«It’s Britney, bitch!». La Spears donna dell’anno per Forbes

britney spears.jpgSe Madonna ci ha provato con MADNA e Lady Gaga con il suo Born this way Ball Tour, su tutte, un po’ a sorpresa, è Britney Spears quest’anno a spuntarla. Secondo l’ultima classifica stilata dal magazine Forbes è la bella cantante della Louisiana ad aver guadagnato di più nel 2012, con ben 58 milioni di dollari messi da parte nei soli ultimi dodici mesi, battendo reginette di tutto rispetto come Rihanna e l’astro in ascesa (quasi sconosciuta in Italia) Taylor Swift, principessa della musica country votata momentaneamente alla dance.

Britney è riuscita a battere anche la sua stessa mentore Madonna, piattandosi in vetta agli artisti che quest’anno hanno guadagnato di più.

Dal 2011 ad oggi quella della Spears è stata una vera e propria rinascita: messi definitivamente da parte gli anni degli abusi di alcol e droga, dei divorzi, dei problemi di peso (ritornando lentamente in forma) e delle performance live scoordinate, Britney è riuscita lo scorso anno con Femme Fatale, il suo ultimo album, a cambiare pelle e scalare di nuovo le classifiche, collezionando anche importanti collaborazioni come quella con Will.i.am, leader dei Black Eyed Peas, rinnovata quest’anno con il brano del fagiolino dagli occhi neri Scream & Shout, facendo di quel “Britney, bitch!” (simple del suo brano Gimme more del 2007) un vero e proprio manifesto di indipendenza, capace di oscurare le trasgressioni sessuali di Miss Germanotta o le provocazioni religiose di Miss Ciccone.

Ma merito di questa rinascita va anche a X Factor USA, di cui Britney dallo scorso anno è diventata giudice. Nel talent infatti Britney ha saputo mostrarsi come giudice severo, ma, soprattutto, coerente, e sfoggiando quella vena ironica (ed auto-ironica) che forse l’America aveva dimenticato. Insomma la donna dell’anno per questo 2012 che volge al termine è lei, ed è proprio il caso di dire: «It’s Britney, bitch!».

Fergie, donna dell’anno per Billboard, pensa già al nuovo album con I Black Eyed Peas

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Se Lady Gaga e Rihanna hanno letteralmente catalizzato l’attenzione dei media, per Billboard Chart è lei la vera donna dell’anno, Fergie, voce dei Black Eyed Peas, che ha saputo tuttavia farsi notare anche per lavori indipendenti dal suo gruppo di origine. Vincitrice di sei Grammy Awards, Fergie ha detto: «Sono entusiasta di accettare il Billboard Woman of the Year, essere premiata da Billboard è il riconoscimento di una grande carriera».

E a giudicare dalle classifiche non poteva che essere lei la donna dell’anno, in testa alle classifiche per dodici settimane con Boom Boom Pow e altre quattordici con I gotta feeling, che è in assoluto il singolo che ha venduto di più nella storia della classifica digitale Nielsen SoundScan.  Ma, archiviato il successo dell’album The E.N.D. (non fine, ma acronimo di Energy Never Die, l’energia non muore mai), che ha venduto nei soli Stati Uniti quasi tre milioni di copie, con cinque singoli nella top ten Billboard, Fergie e soci già pensano al nuovo progetto discografico, The Beginning, l’inizio, il loro sesto album da studio, in uscita il 30 Novembre, che dal 9 sarà invece anticipato dal singolo The Time (The Dirty Bit), cover-remix del celebre brano The time of my life, vincitore di un premio Oscar e di un Golden Globe, colonna sonora del film Dirty Dancing che, sulla scia elettronica-dance del precedente lavoro, si trasforma in un pezzo energico, in cui a farla da padrona sono beat elettronici e vocoder.