Robbie Williams ritorna a fine anno con “Take the Crown”

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Dopo aver ritrovato i suoi compagni di viaggio, Robbie Williams, messi di nuovo (momentaneamente) da parte i Take That, continua a dedicarsi alla sua carriera solista. Il cantante di Angel ritorna infatti a tre anni da Reality Killed the Video Star con il suo nuovo album di inediti Take the Crown, in uscita il prossimo 6 Novembre. Il nono album da studio di Williams, già pre-ordinabile sulla piattaforma digitale iTunes, avrà ben due copertine per la standard edition. Ad anticipare questo nuovo capitolo discografico sarà il singolo Candy, che, dopo il duetto Shame del 2010, vede di nuovo Robbie collaborare con l’altro Take That Gary Barlow, che con lui firma il brano. La tracklist dell’edizione standard si comporrà di undici brani, ai quali se ne aggiungeranno due nella Deluxe, più il DVD con il making of e due video del dietro le quinte di questo attesissimo album. Ma Take the Crown avrà anche un’edizione in vinile a tiratura limitata.

Robbie Willias: forse di nuovo solista dopo la reunion con i Take That

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Tornati insieme da appena otto mesi, per i Take That già si vocifera di una nuova separazione o, quantomeno, di una pausa di riflessione. Ed ancora una volta il membro della discordia è lui, Robbie Williams, che già nel 1995 abbandonò il gruppo per la sua carriera solista, e che quest’anno potrebbe, provvisoriamente o meno, lasciare di nuovo per un nuovo progetto discografico in proprio. A darne notizia il ben informato Mail Online, secondo il quale il trentasettenne Williams avrebbe avuto una proposta per un lavoro da solo dalla stessa etichetta discografica della band, la Universal. Ma prima di intraprendere un nuovo percorso musicale senza i Take That pare che Robbie sia naturalmente intenzionato a portare a termine tutti gli impegni presi nel corso di quest’anno, e se lavoro solista ci dev’essere, bisognerà aspettare ancora qualche mese per vederne i risultati: «Robbie è molto impegnato con questo progetto dei Take That – ha rivelato una fonte a News of the World – e non vede l’ora di andare in tour con i ragazzi, ma non ha mai detto che non avrebbe fatto di nuovo musica da solo». La fonte ha poi aggiunto: «È importante per lui avere un proprio contratto da solista, perché è uno degli artisti inglesi di maggior successo».

Robbie Williams si cala di nuovo i pantaloni!

robbie williams.jpgGià in passato era stato pizzicato con le braghe calate, ma sembra che Robbie Williams proprio non riesca a tenere su i pantaloni. L’ultima arriva dalla televisione danese, dove il ritrovato Take That era ospite insieme a Mark Owen in un noto show danese, Good Evening Denmark, e alla richiesta della conduttrice del programma di abbassarsi pantaloni e slip dinanzi a centinaia di fan in visibilio in piazza, per la modica cifra di venti sterline, Williams non ci ha pensato due volte e immediatamente ha slacciato i pantaloni, mostrando il lato B ad una folla in estasi, tra lo sbigottimento divertito della conduttrice. L’avete perso? Ecco il video:

I Take That remano sulle acque del Tamigi: ecco il video ufficiale di “The Flood”

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Presentato ufficialmente il video del nuovo singolo dei Take That, The Flood, l’alluvione, che vede l’atteso ritorno dell’ex compagno di band Robbie Williams. Estremamente simbolico, il video vede i cinque membri del gruppo inglese, in veste di canottieri, remare tutti insieme sulle acque del Tamigi. Molto forte la presenza di Williams nella clip, che nel brano ha un ruolo centrale, quasi come se i compagni di gruppo facessero solo da cornice alla sua voce e a quel successo ottenuto finora come solista. Tra le voci fuori dal coro che accompagnano Williams anche Gary Barlow, insieme al quale ha già inciso il singolo Shame. La clip è stata presentata dal Telegraph, eccola:

Robbie Williams ancora senza i Take That

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In queste settimane si è molto parlato per i Take That non di una reunion momentanea, che vede l’attesissimo ritorno di Robbie Williams con la sua ex band, ma addirittura di un ritorno definitivo del gruppo britannico alla sua formazione originale, quando esordiva con successo agli inizi degli anni ’90 dominando le classifiche musicali di tutto il mondo. Insomma non la registrazione occasionale di un nuovo album insieme, Progress (in uscita il 22 Novembre), ma un ritorno ai bei vecchi tempi. Ma a smorzare gli animi il bene informato Daily Star, secondo il quale Robbie Williams vuole in realtà registrare ancora altri due album da solista, dei quali uno sarà il seguito di Swing when you’re winning, disco di cover anni ’50 – ’60 che Williams pubblicò nel 2001, che includeva il fortunato singolo natalizio Somethin’ Stupid in coppia con l’attrice Premio Oscar Nicole Kidman.

Robbie Williams, innamorato segreto di Gary Barlow in “Shame”

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Fresco di nozze con la bellissima modella Ayda Field, Robbie Williams diventa gay per fiction, anzi per un videoclip, Shame, in coppia con l’altro ex Take That Gary Barlow, ricostituendo almeno per il momento parte del gruppo in voga negli anni ’90, nell’attesa di rivedere entro la fine dell’anno la formazione originale.

Il video, come annunciato qualche settimana fa in un precedente post, sulla falsariga del film Brokeback Mountain, vede i due interpreti scambiarsi languidi sguardi furtivi, mentre sono con le rispettive compagne di vita, fino a liberare la loro dirompente passione, denudandosi in parte tra le montagne, rendendo omaggio al film di Ang Lee del 2005. Dopo le atmosfere hippy e futuristiche degli ultimi video, Williams ritorna alle atmosfere western già indagate con la clip del singolo Feel del 2003. La canzone, in uscita ad ottobre,  è una balla pop, con reminiscenze country, in cui le due voci dei Take That si fondono perfettamente all’unisono. Il pezzo anticipa l’uscita dell’album In and out of Consciousness, seconda raccolta antologica di Williams, che celebrerà i vent’anni di carriera dell’ex Take That, dalle prime hit soliste degli anni ’90 ai successi recenti dell’ultimo album Reality killed the video star. Se volete saperne di più sul nuovo lavoro di Williams, ecco il nostro post con tutte le info, inclusa la tracklist completa.

Robbie Williams: a fine anno “In & Out of Consciousness” il secondo best of

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A vent’anni dal suo debutto come solista, Robbie Williams è pronto a tirare le somme della sua carriera e si prepara al lancio del suo secondo Greatest Hits, intitolato In & Out of Consciousness, che arriva a pochi anni dalla sua prima raccolta antologica, pubblicata solo nel 2004, che, compressa in un solo disco, aveva lasciato fuori molti brani dell’artista. Questo secondo best of sarà infatti un più completo excursus nell’evoluzione di musicale dell’ex Take That che non dimentica le sue origini e, nei trentasette brani che compongono la tracklist, inserisce ben due canzoni con gli ex compagni di gruppo. Il primo, in uscita il 4 ottobre, intitolato Shame, vergogna, è cantato in coppia con il collega rivale Gary Barlow, attualmente leader della band, e sarà il singolo di lancio di questa compilation, la cui uscita è prevista per il prossimo 8 Ottobre. Il video per questo primo brano, secondo le ultime indiscrezioni che provengono dalla rete, avrà un’ambientazione western gay in stile Brokeback Mountain, e potrebbe vedere i due cantanti scambiarsi tenere effusioni. Il secondo brani inedito invece, Everything Changes, tutto cambia, vede la collaborazione di tutti i Take That e chiude la raccolta come un ideale ciclo del percorso artistico di Williams.

Non mancano le storiche collaborazioni che hanno caratterizzato la carriera di Robbie, da Kylie Minogue con la quale cantava Kids, alla cover di Frank Sinatra in chiave natalizia in cui duettò con l’attrice premio Oscar Nicole Kidman. Un vero e proprio viaggio nel tempo che muove i primi passi da Angel, primo grande successo del cantante, fino alle ultime produzioni di musicali dell’ultimo album Reality killed the Video Star, pubblicato lo scorso anno. Un ponte tra passato e presente con cui Williams vuole dirigersi verso il suo futuro musicale.

 

Ecco la tracklist completa:

CD1

1 Shame (with Gary Barlow)

2 Heart And I

3 You Know Me

4 Bodies

5 Morning Sun

6 She’s Madonna

7 Lovelight

8 Rudebox

9 Sin Sin Sin

10 Advertising Space

11 Make Me Pure

12 Tripping

13 Misunderstood

14 Radio

15 Sexed Up

16 Something Beautiful

17 Come Undone

18 Feel

19 Mr Bojangles

 

CD2

1 I Will Talk And Hollywood Will Listen

2 Somethin’ Stupid (with Nicole Kidman)

3 The Road To Mandalay

4 Eternity

5 Let Love Be Your Energy

6 Supreme

7 Kids (with Kylie Minogue)

8 Rock DJ

9 It’s Only Us

10 She’s The One

11 Strong

12 No Regrets

13 Millennium

14 Let Me Entertain You

15 Angels

16 South Of The Border

17 Lazy Days

18 Old Before I Die

19 Freedom

20 Everything Changes (with Take That)

Robbie Williams ritorna con i Take That, ma fa coppia (gay) con Gary Barlow

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Se n’è parlato tanto, e alla fine la fatidica reunion dei Take That ci sarà. Secondo il britannico The Sun, Robbie Williams si riunirà alla band che aveva lasciato quindici anni fa per dare inizio alla sua carriera solista. Secondo quanto riporta oggi EW, il gruppo britannico pubblicherà un album prima di Natale, mentre nell’estate del 2011 potrebbe esserci un concerto in un importante stadio. Prima di ricostituire la band, Robbie e il suo compagno-di-band-rivale Gary Barlow, gireranno il video per il singolo Shame, contenuto nel prossimo lavoro discografico solista di Williams, come aveva già anticipato qualche mese fa in un post. Secondo alcune indiscrezione il video dovrebbe essere un tributo ironico del film d’amore gay Brokeback Mountain del 2005. Robbie dovrebbe a breve annunciare ufficialmente il ritorno con il gruppo per un solo anno, poi pubblicherà il singolo in coppia Barlow.

Robbie Williams e Gary Barlow: gli ex Take That insieme per un duetto

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Robbie Williams Gary Barlow.jpgPiccoli Take That crescono. Secondo quanto riporta oggi il Daily Star, Robbie Williams avrebbe registrato una traccia con l’ex compagno di band Gary Barlow. Il brano si intitola Shame, vergogna, un duetto la cui pubblicazione è prevista per il prossimo 4 Ottobre, e che diventerà il singolo di lancio per il nuovo Greatest Hits di Williams che invece uscirà l’11.

L’album, In And Out Of Consciousness, sarà un doppio cd, una raccolta antologica con i migliori brani di Robbie dagli inizi degli anni ’90 ad oggi. Il cantante, oggi trentaseienne, in merito al disco ha detto: «La cosa più grande di tutto l’album è che non è solo una celebrazione del mio passato, ma anche un ponte verso il futuro».

Già nel 2004 Williams aveva pubblicato un album antologico, ma questo nuovo quanto inedito duetto sarà una piacevole chicca per i fan del cantante e di una delle boy band più famose della storia della musica: «La parte del futuro – continua Robbie in merito al duetto con Barlow – include un nome legato al mio passato, e ciò lo rende ancora più emozionante per me».

 

We are the world: 25 for Haiti. La nuova versione 2.0

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Quella di Haiti, più di ogni altra tragedia, ha senza dubbio scosso il mondo della musica e dello starsystem americano, che subito si è mosso unanime per raccogliere fondi, e rendere più semplice la ripresa post-terremoto: dopo Hope for Haiti, la cui compilation digitale è schizzata in vetta alla Billboard Chart (primo album digitale a raggiungere tale primato), e dopo Everybody Hurts, cover della hit dei REM del 1992, cui molti artisti, da Robbie Williams a Leona Lewis, un altro grande evento correrà in aiuto dell’isola dell’America centrale. Si tratta di un’altra cover, We are the world, una doppia celebrazione che vuole rendere omaggio Michael Jackson, che ne registrò l’originale venticinque anni fa, insieme ad altri big della canzone americana. Lunedì, altri big della canzone internazionale, registreranno il successo di Jackson nello stesso studio dove il compianto cantante l’aveva inciso.

«È fantastico vedere così tanti leggendari artisti in fribillazione nell’essere nel bel mezzo di un sandwich tra Barbra Streisand e Lil Wayne» ha detto il cantante americano Josh Groban dalle pagine di USA Today.

Quincy Jones, produttore originale della canzone, e Lionel Richie, che aveva scritto il testo insieme a Jackson, ritornano così in supervisione per We are the world: 25 For Haiti, un contemporaneo aggiornamento dell’inno del 1985.

Secondo indiscrezioni fornite dal magazine on-line americano, Lil Wayne rifarà la parte di Bob Dylan.

Nell’attesa di sentire come sarà We are the world 2.0, noi postiamo la celebre clip che vedeva Michael Jackson e molti altri grandi nomi degli anni ’80.