Britney Spears: Work Bitch N°1 in 35 paesi, e a dicembre il nuovo album

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1186115_10151890836343234_143233961_n.jpgBritney Spears ritorna e lo fa in grande stile. A pochi giorni dalla pubblicazione di Work Bitch, brano che anticipa l’ottavo album da studio dell’artista, la cantante della Louisiana è già al primo posto della classifica digitale in ben trentacinque paesi. Work Bitch è senza dubbio il brano più sperimentale della Spears, ma anche il pezzo più audace di questo autunno ormai alle porte: se Katy Perry e Lady Gaga infatti sono rimaste legate al loro genere, quello pop-rock per l’una, e la dance per l’altra, Britney ha osato ed è andata oltre, con un pezzo che sfocia nell’house puro, regalando ai fan uno di quei pezzi che farà ballare i dancefloor e i club di tutto il mondo. Il pezzo è ipnotico sin dal primo ascolto, e vede la Spears elencare una serie di beni di lusso per i quali: “you better work bitch”, è meglio che lavori str**za.

Sin dalla cover del singolo in molti avevano presagito lo stile di Las Vegas, citato da Britney per un presunto contratto per una serie di spettacoli. È proprio di queste ore infatti la conferma di tale roumors che da tempo ormai si rincorreva in rete. Britney ha infatti firmato un contratto biennale per “Piece of Me”, spettacolo, che prende il nome da un noto brano dell’artista, che la terrà impegnata per cinquanta show circa, che la Spears terrà al Planet Hollywood di Las Vegas a partire dal prossimo 27 Dicembre. Per questo progetto Britney ha anche rinunciato a fare da giudice per una seconda stagione all’edizione americana di X Factor. Costo dei biglietti vanno da 59 dollari ad un massimo di 179: «Amo Las Vegas – ha detto la cantante durante lo show mattutino Good Morning America – l’energia lì è straordinaria». Secondo quanto riporta il sito TMZ.com Britney avrebbe firmato per quindici milioni all’anno, circa 310,000 dollari a spettacolo.

Ma le buone notizie per i fan non sono finite. La cantante ha infatti ufficializzato la data d’uscita del suo prossimo disco, seguito di “Femme Fatale” (2011): il prossimo 3 Dicembre infatti arriverà sugli scaffali di tutto il mondo l’ottava fatica discografica di Britney Spears, il cui titolo è ancora avvolto nel mistero. Per ora ascoltiamo l’ipnotica Work Bitch! 

Britney Spears: in forma smagliante per “All Eyes on Me”

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Britney Spears sta tornando e, a giudicare dalle prime immagini che la cantante sta postando in rete, ricorda molto la Britney-prima-maniera: capelli biondi corti mossi, fisico asciutto, vaga trasgressione e tanta voglia di scalare ancora le classifiche. A quattro giorni dall’uscita di Work Bitch, questo il titolo del nuovo singolo, la Spears diffonde su facebook una foto dell’artwork di copertina, che la ritrae in un camerino con un giacchetto di piume turchese, e quell’aria vagamente sfrontata da cattiva ragazza che i fan non vedevano da tempo, a metà strada tra Oops! I did it again e la Circus-era, ricordando vagamente Las Vegas, forse a supporto di un contratto che la cantante avrebbe firmato, impegnandosi in una serie di spettacoli appositi per la capitale del gioco. La cantante della Louisiana ha svelato sul suo account instagram gli autori del brano, tra i quali troviamo Sebastian Ingrosso, Dj e produttore svedese, del trio Swedesh House Mafia. La presenza del Dj svedese di certo è indice di un brano dance, che promette scintille. Co-autore del pezzo William Adam, altrimenti noto come Will.i.am, leader dei Black Eyed Peas.

Smessi i panni della Femme Fatale, Britney rivuole adesso il suo posto di teen-idol, capace però di abbracciare ancora quel pubblico che adolescente non lo è da un bel pezzo. Work Bitch arriverà in promozione su iHeartRadio lunedì 16 Settembre, alle sei del pomeriggio (ora americana), mezzanotte ora italiana, mentre arriverà su iTunes sei ore dopo, alla mezzanotte ed un minuto del prossimo 17 Settembre.

Forte del successo planetario di Scream&Shout con Will.i.am, per questo disco, il cui titolo è ancora top-secret, la cantante potrà contare ancora sul leader dei Black Eyed Peas, e sulla preziosa collaborazione di Orbit, già a lavoro per Ray of Light di Madonna alla fine degli anni ’90.

Il countdown che da oltre un mese troneggia sul sito ufficiale dell’artista è dunque quasi giunto al termine.

 

Britney sta per tornare, e i fan presto potranno gridare ancora: «It’s Britney, bitch!».

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Elisa in autunno ritorna con “L’Anima Vola”

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Si intitola “L’Anima Vola” il nuovo album di inediti con cui Elisa Toffoli, in arte semplicemente Elisa, si ripresenta ai fan dopo ben tre anni di silenzio, quattro invece dall’ultimo disco composto completamente da inediti. Il disco infatti non segue la formula di Ivy e Lotus, con brani dell’autrice ri-arrangiati, ma sarà composto (e forse è il caso di dire finalmente) da pezzi completamente inediti, eccezion fatta per Ancora Qui, pezzo scritto insieme ad Ennio Morricone per la colonna sonora di Django Unchained di Tarantino.

A supporto dell’album la cui pubblicazione è prevista per il prossimo ottobre, e che sarà anticipato da un singolo presumibilmente da settembre, ci sarà un tour in tutti i palasport di Italia a partire da marzo 2014.

Il disco, come annuncia la stessa Elisa in una nota su facebook, sarà composto da brani interamente in italiano, con i quali la cantante si ripropone ai fan con una nuova veste e, forse, anche nuove sonorità. Il disco, su etichetta Sugar, e di cui Elisa è autrice di testi e musica, sarà anticipato dal singolo omonimo. Unica eccezione un brano interamente scritto da Ligabue, che ritorna a collaborare con Elisa dopo lo straordinario successo de Gli ostacoli del cuore del 2006. Tra gli autori gli amici-colleghi Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, col quale l’artista ha già più volte collaborato e duettato, e Tiziano Ferro.

 

Un autunno caldo si preannuncia per i fan della poetessa triestina, e noi non vediamo l’ora.

I Kazaky ritornano con “I Like it”

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A quasi un anno dal loro album d’esordio ritornano i Kazaky, boyband di cantanti-ballerini, divenuta famosa per il look androgino proprie coreografie su altissimi stiletti da dodici centimetri, e giunta alla fama internazionale dopo aver preso parte al video Girls gone wild di Madonna lo scorso anno. Il gruppo Ucraino presenta adesso I Like it (part 1). Il disco è più un EP che album vero e proprio, con cinque nuovi brani inediti e sette remix. Anticipato dai singoli Crazy Law e, l’ultimo, Touch me, nel disco trova anche posto una breve preview della title track, che probabilmente sarà inclusa nella seconda parte del progetto discografico. 

Invariato il sound del gruppo che continua a cavalcare l’onda della dance, con video che lasciano trasparire sempre una non troppo velata sensualità a tratti erotica. Tra i remix migliori quello di Barcelona, per vivere l’atmosfera delle serate “ibizesche” e dell’inedito Doesn’t matter (Light).

Lady Gaga sparita? O forse no…

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Da qualche tempo aveva mantenuto un basso profilo, alternando al momento di sovraesposizione mediatica uno di eclissi totale. Ma se anche voi temevate che Lady Gaga fosse sparita dalla circolazione, allora non dovete preoccuparvi. L’aspirante regina del pop ha infatti finalmente annunciato la data ufficiale dell’uscita del suo nuovo album. Come molti ormai sapranno, il disco si intitolerà ARTPOP, così come il singolo omonimo che dovrebbe anticiparlo. La cantante di Bad Romance ha postato sul suo profilo facebook ufficiale due nuove immagini. Una di se stessa, in cui indossa una maschera di protezione, l’altra, la foto copertina, con tutte le date da segnare sulla propria agenda musicale. Sembra infatti che il prossimo 19 agosto vedrà la luce il primo estratto, forse omonimo del disco, che farà da traino all’uscita che avverrà invece in novembre, esattamente l’11, in concomitanza alla pubblicazione di una APP. Sì, perché come anticipato nei post dei precedenti mesi, ARTPOP non sarà soltanto un lavoro discografico, ma un vero e proprio progetto che andrà a coinvolgere più ambiti. Sarà possibile pre-ordinare il disco a partire dal 1 settembre. Quali altre sorprese terrà in serbo Miss Germanotta per i suoi fan? Non ci resta altro che aspettare.

Mariah Carey ricoverata in ospedale durante le riprese di #Beautiful

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Tempo d’estate, tempo di vacanze. Per molte stare avvistare sulle spiagge più belle del mondo, molte altre invece sono dedite al loro lavoro. Tra queste Mariah Carey che proprio in questi giorni sta registrando il video del remix di #Beautiful, brano che originariamente l’artista ha inciso e filmato con il cantante Miguel. La clip del remix è diretta dal marito della cantante Nick Cannon, il quale spera così di passare dalla (quasi inesistente) carriera di rapper e attore a quella di regista. L’idillio amoroso-lavorativo tuttavia è stato interrotto da un piccolo incidente sul set. Secondo il New York Post Mariah infatti sabato sera sarebbe stata ricoverata in ospedale per essersi lussata una spalla durante le riprese: «È stata ricoverata sabato sera in ospedale, dove i dottori le hanno risistemato la spalla – ha detto la portavoce della cantante Cindi Berger – sta bene e si sta riprendendo a casa».

Il video che la Carey sta girando è per una versione che la cantante ha inciso con il rapper Young Jeezy. Il singolo è il primo estratto dall’imminente nuovo album The Art of Letting go, l’arte di lasciarsi andare.

Mariah sembra più intenzionata che mai a concentrarsi solo sulla sua carriera musicale, e per questo motivo ha deciso di lasciare la poltrona di giudice di American Idol dopo una sola stagione, lasciando altresì l’ala protettrice di Randy Jackson, co-giudice al talent.

Nel frattempo però non s’è fatta mancare un cameo nel prossimo film di Lee Daniel, The Butler (il maggiordomo), incentrato su di un uomo di colore che ha lavorato alla Casa Bianca per oltre trent’anni. La Carey dovrebbe interpretare la madre dell’uomo quando era un ragazzo.

 

Mariah è anche attesa ad un concerto benefico a Central Park per raccogliere fondi a favore delle vittime dell’uragano Sandy. Secondo alcune voci di corridoio, la cantante potrebbe esibirsi con il braccio al collo.

Agnetha Fältskog, la voce storica degli ABBA è tornata con un album raffinato ed intimo

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Dimenticate lustrini e disco music. La nuova Agnetha Fältskog, voce storica degli ABBA, è ormai una donna (artisticamente) matura, che si ripropone ai suoi fan con il suo dodicesimo album da solista, che chiama semplicemente “A”. A, come l’iniziale del suo nome, A, come un nuovo inizio musicale, che arriva a quasi dieci anni dal suo ultimo lavoro discografico. Dieci brani, prevalentemente ballad, in cui l’ex ABBA Girl ripercorre i fasti sulla scia di uno dei suoi più grandi successi col gruppo, The Winner takes it all.

I brani, intimi e riflessivi, riflettono un album pop raffinato, in cui, senza eccessi, la Fältskog si mostra vulnerabile, eppure, al tempo stesso, sicura. Oltre al primo singolo estratto When you really love someone, uno dei pezzi migliori è I Keep Them On The Floor Beside My Bed (unico brano scritto dalla stessa cantante), che chiude la raccolta, o Perfume in the breeze, straordinarie ballad che compongono un lavoro godibile ed orecchiabile.

Nel disco trova posto anche l’unico duetto insieme ad un’altra icona della musica contemporanea, l’ex Take That, Gary Barlow, con cui Agnetha canta la bellissima I Should’ve Followed You Home.

A è l’esempio che è possibile avere una propria storia musicale, a dispetto dell’appartenenza ad un gruppo che resterà nell’immaginario collettivo come il simbolo di un’epoca, gli anni ’70, che nessuno riuscirà mai a dimenticare. E Agnetha ha dimostrato che è ancora possibile fare buona musica, pur non rinnegando le sue origini. Lo dimostra Dance Your Pain Away, balla via le tue pene, unica traccia disco che riprende il basso da un pezzo storico del gruppo svedese, Voulez-Vous.

Madonna, a giugno l’uscita del MDNA Tour: «Lo show più duro e emozionante di sempre»

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Se non siete stati tra gli spalti per uno degli eventi cult del 2012, non temete, il prossimo 22 Giugno esce uno degli spettacoli più controversi e stravaganti di sempre, il MDNA Tour sarà pubblicato in DVD. A darne notizia è la stessa Madonna, che dalla sua pagina facebook ufficiale ne pubblica la bellissima copertina, mentre in una nota si legge che il DVD è stato prevalentemente girato a Miami e in altre tappe in giro per il mondo. Il MDNA Tour è stato uno dei più grandi successi e incassi dello scorso anno, con un audience di pubblico di quasi due milioni e mezzo, durante le ottantotto date mondiali.

Oltre ai grandi successi storici di Miss Ciccone, come Vogue, Like a prayer e Hung Up, il concerto contiene anche le hit estratte dall’ultimo album dell’artista, MDNA, tra cui Give me all your luvin’, Girl Gone Wild, Gang Bang e l’ultimo singolo Turn up the radio. L’album ha debuttato al primo posto in oltre trenta paesi, Madonna, insieme alla sua band, e ad un corpo di ballo di quasi trenta ballerini (e 1500 costumi) ed un equipe per gli effettivi visivi e sonori, ha realizzato ciò che Lady Ciccone ha definito: «Il più duro, ma più emozionante e impegnativo spettacolo che io abbia mai fatto».

E sembra soddisfatta Madonna di questa tournée che ha rievocato i fasti della Material Girl guardando avanti e alle tanti cambi di sound, di immagine di pelle che la cantante ha fatto nel corso della sua carriera: «Il mio spettacolo è un viaggio – ha detto la cantante di Like a virgin – un viaggio dell’anima, dalle tenebre alla luce.» un percorso spirituale, come di quelli cui Madonna, da Ray of Light ad oggi ci ha abituati: «Un viaggio dalla rabbia all’amore, dal caos all’ordine – ha continuato l’artista – ci sono i buoni e i cattivi che lo illustrano e a volte io li interpreto entrambi».

Il MDNA Tour non poche polemiche ha suscitato: dalle tentate censure nell’Est Europa alle polemiche di Elton John, ma Madonna sembra rispondere anche a questo: «Dev’essere visto con il cuore aperto dall’inizio alla fine. Sono sicura che se lo si considera in questo modo, si ritornerà a casa ispirati, rinvigoriti con il desiderio di fare del mondo un posto migliore».

2013: la musica che ascolteremo nei prossimi dodici mesi

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Il 2013 è iniziato solo da qualche giorno, ma tutti si chiedono già quali saranno i protagonisti musicali dei prossimi dodici mesi. Se nel 2011 ha avuto una piccola delusione, in seguito all’uscita di Born this way, che ha venduto “solo” cinque milioni di copie nel mondo, Lady Gaga potrebbe avere la sua rivincita con ARTPOP, album molto atteso perché ambisce a diventare un vero e proprio progetto a trecentosessanta gradi andando ben oltre la musica.

Questo sarà anche l’anno della rivalsa di Beyoncé, altra grande delusa dall’insuccesso del suo 4, che nei soli Stati Uniti ha venduto a mala pena un milione di copie. L’ex Destiny’s Child ci riproverà infatti il prossimo 3 Febbraio durante l’intervallo del SuperBawl americano, presentando il singolo che anticiperà il suo nuovo lavoro discografico, il primo dopo la maternità.

Già on-line con It’s woman’s world, Cher pare che ritornerà con un suo nuovo progetto discografico, a ben undici anni di distanza dal suo ultimo disco, e con l’ormai fantomatico duetto con Lady Gaga, di cui già si è molto parlato.

Ma il 2013, stanco ad alcune fonti on-line dovrebbe vedere anche il ritorno di Mariah Carey, Eminem, Bon Jovi, U2, e Katy Perry grande protagonista musicale degli ultimi due anni.

Sul fronte italiano, ai nastri di partenza ci sono Chiara, fresca vincitrice dell’ultima edizione di X Factor, che con la sua partecipazione a Sanremo proporrà il suo primo album di inediti, Annalisa, ex di Amici e altro nome sanremese, e Marco Mengoni, vincitore di X Factor e terzo nome (da un talent) che salirà quest’anno sul palco dell’Ariston.

Tornano anche i Modà, che quest’anno a Sanremo ci vanno da soli, e sarà l’occasione per proporre l’album Gioia, mente Gianna Nannini, che ritorna con INNO è già in vetta alle classifiche radiofoniche con il brano La fine del mondo. Interessante anche il ritorno di Renato Zero, il cui album sarà prodotto da

Interessante invece l’indiscrezione lanciata da Alessandra Amoroso, in un intervista a Radio Montecarlo dello scorso 20 Dicembre, durante la quale ha detto che potrebbe collaborare nientedimeno che con Tiziano Ferro.

Kylie Minogue, più intima e matura con il singolo “Flower”

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Per celebrare i suoi venticinque anni di carriera, Kylie Minogue ritorna con The Abbey Road Session a fine ottobre, album antologico in cui l’artista rivisita i suoi maggiori successi, registrati nei mitici studios londinesi accompagnata da un’orchestra sinfonica. E ad anticipare questo interessante lavoro discografico arriva su iTunes e su disco fisico il singolo Flower, un brano intimo, quasi acustico, nel quale Kylie si fa accompagnare dal piano, dalla batteria, dai violini e, non a caso, dalla chitarra acustica. Il brano, scritto originariamente per il decimo album da studio della Minogue, X, è stato invece ri-arrangiato e pubblicato ieri, 25 settembre, per la Abbey Sessions. Come si intuisce dal testo nel quale l’artista canta di un bimbo distante, metafora del fiore del titolo, il pezzo affronta il tema della maternità. Una Kylie Minogue che finalmente rischia e si allontana dal genere che l’ha resa famosa in tutto il mondo, la dance music, per abbracciare un pop melodico, toccato sporadicamente nella sua carriera con brani come White Diamond, e in performance live durante i suoi tour mondiali. Un brano dunque che tocca le corde dell’anima, e potrà far apprezzare la Minogue anche a quei detrattori che la vedevano solo come un’artista da motivetti leggeri e video ammiccanti. Anche il video che accompagna il pezzo, diretto dalla stessa Kylie, si distacca da quelli colorati e glamour visti finora, che ne hanno fatto uno scosciato oggetto del desiderio. La clip, girata in bianco e nero (con qualche eco di Calling di Geri Halliwell, va detto) mostra una Kylie più riflessiva che cammina leggiadra in un campo di fiori. Un piccolo gioiello che lascia ben sperare per un interessante lavoro discografico.