Laura Pausini: “20 – Greatest Hits”, vent’anni di musica italiana nel mondo

717FLVU-bfL._SL1425_.jpg

Protagonista del giorno è lei, Laura Pausini, che pubblica oggi l’attesissimo 20 – Gretest Hits, raccolta antologica che, come suggerisce lo stesso titolo, celebra i primi vent’anni di carriera dell’artista italiana più amata e conosciuta nel mondo. Ma “twenty” non è un semplice florilegio dei migliori brani della cantante romagnola, ma una reinterpretazione, in chiave moderna, delle canzoni più note dell’artista, arricchite di collaborazioni inedite e nuovi arrangiamenti: dalla rarefatta La solitudine, che trova gli archi di Ennio Morricone, alla salsa di Non c’è con (l’amico di sempre) il cantante latino Marc Anthony, passando per le nuove versioni di Gente, Strani Amori, Incancellabile. Ma non sono solo gli esordi a ritrovare nuova linfa vitale in questo progetto discografico, che passa con nonchalance dall’italiano allo spagnolo, dal francese all’inglese, giungendo fino alle ultime produzioni di Primavera in Anticipo e Inedito. A far compagnia a Laura tanti cantanti e cantautori della musica contemporanea e non solo, come James Blunt e Michael Bublé fino ad arrivare a Ray Charles e Charles Aznavour, al nostro Andrea Bocelli e persino Madonna, autrice per Laura del brano Mi abbandono a te.

Uno scrigno di sorprese, che omaggia i fan di brani rari, ma non meno importanti, come Prendo te, precedente bonus track dell’edizione speciale di Resta in Ascolto.

Un progetto che sprigiona positività e la gioia dell’essere diventata mamma, così come dimostrano le registrazioni (forse un po’ smancerose, ma del tutto comprensibilissime) Ramaya e l’omonimo Paola, dove si può ascoltare la voce della figlia della cantante nata lo scorso febbraio.

Il disco di Laura è un manifesto, atto a dimostrare quanto la cantante italiana si sia fatta largo nel mondo, imponendosi sulla scena musicale (anche) internazionale.

La versione Deluxe vede l’aggiunta di un DVD con la traccia video del documentario sulla carriera dell’artista, 20 – My Story.

L’artwork di copertina è curato dallo stilista Giorgio Armani, che ha vestito la Pausini, creando un look che è già un’icona per i fan, così come quest’album che è già un’icona dell’Italia(na) nel mondo. 

Christina Aguilera: dal 5 Novembre su iTunes con “Say Something”

christina aguilera studio.jpg

Nonostante sia ritornata sulla sua poltrona di giudice della trasmissione The Voice, Christina Aguilera non intende mettere da parte la sua carriera di cantante e, sempre più intenzionata a far dimenticare i flop degli ultimi anni, Bionic prima (2010) e Lotus dopo (2012), la cantante è ritornata nello studio di registrazione. Dopo aver inciso l’inedito we remain per la colonna sonora di Hunger Games – La ragazza di fuoco, la cantante di Your Body questa volta ha deciso di registrare un duetto. Ad annunciarlo è la stessa artista con un video su YouTube postato su facebook. Christina ha registrato il brano Say Something, pezzo originariamente cantato dal duo A Great Big World, con il quale la Aguilera ha voluto duettare: «Qualche settimana fa – ha scritto il gruppo su social network di Zuckenberg – abbiamo ricevuto una chiamata in cui non solo ci veniva detto che Christina Aguilera ha ascoltato e amato “Say Something”, ma che ha voluto inciderla come duetto, invitandoci a cantarla dal vivo nel programma The Voice». Il pezzo, contenuto nell’album is there anybody out there?, e che sarà su iTunes dal prossimo 5 Novembre, sarà presentato ufficialmente martedì prossimo.

Geri Halliwell: l’ex Ginger Spice ritorna con “Half of me”

geri-halliwell-half-of-me.jpg

Sono lontani i tempi di It’s raining man e Mi chico latino, e l’Italia probabilmente nemmeno se n’è accorta, ma Geri Halliwell è ritornata sul mercato discografico con il singolo Half of me. L’ex Ginger Spice arriva a otto anni da Desire (del 2005). La canzone è frutto della collaborazione con il duo australiano DNA Songs. La cantante ha definito il pezzo come un mix di speranza, ottimismo e humor. Forte del successo di Australia’s got Talent, dove la cantante è giudice, la Halliwell ha firmato un contratto con la Sony Music Australia, la quale aveva previsto un lancio esclusivo del brano nella sola terra dei canguri.

I tempi di certo sono cambiati, e probabilmente Half of me non ha avuto e non avrà lo stesso impatto dei precedenti lavori della Spice Girls, ma di certo il pezzo è uno slancio di energia positiva, e mostra una Halliwell briosa, con tutta la voglia di sorprendere ancora i suoi fan. 

Lady Gaga: on-line il singolo “Applause” e (a sorpresa) il duetto con Cher

Lady Gaga - Applause.jpg

Forse per rispondere alla minaccia di Katy Perry, al momento l’artista più temibile, che con il singolo Roar ha anticipato l’uscita di Applause di una settimana, Lady Gaga ha deciso di far trapelare in rete il suo pezzo e, quasi in concomitanza con il pezzo della Perry, è riuscita a catalizzare l’attenzione dei social media su di sé, in visibilio per il primo inedito a due anni di distanza dall’album Born this way. Come per l’imminente album da cui è tratto, ARTPOP, in uscita a fine anno, anche Applause, nel testo, è un chiaro riferimento alla Pop Art di Andy Wharol e a quel movimento di arte contemporanea che tra gli anni ’50 e ’70 riuscì ad esprimere la propria creatività attraverso le tecniche e i materiali più disparati: stampe, litografie, barattoli e addirittura orinatoi.

L’idea della PopArt non è proprio una novità: già Madonna, nelle sue tante vite musicali, ha indagato anche questa corrente, lo dimostra l’iconica copertina della raccolta “Celebration” del 2009, in cui Madge ricordava proprio una Marilyn di Wharoliana memoria.

Dopo il suo secondo album, o meglio la riedizione del primo, The Fame Monster, Lady Gaga forse non riesce più a stupire, sia musicalmente che a livello di immagine, poiché è proprio ciò che i fan si aspettano, l’eccesso. Forse la cantante di Bad Romance ci riuscirebbe davvero, se decidesse di proporsi nel modo più semplice e pulito. Applause è tuttavia orecchiabile, benché ci si aspettasse un radicale cambio di sound, un’altra direzione musicale che ne evidenziasse le qualità vocali, è un pezzo dance in puro stile Gaga, che potrebbe riportarla ai vertici delle classifiche statunitensi, come singoli recenti non hanno (più o meno) saputo fare.

E ciliegina sulla torta, trapela on-line anche il fantomatico duetto con Cher, The Greatest Thing, che presumibilmente sarà incluso nell’imminente album della cantante di Believe

I dieci decimi di Justin Timberlake: il ritorno alla musica con “20/20 Experience”

Justin-Timberlake-The-20_20-Experience-2013-1200x1200.png

I fan hanno atteso il suo terzo album da solista per ben sei anni, ma, vuoi un po’ per le sue tante collaborazioni e produzioni, vuoi per l’acquisto del social myspace e i tanti film da protagonista, Justin Timberlake è come se non fosse mai andato via, e adesso ritorna con un interessante lavoro discografico, che ne segna ufficialmente il ritorno alla musica, dopo un lungo periodo di latitanza. L’ex leader degli *nsync, ci propone questa volta un disco più sperimentale, lontano dalle canzoni pop di Justified, o dai falsetti sulla falsariga dell’idolo Michael Jackson di FutureSex/LoveSounds. The 20/20 Experience, questo il titolo, letteralmente l’esperienza dieci decimi, è un album che si compone di soli dieci brani, la cui durata media di ogni singolo pezzo si aggira intorno agli otto minuti. Meno radiofonico e commerciale, la 20 Experience risente ancora del forte influsso dell’amico-produttore Timbaland, con lunghissimi brani che oscillano tra ballad R&B e hip hop. Anticipato dal singolo Suit & Tie, che ha debuttato alla posizione numero quattro della billboard chart, e dalla bellissima Mirrors, il disco è un’evoluzione di Timberlake come artista, che trova una sua identità, e adesso guarda più alla sua musica e ciò che davvero desidera fare, piuttosto che al risultato nelle classifiche mondiali.

Tra i brani migliori Tunnel Vison e That Girl. La lunghezza dei brani a tratti può risultare eccessiva e ripetitiva, ma The 20/20 Experience potrebbe essere di sicuro la colonna sonora ideale per un party elegante.

Paola Iezzi, una cover di “Losing my religion” in stile Lana Del Rey

Paola Iezzi.jpg

Continua l’excursus musicale di Paola Iezzi. Orientata verso una carriera artistica da solista e (discograficamente) indipendente, la bruna del duo italiana Paola&Chiara, resta in contatto con i suoi fan attraverso la sua pagina facebook ufficiale, sulla quale posta di tanto in tanto chicche e aggiornamenti in diretta sulla sua vita professionale, e personale. Dopo aver pubblicato su iTunes l’EP xcept you, già colonna sonora dell’ultima campagna Enrico Coveri, accolto con favore dai fan, Paola, da sempre attenta alla moda e alle tendenze, al punto di farne una delle icone italiane dello stile, cambia look e cambia sound, e si ripropone ai suoi fan in una chicchissima e sensualissima versione red hair, un po’ Rihanna fine 2010, e pubblica su YouTube Losing my religion, noto brano della band statunitense REM del 1991. Il pezzo proposto dalla Iezzi è meno rock dell’originale, e somiglia vagamente ad una reinterpretazione retrò in stile Lana Del Rey.  Il nuovo look dell’artista è catturato come sempre dall’obiettivo di Paolo Santambrogio, mentre trucco e parrucco sono opera di Adrian Alvarado. Ancora una volta, così come per la sexy copertina di xcept you, Paola indossa un reggiseno di Jean Paul Gaultier per La Perla. Nulla è dato sapere se il pezzo rientrerà o meno in un possibile progetto solista di respiro più ampio, tuttavia le ultime release lasciano ben sperare che anche Losing my religion possa presto arrivare sulla piattaforma digitale della mela.

Adele diventa “bond girl” il tema di 007: esce oggi “Skyfall”

Adele - British Vogue.jpg

Per celebrare il cinquantesimo anniversario di James Bond sul grande schermo, che debuttava proprio oggi, 5 Ottobre 1962 con Sean Connery, esce su iTunes il nuovo (attesissimo) tema della colonna sonora, che quest’anno è cantato da una delle icone dell’Inghilterra nel mondo: Adele. Il brano Skyfall, omonimo dell’imminente pellicola, che vede per la terza volta l’attore Daniel Craig nelle vesti dell’agente segreto più famoso del mondo, in uscita a fine Ottobre in Italia, rievoca il sound retrò dei temi anni ’60 cantati da Shirley Bassey e vede una Adele in splendida forma. Il pezzo sarà probabilmente incluso nella riedizione dell’album 21 in uscita a fine anno. Il brano è firmato dalla stessa cantante e da Paul Epworth, già autore del mega successo Rolling in the deep: «Sulle prime ho esitato un po’ – ha rivelato Adele in una nota – Quando si tratta di una canzone per James Bond sei subito sotto i riflettori e c’é una pressione pazzesca. Ma mi sono innamorata della sceneggiatore e Paul ha avuto delle idee eccezionali. Alla fine non ho avuto più alcun dubbio. Un giorno, quando avrò 60 anni, sarà ancora lì a raccontare alla gente che a vecchi tempi sono stata una “Bond girl”».

Whitney Houston, un duetto con R. Kelly e un “best of”

Whitney Houston best of 2012.jpg

Whitney Houston R Kelly I Look to you.jpgLa morte di un pittore fa, per ovvie ragioni, balzare alle stelle il valore delle sue opere, che diventano pezzi unici. In musica questo meccanismo non c’è, ma la scomparsa di un artista, soprattutto se di talento, conferisce un valore inestimabile a tutte quelle registrazioni e demo lasciate fuori dai suoi album ufficiali. E così fioccano i Box set e le Deluxe Edition di opere già edite. Se i fan della compianta Amy Winehouse infatti vedranno la pubblicazione di un ricco cofanetto, anche video questa volta, ad un anno dalla scomparsa della cantante britannica, il cui ricavato andrà alla fondazione omonima gestita dal padre, quelli di Michael Jackson hanno già visto ben due Anniversary Edition per i venticinque anni di Thriller, prima, e Bad, adesso, con tanto di tracce demo e rarità live.

Anche Whitney Houston, scomparsa solo da pochi mesi, avrà un album antologico postumo. Se è toccato al film-remake Sparkle darci l’ultima prova di attrice, e cantante per la colonna sonora insieme a Jordin Sparks, il Greatest Hits invece, oltre a far ascoltare un brano inedito ai suoi fan, ci dona anche un duetto virtuale di Whitney: si tratta del pezzo I Look to you, brano tratto dall’omonimo disco del 2009, che sancì il ritorno sulla scena musicale della Houston a sei anni di distanza dal suo ultimo disco di inediti. Una registrazione alternativa durante una sessione fuori programma per l’album, che la cantante incise dopo aver smesso di fumare per due settimane, e che la Sony ha chiesto di far registrare anche al rapper R. Kelly, il quale l’aveva cantata al funerale dell’artista.

I Will Always Love You: The Best of Whitney Houston, questo il titolo dell’album che uscirà il prossimo 13 Novembre, che in diciotto tracce ambisce ad essere la più completa retrospettiva di successi della Houston.

Instancabile Rihanna: la cantante delle Barbados pubblica l’inedito “Diamonds”

Rihanna - Diamonds cover.jpg

È davvero instancabile Rihanna, che non smette mai di sorprendere i suoi fan, non solo e non soltanto per il look, perennemente mutevole e mai uguale a se stesso, ma anche e soprattutto per la sua musica. Negli ultimi tre anni la bella cantante delle Barbados ha pubblicato ben tre album di successo, dei quali gli ultimi due, Loud e Talk that Talk, in undici mesi, proprio mentre le hit del suo precedente lavoro discografico capeggiavano ancora nelle classifiche mondiali. Dopo un misterioso annuncio su facebook, Rihanna ha oggi lanciato su iTunes Diamonds, singolo che anticipa il settimo album da studio dell’artista la cui uscita (come per gli altri) è ancora una volta fissata per novembre, mese che probabilmente porta fortuna alla neo-principessa del pop che ha polverizzato il record di Madonna come la cantante che ha piazzato più singoli al primo posto nella classifica americana nel minor tempo.

Diamonds è stato scritto per l’artista da Sia Furler e prodotto da Benny Blanco e Stargate. Il brano è un up-tempo che segue l’onda elettronica lanciata da Loud e che con il singolo We found love in coppia con il Dj Calvin Harris ha trovato la sua consacrazione.

Ancora segreto per il momento il titolo di questo nuovo lavoro discografico, ma nel frattempo è destinata a suscitare non poche polemiche anche la copertina di questo nuovo pezzo: Rihanna questa volta non s’è fatta ritrarre, ma ha deciso di mostrare solo le mani mentre sembrano rollare dei diamanti.

Christina Aguilera: on-line il teaser di “Your Body”, da ieri su iTunes

Christina Aguilera - Your Body video.jpg

È inutile dirlo, questa è decisamente la sua settimana. Ad un giorno dalla pubblicazione di Your Body, singolo del ritorno alla musica dopo il flop di Bionic, Christina Aguilera pubblica oggi sul suo canale YouTube il teaser del video che accompagna il brano che anticipa l’uscita di Lotus, quinto album da studio dell’artista, la cui pubblicazione è fissata per il prossimo 13 Novembre. Your Body è un up-tempo di facile presa, in cui Christina sfodera la grinta dei tempi di Fighter. Archiviata dunque la parentesi pin-up di Back to Basics (2006) e quella bionica (del 2010), la Aguilera ritorna ad essere la cattiva ragazza di Dirrty, e lo fa mescolando la formula vincente dei tempi di Stripped del 2002: pezzi aggressivi e ballad struggenti. Ce ne saranno diverse in Lotus, come ha detto la stessa artista in una recente intervista. Lotus infatti sarà un diario personale di quanto ha vissuto Christina negli ultimi due anni, il divorzio con Jordan Bratman, il flop di Bionic e un periodo non proprio felice. Per questo motivo infatti, Christina ha definito Lotus una “rinascita”.

Nel frattempo nel teaser video la cantante sembra aver cambiato look, creando un’immagine più vicina alle dive pop che dominano la scena musicale contemporanea: capelli colorati con tinte forti, look stravaganti, ragazzi pericolosi e trasgressioni. E al momento il ritorno musicale sembra sorriderle: forse Your Body non sarà proprio la hit che la Aguilera si aspetta, tuttavia è riuscito a piazzarsi ad un confortante quarto posto nella classifica digitale di iTunes America, che lascia ben sperare per un migliore piazzamento nella Billboard Chart. Nel frattempo ecco il teaser del video e, per chi non l’avesse ancora ascoltata, la nuova hit di Xtina.