Lady Gaga: i capelli “illuminati” e il progetto ARTPOP

Lady Gaga capelli luminosi.jpgSe Katy Perry ha tinto i suoi capelli di viola, e qualcun’altra di rosa invece, Lady Gaga ancora una volta riesce a sorprendere i suoi fan e ad andare oltre. La cantante di Born this way infatti in un video postato suoi suoi social network sfoggia di nuovo una capigliatura platino (a dispetto delle ultime settimane che la volevano castana), la quale, improvvisamente, s’illumina! Altro che colpi di sole o di luce, l’acconciatura della nuova regina del pop s’illumina per davvero e, è proprio il caso di dirlo, brilla di luce propria. Come spiega la stessa Miss Germanotta nel video, questa acconciatura sarà protagonista dei suoi prossimi progetti musicali, come gli show musicali, il tour che sta portando proprio adesso in America (dopo la parentesi europea). Secondo il titolo del video si tratta di un invenzione ARTPOP, dal titolo del suo prossimo (ed attesissimo) album, che, secondo una nota diffusa proprio qualche ora fa, non sarà solo un semplice lavoro discografico, ma un vero e proprio progetto artistico a trecentosessanta gradi. Secondo quanto si legge oggi nel social network personale dell’artista, littlemonsters.com, che vanta già mezzo milione di iscritti, ARTPOP sarà un’applicazione per iPhone, iPad, e computer di tutto il mondo che permetterà una maggiore interazione con chat, film, canzoni, contenuti musicali extra, giochi ispirata alla stessa Gaga, aggiornamenti di moda, magazine, e molti altri progetti ancora in lavorazione.

Lady Gaga infatti aggiornerà i suoi fan direttamente dall’applicazione ARTPOP, proprio come attualmente fa con il suo social network LM.com e twitter: «Voi mi ispirate a creare qualcosa che comunichi con le immagini – ha infatti scritto la cantante – perché VOI lo fate, VOI comunicate con me e con gli altri con gif e immagini, lavori grafici. Voi siete una generazione ARTPOP».

Una maggiore interazione con i piccoli mostri dunque, ed un sogno: «Io spero continuiate a crescere insieme, e siate connessi attraverso la creatività».