Gli inediti di Queen B: il ritorno in sordina di Beyoncé

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A distanza di un anno sono tante le incisioni che continuano a girare sul web, a cominciare da Grown Woman e Bow Down/I been on, pezzi che hanno mostrato l’evoluzione musicale dell’ex leader delle Destiny’s Child, più simile a Run the world di quanto invece potesse maturare davvero, che non hanno una vera e propria melodia musicale, ma sono composti per lo più da “suoni” che accompagnano la voce di Queen B, in un trip tribaleggiante. Ma per fortuna Beyo è andata oltre, prendendo parte alla colonna sonora, prodotta dal marito Jay-Z, de Il Grande Gatsby, incidendo una versione ancora più “dark” di Back to Black, brano-simbolo della cantante inglese Amy Winehouse. Ma se volete di più, Beyoncé ha partecipato ad un’altra soundtrack, registrando il tema principale del lungometraggio animato Epic. Il pezzo si intitola Rise Up, ed è una bellissima ballad quasi acustica in cui Beyoncé sfodera la sua voce con un ritornello a dir poco ipnotico. Adesso sì, che siamo impazienti di ascoltare il suo prossimo lavoro di inediti. Ma nel frattempo ci accontentiamo di queste chicche con cui l’artista continua a sperimentare e innovarsi per la gioia dei fan e non.

Kelly Rowland, nei negozi con un album ricco di collaborazioni

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Messe da parte dance e ballad pop, Kelly Rowland ritorna nel genere che senza dubbio le è più congeniale, l’R&B. L’ex Destiny’s Child esce in questi giorni infatti con Talk a Good Game, quarto lavoro discografico da solista. Anticipato dal singolo Kisses Down Low, l’album è disponibile anche in una Deluxe Edition di quindici tracce. Ed è un disco, questo, ricco di collaborazioni, come ormai da tempo ci ha abituati Miss Rowland, a cominciare dalla traccia Gone, in coppia con Wiz Khalifa, o la title track che vede invece la partecipazione di Kevin Cossom. Ma “Talk” ha senza dubbio fatto parlare per un’altra (e molto più attesa) collaborazione, quella di You Changed, che vede la cantante riunita con le sue ex colleghe di band, Beyoncé Knowles e Michelle, autrice del brano, che prestano le loro voci come soliste e coriste, a riprova del fatto che talvolta si può evolvere e restare insieme sotto forme diverse. Tra i brani migliori del disco in apertura Freak, ma anche Dirty Loundry.

 

Talk è un album coerente, che mostra la voglia della Rowland di andare oltre il successo del momento, e di portare avanti un proprio discorso musicale, eppure sembra che non sia destinato a lasciare il segno nel mondo della musica. I pezzi, anche se buoni, mancano di quell’impatto e immediatezza che fa sì che entrino in testa e, soprattutto, ci restino. Un peccato, perché Kelly è di sicuro l’altra ex bambina del destino dal grande talento.

Le Destiny’s Child ancora insieme: ma non chiamatela “reunion”

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Le Destiny’s Child di nuovo insieme. Ma non chiamatela reunion. Dopo l’esibizione insieme a Beyoncé Knowles per il SuperBowl e l’inedito Nuclear, incluso nel disco Love Songs, Beyoncé Knowles e Michelle Williams si uniranno infatti alla compagna di band Kelly Rowland per la pubblicazione del suo nuovo album, in uscita il prossimo giugno.

L’occasione è per una traccia soul, che, secondo la Rowland, riguarda soltanto lei e non il gruppo: «Sono io – ha specificato la cantante a Billboard magazine – insieme a Beyoncé e Michelle».

Kelly ha inoltre confermato la partecipazione di Pharrell, che ha già collaborato con il gruppo per il brano Nuclear, così come Wiz Khalifa che ha preso parte a Talk a Good Game.

Soul non è soltanto il titolo del brano che le tre artiste canteranno, ma anche una grande impronta che caratterizzerà il disco in uscita il 4 Giugno: «Il disco suona come ciò che volevo fare con la musica R&B – ha continuato la Rowland – ho voluto assicurarmi che le mie radici fossero molto forti in questo lavoro».

I fan dell’artista hanno potuto avere un assaggio del disco nel brano Kisses Down Low, singolo che in realtà non ha riscosso grande successo, fermandosi appena alla posizione settantadue della Billboard Chart e venticinque in quella R&B.

Ma questo progetto si preannuncia molto interessante, e vede la collaborazione di The-Dream e Mike Will. L’appuntamento è per il 4 Giugno, per il momento godiamoci il brano ed il coloratissimo video di Kelly.

Kelly Rowland: nuda in “ Talk a Good Game”

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Dagli esordi con le Destiny’s Child alla carriera solista, passando per le illustri collaborazioni con David Guetta e Michael Bublé (solo per citarne alcuni), ne è passata di acqua sotto i ponti. Kelly Rowland è di sicuro la Destiny’s Child più prolifica, rischiando, talvolta, di svendere la propria voce ed il proprio talento. Messe da parte le collaborazioni, la reunion con le colleghe di band al SuperBowl e la promozione del suo terzo album da studio, la Rowland è oggi già pronta per Talk a Good Game, quarto capitolo discografico, anticipato dal singolo Kisses Down Low.  La cantante parla di questo nuovo lavoro dalle pagine di RolligStone, e a chi pensa che il singolo sia indicativo del sound di questo nuovo disco risponde: «È solo una parte della storia di Talk a Good Game. In tutta onestà vi dico che c’è un altro brano in questo album, Dirty Loundry, e anche la title track parla delle relazioni, della fine e dell’inizio, di tutti i momenti che riguardano una relazione» ha raccontato Kelly: «È la prima volta che mi sono messa così a nudo» aggiunge l’artista.

Tante le collaborazioni per realizzare questo nuovo disco, da The-Dream, ai nuovi talenti dal Canada, come T-Minus e Boi-1da, “con cui ho amato collaborare”. Ma nel progetto è coinvolto anche Kevin Cossum, che si è occupato del sound, a Rock City.

Un album variegato dunque, che non smetterà di riservare sorprese ai fan che da anni continuano a seguire l’artista.

Beyoncé Knowles: una perfetto SuperBowl… deludente

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Dopo le polemiche per l’inno americano cantato in playback, dopo i roumors sulla sua performance dal vivo e le aspettative dei fan, Beyoncé Knowles si è esibita ieri sera durante l’intervallo del Super Bowl americano. Una performance attesa la sua, giunta ad un anno esatto da quella faraonica (è proprio il caso di dirlo) di Madonna del 2012. Ed era inevitabile il paragone con la regina del pop, quello di Beyoncé infatti è stato un concerto minimalista, che ha puntato soprattutto sulla voce, in risposta alle malelingue mediatiche di questi giorni. Due volti infuocati che si sfiorano, fuoco e fumo questi gli elementi che componevano il palco di Queen B, che durante la serata ha ritrovato le sue ex colleghe di band, Kelly Rowland e Michelle Williams, per ricostituire il mitico trio di quello che è stato uno dei gruppi più amati di sempre, le Destiny’s Child.

In soli quattordici minuti ha saputo condensare i momenti migliori della sua carriera musicale, dalle origini di giovane leader del gruppo R&B ai primi passi da solista, passando per i brani del non proprio fortunato 4, album pubblicato alla fine del 2011, il tutto cantato, come ha affermato la stessa cantante-attrice alla conferenza stampa, “rigorosamente dal vivo”, dimostrando non solo le sue ben note doti canore, ma di saperle ancora padroneggiare, districandosi tra balli e coreografie.

Uno spettacolo bello, che lascia tuttavia un po’ di amaro in bocca, soprattutto per chi si aspettava un attesissimo inedito che, invece, tarda ad arrivare. Eppure sul sito di Queen B è stato già annunciato un indefinito tour. E noi siamo ancora in attesa…

Beyoncé: «Al SuperBowl canterò rigorosamente dal vivo»

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A soli due giorni dal Super Bowl, l’evento sportivo più atteso degli Stati Uniti, la protagonista indiscusse è lei, Beyoncé, che quest’anno avrà l’onore e l’onore di intrattenere il pubblico durante l’intervallo del match più atteso dell’anno, raccogliendo il testimone di Madonna, che lo scorso anno sbalordì con la sua performance in stile egizio.

Alla conferenza stampa per parlare del suo show, Beyoncé ha detto: «Canterò rigorosamente dal vivo. Sono ben collaudata e questo è quello per cui sono nata per fare».

L’affermazione è in risposta alla polemica per aver cantato in playback alla cerimonia di elezione di Obama: «Sono una perfezionista, e dovete sapere che mi alleno fino a quando i miei piedi non sanguinano – ha detto l’ex Destiny’s Child – non ho avuto il tempo di provare con l’orchestra, a causa del tempo, del ritardo e del non perfetto soundcheck, e non mi sentivo tranquilla correndo il rischio».

Insieme alla bella Beyoncé pare che potrebbero ritrovarsi anche le sue ex colleghe di band, le Destiny’s, le quali canteranno probabilmente anche Nuclear, l’inedito che ha anticipato il semi-antologico Love Songs, uscito a fine gennaio: «Non posso darvi alcun dettaglio. Mi spiace».

La performance potrebbe naturalmente essere il preludio per un nuovo capitolo discografico dell’artista, la quale ha confermato di stare lavorando ad un nuovo album, avvalendosi della collaborazione di The Dream, Justin Timberlake, Timbaland e Pharrell Williams.

Le Destiny’s Child ritornano dopo otto anni con l’album “Love Songs”

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Da quando si sono sciolte nell’ormai lontano 2004, le Destiny’s Child hanno sempre negato le voci di una imminente reunion, voce che più volte s’è rincorsa sul web e sui giornali. Nei loro otto anni di carriera solista, Beyoncé, Kelly Rowland e Michelle Williams hanno avuto i loro successi e insuccessi, alternando hit planetarie a flop o brani e lavori con un minor riscontro di pubblico: ultimo, in ordine cronologico, 4, album della leader del gruppo, che il prossimo febbraio salirà sul palco del SuperBawl, durante il mitico intervallo, e proporrà ai fan qualcosa di nuovo. Oggi la bella Knowles ha annunciato attraverso il suo sito ufficiale che la fantomatica reunion delle bambine del destino ci sarà. Le tre infatti pare che ritorneranno con l’album Love Songs, canzoni d’amore, in uscita il 29 Gennaio, e che è già possibile pre-ordinare, il primo in otto anni dal loro addio alle scene come gruppo: «Sono così fiera di annunciare la prima musica nuova delle Destiny’s Child in otto anni!» ha infatti scritto Beyoncé sul suo sito internet. Ciò tuttavia non deve subito far presagire ad una vera e propria reunion a discapito della carriera solista. Beyoncé infatti, in vista del SuperBowl e del suo quinto album da studio, è più intenzionata che mai ad affermarsi come cantante, piuttosto che come leader del suo storico gruppo, anche se in un momento “critico” come il flop del suo disco, ed il mancato film (per sua scelta certo) con Clint Eastwood, il remake di È nata una stella, le occorrerebbe un rilancio planetario, ricordando i fasti di quando era in vetta alle classifiche mondiali con le sue colleghe. D’altronde la stessa Rowland, la cui carriera, a parte qualche momento felice non è mai decollata, e la Williams, relegata ai musical di Broadway, potrebbero con questo ritorno ricordare ai fan le proprie potenzialità e rilanciare anche un proprio percorso indipendente.

Due nuove release per le Destiny’s Child

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Un nuovo album per le Destiny’s Child. Non si tratta di una vera e propria reunion, ma di un progetto discografico, il primo in quasi dieci anni dall’ultimo album di inediti del gruppo, Destiny Fulfilled (del 2004). Il disco, il cui titolo non è stato reso noto, non è in realtà un album di nuove incisioni della band, ma materiale inedito mai pubblicato, che sarà invece incluso in due compilation per l’etichetta Music World Entertainment, in partnership con Sony: «Abbiamo ancora un accordo con Sony e a novembre stiamo pianificando l’uscita di due dischi album del catalogo delle Destiny’s con l’aggiunta del nuovo materiale» ha detto il papà della leader della band Beyoncé Knowles, ex manager del gruppo.

Ma sull’ipotesi di un’effettiva reunion del trio composto da Beyoncé Knowles, Kelly Rowland e Michelle Williams, Knowles non si sbilancia e dice: «Occorre un anno di pianificazione per questo genere di tour, ma prima si inizia con il desiderio dell’artista di farlo. E credo che le ragazze stiano felicemente occupandosi delle loro carriere soliste».

Le tre ex Destiny’s Child infatti sono molto occupate con la loro carriera solista. Beyoncé, da poco diventata mamma della piccola Blue Ivy, oltre al ruolo di madre è impegnata nella registrazione di alcune tracce per il suo prossimo disco, mentre Michelle Williams, messa momentaneamente da parte la carriera teatrale, è impegnata nel lancio di una sua linea di moda, in collaborazione con il marchio africano Koshie O, mentre Kelly Rowland, oltre al singolo Ice che la vede di nuovo insieme a Lil Wayne, messo da parte X Factor UK, è di impegnata con un nuovo reality, questa volta australiano, Everybody Dance Now con Jason Darulo.

Kelly Rowland: “Here I Am” è il terzo album da studio

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Qualche giorno fa l’ex Destiny’s Child Kelly Rowland ha pubblicato la copertina del suo, più volte rinviato, nuovo album, intitolato semplicemente Here I Am, Eccomi. Il sito Billboard.com ne ha invece svelato la tracklist ufficiale, anticipando che il disco avrà anche una Deluxe Edition con alcuni brani aggiuntivi e qualche remix. La cover del disco è un primo piano della bellissima cantante, in nero e blu, ricordando molto la copertina di qualche anno fa dell’album In the Zone di Britney Spears del 2003. Anticipato da un imprecisato numero di singoli, il disco, ad eccezione del pezzo Commander, prodotto da David Guetta, non ne vede incluso neanche uno al suo interno, e pertanto i fan che speravano di veder raccolti in un unico lavoro discografico tutti i pezzi cantati dalla Rowland negli ultimi mesi, da Rose Colored Glasses a Grown Woman, fino a Forever and a Day, sono destinati a restar delusi. In compenso però è molto ricco il parterre di collaborazioni cui hanno preso parte a questo terzo lavoro discografico dell’ex bambina del destino, che vanno da Lil Wayne con Motivation a Lil Playy (Work it man), passando per Big Sean (Lay it on me) e Rico Love (All of the Night). 

Standard Edition

1.  “I’m Dat Chick”

2.  “Work It Man” feat. Lil Playy

3.  “Motivation” feat. Lil Wayne

4.  “Lay It on Me” feat. Big Sean

5.  “Feelin’ Me Right Now”

6.  “Turn It Up”

7.  “All of the Night” feat. Rico Love

8.  “Keep It Between Us”

9.  “Commander”

10. “Down for Whatever”

 

Deluxe Edition

11. “Heaven & Earth”

12. “Each Other”

13. “Motivation (Rebel Rock Remix)” feat. Lil Wayne

14. “Commander (Urban Remix)” feat. Nelly

Beyoncé: non copia la musica, ma il look di Lady Gaga

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Se musicalmente ha deciso, forse sbagliando, di rimanere fedele a se stessa, mixando un sound tribale al suo tradizionale R&B, nell’aspetto Beyoncé Knowles ha invece deciso, come molte delle sue colleghe, di esagerare, e concedersi quel tocco glamour-trasgressivo che già da qualche tempo caratterizza la capostipite degli eccessi, Lady Gaga, e cantanti come Rihanna e Katy Perry, tra tinte al limite del cattivo gusto e videoclip coloratissimi e esagerati in cui si trasformano in sexy aliene o colorate cantanti stile pop-art. Nell’immagine principale del suo sito ufficiale infatti, la bella B indossa delle scarpe con tacco a strapiombo simili a quelle sfoggiate da Lady Gaga per il suo Monster Ball Tour.

Dopo il flop del primo singolo, Run the world (Girls), che ha anticipato la pubblicazione dell’album 4, in uscita il prossimo 28 Giugno, l’ex leader delle Destiny’s Child ha presentato una più consueta ballad R&B, 1+1, con tanto di performance live alla finalissima del talent American Idol. Eppure anche questo secondo brano sembra non convincere del tutto il pubblico della cantante, e nemmeno noi di cosmomusic, preannunciando un lavoro discografico che potrebbe rivelarsi come il primo flop nella carriera dell’artista che appena un anno fa, con il suo ultimo disco, I’m… Sasha Fierce, ha vinto ben sei Grammy Awards in una sola serata.