary Barlow, con cui Agnetha canta la bellissima I Should’ve Followed You Home.

A è l’esempio che è possibile avere una propria storia musicale, a dispetto dell’appartenenza ad un gruppo che resterà nell’immaginario collettivo come il simbolo di un’epoca, gli anni ’70, che nessuno riuscirà mai a dimenticare. E Agnetha ha dimostrato che è ancora possibile fare buona musica, pur non rinnegando le sue origini. Lo dimostra Dance Your Pain Away, balla via le tue pene, unica traccia disco che riprende il basso da un pezzo storico del gruppo svedese, Voulez-Vous.

Robbie Williams ritorna a fine anno con “Take the Crown”

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Dopo aver ritrovato i suoi compagni di viaggio, Robbie Williams, messi di nuovo (momentaneamente) da parte i Take That, continua a dedicarsi alla sua carriera solista. Il cantante di Angel ritorna infatti a tre anni da Reality Killed the Video Star con il suo nuovo album di inediti Take the Crown, in uscita il prossimo 6 Novembre. Il nono album da studio di Williams, già pre-ordinabile sulla piattaforma digitale iTunes, avrà ben due copertine per la standard edition. Ad anticipare questo nuovo capitolo discografico sarà il singolo Candy, che, dopo il duetto Shame del 2010, vede di nuovo Robbie collaborare con l’altro Take That Gary Barlow, che con lui firma il brano. La tracklist dell’edizione standard si comporrà di undici brani, ai quali se ne aggiungeranno due nella Deluxe, più il DVD con il making of e due video del dietro le quinte di questo attesissimo album. Ma Take the Crown avrà anche un’edizione in vinile a tiratura limitata.

Robbie Willias: forse di nuovo solista dopo la reunion con i Take That

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Tornati insieme da appena otto mesi, per i Take That già si vocifera di una nuova separazione o, quantomeno, di una pausa di riflessione. Ed ancora una volta il membro della discordia è lui, Robbie Williams, che già nel 1995 abbandonò il gruppo per la sua carriera solista, e che quest’anno potrebbe, provvisoriamente o meno, lasciare di nuovo per un nuovo progetto discografico in proprio. A darne notizia il ben informato Mail Online, secondo il quale il trentasettenne Williams avrebbe avuto una proposta per un lavoro da solo dalla stessa etichetta discografica della band, la Universal. Ma prima di intraprendere un nuovo percorso musicale senza i Take That pare che Robbie sia naturalmente intenzionato a portare a termine tutti gli impegni presi nel corso di quest’anno, e se lavoro solista ci dev’essere, bisognerà aspettare ancora qualche mese per vederne i risultati: «Robbie è molto impegnato con questo progetto dei Take That – ha rivelato una fonte a News of the World – e non vede l’ora di andare in tour con i ragazzi, ma non ha mai detto che non avrebbe fatto di nuovo musica da solo». La fonte ha poi aggiunto: «È importante per lui avere un proprio contratto da solista, perché è uno degli artisti inglesi di maggior successo».

I Take That remano sulle acque del Tamigi: ecco il video ufficiale di “The Flood”

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Presentato ufficialmente il video del nuovo singolo dei Take That, The Flood, l’alluvione, che vede l’atteso ritorno dell’ex compagno di band Robbie Williams. Estremamente simbolico, il video vede i cinque membri del gruppo inglese, in veste di canottieri, remare tutti insieme sulle acque del Tamigi. Molto forte la presenza di Williams nella clip, che nel brano ha un ruolo centrale, quasi come se i compagni di gruppo facessero solo da cornice alla sua voce e a quel successo ottenuto finora come solista. Tra le voci fuori dal coro che accompagnano Williams anche Gary Barlow, insieme al quale ha già inciso il singolo Shame. La clip è stata presentata dal Telegraph, eccola:

Robbie Williams ancora senza i Take That

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In queste settimane si è molto parlato per i Take That non di una reunion momentanea, che vede l’attesissimo ritorno di Robbie Williams con la sua ex band, ma addirittura di un ritorno definitivo del gruppo britannico alla sua formazione originale, quando esordiva con successo agli inizi degli anni ’90 dominando le classifiche musicali di tutto il mondo. Insomma non la registrazione occasionale di un nuovo album insieme, Progress (in uscita il 22 Novembre), ma un ritorno ai bei vecchi tempi. Ma a smorzare gli animi il bene informato Daily Star, secondo il quale Robbie Williams vuole in realtà registrare ancora altri due album da solista, dei quali uno sarà il seguito di Swing when you’re winning, disco di cover anni ’50 – ’60 che Williams pubblicò nel 2001, che includeva il fortunato singolo natalizio Somethin’ Stupid in coppia con l’attrice Premio Oscar Nicole Kidman.

Reunion anche per gli irlandesi Boyzone

Boyzone 2010.JPGDopo Backstreet, Spice e Take That anche i Boyzone hanno deciso di ritornare insieme per un nuovo lavoro. Il 2010 è decisamente l’anno delle reunion delle band. Se la metà degli anni ’90 ha visto dominare i gruppi, il nuovo millennio invece ne vede il ritorno, tra vecchi ricordi e progetti inediti: «Ritorneremo probabilmente in studio per fare un altro album per il prossimo anno, dopo il tour  – ha rivelato Shane Lynch al Daily Star – questo è quello che ci piacerebbe fare».

Fatte le dovute eccezioni, per qualche piccolo successo personale, le carriere soliste dei quattro Boyzone non sono state proprio entusiasmanti, così, messi da parte vecchi rancori e smanie di protagonismo, i quattro ragazzi irlandesi, orfani di Stephen Gately, morto lo scorso 10 Ottobre a Maiorca, sono ormai giovani uomini, che hanno deciso di rispolverare storiche hit e qualche sorpresa, per la gioia dei fan e del loro conto in banca: «La vita è breve e, più si invecchia, più ci si rende conto che è fatta per essere vissuta – ha detto invece Keith Duffy – ed è grandioso, quando ritorni con i vecchi amici».

Robbie Williams: a fine anno “In & Out of Consciousness” il secondo best of

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A vent’anni dal suo debutto come solista, Robbie Williams è pronto a tirare le somme della sua carriera e si prepara al lancio del suo secondo Greatest Hits, intitolato In & Out of Consciousness, che arriva a pochi anni dalla sua prima raccolta antologica, pubblicata solo nel 2004, che, compressa in un solo disco, aveva lasciato fuori molti brani dell’artista. Questo secondo best of sarà infatti un più completo excursus nell’evoluzione di musicale dell’ex Take That che non dimentica le sue origini e, nei trentasette brani che compongono la tracklist, inserisce ben due canzoni con gli ex compagni di gruppo. Il primo, in uscita il 4 ottobre, intitolato Shame, vergogna, è cantato in coppia con il collega rivale Gary Barlow, attualmente leader della band, e sarà il singolo di lancio di questa compilation, la cui uscita è prevista per il prossimo 8 Ottobre. Il video per questo primo brano, secondo le ultime indiscrezioni che provengono dalla rete, avrà un’ambientazione western gay in stile Brokeback Mountain, e potrebbe vedere i due cantanti scambiarsi tenere effusioni. Il secondo brani inedito invece, Everything Changes, tutto cambia, vede la collaborazione di tutti i Take That e chiude la raccolta come un ideale ciclo del percorso artistico di Williams.

Non mancano le storiche collaborazioni che hanno caratterizzato la carriera di Robbie, da Kylie Minogue con la quale cantava Kids, alla cover di Frank Sinatra in chiave natalizia in cui duettò con l’attrice premio Oscar Nicole Kidman. Un vero e proprio viaggio nel tempo che muove i primi passi da Angel, primo grande successo del cantante, fino alle ultime produzioni di musicali dell’ultimo album Reality killed the Video Star, pubblicato lo scorso anno. Un ponte tra passato e presente con cui Williams vuole dirigersi verso il suo futuro musicale.

 

Ecco la tracklist completa:

CD1

1 Shame (with Gary Barlow)

2 Heart And I

3 You Know Me

4 Bodies

5 Morning Sun

6 She’s Madonna

7 Lovelight

8 Rudebox

9 Sin Sin Sin

10 Advertising Space

11 Make Me Pure

12 Tripping

13 Misunderstood

14 Radio

15 Sexed Up

16 Something Beautiful

17 Come Undone

18 Feel

19 Mr Bojangles

 

CD2

1 I Will Talk And Hollywood Will Listen

2 Somethin’ Stupid (with Nicole Kidman)

3 The Road To Mandalay

4 Eternity

5 Let Love Be Your Energy

6 Supreme

7 Kids (with Kylie Minogue)

8 Rock DJ

9 It’s Only Us

10 She’s The One

11 Strong

12 No Regrets

13 Millennium

14 Let Me Entertain You

15 Angels

16 South Of The Border

17 Lazy Days

18 Old Before I Die

19 Freedom

20 Everything Changes (with Take That)

Robbie Williams ritorna con i Take That, ma fa coppia (gay) con Gary Barlow

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Se n’è parlato tanto, e alla fine la fatidica reunion dei Take That ci sarà. Secondo il britannico The Sun, Robbie Williams si riunirà alla band che aveva lasciato quindici anni fa per dare inizio alla sua carriera solista. Secondo quanto riporta oggi EW, il gruppo britannico pubblicherà un album prima di Natale, mentre nell’estate del 2011 potrebbe esserci un concerto in un importante stadio. Prima di ricostituire la band, Robbie e il suo compagno-di-band-rivale Gary Barlow, gireranno il video per il singolo Shame, contenuto nel prossimo lavoro discografico solista di Williams, come aveva già anticipato qualche mese fa in un post. Secondo alcune indiscrezione il video dovrebbe essere un tributo ironico del film d’amore gay Brokeback Mountain del 2005. Robbie dovrebbe a breve annunciare ufficialmente il ritorno con il gruppo per un solo anno, poi pubblicherà il singolo in coppia Barlow.