Le uscite musicali delle feste e i CD da far trovare sotto l’albero a Natale

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Manca meno di un mese a Natale: le prime piogge ed il freddo, già da qualche settimana, hanno fatto sì che la mente volasse ai regali da far trovare sotto l’albero a chi amiamo. Anche quest’anno noi di cosmomusic.it non potevamo non fare un sunto con le più interessanti uscite discografiche del momento, per rievocare l’atmosfera delle feste, o condividere con chi ci ama, le voci e la musica che più ci piacciono.

Con i suoi sette milioni di copie vendute, Christmas di Michael Bublé è stato la vera rivelazione dello scorso Natale. Ad un anno dall’uscita, il crooner del Canada ha deciso di ri-pubblicare il suo album in una speciale edizione Deluxe che, ai classici, personalmente reinterpretati dall’artista, va ad aggiungere quattro nuovi brani inediti, due dei quali in coppia con le Puppini Sisters e Naturally 7.

A tallonare Bublé potrebbe esserci la bellissima mezzo-soprana Katherine Jenkins, la quale, reduce dell’edizione americana di Ballando con le Stelle, qualche settimana fa ha pubblicato ben due album natalizi: My Christmas, agli inizi di ottobre, e This is Christmas alla fine, a seconda dei diversi mercati, inglesi e statunitensi da raggiungere. Una raccolta di classici, enfatizzati dalla bellissima voce della cantante gallese, che prova con queste due opere a farsi spazio nel difficile mercato americano.

Lontani anni luce dai fasti della fine degli anni ’90, anche i Backstreet Boys, riuniti per l’occasione tutti e cinque, hanno pubblicato on-line una traccia natalizia, s’intitola It’s Christmas Time Again, non è di certo un best-seller, ma per gli amanti dei BSB…

Da sempre regina della musica italiana, e delle cover, spesso infatti le sue reinterpretazioni sono diventate più famose degli originali, Mina ritorna quest’anno, a dodici mesi da “Piccolino”, con 12 (American Song Book), il libro della canzone americana. Un album che, come suggerisce il titolo, si compone di dodici classici della musica statunitense, tra cui il natalizio Have yourself a merry little Christmas, per un Natale intimo in chiave jazzistica. Il progetto si caratterizza per le dodici diverse copertine con cui è stato pubblicato, una vera chiccheria per gli amanti della Tigre di Cremona e fanatici collezionisti.

E sempre sul fronte italiano, ritorna quest’anno Laura Pausini. A dodici mesi dalla pubblicazione di Inedito, avvenuta lo scorso 11 Novembre, la cantante romagnola propone ora ai suoi fan una speciale edizione, con una copertina declinata in blu (anziché rosso dell’originale). Un pacchetto ricchissimo che contiene, oltre alla versione Deluxe dell’album (quella italiana e quella spagnola), un CD live e una traccia video dell’Inedito World Tour. Tra i contenuti speciali il medley della notte di Capodanno, del concerto dello scorso anno a Roma e i videoclip, tra cui gli ultimi, Celeste e Troppo Tempo, brano scritto per l’artista da Ivano Fossati.

E a Natale, si sa, fioccano i cofanetti speciali e i best of: quest’anno Lorenzo Jovanotti pubblica Backup, una speciale raccolta, la cui edizione extra lusso comprende una chiavetta da oltre sei giga con tutta la sua discografia completa, un bakcup appunto. Per i più piccoli invece Cristina D’Avena di anni di carriera ne celebra trenta, e torna quest’anno con la prima parte delle sigle che ha cantato finora: un triplo CD che va dai Puffi agli ultimi cartoni più amati di sempre.

In vista delle festività natalizie, e per celebrarne la scomparsa, avvenuta nove mesi fa, è stato pubblicato I will always love you di Whitney Houston, lavoro antologico che ripercorre la carriera musicale dell’artista, con una versione alternativa del brano I Look to you, che anticipava l’album omonimo del 2009, e che qui invece ritroviamo con nuove registrazioni vocali dell’artista scomparsa, in coppia con R. Kelly.

Capitolo Uno per Kelly Clarcson. La vincitrice della prima edizione di American Idol, a undici anni dal suo debutto, è già pronta a ripercorrere la sua carriera con Chapter One, best of con tutti i suoi grandi successi, da Because of you all’ultimo Catch my breath, passando per il successone Stronger, fresco di nomina ai Grammy.

Anche il gruppo tenorile IL DIVO è pronto a tirare le somme con il primo Greatest Hits della carriera, con tutti i brani, per lo più cover e arie di grandi opere, che hanno accompagnato il gruppo musicale britannico scoperto da Simon Cowell ed un secondo disco di brani tradizionali natalizi.

Insomma un Natale per tutti i generi e per tutti i gusti, che dalla musica tradizionale a quella classica, dal pop leggero al rock, accontenterà tutti gli amanti della buona musica.

Mina ritorna a Natale con un album in inglese

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Sono quasi trentacinque anni che Mina ha lasciato le scene visive per dedicarsi alla sola musica. La cantante non ha mai cambiato idea a riguardo, né nessuno è riuscito in alcun modo ad averla, anche per una breve intervista, in trasmissioni televisive o radiofoniche. La voce di Mina la si può ascoltare solo attraverso le sue canzoni, in radio o in televisione, o leggere sui giornali dove la cantante da anni collabora. In questi anni tuttavia Mina non ha mai smesso di fare musica, non ha mai risposato su quegli allori di brani ormai iconici come Grande Grande Grande, Insieme, Parole Parole e tante altre pietre miliari che hanno fatto la storia della musica italiana. Mina infatti si è sempre cimentata in nuove produzioni musicali, dando ampio spazio a giovani autori, e reinterpretando magistralmente grandi brani di artisti internazionali e non. Dopo l’album Piccolino, Mina ritorna dal 4 Dicembre con un nuovo disco. L’album pare si intitolerà 12 (american song book) e forse potrebbe contenere altrettanti brani di reinterpretazioni di classici americani, contenuti forse in suoi precedenti lavori discografici e messi insieme per la prima volta. Nulla è ancora dato sapere a riguardo, ma di sicuro cosmomusic non mancherà di aggiornarvi e darvi nuove notizie sullla Tigre di Cremona che non ha mai smesso di graffiare.

Mina canta in Hawaiano per Aldo, Giovanni e Giacomo

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Ha appena pubblicato due album di inediti a distanza di pochi mesi, Facile (alla fine del 2009) e Caramella (maggio 2010), ma è instancabile Mina, che nel frattempo ha inciso quattro nuovi brani per il prossimo cine-panettone di Aldo, Giovanni e Giacomo, La Banda dei Babbi Natale. Dopo essersi cimentata nelle lingue più disparate, dal francese allo spagnolo, dall’inglese al giapponese, la Tigre di Cremona canta adesso in Hawaiano: s’intitola infatti Mele Kalikimaka il brano che dallo scorso venerdì è già in rotazione radiofonica, canzone in pieno stile hawaiano con tanto di chitarre e sound polinesiano.

Mina, da domani nei negozi con “Caramella”

Mina - Caramella (cover).jpgRitorna sugli scaffali Mina. A pochi mesi dall’uscita di Facile, pubblicato soltanto sette mesi fa, la Tigre di Cremona esce domani con l’attesissimo Caramella, album anticipato dall’intensa ballad in inglese You get me, in cui la cantante duetta con Seal, il quale ha registrato i suoi la sua parte a Los Angeles con la produzione del noto discografico David Foster.

Non ha riposato di certo sugli allori Mina, che da oltre cinquant’anni ha sempre sperimentato con la musica e la propria voce, spaziando coraggiosamente tra diversi generi musicali: dalle cover dei Beatles alla bossa nova, dalle rivisitazioni in spagnolo alla melodia italiana. Anche Caramella, ennesimo album di inediti dell’artista, è all’insegna della sperimentazione. Sono quattordici le nuove tracce prodotte dalla Mazzini, in chiusura una ghost track di You get me solo version, in cui Mina interpreta da sola la canzone scritta per lei da Teitur Lassen insieme a Pam Sheyne. Il pezzo le sarebbe stato segnalato dal nipote Axel Pani, 23 anni, figlio di Massimiliano, che già da qualche anno collabora con la nonna. Oltre alla collaborazione di artisti prestigiosi, Mina da sempre non disdegna gli esordienti, terreno fertile cui spesso attinge per scovare nuovi brani o sound.

«Quello di talent scout è il suo ruolo principale – dice il figlio Massimiliano Pani dalle pagine ANSA –  che sia una grande voce non c’é dubbio, ma ha 50 anni di discografia smisurata alle spalle perché è brava a trovarsi un repertorio. E’ bello vedere che un’artista come lei vada a scoprire e tirare fuori un artista nuovo piuttosto che fare un repertorio scontato. Ci vuole coraggio».

In questo album Mina sperimenterà anche il rock alternativo nel brano La Clessidra di Davide “Boosta” Di Leo dei Subsonica e Solo se sai rispondere di Max Casacci. Ma c’è anche spazio per una cover, la poco nota Io e te, tratta dall’album di debutto di Paolo Benvegnù.

Ma non sono proprio tutti inediti i brani contenuti nel disco della cantante, la quale ha voluto inserire Poche parole, duetto ormai storico con Giorgia, e Amore disperato in coppia con Lucio Dalla. Canzoni che non erano precedentemente contenute nella discografia ufficiale di Mina.

Non solo esordienti e giovanissimi, per gli altri brani Mina si affida infatti ad autori rodati, da Andrea Mingardi (che ha già collaborato al non proprio esaltante Bau) a Maurizio Tirelli, che per lei hanno scritto Accendi questa luce e Mi piacerebbe andare al mare. A dispetto della grande stima e ammirazione, per una cantante che non vuole riproporre successi stereotipati, le ultime produzioni discografiche di Mina, salvo qualche sprazzo di genialità, non ci hanno proprio entusiasmato, ma attendiamo con ansia il nuovo disco dell’artista. E voi?

 

 

Mina canta con Seal: “You get me”, il singolo inglese che anticipa il nuovo album

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Seal.jpgNuove indiscrezioni sul prossimo lavoro discografico di Mina. Come ormai annunciato in occasione del settantesimo compleanno della cantante, lo scorso 25 Marzo, la Tigre di Cremona pubblicherà un disco a pochi mesi dall’uscita di Facile, ultimo album di inediti uscito solo alla fine dello scorso anno. Dal sito ufficiale di R 101, si legge che il titolo dell’album, la cui uscita è prevista per il 25 Maggio, sarà Caramella, e sarà anticipato dal singolo in inglese You get me, in uscita il 30 Aprile in tutti i negozi e piattaforme digitali. Per il brano Mina ha deciso di avvalersi della calda voce di Seal, cantante e compositore britannico di origine nigeriana. È stata la stessa Mina a scegliere Seal per il brano scritto da Pam Sheyne, autrice per Christina Aguilera, e Teitur Lassen. Come ormai molte delle recenti produzioni di Mina, la canzone, che ambisce a diventare una grande hit non soltanto italiana, è prodotta da Massimiliano Pani e sarà l’unico brano cantato in inglese nel nuovo disco dell’artista.

Buon Compleanno, Mina! Per la diva italiana auguri dal mondo, ma lei però festeggia così

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Ha il sapore di una festa nazionale il settantesimo compleanno di Mina, per il quale già da tempo media e televisioni si sono mobilitati: inserti speciali, raccolte di foto, riedizioni di album, sono solo alcune delle proposte che è possibile ritrovare in edicola e nei negozi, mentre crescono gli appuntamenti televisivi. Oggi infatti mediaset renderà omaggio alla Tigre di Cremona trasmettendo uno speciale su Rete4 alle 15.30, ripercorrendo tutta la carriera che ha fatto di Mina una grande artista. Ma gli auguri, per la cantante che ha preferito ritirarsi fisicamente dalle scene da oltre trent’anni, arrivano un po’ da tutto il mondo: una nota ansa infatti riporta che artisti come Liza Minnelli, Quincy Jones e Barbra Streisand sono solo alcuni dei nomi che hanno inviato i propri auguri alla straordinaria Mina.

Come ormai già annunciato da qualche settimana, Mina festeggerà il suo geretriaco pubblicando tra qualche mese un nuovo album di inediti, a pochi mesi dall’uscita di Fragile, uscito solo alla fine dello scorso anno. Ma la notizia più grande, per la gioia dei fan, è che pare che Jennifer Lopez per omaggiare la diva italiana, voglia incidere una cover della Signora Mazzini, ed avrebbe scelto Carne viva, brano scritto per Mina da Cristiano Malgioglio (fan sfegatato di J.Lo, che sarà sicuramente al settimo cielo).

Noi di Cosmomusic, oggi rendiamo omaggio alla grande (grande grande) Mina, ripescando questa clip: se telefonando, su un testo di Maurizio Costanzo e su musiche del premio Oscar Ennio Morricone.

Mina festeggia i settant’anni con un nuovo album

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A pochi mesi dall’uscita del nuovo disco di inediti Facile, pubblicato soltanto alla fine dello scorso anno, Mina in occasione dei suoi settantanni si fa un regalo e lo fa anche ai suoi fan che da cinquanta fremono per sentire la sua voce: la Tigre di Cremona pubblicherà infatti un nuovo album, non cover o reinterpretazioni dei suoi successi, ma un nuovo disco composto da sole tracce inedite, la cui data di uscita è stata fissata per il 14 Maggio 2010, ma dal titolo ancora sconosciuto. Ad annunciarlo lo stesso sito ufficiale della Mazzini attraverso un comunicato stampa. Ma le sorprese non sono finite: sembra infatti che Sony ha deciso di pubblicare ben quattordici dischi dell’artista in vinile: album compresi tra Canarino Mannaro del 1994 e l’ultimo progetto Facile del 2009; saranno dunque in tutto quattordici, di cui due doppi, alcuni dei quali mai pubblicati prima d’ora in vinile, e che saranno adesso disponibili in versione picture disc, con le riproduzioni delle copertine originiali: un’occasione unica per gli appassionati del disco che, secondo alcune stime, sono nuovamente in aumento, dopo un periodo d’ombra a vantaggio di CD ed mp3. 

Mina, la più grande

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Ha debuttato qualche settimana fa il nuovo programma di RaiDue, Il Più Grande, programma condotto da Francesco Facchinetti che ha il compito, attraverso una giuria d’eccezione in studio ed il televoto da casa, di eleggere l’italiano più grande di tutti i tempi. Tanti gli scontri a tratti anche bizzarri ed inverosimili che accostano grandi attori del passato a cantanti contemporanei, premi nobel a campioni del motociclismo. Secondo un sondaggio on-line, bandito dal sito ufficiale del gruppo www.ilpiugrande.rai.it l’italiano più grande di tutti i tempi sarebbe sinora Laura Pausini, al secondo posto un’altra grande della musica italiana, Mina, che hanno battuto la concorrenza di grandi pittori e geni del passato.

Cosmomusic fa il tifo per Mina (che sarà di nuovo in gara questa sera), non che il genio di Laura Pausini, vincitrice di ben quattro Grammy Awards (unica italiana ad averlo fatto) sia da meno, ma perché la Tigre di Cremona, a nostro avviso, non rappresenta soltanto una cantante straordinaria, ma un vero e proprio “stile di vita”. Molte delle scelte fatte da Mina nel corso della sua carriera infatti sono state improntate sulla libertà d’espressione, libertà artistica, ma soprattutto libertà personale e, ad oltre cinquant’anni di carriera, Mina è ancora sulla cresta dell’onda, vero e proprio punto di riferimento per molte artiste affermate ed emergenti contemporanee.

Citatissima dai concorrenti dei moderni talent show, ma anche da cantanti quali Irene Grandi o Delta V, Mina muove i primi passi nel mondo della canzone nel 1958, notata dal discografico dell’Italdisc-Broadway, David Matalon, incide quattro canzoni, due delle quali in inglese con lo pseudonimo di Baby Gate. E se in una prima fase della sua carriera il suo alter-ego musicale coinvive con Mina, alla fine sarà la stessa Mina e le sue canzoni in italiano ad imporsi sul mercato discografico italiano ed internazionale.

La sua bellezza, oltre che il talento, le ha subito spalancato le porte della televisione italiana e non, partecipando a programmi storici quali Il Musichiere, Studio Uno e Milleluci. Nel suo mezzosecolo di carriera Mina ha collezionato anche due partecipazioni al Festival di Sanremo, senza raggiungere mai il podio: dopo la seconda partecipazione la cantante giura, tenendo sempre fede alla promessa, che non sarebbe mai più ritornata sul prestigioso palco dell’Ariston.

La sua potente estensione vocale fa sì che rientri in quella categoria di cantanti degli anni ’60 che la stampa definisce “urlatori”, ma Mina, grazie ad interpretazioni quali Il Cielo in una stanza di Gino Paoli, che porta con successo in tutto il mondo, sa trasformarsi anche in raffinata interprete di musica d’autore.

Ma noi sosteniamo Mina soprattutto per la sua libertà e per le sue scelte anticonvenzionali che coerentemente difende fino alla fine, come la “scandalosa” relazione con il primo compagno, l’attore teatrale Corrado Pani, allora già sposato, da cui avrà il figlio “illeggittimo” Massimiliano. Per questa scelta Mina sarà bandita dalla televisione italiana, vi ritornerà però con successo nel 1964 con il programma La fiera dei sogni. Ma Mina si oppone anche alle major discografiche, fondando nel 1967, insieme a suo padre, la PDU, sua casa discografica personale, che porta avanti nonostante le prime difficoltà, fino al grande e primo successo di Non credere, vero e proprio tormentone dell’estate del 1969.

Si ritira ufficialmente dalle scene televisive nel 1978, con uno spettacolo d’addio alla Bussola di Viareggio, là dove tutto era cominciato vent’anni prima quasi per caso, registrando un doppio LP live. Nei suoi primi vent’anni di carriera Mina sa imporsi anche all’estero, dalla Spagna al Giappone, dall’Argentina agli Stati Uniti.

Ma Cosmomusic tifa per Mina anche, e forse soprattutto per l’innovazione con cui promuove la sua immagine e la sua musica. Mina infatti guarda avanti e guarda lontano, è stata la prima artista femminile ad aver registrato, nel 1968, album che fu realizzato solo in parte, con registrazioni poi fatte in studio, a causa di alcuni problemi tecnici.

Nel 2001 Mina fa un ulteriore step, e tiene un concerto virtuale su internet che fa un vero e proprio boom di ascolto, con oltre venti milioni di contatti, mostrandosi nello studio di registrazione. Una impresa simile è stata poi ripetuta nel 2009 (ben otto anni dopo) dagli U2 che hanno tenuto un concerto live su YouTube.

Pur non mostrandosi mai, Mina gioca molto con la sua immagine attraverso le copertine dei suoi album (ne proponiamo qualcuna), trasformandosi dalla gioconda di Olio ad una damina del settecento in Canarino Mannaro fino ad un fumetto in stile Linchestein. Mina si è trasformata in un mito vivente, circondandosi di un’aura di mistero come Marilyn Monroe, Michael Jackson, Elvis Prestley, ed è forse per questo che per noi di Cosmomusic è lei la più grande.