Lady Gaga pubblica on-line la copertina di ARTPOP

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L’attesa è finita. Lady Gaga ha postato on-line la copertina del suo prossimo album, ARTPOP, in uscita a novembre, e l’immagine ha subito fatto il giro del mondo. Sulla copertina del suo imminente disco, infatti, troneggia una scultura in cera di Miss Germanotta, che appare “plasticosa” e finta, come una sorta di Barbie, seduta nuda, mentre si copre il seno con le mani. Alle sue spalle s’intravede la nascita di Venere del Botticelli e quella che presumibilmente potrebbe essere la scultura Amore e Psiche del Canova. Un omaggio all’arte, a quella pop art di cui l’album millanta di sovvertire le regole, a partire dal titolo, ma forse anche un omaggio alle origini italiane dell’artista.

 

L’opera in copertina è un lavoro del visionario artista americano Jeff Koons, ed è stata presentata ufficialmente da iHeartRadio a seguito dei tanti tweet il cui hashtag diceva #iHeartARTPOP a supporto del “grande evento”. Uno scatto che unisce due diverse discipline artistiche, la musica e la scultura contemporanea, e che prova a far rivivere quella popart che ha trovato in artisti quali Andy Wharol la sua massima espressione. Ma la copertina sembra fallire miseramente la sua missione, a dispetto del nome illustre coinvolto nel progetto. È molto più interessante ed “inconico” l’artwork di copertina del singolo APPLAUSE, pubblicato lo scorso agosto, in cui il volto in primo piano della cantante di Pokerface è coperto di colori, dipinto come un’opera d’arte in movimento, fino a farsi arte stessa.

Rihanna, nuda e sexy sulla copertina di GQ, racconta il suo rapporto con il pubblico

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È partita la macchina promozionale per il nuovo album di Rihanna, Unapologetic, che a giorni arriverà sugli scaffali e negli store digitali di tutto il mondo. E non si risparmia nemmeno questa volta la bella RiRi che decide nuovamente di mettersi a nudo, e nuda soprattutto, in copertina. Paga del successo ottenuto da Diamonds, singolo che anticipa il settimo album da studio, partito un po’ in sordina e arrivato al quarto posto della classifica americana, dalle pagine patinate di GQ la cantante parla di come è percepita dagli altri e di come lei vede invece il proprio lavoro: «Qualche volta le persone mi guardano e vedono i dollari. Loro vedono i numeri e un prodotto. Io guardo a me stessa e vedo l’arte. Se non mi piacesse ciò che sto facendo, allora direi che sto commettendo una schiavitù».

Nominata l’artista più scaricata di sempre, la più popolare di facebook (ha battuto persino Lady Gaga) e con tre miliardi di visualizzazione su YouTube, Rihanna potrebbe considerarsi una vera e propria macchina fabbrica-soldi, con sette album da studio negli ultimi sette anni, dei quali gli ultimi sei hanno venduto (nei soli stati uniti) oltre un milione di copie ciascuno.

A soli ventiquattro anni, Rihanna detiene il record di artista femminile ad aver piazzato più singoli nella top ten nel minor tempo, strappando lo scettro niente popo di meno che a Madonna! Ma non c’è nulla della Material Girl in lei: «Tutto proviene dalla mia cultura» ha continuato la cantante di Umbrella al giornalista, che l’ha intervistata tra una folla di bodyguards ed il suo entourage lo scorso ottobre: «Questo è semplicemente ciò che è sempre stato, ed io credo che per le persone, soprattutto per l’America, sembri una sorta di frutto proibito, ma ciò rende i ragazzi più curiosi». Seguita da ventisei milioni di follower su twitter, vero idolo per ragazzini e giovanissimi, Rihanna continua: «Ero solo un po’ più ingenua nel muovermi e nel modo in cui io ero percepita. Quando senti che le persone ti dicono “Oh, ma tu sei un sex symbol” ti fa solo pensare “Perché state dicendo ciò?”. E poi l’ho capito».

È più consapevole della sua immagine e di ciò che vuole trasmettere al mondo e ai suoi fan: «Mi piace sentire come una donna – dice – devo avere il controllo su ogni altro aspetto della mia vita, e mi sento come in una sorta di relazione. Potrei essere assolutamente dominante, ma in genere preferirei…come faccio a dirlo in una versione “non hard”?».

Rihanna provoca, diverte e si diverte, ed infine chiude l’ampia intervista concessa al magazine dicendo: «L’amore ti fa andare in posti in cui non saresti mai andato, se non fosse stato per amore. Ma credo che ognuno abbia i propri limiti».

Lady Gaga su Vanity Fair Italia: «Diventare Lady Gaga è stata la mia salvezza»

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Continua il tour promozionale di Lady Gaga sui magazine patinati, per supportare l’uscita dell’attesissimo Born this way.  La cantante di origine italiana questa volta si confessa dalle pagine dell’edizione italiana di Vanity Fair, e se le foto del servizio, del fotografo Mario Testino, non sono proprio di primo pelo (ma sono già state pubblicate da altri magazine internazionali), l’intervista di Paola Jacobbi è autentica. Quella che parla dalle pagine del settimanale italiano, è una Lady Gaga più umana e meno diva, più spirituale e meno trasgressiva: «Diventare Lady Gaga è stata la mia salvezza – dice la cantante alla giornalista – così mi sono sbarazzata di tante paure, così mi sono lasciata alle spalle anni di rifiuti e negatività, i troppi brutti ricordi di quando andavo a scuola». Incredibile a dirsi, ma anche Lady Gaga è stata vittima del bullismo ai tempi del liceo: «Dicevano che ero dentona, nasona. Ma a me il mio naso piace. È forte, è italiano». Lady Gaga e Stefani Germanotta, queste le due facce inscindibili di un’unica medaglia, e quando la maschera del controverso animale da palcoscenico sembra venir meno la cantante subito corregge il tiro e dice: «Non c’è differenza tra Stefani e Lady Gaga – continua l’artista – siamo la stessa cosa, Lady Gaga non è un personaggio che io interpreto. Sono io».

Partecipa al contest: vinci l’Heineken Jammin’ Festival con uno scatto!

 

 

Da oltre tredici anni l’Heineken Jammin’ Festival è sinonimo dei live rock per antonomasia: in oltre una decade di concerti dal vivo, sono tanti i cantanti che si sono susseguiti sul palco, da Vasco Rossi a Carmen Consoli, da Robbie Williams a Marilyn Manson, passando per gli Iron Maiden soltanto per citare alcuni tra gli artisti della scena nazionale ed internazionale. Quest’anno ad accompagnare, e anticipare, la serie di eventi della birra olandese, un interessante contest fotografico, che regalerà ai cinque fortunati un intero pacchetto viaggio per una persona comprensivo di camera, buoni pasto e abbonamento ingresso per l’evento, del valore di 500 euro.

Partecipare è semplicissimo: basterà collegarsi al sito hjfc.heineken.it, dal 13 al 22 maggio (quindi affrettatevi!), compilare l’apposito form on-line in tutte le sue parti ed effettuare l’upload di massimo 5 fotografie. Gli scatti dovranno avere per tema le tre parole che maggiormente contraddistinguono lo spirito dell’importante manifestazione, ovvero MUSICA-GENTE-COLORI.

Una prima valutazione delle foto, rigorosamente anonime, sarà fatta entro il prossimo 24 Maggio 2011, che selezionerà così i 30 finalisti che passeranno alla fase successiva, di cui dieci scelti attraverso la votazione degli utenti on-line sul sito hjfc.heineken.it e venti scelti da una giuria di esperti composta dallo staff dell’HJF Contest.

Il contest si presenta dunque come una vera occasione da non perdere per tutti i lettori che maneggiano l’obiettivo per hobby o lavoro, e che potranno così mostrare il proprio talento, e al tempo stesso è senza dubbio l’occasione unica per poter vivere e vincere un evento unico da non perdere.

Heineken Jammin’ Festival
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Biagio Antonacci completamente nudo sulla copertina di Vanity Fair!

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Ci sono cose che ci si aspetta solo da trasgressivi cantanti anglosassoni o americani, eppure succedono anche in casa nostra da chi meno te lo aspetti. Dopo Tiziano Ferro, che ha messo a nudo la sua anima sulle pagine di Vanity Fair, su quelle stesse pagine Biagio Antonacci, per la gioia delle ragazze e delle sue fan in particolare, ha invece deciso di mettere (letteralmente) a nudo il suo corpo. Il cantante milanese è infatti apparso sulla copertina del magazine completamente nudo, coperto soltanto da un vinile del suo primo album, dal profetico titolo “Sono cose che capitano”: «A 47 anni mi sento finalmente libero di fare qualcosa che la gente da me non si aspetta – ha commentato il cantante – nude in copertina di solito si vedono solo donne. E, quando sono uomini, si tratta sempre di attori o modelli». Antonacci probabilmente attore o modello non è, ma sulla copertina del periodico di cultura e moda, mostra un fisico tonico e asciutto, da fare invidia ad un ragazzino, e sul timore di una reazione del pubblico dice: «Ben vengano le critiche. Mi diverte immaginare la faccia che la gente farà».

Shakira lancia il suo primo profumo “S by Shakira”

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Reduce dal successo mondiale del tormentone estivo Waka Waka, Shakira è soltanto l’ultima delle star che si aggiunge alla lista delle cantanti che firmano una propria fragranza. La cantante di origine colombiana ha infatti lanciato S by Shakira, il suo primo profumo in collaborazione con Puig: «Il tipo di donna che sente un legame con questo profumo – ha detto la cantante – dovrebbe essere forte ed indipendente, ma anche una donna con una grande capacità di amare e con un forte senso di consapevolezza del sé. Questo profumo è per una donna che crede in sé stessa».

Sull’onda di alcuni suoi successi, il profumo strizza l’occhio all’oriente, con una bottiglia luminosa che ricorda una ballerina, ed un aroma di gelsomino misto al legno di sandalo.

Come Radiance di Britney Spears, anche S by Shakira sarà in vendita a partire dal prossimo settembre, ed avrà un prezzo che oscillerà tra i 13 e i 26 euro: «Come una delle mie canzoni, volevo che S by Shakira raccontasse una storia – ha continuato poi la cantante di She Wolf – e che fosse qualcosa di personale e unico».

Britney Spears, in giro capezzoli al vento

Britney.jpgA quanto pare il reggiseno non va più di moda: stando alle ultime immagini che ritraggono Britney Spears che se ne va a zonzo per la città, ad acquistare una Fanta ed un caffè lungo, sembra proprio che il wonderbra, tanto celebrato dalla metà degli anni ’90 sia definitivamente out, e si vede! Se osservate bene la foto della bella cantante della Louisiana, noterete due piccolissimi particolari che non lasciano dubbi. Scadente gossip da quattro soldi? Beh, può essere, ma d’altronde è estate e qualche distrazione di tanto in tanto per spettegolare in spiaggia o durante l’happy hour ci vuole. Non credete?

Lady Gaga: agli inizi del 2011 il nuovo album, tra amore, celebrità e politica

 

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Ieri siamo stati tra i primi a parlarvi della trasgressiva cover di Lady Gaga, sulla prestigiosa copertina di Rolling Stone indossando soltanto un perizoma e un reggiseno-mitraglietta in puro stile Alejandro, video dell’ennesimo singolo estratto da The Fame Monster per questa estate. Oggi però vi mostriamo quella foto per intero, dove si evince che la cantante indossa una variante in fucsia delle altissime scarpe di Alexander McQueen indossate invece nel videoclip Bad Romance. La controversa artista si è confessata all’autorevole magazine americano, ed ha parlato del suo prossimo capitolo musicale, attesissimo seguito del suo album di debutto The Fame, in uscita all’inizio del prossimo anno, e il cui titolo Lady Gaga lo rivelerà soltanto la notte di Capodanno, naturalmente a modo suo: «Credo che tatuerò il titolo dell’album su di me e pubblicherò la foto – ha detto Miss Germanotta – ci sto lavorando da mesi, e credo fermamente che adesso sia finito». Subito dopo Lady Gaga aggiunge quella che potrebbe essere interpretata come una frecciatina alla poco prolifica carriera di Christina Aguilera (che in dieci anni ha pubblicato solo quattro album): «È venuto così in fretta. Alcuni artisti impiegano anni, io non lo faccio. Scrivo musica tutti i giorni».

Oltre all’amore e alla celebrità, di cui ha ampiamente parlato nel suo precedente disco, i temi di cui Lady Gaga parlerà nel suo prossimo lavoro vireranno maggiormente verso la politica.

 

La foto di Lady Gaga è presa dal sito ufficiale del magazine Rolling Stone, www.rollingstone.com ed è stata scattata dal fotografo Terry Rochardson

 

Lady Gaga, cover girl nuda e agguerrita per “Rolling Stone”

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Ennesimo successo personale e professionale per Lady Gaga che ha conquistato la copertina dell’autorevole Rolling Stone, e naturalmente la trasgressiva e controversa cantante non poteva che farlo a modo suo: in linea con lo stile militare del nuovo videoclip Alejandro, la neo regina della musica mondiale è apparsa sulla copertina del magazine americano seminuda e armata di reggiseno-mitraglietta, sfoggiando un irregolare caschetto biondo platino. L’interprete di Bad Romance è dunque la cover girl del prossimo numero di quella che probabilmente è la rivista musicale più influente al mondo più agguerrita che mai: le colleghe dunque sono avvisate, Lady Gaga è al top e non ha alcuna intenzione di cedere il suo posto così presto.

Jessica Simpson senza trucco: «Non devo dimostrare niente a nessuno»

Marie Claire (Jessica Simpson).jpgSempre più personaggio sempre meno cantante. Una delle artiste vocalmente più dotata dell’ultimo decennio, al più da essere paragonata a Mariah Carey, è sempre più dedita al mondo della televisione e dello spettacolo, che non alla musica stessa. Stiamo naturalmente parlando di Jessica Simpson che in televisione ha portato per due stagioni consecutive il suo matrimonio con Nick Lackey in MTV Newlyweds, ha ideato una propria linea di bellezza, ed ha alternato la carriera di cantante (?) a quella cinematografica. Oggi Jessica fa parlare di sé per la copertina del numero di maggio di Marie Claire, in cui appare, come già hanno fatto alcune attrici, tra cui Monica Bellucci e Sophie Marceau, senza trucco e senza (troppi) ritocchi con computer. Dopo essere apparsa nel programma The Price of Beauty, il prezzo della bellezza, su VH1, la Simpson si fa sempre più portavoce della bellezza naturale, in cui magrezza non deve necessariamente far rima con bellezza, senza chirurgia plastica e senza troppi clic del computer. La copertina di maggio, vede una Simpson in primo piano, capelli al vento e senza trucco né ritocchi: «Non devo dimostrare niente a nessuno – ha detto al magazine americano – ciò che pensano gli altri di me non è il mio business». Immediate le reazioni della rete, dove l’opinione pubblica si è letteralmente spaccata in due: da una parte persone che già lodano le sue affermazioni ed il suo coraggio, dall’altro i maligni che non credono che dietro quella copertina non ci sia né trucco né tantomeno un po’ di fotoritocco. Insomma Photoshop come la chirurgia plastica, tutti lo fanno, ma nessuno ha il coraggio di ammetterlo, ed anche quando non c’è la chirurgia-digitale a risollevare le sorti di uno scatto, l’ombra del sospetto tecnologico è sempre presente!