Natale in musica: le uscite discografiche per vivere la magia delle feste

collage.jpgSe quest’anno ad annunciare il Natale non è stato uno spot della CocaCola, come tradizionalmente è successo negli ultimi anni, ma uno di ikea, almeno certe cose non cambiano mai: anno che vai, strenne natalizie che trovi. Dopo il best-seller tutto italiano di Andrea Bocelli prima (2009), e di Michael Bublé dopo (2011), quest’anno sembra siano prevalentemente le donne a tentare la scalata alla classifica di Natale. Prima nell’ordine Kelly Clarkson. L’ex vincitrice di American Idol, dopo il suo primo Greatest Hist (Chapter One), e il singolo Tie it up, la Clarkson debutta con la sua prima compilation delle feste: Wrapped in Red, pubblicata lo scorso 25 Ottobre. Ad ispirare la cantante non sono i tradizionali canti di Natale, ma brani ispirati a film natalizi: dal 1954 ad oggi, sono tante le pellicole, e i rispettivi temi musicali, che ritroviamo nel disco della cantante. Dal White Christmas di Bing Crosby a Love Actually al Natale di Charlie Brown.

Per gli amanti dell’R&B anche la cantante Mary J Blige ha deciso di calarsi nel pieno clima di alberi e lucette con A Mary Christmas. Pubblicato il 15 Ottobre del 2013, l’album è una raccolta dei classici di Natale: da Little Drummer Boy a Do You Hear What I Hear?  fino a Have Yourself a Merry Little Christmas.

Non è veramente Natale senza un album di Susan Boyle. L’ex rivelazione di Britain’s got Talent, se con The Gift strizzava appena l’occhio al Natale, quest’anno è nel pieno della festa con Home for Christmas. Lungo la tracklist troviamo anche un duetto virtuale con Elvis Presley ed uno, reale, con il gruppo The Overtones. Il disco è parte della colonna sonora del film The Christmas Candle, che segna il debutto cinematografico della cantante.

Ma non sono soltanto le donne a tentare l’impresa del Natale: anche Chris Mann, del team di Christina Aguilera per il talent The Voice, ha pubblicato quest’anno, come la Boyle, un album dal titolo Home for Christmas: undici classici delle feste, tra musica pop e opera.

Quattro album, quattro artisti, quattro stili diversi per emozionarsi e vivere la magia del Natale.

Susan Boyle: la cantante a novembre omaggia Broadway con “Standing Ovation”

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Formula che vince non cambia. Se con soli due album, Susan Boyle è riuscita a vendere quattordici milioni di copie nel mondo, l’ex rivelazione di Britain’s got Talent ci riprova adesso con Standing Ovation, terzo lavoro discografico, che arriva a due anni da The Gift. Ed è di nuovo al mercato natalizio quello cui la cantante britannica mira, fissando la data d’uscita di questo nuovo album al prossimo 19 Novembre, già numero uno nella classifica dei pre-orders di Amazon UK. Un nuovo disco di cover quello della Boyle, che questa volta omaggia gli ABBA (con una superba interpretazione della power ballad The Winner takes it all) e Barbra Streisand con la bellissima Memory e i grandi brani di Broadway. Ma Standing Ovation è un disco che riserba non poche sorprese ai fan dell’artista, che, su undici brani della tracklist, riserba ben tre duetti, dei quali due con l’ex teen idol Donny Osmond, con il quale canta All I ask of you e This is the moment, mentre in The music of the night la Byle ritrova la voce dell’attore e cantante inglese Michael Crawford.

Una strenna confezionata per vendere sì, ma nell’insegna della qualità, delle grandi interpretazioni e delle emozioni soprattutto che solo il talento di Susan Boyle sa darci.

Susan Boyle vuole Paul McCartney: «Sono qui, baby!»

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Ha superato la prova del nove Susan Boyle, che dopo lo straordinario successo con di oltre sette milioni di copie vendute con l’album di debutto I Dreamed a Dream, è riuscita adesso a conquistare un doppio primo posto nel Regno Unito e negli Stati Uniti con il suo bellissimo The Gift, superando persino Rihanna e Taylor Swift. Ma Susan guarda avanti e continua a sognare. La rivelazione dello show Britain’s got Talent vorrebbe infatti duettare nientedimeno che con l’ex Beatles Paul McCartney. La Boyle ha rivelato al Sun di essere sin da giovanissima una grande fan dei fantastici quattro, e adesso che è diventata famosa vorrebbe collaborare con Sir McCartney: «I Beatles sono ancora intorno a noi – ha detto – le loro registrazioni continuano a vivere. Spero di poter arrivare allo stesso livello un giorno». Sogna SuBo, come l’anno simpaticamente soprannominata negli States, ma mantiene i piedi ben saldi per terra e subito aggiunge: «So che ho ancora molto da fare, ma mi piacerebbe incontrare Paul, e se volesse esibirsi insieme non avrei alcun problema. “Sono qui, baby!”».

Susan Boyle “il dono” ideale per il Natale ormai alle porte

Susan_Boyle_The_Gift_cover.jpgRarefatto e sognante, quasi fosse Enya, il nuovo disco di Susan Boyle rasenta di più una vera e propria strenna natalizia, piuttosto che l’ideale seguito al suo album d’esordio. Non a caso intitolato The Gift, il dono, questo nuovo lavoro discografico, in uscita l’8 novembre, si affaccia appena in tempo per il ghiotto mercato natalizio, proponendosi come il perfetto regalo da trovare sotto l’albero. Dieci i brani che compongono questo secondo disco dell’ex rivelazione di Britain’s got Talent, che reinterpreta sapientemente hit degli anni ’60, conferendo loro nuove forme e nuova vita musicale, tra cui Perfect Day, di Lou Reed, vietatole precedentemente di poterlo interpretare dal vivo durante la trasmissione America’s got Talent, e trionfalmente inserito quale prima traccia e primo singolo di questo godibilissimo album. Tra i brani conosciuti al pubblico italiano Don’t dream it’s over, cover dei Crowed House dell’87, meglio nota in Italia grazie alla cover Alta Marea di Antonello Venditti. Ma c’è spazio anche per un duetto con Amber Stassi in questo nuovo album della Boyle, frutto di un casting on-line di voci nuove, con la quale ha interpretato il classico di natale Do You Hear what I Hear? del 1962, ed è più propriamente dedicata al Natale la seconda parte di The Gift che, con i tradizionali brani delle feste, da O Holy Night a O come all ye Faithfull. Sarà naturalmente difficile per la Boyle bissare gli oltre sette milioni di copie del suo album di debutto, I Dreamed a Dream, ma di sicuro The Gift ha tutte le carte in regola eguagliarne il risultato.

 

1.         Perfect Day     

2.         Hallelujah         

3.         Do You Hear What I Hear?       

4.         Don’t Dream It’s Over  

5.         The First Noel  

6.         O Holy Night    

7.         Away In A Manger        

8.         Make Me A Channel Of Your Peace     

9.         Auld Lang Syne           

10.       O Come All Ye Faithful

 

Rivincita per Susan Boyle: “Perfect Day” anticipa l’album “The Gift”

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Lo scorso anno Susan Boyle, l’attempata signora del talent Britain’s got Talent, si è trasformata da comune casalinga scozzese a star internazionale della musica. In poco più di un anno, il suo album di debutto infatti, I Dreamed a Dream, composto per lo più di cover, ha venduto oltre otto milioni di copie nel mondo e recentemente la cantante ha realizzato il sogno di esibirsi per il papa.

Adesso Susan è pronta per la prova del nove, a breve infatti la cantante pubblicherà il suo secondo album, The Gift, il quale, secondo le prime indiscrezioni trapelate in rete, conterrà un duetto con un cantante selezionato attraverso internet, e la cover del ’72 dei Reed Perfect Day, brano che ha il sapore di una rivincita per la cantante, alla quale le era stato vietato di poterlo liberamente interpretare durante lo show America’s got Talent, e che sarà invece il primo singolo estratto da questo suo secondo disco. E già si appresta a diventare un nuovo caso discografico, il lavoro della Boyle, che a più di un mese dalla sua pubblicazione, uscirà il prossimo 9 Novembre, è già tra gli album più richiesti del sito amazon.com. Craig Page, direttore della musica del sito di vendite on-line, ha detto a Billboard.com: «Questo è il momento di Susan Boyle, ed è un numero uno piuttosto significativo. The Gift ha superato gli sforzi dell’ultimo quadrimestre di Taylor Swift, Eric Clapton e Neil Young sulle vendite dei best-sellers, solo le prevendite di The Witmark Demos di Bob Dylan si sono avvicinate alle vendite della Boyle».

Brit Awards: Boyle fuori. Sfida al femminile

Susan Boyle.jpgPur non avendo vinto, è stata la vera rivelazione del programma Britain’s got talent, Susan Boyle è infatti il vero fenomeno del 2009, vendendo in poco più di due mesi, otto milioni di copie del suo album di debutto, I Dreamed a Dream, superando persino la connazionale Leona Lewis. Eppure la brava Susan è stata lasciata fuori dalle shortlist dei prossimi Brit Awards, prestigiosi premi della musica britannica. Susan Boyle infatti non è nominata in nessuna categoria, nemmeno quella di rivelazione dell’anno.

Tuttavia sembra che i Brit Awards parlino venusiano, sono in molte le donne ad aver conquistato una o più nomination, da Lady Gaga, che ha venduto in Inghilterra più singoli di ogni altro paese, a Lily Allen, ma a contendersi la nomination saranno oltre a loro anche Florence and the Machines, Pixie Lott e Cheryl Cole, giudice di X Factor inglese, che con il suo singolo 3 Word, in collaborazione con Will.i.am, sta letteralmente dominando le classifiche. Sono state nominate anche Alesha Dixon e Alexandra Burke.

Lady Gaga, che sarà anche tra le protagoniste delle performance durante la serata, dovrà invece scontrarsi con Rihanna e Shakira; nominatio anche per il fenomeno Taylor Swift.

Miglior artista maschile invece Robbie Williams.

La cerimonia si svolgerà il prossimo 16 Febbraio a Londra.

Sanremo 60: gli ospiti italiani ed internazionali

Antonella Clerici.jpgTv Sorrisi e Canzoni continua a dare anticipazioni sul prossimo Festival di Sanremo, a meno di un mese dalla messa in onda della prima delle quattro puntate: secondo il settimanale diretto da Alfonso Signorini infatti, gli ospiti “probabili” sarebbero tanti. Assicurata la presenza di Miguel Bosé, gli altri nomi cui si potrebbero aggiungere spaziano dalla musica pop alla classica, da Tiziano Ferro a Andrea Bocelli, da Elisa, vincitrice del Sanremo nel 2001 con , a Biagio Antonacci.

Per quanto concerne invece gli ospiti stranieri sarebbero già stati confermati le due rivelazioni, anche in Italia, del momento, la stella della dance Lady Gaga, e Susan Boyle, rivelazione del talent inglese Britain’s got talent, ai vertici delle classifiche con il suo primo album di cover I Dreamed a dream. Oltre alle due dive della musica mondiale, dovrebbero esserci anche i Tokio Hotel, gruppo molto amato dai teenagers di tutto il mondo.

Sono già tanti i due di picche giunti alla redazione del festival, da Ezio Greggio, che in diretta tv in una puntata di Striscia la Notizia, dice che non prenderà parte alla kermesse canora, a Pippo Baudo, conduttore di ben tredici edizioni del festival, che rinuncia a prender parte alla serata finale senza dare alcuna spiegazione, con grande dispiacere di Antonella Clerici. Si vocifera tuttavia, che il Pippo nazionale non abbia gradito l’eventuale accoppiata con Maurizio Costanzo, il conduttore e giornalista, da poco passato in Rai, dopo la moglie Maria De Filippi, ospite della passata edizione, potrebbe affiancare la esuberante Antonella Clerici nella finalissima di sabato 20 Febbraio 2010.

Lady Gaga: «Collaborare con Susan Boyle sarebbe grandioso»

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Ieri avevamo già anticipato del sogno di Lady Gaga di cambiare genere, abbandonare la dance che la resa celebre in tutto il mondo, per impostare il suo prossimo lavoro secondo nuove energie creative ed un diverso stile. Oggi, dalle pagine telematiche di TVGuide, la cantante del momento ha definito Susan Boyle, rivelazione del talent inglese Britain’s Got Talent, e cantante da sette milioni di copie vendute, “la mia donna dell’anno”. Lady Gaga infatti ha mostrato una grande ammirazione per la collega inglese che ha realizzato a quarantasette anni le proprie ambizioni: «Mai dire mai» ha detto Lady Gaga alle pagine del Sun, e pur riconoscendo le evidenti differenze stilistiche tra le due artiste ha aggiunto: «Sarebbe grandioso lavorare con qualcuno con quel talento», mostrando un interesse per una eventuale collaborazione insieme.

Lady Gaga mostra una grande ammirazione per Susan Boyle, dicendo: «Lo scorso anno nessuno sapeva nemmeno chi fosse – ha detto Lady Gaga – e adesso lei è in classifica con un album ed un singolo come una delle più affermate artiste nel mondo, ha realizzato più lei in quest’anno che la maggior parte degli artisti in una vita intera».