Kelly Rowland, nei negozi con un album ricco di collaborazioni

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Messe da parte dance e ballad pop, Kelly Rowland ritorna nel genere che senza dubbio le è più congeniale, l’R&B. L’ex Destiny’s Child esce in questi giorni infatti con Talk a Good Game, quarto lavoro discografico da solista. Anticipato dal singolo Kisses Down Low, l’album è disponibile anche in una Deluxe Edition di quindici tracce. Ed è un disco, questo, ricco di collaborazioni, come ormai da tempo ci ha abituati Miss Rowland, a cominciare dalla traccia Gone, in coppia con Wiz Khalifa, o la title track che vede invece la partecipazione di Kevin Cossom. Ma “Talk” ha senza dubbio fatto parlare per un’altra (e molto più attesa) collaborazione, quella di You Changed, che vede la cantante riunita con le sue ex colleghe di band, Beyoncé Knowles e Michelle, autrice del brano, che prestano le loro voci come soliste e coriste, a riprova del fatto che talvolta si può evolvere e restare insieme sotto forme diverse. Tra i brani migliori del disco in apertura Freak, ma anche Dirty Loundry.

 

Talk è un album coerente, che mostra la voglia della Rowland di andare oltre il successo del momento, e di portare avanti un proprio discorso musicale, eppure sembra che non sia destinato a lasciare il segno nel mondo della musica. I pezzi, anche se buoni, mancano di quell’impatto e immediatezza che fa sì che entrino in testa e, soprattutto, ci restino. Un peccato, perché Kelly è di sicuro l’altra ex bambina del destino dal grande talento.

Beyoncé Knowles: una perfetto SuperBowl… deludente

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Dopo le polemiche per l’inno americano cantato in playback, dopo i roumors sulla sua performance dal vivo e le aspettative dei fan, Beyoncé Knowles si è esibita ieri sera durante l’intervallo del Super Bowl americano. Una performance attesa la sua, giunta ad un anno esatto da quella faraonica (è proprio il caso di dirlo) di Madonna del 2012. Ed era inevitabile il paragone con la regina del pop, quello di Beyoncé infatti è stato un concerto minimalista, che ha puntato soprattutto sulla voce, in risposta alle malelingue mediatiche di questi giorni. Due volti infuocati che si sfiorano, fuoco e fumo questi gli elementi che componevano il palco di Queen B, che durante la serata ha ritrovato le sue ex colleghe di band, Kelly Rowland e Michelle Williams, per ricostituire il mitico trio di quello che è stato uno dei gruppi più amati di sempre, le Destiny’s Child.

In soli quattordici minuti ha saputo condensare i momenti migliori della sua carriera musicale, dalle origini di giovane leader del gruppo R&B ai primi passi da solista, passando per i brani del non proprio fortunato 4, album pubblicato alla fine del 2011, il tutto cantato, come ha affermato la stessa cantante-attrice alla conferenza stampa, “rigorosamente dal vivo”, dimostrando non solo le sue ben note doti canore, ma di saperle ancora padroneggiare, districandosi tra balli e coreografie.

Uno spettacolo bello, che lascia tuttavia un po’ di amaro in bocca, soprattutto per chi si aspettava un attesissimo inedito che, invece, tarda ad arrivare. Eppure sul sito di Queen B è stato già annunciato un indefinito tour. E noi siamo ancora in attesa…

Le Destiny’s Child ritornano dopo otto anni con l’album “Love Songs”

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Da quando si sono sciolte nell’ormai lontano 2004, le Destiny’s Child hanno sempre negato le voci di una imminente reunion, voce che più volte s’è rincorsa sul web e sui giornali. Nei loro otto anni di carriera solista, Beyoncé, Kelly Rowland e Michelle Williams hanno avuto i loro successi e insuccessi, alternando hit planetarie a flop o brani e lavori con un minor riscontro di pubblico: ultimo, in ordine cronologico, 4, album della leader del gruppo, che il prossimo febbraio salirà sul palco del SuperBawl, durante il mitico intervallo, e proporrà ai fan qualcosa di nuovo. Oggi la bella Knowles ha annunciato attraverso il suo sito ufficiale che la fantomatica reunion delle bambine del destino ci sarà. Le tre infatti pare che ritorneranno con l’album Love Songs, canzoni d’amore, in uscita il 29 Gennaio, e che è già possibile pre-ordinare, il primo in otto anni dal loro addio alle scene come gruppo: «Sono così fiera di annunciare la prima musica nuova delle Destiny’s Child in otto anni!» ha infatti scritto Beyoncé sul suo sito internet. Ciò tuttavia non deve subito far presagire ad una vera e propria reunion a discapito della carriera solista. Beyoncé infatti, in vista del SuperBowl e del suo quinto album da studio, è più intenzionata che mai ad affermarsi come cantante, piuttosto che come leader del suo storico gruppo, anche se in un momento “critico” come il flop del suo disco, ed il mancato film (per sua scelta certo) con Clint Eastwood, il remake di È nata una stella, le occorrerebbe un rilancio planetario, ricordando i fasti di quando era in vetta alle classifiche mondiali con le sue colleghe. D’altronde la stessa Rowland, la cui carriera, a parte qualche momento felice non è mai decollata, e la Williams, relegata ai musical di Broadway, potrebbero con questo ritorno ricordare ai fan le proprie potenzialità e rilanciare anche un proprio percorso indipendente.

I Backstreet Boys ci riprovano col “canto di Natale”

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558928_10151142970688379_632656753_n.jpgI tempi dei primi posti in classifica sono ormai finiti da un po’. Dopo scioglimenti, abbandoni e reunion, i Backstreet Boys ritornano adesso con un singolo natalizio. Il brano s’intitola It’s Christmas Time Again, pubblicato lo scorso 6 Novembre. Il singolo, scritto dai membri della band Nick Carter e Howie Dorough è prodotto da Reid. Il pezzo vede anche il ritorno di un altro componente del gruppo, il bel Kevin Richardson, che ben sei anni fa aveva deciso di abbandonare i compagni, per una (non proprio promettente) carriera da solista.

Il gruppo statunitense ha eseguito il brano durante la parata Christmas Day nel Parco Disney in California.

Inutile dire che il gruppo ha perso un po’ del suo smalto. Se si considerano gruppi come i One Direction, vero nuovo mito degli adolescenti di tutto il mondo, i BSB appaiono adesso dei bambinoni cresciuti che non sono riusciti ad evolvere, e distaccarsi dall’ormai pesante etichetta di “boy band”. Nel frattempo ecco uno dei brani che ci terrà compagnia quest’anno addobbando l’albero.

Due nuove release per le Destiny’s Child

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Un nuovo album per le Destiny’s Child. Non si tratta di una vera e propria reunion, ma di un progetto discografico, il primo in quasi dieci anni dall’ultimo album di inediti del gruppo, Destiny Fulfilled (del 2004). Il disco, il cui titolo non è stato reso noto, non è in realtà un album di nuove incisioni della band, ma materiale inedito mai pubblicato, che sarà invece incluso in due compilation per l’etichetta Music World Entertainment, in partnership con Sony: «Abbiamo ancora un accordo con Sony e a novembre stiamo pianificando l’uscita di due dischi album del catalogo delle Destiny’s con l’aggiunta del nuovo materiale» ha detto il papà della leader della band Beyoncé Knowles, ex manager del gruppo.

Ma sull’ipotesi di un’effettiva reunion del trio composto da Beyoncé Knowles, Kelly Rowland e Michelle Williams, Knowles non si sbilancia e dice: «Occorre un anno di pianificazione per questo genere di tour, ma prima si inizia con il desiderio dell’artista di farlo. E credo che le ragazze stiano felicemente occupandosi delle loro carriere soliste».

Le tre ex Destiny’s Child infatti sono molto occupate con la loro carriera solista. Beyoncé, da poco diventata mamma della piccola Blue Ivy, oltre al ruolo di madre è impegnata nella registrazione di alcune tracce per il suo prossimo disco, mentre Michelle Williams, messa momentaneamente da parte la carriera teatrale, è impegnata nel lancio di una sua linea di moda, in collaborazione con il marchio africano Koshie O, mentre Kelly Rowland, oltre al singolo Ice che la vede di nuovo insieme a Lil Wayne, messo da parte X Factor UK, è di impegnata con un nuovo reality, questa volta australiano, Everybody Dance Now con Jason Darulo.

Robbie Willias: forse di nuovo solista dopo la reunion con i Take That

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Tornati insieme da appena otto mesi, per i Take That già si vocifera di una nuova separazione o, quantomeno, di una pausa di riflessione. Ed ancora una volta il membro della discordia è lui, Robbie Williams, che già nel 1995 abbandonò il gruppo per la sua carriera solista, e che quest’anno potrebbe, provvisoriamente o meno, lasciare di nuovo per un nuovo progetto discografico in proprio. A darne notizia il ben informato Mail Online, secondo il quale il trentasettenne Williams avrebbe avuto una proposta per un lavoro da solo dalla stessa etichetta discografica della band, la Universal. Ma prima di intraprendere un nuovo percorso musicale senza i Take That pare che Robbie sia naturalmente intenzionato a portare a termine tutti gli impegni presi nel corso di quest’anno, e se lavoro solista ci dev’essere, bisognerà aspettare ancora qualche mese per vederne i risultati: «Robbie è molto impegnato con questo progetto dei Take That – ha rivelato una fonte a News of the World – e non vede l’ora di andare in tour con i ragazzi, ma non ha mai detto che non avrebbe fatto di nuovo musica da solo». La fonte ha poi aggiunto: «È importante per lui avere un proprio contratto da solista, perché è uno degli artisti inglesi di maggior successo».

Robbie Williams ancora senza i Take That

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In queste settimane si è molto parlato per i Take That non di una reunion momentanea, che vede l’attesissimo ritorno di Robbie Williams con la sua ex band, ma addirittura di un ritorno definitivo del gruppo britannico alla sua formazione originale, quando esordiva con successo agli inizi degli anni ’90 dominando le classifiche musicali di tutto il mondo. Insomma non la registrazione occasionale di un nuovo album insieme, Progress (in uscita il 22 Novembre), ma un ritorno ai bei vecchi tempi. Ma a smorzare gli animi il bene informato Daily Star, secondo il quale Robbie Williams vuole in realtà registrare ancora altri due album da solista, dei quali uno sarà il seguito di Swing when you’re winning, disco di cover anni ’50 – ’60 che Williams pubblicò nel 2001, che includeva il fortunato singolo natalizio Somethin’ Stupid in coppia con l’attrice Premio Oscar Nicole Kidman.

Silvia Mezzanotte ritorna con i Matia Bazar: «Ritrovarsi è stato naturale»

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Dopo un breve e non proprio soddisfacente percorso artistico da solista, riducendosi a cantante de I Fatti Vostri, Silvia Mezzanotte ha deciso di ritornare con i Matia Bazar come vocalist del gruppo: «È bastato incontrarsi per caso, tra un’ospitata televisiva e un concerto, per ritrovarsi in studio ed ascoltare le nuove canzoni» ha rivelato la cantante al settimanale TV Sorrisi e Canzoni. In realtà, belle parole a parte, i percorsi separati di entrambi, del gruppo e della Mezzanotte, nono sono stati così brillanti, e se “con i Matia i rapporti sono stati sempre ottimi” come prosegue la cantante, la realtà è che sia i suoi album da solista, Il Viaggio, disco di inediti del 2006, che Lunatica, album di cover del 2008, non hanno poi brillato nelle classifiche, pur conquistando un discreto pubblico di nicchia. Per i Matia invece, nonostante fosse subentrata la poderosa voce di Roberta Faccani, che ha debuttato direttamente sul palco del Festival di Sanremo nel 2005, sembra che le cose non abbiano funzionato, e l’alchimia che sembrava vincente, dando al gruppo un taglio più aggressivo e moderno che gli avrebbe consentito di toccare corde e stili inesplorati finora, si è invece consumata in un breve lasso di tempo.

«Non c’è mai stata separazione sul piano personale» ha specificato la Mezzanotte, lasciando intendere che i rapporti con il gruppo sono sempre stati idilliaci nonostante le strade diverse intraprese: «Ritrovarsi – prosegue la cantante – è stato inaspettato e, allo stesso tempo, naturale».

La formazione attuale dunque è la stessa di Sanremo 2002, quando il gruppo vinse il Festival con la canzone Messaggio d’Amore. Tra gli imminenti impegni del gruppo un nuovo album di inediti, che di sicuro risentirà del ritrovato entusiasmo dei suoi membri, e una tournée per il prossimo anno.

Reunion anche per gli irlandesi Boyzone

Boyzone 2010.JPGDopo Backstreet, Spice e Take That anche i Boyzone hanno deciso di ritornare insieme per un nuovo lavoro. Il 2010 è decisamente l’anno delle reunion delle band. Se la metà degli anni ’90 ha visto dominare i gruppi, il nuovo millennio invece ne vede il ritorno, tra vecchi ricordi e progetti inediti: «Ritorneremo probabilmente in studio per fare un altro album per il prossimo anno, dopo il tour  – ha rivelato Shane Lynch al Daily Star – questo è quello che ci piacerebbe fare».

Fatte le dovute eccezioni, per qualche piccolo successo personale, le carriere soliste dei quattro Boyzone non sono state proprio entusiasmanti, così, messi da parte vecchi rancori e smanie di protagonismo, i quattro ragazzi irlandesi, orfani di Stephen Gately, morto lo scorso 10 Ottobre a Maiorca, sono ormai giovani uomini, che hanno deciso di rispolverare storiche hit e qualche sorpresa, per la gioia dei fan e del loro conto in banca: «La vita è breve e, più si invecchia, più ci si rende conto che è fatta per essere vissuta – ha detto invece Keith Duffy – ed è grandioso, quando ritorni con i vecchi amici».

Viva Forever, le canzoni delle Spice Girls in un musical

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Dopo due album, un film, un’antologia e un reunion tour, da tempo magazine e giornali di gossip parlavano di un musical ispirato alle Spice Girls, il cui titolo dovrebbe essere, manco a dirlo, Viva Forever, il che può suonare strano per una band formatasi nel 1995 e scioltasi appena tre anni dopo, nel 1998 con l’abbandono di Geri Halliwell. Secondo quanto riporta oggi il Daily Star, le cinque ragazze terribile sarebbero coinvolte nella supervisione dei casting. Il progetto, come racconta il tabloid britannico, dovrà impressionare alcune persone molto importanti e alla Spice Girls è stato chiesto un contributo nel corso del processo di produzione. Il musical sarà un omaggio alle celebri canzoni delle cinque ragazze terribili, ovvero Emma Bunton, Geri Halliwell, Melanie Brown, Melanie Chisholm e Victoria Beckham al secolo semplicemente Victoria Adams. A parlarne la Baby Spice Emma, la quale ha detto di essere davvero emozionata di lavorare al progetto insieme alle ex compagne di gruppo: «Sta andando tutto bene – ha rivelato al sito inglese digitalspy.co.uk – ci siamo riunite tutte insieme per alcuni incontri, stiamo lavorando con Judy Craymer, che ha lavorato a Mamma mia!, il musical e il film. Lei è davvero in gamba! Ed è bello per noi ragazze avere un progetto su cui lavorare ancora».

Ma Emma anticipa che non si tratterà di uno show biografico per ripercorrere la vita delle cinque ragazze al pepe e della formazione della band: «Sarà una storia molto diversa, non basata sulle nostre vite attuali, quindi non siamo alla ricerca di persone che dovranno interpretare noi, ma siamo state coinvolte nel casting».

E per tutte le ragazze che andranno a vedere lo spettacolo non soltanto per le canzoni, la Bunton assicura: «Non preoccupatevi, le ragazze si assicureranno che ci siano anche un sacco di bei ragazzi!».