I Kazaky ritornano con “I Like it”

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A quasi un anno dal loro album d’esordio ritornano i Kazaky, boyband di cantanti-ballerini, divenuta famosa per il look androgino proprie coreografie su altissimi stiletti da dodici centimetri, e giunta alla fama internazionale dopo aver preso parte al video Girls gone wild di Madonna lo scorso anno. Il gruppo Ucraino presenta adesso I Like it (part 1). Il disco è più un EP che album vero e proprio, con cinque nuovi brani inediti e sette remix. Anticipato dai singoli Crazy Law e, l’ultimo, Touch me, nel disco trova anche posto una breve preview della title track, che probabilmente sarà inclusa nella seconda parte del progetto discografico. 

Invariato il sound del gruppo che continua a cavalcare l’onda della dance, con video che lasciano trasparire sempre una non troppo velata sensualità a tratti erotica. Tra i remix migliori quello di Barcelona, per vivere l’atmosfera delle serate “ibizesche” e dell’inedito Doesn’t matter (Light).

Avril Lavigne, eterna ragazzina. Scopri le “peter pan” degli altri videoclip

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Per Avril Lavigne il tempo sembra essersi fermato. A quasi trent’anni la giovane cantautrice canadese è rimasta ancora la giovane ragazzina impertinente che esordiva su di uno skateboard. A dieci anni di distanza la cantante di Hot però continua a restare legata alle uniformi scolastiche e ai balli di fine anno, e nell’ultimo video, Here’s To Never Growing Up, si diverte a interpretare, e forse un po’ sbeffeggiare, le popolari reginette della festa.

Ma Avril non è la sola star ormai cresciuta che resta ancora legata ai banchi di scuola. Sono tante le star che nel corso degli anni hanno voluto perpetrare un’adolescenza ormai scomparsa da tempo, a cominciare da Britney Spears: ciocche colorate nei capelli e chewingum, qualche anno fa la principessa del pop si è divertita a prendersela (per l’ennesima volta in una sua clip) con i paparazzi in I wanna go, nel vano tentativo di riproporsi come teen idol, anziché come l’artista matura quale è.

Ma la Spears non è stata l’unica a fare uno scivolone del genere. Anche Christina Aguilera, per il suo Your Body, ha applicato le extensions multicolor nella folta chioma platino, ed ha inneggiato al solo sesso, ma non è bastato per lanciare le vendite del suo secondo flop, Lotus.

Ma risalendo la sfera (musicale) celeste, c’è anche lei, nostra signora della musica, Madonna che lo scorso anno con Give me all your luvin’ si è riproposta ai fan a metà strada tra una cheerleader ed una casalinga disperata. Un look ed un sound che proprio non sono piaciuti ai fan delusi ai quali proprio non è andata giù l’idea che un’artista con trent’anni di carriera si riducesse a sventolare pompon insieme a Nicki Minaj e Mia.

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Madonna, a giugno l’uscita del MDNA Tour: «Lo show più duro e emozionante di sempre»

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Se non siete stati tra gli spalti per uno degli eventi cult del 2012, non temete, il prossimo 22 Giugno esce uno degli spettacoli più controversi e stravaganti di sempre, il MDNA Tour sarà pubblicato in DVD. A darne notizia è la stessa Madonna, che dalla sua pagina facebook ufficiale ne pubblica la bellissima copertina, mentre in una nota si legge che il DVD è stato prevalentemente girato a Miami e in altre tappe in giro per il mondo. Il MDNA Tour è stato uno dei più grandi successi e incassi dello scorso anno, con un audience di pubblico di quasi due milioni e mezzo, durante le ottantotto date mondiali.

Oltre ai grandi successi storici di Miss Ciccone, come Vogue, Like a prayer e Hung Up, il concerto contiene anche le hit estratte dall’ultimo album dell’artista, MDNA, tra cui Give me all your luvin’, Girl Gone Wild, Gang Bang e l’ultimo singolo Turn up the radio. L’album ha debuttato al primo posto in oltre trenta paesi, Madonna, insieme alla sua band, e ad un corpo di ballo di quasi trenta ballerini (e 1500 costumi) ed un equipe per gli effettivi visivi e sonori, ha realizzato ciò che Lady Ciccone ha definito: «Il più duro, ma più emozionante e impegnativo spettacolo che io abbia mai fatto».

E sembra soddisfatta Madonna di questa tournée che ha rievocato i fasti della Material Girl guardando avanti e alle tanti cambi di sound, di immagine di pelle che la cantante ha fatto nel corso della sua carriera: «Il mio spettacolo è un viaggio – ha detto la cantante di Like a virgin – un viaggio dell’anima, dalle tenebre alla luce.» un percorso spirituale, come di quelli cui Madonna, da Ray of Light ad oggi ci ha abituati: «Un viaggio dalla rabbia all’amore, dal caos all’ordine – ha continuato l’artista – ci sono i buoni e i cattivi che lo illustrano e a volte io li interpreto entrambi».

Il MDNA Tour non poche polemiche ha suscitato: dalle tentate censure nell’Est Europa alle polemiche di Elton John, ma Madonna sembra rispondere anche a questo: «Dev’essere visto con il cuore aperto dall’inizio alla fine. Sono sicura che se lo si considera in questo modo, si ritornerà a casa ispirati, rinvigoriti con il desiderio di fare del mondo un posto migliore».

«It’s Britney, bitch!». La Spears donna dell’anno per Forbes

britney spears.jpgSe Madonna ci ha provato con MADNA e Lady Gaga con il suo Born this way Ball Tour, su tutte, un po’ a sorpresa, è Britney Spears quest’anno a spuntarla. Secondo l’ultima classifica stilata dal magazine Forbes è la bella cantante della Louisiana ad aver guadagnato di più nel 2012, con ben 58 milioni di dollari messi da parte nei soli ultimi dodici mesi, battendo reginette di tutto rispetto come Rihanna e l’astro in ascesa (quasi sconosciuta in Italia) Taylor Swift, principessa della musica country votata momentaneamente alla dance.

Britney è riuscita a battere anche la sua stessa mentore Madonna, piattandosi in vetta agli artisti che quest’anno hanno guadagnato di più.

Dal 2011 ad oggi quella della Spears è stata una vera e propria rinascita: messi definitivamente da parte gli anni degli abusi di alcol e droga, dei divorzi, dei problemi di peso (ritornando lentamente in forma) e delle performance live scoordinate, Britney è riuscita lo scorso anno con Femme Fatale, il suo ultimo album, a cambiare pelle e scalare di nuovo le classifiche, collezionando anche importanti collaborazioni come quella con Will.i.am, leader dei Black Eyed Peas, rinnovata quest’anno con il brano del fagiolino dagli occhi neri Scream & Shout, facendo di quel “Britney, bitch!” (simple del suo brano Gimme more del 2007) un vero e proprio manifesto di indipendenza, capace di oscurare le trasgressioni sessuali di Miss Germanotta o le provocazioni religiose di Miss Ciccone.

Ma merito di questa rinascita va anche a X Factor USA, di cui Britney dallo scorso anno è diventata giudice. Nel talent infatti Britney ha saputo mostrarsi come giudice severo, ma, soprattutto, coerente, e sfoggiando quella vena ironica (ed auto-ironica) che forse l’America aveva dimenticato. Insomma la donna dell’anno per questo 2012 che volge al termine è lei, ed è proprio il caso di dire: «It’s Britney, bitch!».

Madonna: «Io adoro Lady Gaga. Presto saremo sul palco insieme»

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Pace fatta tra Madonna e Lady Gaga? È ancora presto per dirlo, ma di certo Miss Ciccone, che nei mesi passati tanto aveva fatto per attaccare la neo-regina del pop, adesso sembra far marcia indietro e, incassata la sconfitta per il suo album MDNA ed il tour, la cantante di Girl gone wild sembra che adesso voglia addirittura duettare con Miss Germanotta: «Volete sapere una cosa? La adoro» ha detto Madge alla folla presente al concerto di sabato ad Atlantic City, dedicando alla collega-connazionale oriunda italiana il brano Masterpiece, lo stesso che aveva dedicato tempo prima ad Elton John: «Lo perdono» aveva detto Madonna al cantante che in una precedente intervista l’aveva definita una “spogliarellista da luna park”. Ma subito dopo rilancia: «L’imitazione è la più alta forma di lusinga». Un riferimento, questo, ai tanti look di Gaga ispirati a lei e a quel brano, Born this way, che proprio non le era piaciuto: troppo simile alla sua Express Yourself del 1989: «Credo che sia un meraviglioso modo di riproporre la mia canzone – aveva commentato Madonna – voglio dire, ho riconosciuti i cambi di accordi. Ho pensato che fosse… interessante».

Ma le vendite dei suoi album non decollano, nessuno dei tre singoli finora pubblicati, raggiunge la vetta della classifica US, e i toni per Madonna sembrano cambiare adesso: «Un giorno, molto presto, saremo sul palco insieme – ha gridato Madonna ai suoi fan – dovete solo aspettare. Pensate stia scherzando? Mi piace Lady Gaga».

Dal canto suo invece, paga degli oltre (anche se un po’ deludenti) cinque milioni di copie vendute dell’album Born this way, e di quasi due del singolo omonimo, Lady Gaga non ha mai risposto fuoco col fuoco, e in risposta agli schizzi di veleno della Ciccone sulle velate accuse di plagio aveva così risposto: «È assolutamente ridicolo anche farmi una domanda a riguardo… se metti le canzoni l’una accanto all’altra, fianco a fianco, le somiglianze riguardano solo la progressione degli accordi. È la stessa cosa che succedeva con la disco music degli ultimi cinquant’anni. Solo perché sono la prima fot*******a artista ad aver pensato di nella top 40 radio, non significa che io sia un plagiario, ma che sono fot***mente intelligente. Scusatemi».

Adesso Madonna perdona e dimentica: d’altronde come si dice? Se non puoi batterli, unisciti a loro.

 

Madonna: quando il sesso non vende più

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A quasi cinquantaquattro anni suonati, li compirà il prossimo 16 Agosto, Madonna continua a comportarsi come una teen idol trasgressiva, e forse un po’ insicura. Consapevole di trovarsi in un mondo, quello dello showbiz, e musicale in particolare, dove giovinezza e bellezza sono le armi vincenti, per promuovere il suo ultimo album, MDNA, Miss Ciccone sembra voglia dimostrare di essere perfettamente in grado di rivaleggiare con tutte le Lady Gaga, Rihanna e Katy Perry di turno, nonostante gli anni che avanzano. Lo ha dimostrato confezionando un video, Give me all your luvin’, in cui, vestita da improbabile ragazza pon pon, cantava al fianco di due stelline del momento, Nicki Minaj e M.I.A., a suon di ammiccamenti e stacchetti; l’ha ribadito con il secondo singolo, Girl Gone Wild, nel video del quale, grazie alla regia degli straordinari Mert & Marcus, sembra non aver toccato nemmeno la pubertà, e l’ha confermato nell’imminente video di Turn up the radio, il terzo brano estratto da questa sua non fortunatissima ultima fatica discografica, in cui, con fascia nei capelli e due tette che sfidano la forza di gravità, fa il verso proprio a quelle ragazzette che oggi sono ai vertici delle classifiche di mezzo mondo.

Ma la Material Girl sa bene che, se vuole riconquistare i suoi fan, i videoclip da soli non bastano, e così per la seconda volta, sul palco della tappa parigina del suo MDNA Tour, dopo aver sfoggiato il fondoschiena, la cantante ha mostrato un seno, scostando il suo reggiseno di pizzo come ad Istanbul, e mostrando la schiena nuda con la scritta NO FEAR, niente paura.

Premessa: da sempre Madonna, salutista convinta, fervida seguace della Kabala e dello yoga, ha un corpo da fare invidia a molte delle starlette nate alla fine degli anni ’90 che, alla soglia dei trenta, si ritrovano svaccate e fuori forma. Ma quanto le sue sono ancora oggi provocazioni o semplicemente raschiare il fondo nel tentativo di riconquistare uno scettro, quello musicale, forse inavvertitamente ceduto alle nuove arrivate? Lady Gaga in primis.

Eppure le vendite del 2011 hanno dimostrato che il sesso non vende, non quanto agli inizi degli anni ’90 almeno. Il disco di maggior successo dello scorso anno è stato infatti 21, con i suoi oltre venti milioni di copie nel mondo, della burrosa Adele, che con la sensualità ha poco o niente a che fare, e che si è già riconfermata come l’artista più venduta in Inghilterra e negli States con un anno di primo posto (non consecutivo) nella Billboard Chart.

Tra le artiste emergenti del momento le più interessanti sono proprio quelle che puntano sulla vocalità, come la straordinaria Rebecca Ferguson, che con il suo Heaven è già disco di platino nel Regno Unito, e Emeli Sandé, che, con Our Version of Events, ha già superato il mezzo milione di copie vendute in UK.

Quanto conviene ancora puntare sul sesso, e quanto, superati gli “anta”, farlo è ridicolo? Eppure Madonna un riconoscimento quest’anno l’aveva già avuto: la sua Masterpiece, non a caso “capolavoro” [traduzione del titolo, ndr], una ballad quasi acustica, colonna sonora de suo secondo film da regista WE, aveva vinto il Golden Globes come miglior canzone. Perché non seguire un repertorio più di nicchia ma artisticamente più valido e maturo, anziché giocare ancora a fare la ragazzina con le tette al vento?

Madonna: in queste ore a Firenze per il video di “Turn up the radio”

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Se per Like a Virgin la location fu Venezia, per Turn up the radio, terzo singolo estratto dall’album MDNA, Madonna ha scelto questa volta Firenze, allungando così il suo soggiorno in Italia, dopo l’ultimo concerto nella penisola proprio a Firenze lo scorso 16 Giugno. Secondo un’ANSA di poche ore fa infatti, la cantante di Girl Gone Wilde avrebbe ottenuto le autorizzazioni necessarie dal Comune del capoluogo toscano per girare nel cuore del centro storico della città, inclusa la zona a traffico limitato, nei pressi dei lungarni, le stradine fiorentine che costeggiano il fiume Arno. I permessi includono anche di poter effettuare le riprese con gli automezzi. La registrazione della clip avrà luogo da oggi, presumibilmente in mattinata presto, fino a domani sera, martedì 19. Secondo le prime indiscrezioni pare che dinanzi alla macchina da presa non ci sarà solo Madonna, ma anche una sua controfigura.

A dirigere l’artista sarà il fotografo di moda Tom Munro.

Madonna: un video italiano stile “Dolce Vita” per «Turn up the radio»?

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Se in Give me all your luvin’ ha sfoggiato un (poco adatto) look da cheerleader, e in Girl Gone Wild ha rivisitato l’era di Erotica, adesso Madonna potrebbe invece re-interpretare La Dolce Vita. Secondo le ultime indiscrezioni infatti, la popstar sarebbe arrivata in queste ore a Roma con un volo privato. L’occasione è il MDNA World Tour, che martedì farà tappa nella capitale italiana, ma secondo un rumor lanciato dal sito mtv.com Madge starebbe filmando il video del terzo singolo estratto dal suo dodicesimo album da studio MDNA, Turn up the Radio, ritornando così in Italia dopo Like a Virgin (1984) girato tra le gondole veneziane.

A dirigere la clip sarebbe Tom Munro, già regista del video Give it 2 me. Nessuna conferma dallo staff dell’artista, che non ha risposto alle domande della redazione statunitense. Dopo aver fatto tappa a Istanbul e in Israele, Madonna martedì 12 Giugno sarà dunque allo Stadio Olimpico di Roma, per poi proseguire la parte europea del suo tour mondiale.

Nessun’altra indiscrezione trapela per il momento sul terzo singolo della cantante, che sarà prodotto da Martin Solveing, che ha invece detto, dalle pagine del sito americano, che non ci sono limiti su ciò che lui e Madonna potrebbero fare insieme.

Madonna: «Baciami ancora, Britney!»

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Con oltre 350.000 copie vendute nella prima settimana di uscita, MDNA, l’ultimo album della regina del pop è riuscito ugualmente a balzare al primo posto della Billboard Chart, a dispetto di un singolo, il primo, che non era riuscito a conquistare i vertici della classifica americana, perdendosi nei meandri degli ultimi posti. Ma se il disco è riuscito comunque a centrare l’obiettivo “number one”, anche Girl gone wilde, secondo brano estratto dal disco, a dispetto di un video iconico (e provocatorio) non è riuscito a far breccia nel cuore degli americani, che l’hanno relegato al quarto posto della sola dance chart.

Ma Madonna, ben lontana dal darsi per vinta, continua a pensare al futuro, e tra i suoi progetti c’è quello di pomiciare ancora con Britney Spears. Dopo la famosissima performance live degli MTV Video Music Awards del 2003, in cui la regina del pop baciò Britney in diretta e in mondovisione, Madonna ha rivelato di voler ripetere ancora quel bacio entrato nella storia della musica: «Per favore vieni sul palco e baciami ancora. Mi manchi!!» ha twittato qualche giorno Madge. Dal canto suo Britney ha ammesso che la proposta è “Allettante”. Il bacio fu (quasi) replicato anche nel video della Spears Me Against the Music, ma se ce ne sarà un altro, solo il tempo può dirlo…

Madonna: la regina del pop esce oggi con lo sperimentale “M.D.N.A.”

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Madonna_-_MDNA.jpgEsce oggi in tutto il mondo M.D.N.A. il controverso nuovo lavoro discografico di Madonna, che sin dal titolo, quell’assonanza con la droga MDMA, ha subito destato scalpore, e diviso pubblico e critica. Il dodicesimo album da studio dell’artista è stato anticipato da un singolo, Give me all your luvin’ (featuring M.I.A. e Nicki MInaj), che non ha saputo rendere giustizia alle potenzialità di un disco decisamente migliore della canzonetta insipida per teenager, benché molto radiofonica, che Miss Ciccone ci aveva presentato. Ed è con la versione finale, ed il provocatorio video, del secondo singolo, Girl gone wild, che Madonna mostra di non avere bisogno di alcuna collaborazione per ritornare alla musica a quattro anni dal suo ultimo lavoro Hard Candy.

Ricchissima la tracklist delle Deluxe Edition fisiche e digitali, che aggiungono alle dodici tracce standard rispettivamente altri cinque e sei brani.

Il disco è un album dance-sperimentale, che con Gang Bang e I’m Addicted strizza l’occhio alla techno e all’elettronica. Per questo nuovo lavoro, Madge non disdegna di ricorrere all’uso del vocoder, portando ad un nuovo livello musicale quell’evoluzione dance portata avanti con Confessions on the Dancefloor (del 2005). Tra i migliori brani (e papabili singoli) Turn up the radio, Superstar, in cui la figlia maggiore, Maria Lourdes, in arte Lola, fa da coro, e Love Spent, che nella versione Deluxe iTunes ritroviamo anche in una intensa versione acustica. Trova posto anche Masterpiece, il thema del film W.E., diretto dalla stessa Madonna, premiato con un Golden Globe come migliore brano di una colonna sonora.

Il disco, pubblicato già in pre-order sulla piattaforma digitale iTunes dallo scorso 3 Febbraio, ha già polverizzato ogni record, diventando la più grande prevendita di qualsiasi album nella storia di iTunes, raggiungendo il primo posto in cinquanta paesi. Le varie Lady Gaga sono avvisate: la vera regina del pop è finalmente ritornata.