Katy Perry: ecco l’anteprima di “Prism”

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Uno degli album più attesi del 2013 è sicuramente il suo, Prism di Katy Perry. Giunta alla sua terza prova discografica, la cantante di Roar, ha presentato il suo imminente lavoro a Billboard Chart, che ha così potuto ascoltarne alcune tracce insieme ad un ristretto gruppo di addetti ai lavori, durante una sessione lo scorso 5 Settembre.

Il disco dell’artista sarà composto da tredici brani, a fronte dei dodici del penultimo album Teenage Dream, nella versione standard, e sedici in quella Deluxe. Data d’uscita ufficiale, come ormai molti sapranno è il prossimo 22 Ottobre.

Prism nasce di certo sotto una buona stella: Roar, il primo singolo estratto, è diventato l’ottavo numero uno dell’artista, che ormai domina le classifiche americane da due settimane, battendo una concorrenza agguerrita, tra cui la temutissima Lady Gaga.

Variegato il tema dei brani, che vanno da Unconditionally, un’ode all’amore, tra i brani preferiti della Perry, a Dark House, che vede il featuring di Juicy J.

La cantante ha poi rivelato che le registrazioni sono state effettuate tra lo studio di Santa Barbara in California e Stoccolma, in Svezia. Alcuni brani infatti si rifanno al sound di Robyn, cantante che è stata in tour con Katy, di cui l’artista si dice grande fan.

Tra gli autori del disco Greg Kurstin e Sia, che hanno scritto per l’artista Double Rainbow. Molto simile a Roar sarà invece Birthday, che ne riprende le sonorità.

 

Il testo di Love Me’s è invece un personale mantra di Katy, mentre International Smile, ricorda forse la Perry di Teenage Dream. I momenti più seri del disco sono rappresentati dalle ballad Ghost e By The Grace Of God, che si ispirano alla separazione dal marito dell’artista, Russell Brand.

Justin Timberlake trionfa ai VMA 2013

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Giunti alla ventinovesima edizione, i Video Music Awards di quest’anno erano particolarmente attesi per le performance di due nuove regine nascenti della musica internazionale: Katy Perry e Lady Gaga, che si sono sfidate a colpi di ultimi singoli, Roar e APPLAUSE, e stacchetti ammiccanti. Mentre la Perry si è esibita sotto il ponte di Brooklyn, dando vita ad un vero e proprio ring di pugilato (idea, diciamolo, non proprio originalissima), Lady Gaga, come molte sue dive contemporanee o meno, da Britney Spears a Madonna, ha deciso di auto-celebrarsi, portando sul palco le “Gaga” che si sono succedute nel tempo, da Pokerface a Telephone, fino a restare quasi nuda sul palco.

Ma a rubare la scena alle due dive è stato lui, Justin Timberlake con l’attesissima reunion della sua band, gli *nsync, ed è stato proprio Timberlake uno dei principali protagonisti della serata, portando a casa ben tre premi per la bellissima clip di Mirrors, straordinariamente bella come un cortometraggio, e per il montaggio di Suit & Tie, che l’ex nsync canta in coppia con Jay-Z. E di sicuro questi premi si preannunciano come portafortuna per la seconda parte dell’album The 20/20 Experience, che verrà pubblicata, anche in edizione Deluxe, a fine anno.

Tra le rivelazioni della serata, come c’era da aspettarsi d’altronde, le ex stelline della Disney Selena Gomez e Miley Cyrus: le due cantanti infatti hanno mostrato una verve sexy e comica, dimostrando di non essere più le giovani protagoniste di sit-come per ragazzi, ma artiste mature pronte a catapultarsi nello star-system dei cantanti che contano davvero.

Ecco tutti i vincitori della serata.

 

Video of the Year: Justin Timberlake, Mirrors

Best Hip-Hop Video: Macklemore & Ryan Lewis feat. Ray Dalton, Can’t Hold Us

Best Male Video: Bruno Mars, Locked Out of Heaven

Best Female Video: Taylor Swift, I Knew You Were Trouble

Best Pop Video: Selena Gomez, Come & Get It

Best Rock Video: Thirty Seconds to Mars, Up in the Air

Best Art Direction: Janelle Monae feat. Erykah Badu, Q.U.E.E.N

Best Choreography: Bruno Mars, Treasure

Best Direction: Justin Timberlake feat. Jay-Z, Suit & Tie

Best Editing: Justin Timberlake, Mirrors

 

Best Visual Effects: Capital Cities, Safe and Sound

Katy Perry 1 Lady Gaga 0: è iniziata la guerra per il primo posto della classifica

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Protagoniste di questa settimana, manco a dirlo, sono state loro, Katy Perry e Lady Gaga, che con i brani Roar e APPLAUSE (si scrive proprio così), che anticipano i loro nuovi album, rispettivamente Prism e ARTPOP, hanno catturato l’attenzione dei media musicali e non solo. Ma c’è una piccola delusione per le due regine delle classifiche, che nella loro settimana di debutto, hanno entrambe mancato il fatidico primo posto. Un po’ meglio la Perry che con la sua Roar si è aggiudicata un dignitoso secondo posto, sottostando però a Robin Thicke, Pharrell e T.I., i quali con Blurred Lines da ben undici settimane sono ormai stabili al primo posto della classifica statunitense. Sesto posto invece per Lady Gaga, che si è vista superare da Miley Cyrus e la sua We can’t stop, che dopo tre settimane (non consecutive) al secondo posto, scende al terzo, Radioactive degli Image Dragon al quarto, e la collaudatissima coppia artistica Jay-Z featuring Justin Timberlake, con il singolo Holy Grail. 

Con il suo album Teenage Dream, Katy Perry aveva eguagliato il record detenuto da Bad di Michael Jackson, piazzando ben cinque singoli al primo posto estratti da un unico disco. Mentre Lady Gaga, con questo sesto posto segna il suo terzo debutto più alto, dopo Born this way, The Edge of Glory e You and I. Chi riuscirà a conquistare il primo posto nelle prossime settimane? 

 

Lady Gaga: on-line il singolo “Applause” e (a sorpresa) il duetto con Cher

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Forse per rispondere alla minaccia di Katy Perry, al momento l’artista più temibile, che con il singolo Roar ha anticipato l’uscita di Applause di una settimana, Lady Gaga ha deciso di far trapelare in rete il suo pezzo e, quasi in concomitanza con il pezzo della Perry, è riuscita a catalizzare l’attenzione dei social media su di sé, in visibilio per il primo inedito a due anni di distanza dall’album Born this way. Come per l’imminente album da cui è tratto, ARTPOP, in uscita a fine anno, anche Applause, nel testo, è un chiaro riferimento alla Pop Art di Andy Wharol e a quel movimento di arte contemporanea che tra gli anni ’50 e ’70 riuscì ad esprimere la propria creatività attraverso le tecniche e i materiali più disparati: stampe, litografie, barattoli e addirittura orinatoi.

L’idea della PopArt non è proprio una novità: già Madonna, nelle sue tante vite musicali, ha indagato anche questa corrente, lo dimostra l’iconica copertina della raccolta “Celebration” del 2009, in cui Madge ricordava proprio una Marilyn di Wharoliana memoria.

Dopo il suo secondo album, o meglio la riedizione del primo, The Fame Monster, Lady Gaga forse non riesce più a stupire, sia musicalmente che a livello di immagine, poiché è proprio ciò che i fan si aspettano, l’eccesso. Forse la cantante di Bad Romance ci riuscirebbe davvero, se decidesse di proporsi nel modo più semplice e pulito. Applause è tuttavia orecchiabile, benché ci si aspettasse un radicale cambio di sound, un’altra direzione musicale che ne evidenziasse le qualità vocali, è un pezzo dance in puro stile Gaga, che potrebbe riportarla ai vertici delle classifiche statunitensi, come singoli recenti non hanno (più o meno) saputo fare.

E ciliegina sulla torta, trapela on-line anche il fantomatico duetto con Cher, The Greatest Thing, che presumibilmente sarà incluso nell’imminente album della cantante di Believe

Katy Perry: on-line i primi quindici secondi di “Roar”

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Mancano pochi giorni al ritorno musicale di Katy Perry, il quale coincide con un altro attesissimo comeback musicale, quello di Lady Gaga, e negli States già si parla di sfida tra regine. Chi di loro dominerà le classifiche? Molto diverse le strategie di marketing utilizzate per la promozione dei singoli. Mentre Katy Perry, su YouTube pone fine alla Teenage Dream Era, bruciando parrucche viola, partecipando al suo funerale, e svelando quali saranno le atmosfere di Roar, il brano in uscita il prossimo 12 Agosto, Lady Gaga invece condivide sui social network il testo di Applause, il singolo che anticiperà la pubblicazione di ARTPOP, in arrivo a fine anno.

Ma le influenze di Katy Perry pare che, almeno dal punto di vista visivo, dell’immagine, non saranno molto diverse dal sogno adolescenziale visto finora: la cantante infatti continua ad indagare le atmosfere anni ’80, così come si evince dall’artwork di copertina del nuovo singolo, del quale, nell’ultima clip su YouTube, svela anche quindici secondi del pezzo, in cui canta: «Cause I am a champion / And you’re going to hear me roar» (poiché io sono un campione / tu mi sentirai ruggire ). Dai quindici secondi si potrebbe desumere che Roar potrebbe essere un pezzo pop-rock in stile anni ’80.

Sull’artwork di copertina, la Perry, di spalle, indossa una giacca di jeans con su impressa una tigre. Il brano andrà ad anticipare il quarto album dell’artista, Prism, che vedrà invece la luce il prossimo 22 Ottobre.

Katy Perry: ad agosto arriva il singolo “Roar”

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Addio sogni da adolescente, Katy Perry è cresciuta e lo dimostra nel teaser di presentazione del suo nuovo singolo. A dispetto di quanto aveva detto nei mesi precedenti sul prendersi una pausa dalla musica per un po’, la cantante di Wide Awake sembra già pronta al suo terzo lavoro discografico. L’annuncio non poteva che arrivare dai social network. Katy ha infatti postato su YouTube e condiviso sulla sua pagina facebook il teaser di Roar, singolo che arriverà, come si vede dalle immagini, il prossimo 12 Agosto. Nella clip la Perry si trova in un ambiente buio, indefinito, e mentre la telecamera allarga il quadro, si vede la cantante dare fuoco con un accendino ad una parrucca violacea, simbolo della sua immagine per la promozione del grande successo dell’album Teenage Dream, che dalla hit California Girlz a Wide Awake l’ha vista più volte cambiare il colore della scura chioma, dal lilla al blu, passando proprio per il viola. Null’altro è dato sapere su questo nuovo lavoro discografico intorno al quale, dopo il successo del suo secondo disco c’è molta aspettativa. A giudicare dalle immagini il disco potrebbe avere un’impronta più “dark”, riflettendo anche il divorzio che l’artista ha affrontato negli ultimi mesi. La verità tra dieci giorni: il countdown è partito.

“Famolo strano”, il capello. Le cantanti dalle tinte bizzarre

Christina Aguilera - Your body.jpgAntesignana del “famolo strano”, il capello, fu Pink, che nel lontano 2000 esordiva con un taglio alla maschietto tutto rosa nel video There you go, poi arrivò la moda di punte colorate di Beyoncé Knowles, le radici scure alla Shakira, e le extension rosso fuoco di Christina Aguilera. Ma la prima a capire il potenziale di un’acconciatura dal colore bizzarro, in epoca (musicale s’intende) recente, è stata Katy Perry che due anni fa, nel video di California Gurls sfoggiò un taglio lilla, seguita a ruota da Rihanna e la sua cresta leonina rosso fiammante, e Lady Gaga che ha addirittura tinto i suoi capelli di verde! Passando per i colori fluorescenti di Niki Minaj,  e le ciocche colorate (poco apprezzate dai fan) di Britney Spears.

Ultima, solo in ordine cronologico, ad aggiungersi alla lista delle cantanti dal “colore bizzarro” è Christina Aguilera, che, lontana da quelle extension rosse, le tinte platino e il nero corvino, ritorna, a due anni da suo ultimo album di inediti, Bionic, con una morbida acconciatura rosa, con punte fucsia. La cantante, già vista con i capelli tinti di viola alla presentazione della terza edizione di The Voice, talent dove lei è giudice, lo fa per il video di Your Body, singolo che, secondo quanto Christina ha confermato al Rolling Stone, anticipa il suo settimo attesissimo lavoro discografico, e che uscirà il prossimo settembre.

Un demo ufficiale del pezzo, prodotto da Shellback e Max Martin, è trapelato in rete qualche giorno fa, svelando un brano up tempo, in cui la cantante, nella explicit version, grida: «All I wanna do is fuck your body», “tutto ciò che voglio fare è scopare il tuo corpo”.

Katy Perry parla del nuovo album: «Sarà più cupo dei precedenti»

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Sono stati due anni davvero straordinari per Katy Perry, che con il secondo album Teenage Dream (del 2010) ha infranto ogni record di vendite e di popolarità, rivaleggiando con dive del calibro di Lady Gaga e Rihanna. Adesso la cantante di wide awake svela quale potrebbe essere la direzione che prenderà il suo prossimo lavoro di inediti: «Sarà un album più cupo rispetto ai precedenti – ha detto l’artista, che lo scorso anno ha divorziato dal marito Russell Brand – era inevitabile dopo ciò che ho passato». La Perry, che a luglio sarà nelle sale con un film-documentario-musicale, Part of me, ha poi aggiunto: «Se avessi una macchina del tempo e potessi ritornare indietro, lo farei. Ma non posso, così scoprirete un’altra parte di me».

Dopo questa sovraesposizione mediatica, tra singoli, album, concerti e interviste, Katy Perry ha deciso di prendersi una pausa per scrivere la sua musica e riprendere in mano la sua vita: «Ho intenzione di nascondermi – ha aggiunto la cantante di California Girls – voglio andare a scrivere le mie canzoni in un bosco o qualcosa del genere, voglio staccare la spina, togliere le extensions ai capelli, sentire di nuovo la mia testa. Voglio staccare la spina e ricaricarmi, se ciò ha un senso. Vado via, e sono sicura che voi sapete che è tempo per me che vada».

Katy Perry: con il nuovo singolo “Wide Awake” omaggia la sua videografia

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Nell’anno delle auto-celebrazioni, in cui artiste come Britney Spears e Madonna citano se stesse, anche Katy Perry, per il nuovo singolo estratto dalla riedizione di Teenage Dream, Wide Awake, ha deciso di ripercorrere la fasi più importanti di questi due anni che l’hanno consacrata come una delle cantanti di maggior successo della scena contemporanea.

Nel trailer del video, che sarà ufficialmente lanciato in queste ore, una Katy Perry-bambina, sfoglia un album di fiabe, in cui foto animate, in perfetto stile Harry Potter, mostrano le varie clip dei singoli estratti da questo fortunatissimo album, fino a mostrare una Perry-Biancaneve, capelli violacei, nella sua favola personale: «È un omaggio ai miei video del passato – ha detto Katy Perry in una videochat di trenta minuti su mtv.com – mi vedrete di nuovo con i fuochi d’artificio (riferimento al video fireworks, ndr). Comincia finendo California Gurls che è il primo singolo e finisce con me sul palco, che è una sorta di videoclip del mio film». Katy infatti arriverà sul grande schermo, e in 3D con il film-musicale Part of me.

Nell’attesa del video completo ecco le prime immagini.

A letto con Katy Perry

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Potrebbe intitolarsi “A Letto con Katy Perry”, perché ispiratrice dell’idea è stata proprio Madonna ed il suo celebre film-documentario “A Letto con Madonna”, ed invece si intitolerà Part of me il documentario girato da Katy Perry, come l’omonimo brano che ha scalato le classifiche americane, rilanciando l’edizione complete di Teenage Dream: «Volevo farlo anch’io – ha detto la cantante di California Gurls, riferendosi al film del 1991 di Miss Ciccone – Madonna è tutto per me, e quel film è incredibile, perché la cattura in un momento in cui era un po’ più vulnerabile».

Ma sono diverse le cause che hanno spinto la Perry ad affrontare un simile progetto: «Volevo catturare un istante di ciò che sono adesso così da ricordare ciò che ho perso, se dovessi stancarmene del tutto».

Il docu-film, girato in 3D, sarà nei cinema a luglio.