Britney Spears: in forma smagliante per “All Eyes on Me”

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Britney Spears sta tornando e, a giudicare dalle prime immagini che la cantante sta postando in rete, ricorda molto la Britney-prima-maniera: capelli biondi corti mossi, fisico asciutto, vaga trasgressione e tanta voglia di scalare ancora le classifiche. A quattro giorni dall’uscita di Work Bitch, questo il titolo del nuovo singolo, la Spears diffonde su facebook una foto dell’artwork di copertina, che la ritrae in un camerino con un giacchetto di piume turchese, e quell’aria vagamente sfrontata da cattiva ragazza che i fan non vedevano da tempo, a metà strada tra Oops! I did it again e la Circus-era, ricordando vagamente Las Vegas, forse a supporto di un contratto che la cantante avrebbe firmato, impegnandosi in una serie di spettacoli appositi per la capitale del gioco. La cantante della Louisiana ha svelato sul suo account instagram gli autori del brano, tra i quali troviamo Sebastian Ingrosso, Dj e produttore svedese, del trio Swedesh House Mafia. La presenza del Dj svedese di certo è indice di un brano dance, che promette scintille. Co-autore del pezzo William Adam, altrimenti noto come Will.i.am, leader dei Black Eyed Peas.

Smessi i panni della Femme Fatale, Britney rivuole adesso il suo posto di teen-idol, capace però di abbracciare ancora quel pubblico che adolescente non lo è da un bel pezzo. Work Bitch arriverà in promozione su iHeartRadio lunedì 16 Settembre, alle sei del pomeriggio (ora americana), mezzanotte ora italiana, mentre arriverà su iTunes sei ore dopo, alla mezzanotte ed un minuto del prossimo 17 Settembre.

Forte del successo planetario di Scream&Shout con Will.i.am, per questo disco, il cui titolo è ancora top-secret, la cantante potrà contare ancora sul leader dei Black Eyed Peas, e sulla preziosa collaborazione di Orbit, già a lavoro per Ray of Light di Madonna alla fine degli anni ’90.

Il countdown che da oltre un mese troneggia sul sito ufficiale dell’artista è dunque quasi giunto al termine.

 

Britney sta per tornare, e i fan presto potranno gridare ancora: «It’s Britney, bitch!».

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Cher: giovanissima e biondissima sulla copertina di “Closer to the Truth”

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Biondissima e giovanissima. Gli sforzi pioneristici di Cher per non arrivare alla vecchiaia sembrano dare i risultati sperati, almeno a giudicare dalla copertina di Closer to the Truth, vicina alla verità, l’imminente nuovo album dell’artista, che ne segna il ritorno alla musica dopo quasi dodici anni di assenza, e da cui è tratto il primo singolo, Woman’s World, del quale la cantante, qualche giorno fa, ha presentato il singolo sperato. Quello di Cher dunque è un ritorno alla musica, sì, ma anche un ritorno all’amata dance che nel 1999 con Believe, anticipando i tempi, le regalò quella notorietà e fama tra le allora nuove generazioni di adolescenti. 

Il disco, secondo i primi leak della rete, potrebbe contenere il fantomatico duetto con Lady Gaga, The Greatest Thing. Nel frattempo Woman’s World è riuscito a regalare all’artista ancora qualche soddisfazione, a cominciare dal primo posto nella classifica dance americana, e rientrando nella top twenty delle altre charts.

Katy Perry: on-line i primi quindici secondi di “Roar”

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Mancano pochi giorni al ritorno musicale di Katy Perry, il quale coincide con un altro attesissimo comeback musicale, quello di Lady Gaga, e negli States già si parla di sfida tra regine. Chi di loro dominerà le classifiche? Molto diverse le strategie di marketing utilizzate per la promozione dei singoli. Mentre Katy Perry, su YouTube pone fine alla Teenage Dream Era, bruciando parrucche viola, partecipando al suo funerale, e svelando quali saranno le atmosfere di Roar, il brano in uscita il prossimo 12 Agosto, Lady Gaga invece condivide sui social network il testo di Applause, il singolo che anticiperà la pubblicazione di ARTPOP, in arrivo a fine anno.

Ma le influenze di Katy Perry pare che, almeno dal punto di vista visivo, dell’immagine, non saranno molto diverse dal sogno adolescenziale visto finora: la cantante infatti continua ad indagare le atmosfere anni ’80, così come si evince dall’artwork di copertina del nuovo singolo, del quale, nell’ultima clip su YouTube, svela anche quindici secondi del pezzo, in cui canta: «Cause I am a champion / And you’re going to hear me roar» (poiché io sono un campione / tu mi sentirai ruggire ). Dai quindici secondi si potrebbe desumere che Roar potrebbe essere un pezzo pop-rock in stile anni ’80.

Sull’artwork di copertina, la Perry, di spalle, indossa una giacca di jeans con su impressa una tigre. Il brano andrà ad anticipare il quarto album dell’artista, Prism, che vedrà invece la luce il prossimo 22 Ottobre.

La “Giungla” di Paola e Chiara: uno scrigno di tesori da scoprire

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A tre anni di distanza da Milleluci, Paola & Chiara finalmente ritornano negli store musicali con Giungla, ottavo lavoro discografico che vede ricomporsi il duo più longevo della musica italiana. Ma in questi anni le sorelle Iezzi non se ne sono state con le mani in mano, coltivando con successo anche le proprie carriere soliste, arricchendosi come donne, ma, soprattutto, come artiste. Anticipato dal singolo Divertiamoci (perché c’è feeling) featuring Razza Krasta, Giungla è la summa dei precedenti lavori delle due sorelline milanesi, una vera e propria evoluzione musicale di quanto i fan hanno ritrovato ed apprezzato in album storici quali Television, Festival e Blu, diventati nel tempo dei veri e propri cult, che hanno coniugato la qualità musicale alla ricerca di una bellezza formale che si fa parte dell’espressione del testo e della musica stessa. Da sempre attente (anche) all’immagine, Paola&Chiara sono radiose sulla copertina di questo disco.

In quest’album la brunetta e la biondina recuperano il sound dal sapore spagnoleggiante, che viene qui a mixarsi perfettamente con l’elettronica e il pop, in un connubio, come ormai ci hanno abituati, sperimentale sì, ma sempre perfettamente riuscito, con un sound che continua a strizzare l’occhio alle produzioni d’oltremanica e d’oltreoceano.

Lungo queste quattordici tracce trovano posto anche inedite collaborazioni. Lungimiranti, P&C hanno infatti collaborato con quello che sarebbe diventata la nuova stella dei talent italiani, Moreno, fresco vincitore di Amici, che presta il suo rap al brano Tu devi essere pazzo. Ma è quando cantano da sole che Paola e Chiara danno il meglio di sé: tra i brani migliori infatti il latineggiante Non c’è me senza te, il brano dance-elettronico Ma tu non puoi (più chiamarla felicità), vero e proprio pezzo ipnotico, e Tu sei l’anno che verrà. Non mancano le ballad, la migliore E se per caso.

E continua la venerazione per Rihanna: se in Milleluci le due cantanti avevano “coverato” Russian Roulette, qui ritroviamo la cover di California King Bed, che diventa un’orchestrale Che mi importa di te. La chicca: Xin Fang Kai, versione cinese del sanremese A modo mio del 2005.  

 

Insomma Giungla è uno scrigno con così tante perle, che quasi viene da domandarsi come mai Paola & Chiara abbiano scelto “Divertiamoci” come primo estratto, ma è senza dubbio un album qualitativamente alto, musicalmente all’avanguardia e, senza dubbio, da acquistare subito.

Il mondo delle donne secondo Cher

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Se n’è parlato tanto, ma alla fine sembra che arriverà davvero. Il singolo Woman’s World di Cher, previsto inizialmente per marzo e che anticipa l’uscita del nuovo album di inediti, sarà ufficialmente pubblicato il prossimo 18 Giugno, mentre bisognerà aspettare la fine di settembre, esattamente il 24, per l’uscita del disco. È un ritorno importante quello dell’artista, che si riaffaccia alla musica dopo ben dodici anni di assenza: l’ultimo album dell’attrice premio Oscar e cantante risale infatti all’ormai lontano 2001, Living Proof.

 

Originariamente previsto per lo scorso novembre, il nuovo album di Cher, del quale non conosciamo ancora il titolo, pare sarà prodotto da Timbaland e, a rendere questo lavoro ancora più atteso e interessante, avrà autori d’eccezione, tra i quali Lady Gaga, grande amica dell’artista, Pink, che con il suo ultimo disco è ritornata ai vertici delle classifiche mondiali, e la stella della dance Jason Derulo.

Madonna, a giugno l’uscita del MDNA Tour: «Lo show più duro e emozionante di sempre»

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Se non siete stati tra gli spalti per uno degli eventi cult del 2012, non temete, il prossimo 22 Giugno esce uno degli spettacoli più controversi e stravaganti di sempre, il MDNA Tour sarà pubblicato in DVD. A darne notizia è la stessa Madonna, che dalla sua pagina facebook ufficiale ne pubblica la bellissima copertina, mentre in una nota si legge che il DVD è stato prevalentemente girato a Miami e in altre tappe in giro per il mondo. Il MDNA Tour è stato uno dei più grandi successi e incassi dello scorso anno, con un audience di pubblico di quasi due milioni e mezzo, durante le ottantotto date mondiali.

Oltre ai grandi successi storici di Miss Ciccone, come Vogue, Like a prayer e Hung Up, il concerto contiene anche le hit estratte dall’ultimo album dell’artista, MDNA, tra cui Give me all your luvin’, Girl Gone Wild, Gang Bang e l’ultimo singolo Turn up the radio. L’album ha debuttato al primo posto in oltre trenta paesi, Madonna, insieme alla sua band, e ad un corpo di ballo di quasi trenta ballerini (e 1500 costumi) ed un equipe per gli effettivi visivi e sonori, ha realizzato ciò che Lady Ciccone ha definito: «Il più duro, ma più emozionante e impegnativo spettacolo che io abbia mai fatto».

E sembra soddisfatta Madonna di questa tournée che ha rievocato i fasti della Material Girl guardando avanti e alle tanti cambi di sound, di immagine di pelle che la cantante ha fatto nel corso della sua carriera: «Il mio spettacolo è un viaggio – ha detto la cantante di Like a virgin – un viaggio dell’anima, dalle tenebre alla luce.» un percorso spirituale, come di quelli cui Madonna, da Ray of Light ad oggi ci ha abituati: «Un viaggio dalla rabbia all’amore, dal caos all’ordine – ha continuato l’artista – ci sono i buoni e i cattivi che lo illustrano e a volte io li interpreto entrambi».

Il MDNA Tour non poche polemiche ha suscitato: dalle tentate censure nell’Est Europa alle polemiche di Elton John, ma Madonna sembra rispondere anche a questo: «Dev’essere visto con il cuore aperto dall’inizio alla fine. Sono sicura che se lo si considera in questo modo, si ritornerà a casa ispirati, rinvigoriti con il desiderio di fare del mondo un posto migliore».

La “Passione” di Andrea Bocelli

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A quasi quattro anni da uno dei suoi album di maggior successo, la strenna natalizia My Christmas, Andrea Bocelli ritorna con Passione. Un album che, come suggerisce il titolo, racconta uno dei sentimenti più potenti che agitano l’animo umano e, sulla scia di Amore (2006) e Incanto (2008), continua quel mix di musica italiana, successi internazionali e classici napoletani. E non potevano mancare i grandi nomi della musica di tutto il mondo, per il quattordicesimo album da studio del tenore toscano: da Jennifer Lopez, che ritorna a cantare in spagnolo nel duetto di Quizás, Quizás, Quizás, a Nelly Furtado che ritroviamo nella brano bossa nova Corcovado, passando per il trombettista-compositore Chris Botti, fino ad un duetto (virtuale) con l’indimenticata Edith Piaf con La vie en rose. Italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese e persino napoletano: Bocelli passa con nonchalance da un genere all’altro e da una lingua all’altra, regalandoci un album variegato, ma, al tempo stesso, coerente, uno scrigno con tante perle. Prodotto da David Foster, su etichetta Sugar, Passione sarà nei negozi di dischi e negli store digitali di tutto il mondo dal prossimo 29 Gennaio. Questa la tracklist completa:

 

1.         “Perfidia”

2.         “Roma Nun Fa’ La Stupida Stasera”

3.         “Champagne”

4.         “Anema e core”

5.         “Quizás, Quizás, Quizás” (Jennifer Lopez)

6.         “Era già tutto previsto”

7.         “Tristeza”

8.         “La Vie en rose” (Virtual duet with Edith Piaf)

9.         “Corcovado – Quite Nights Of Quiet Stars” (Nelly Furtado)

10.       “Sara’ Settembre (September Morn)”

11.        “Love In Portofino”

12.       “Garota De Ipanema”

13.       “Malafemmena”

14.       “Love Me Tender”

15.       “Il Nostro Incontro” (Chris Botti)

16.       “Senza Fine”

17.       “A mano a mano”

18.       “When I Fall in Love” (Botti, Helene Fischer)

Cher, ritorno alla musica dopo undici anni con “Woman’s World”

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Addio sì, ma non troppo. Qualche anno fa, paga del forte successo dell’album Believe, e del lavoro successivo Living Proof (2001), Cher si era congedata dal suo pubblico con The Farewell Tour, una tournée mondiale per portare un’ultima volta i suoi successi in ogni angolo della terra prima di dire addio al mondo della musica. La regina della dance si era infatti concessa solo qualche sporadica apparizione, tra le quali, qualche anno fa, il film musicale Burlesque, in cui era co-protagonista insieme a Christina Aguilera. Forte del successo di uno dei brani che cantava nella colonna sonora del film, You Haven’t Seen the Last of Me, vincitore del Golden Globe come miglior canzone originale, Cher deve aver pensato di avere ancora molto da dire ai suoi fan, e così qualche giorno fa, in occasione del Ringraziamento americano, la cantante di Strong Enough ha deciso di pubblicare un nuovo brano inedito, Woman’s World, un mondo di donne: «Quando ho iniziato a cantarla ho pensato alla forza di Donne Famose – ha twittato la cantante e attrice – e quindi ho pensato “Ca**o!” è proprio un mondo di donne. Siamo tutte forti! Anche gli uomini!».

Pioniera della chirurgia plastica, impavida del “ritocchino”, Cher è smagliante sulla copertina del pezzo, dove sembra non avere età, né temere il tempo che passa e, abbandonato il nero corvino e il biondo platino, si mostra questa volta con una aggressiva acconciatura rosso fuoco.

Il brano è stato co-scritto da Anthony Crawford e Paul Oakenfold, ed anticiperà il nuovo album di inediti dell’artista, il primo in undici anni, se si escludono le registrazioni per il film Burlesque. Il pezzo ha già totalizzato oltre trecento mila visualizzazioni su YouTube e settantamila sulla piattaforma soundcloud. Si tratta ancora di un pezzo dance, con influenze elettroniche, e vede, vocalmente, una Cher in splendida forma, che, come ai tempi di Believe, non disdegna l’uso del vocoder.

Rihanna: sperimentale e più elettronica nell’album “Unapologetic”

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Spesso gli artisti che pubblicano troppi album di fila rinunciano alla qualità per la pura commercializzazione della loro musica. Non è il caso di Rihanna che negli ultimi sette anni ha pubblicato ben sette album, dei quali gli ultimi tre a distanza di undici mesi l’uno dall’altro. La bella cantante delle Barbados è ritornata infatti qualche mese fa con il singolo Diamonds, pezzo che anticipa la pubblicazione dell’album Unapologetic, in uscita il 20 Novembre, e che è riuscito a piazzarsi al quarto posto della classifica americana.

Rihanna continua ad evolvere il suo sound, passando dal pop al funky, dal raggae all’elettronica. È quello che Rihanna ha fatto per quest’album, indagando ora sonorità elettroniche, per un lavoro ricco di collaborazioni. Quattordici tracce in cui Rihanna si reinventa e ritorna a collaborare con Eminem, dopo l’enorme successo del singolo Love the way the lay, ma RiRi non ricalca nostalgicamente il passato: con Numb infatti l’artista cambia completamente, con un ritornello ipnotico, di minor fascino forse, ma sperimentale. Tra i pezzi migliori dell’album ci sono proprio le collaborazioni, ben cinque delle quattordici tracce, di cui segnalare Love Song in coppia con Future, e Right Now, dove Miss Fenty ritrova il Dj francese David Guetta. Bellissima anche la ballad Stay con Mikky Ekko.

Unapologetic è un album per scoprire una Rihanna diversa, più matura, ma sempre fedele a se stessa, e che con pezzi come Love without tragedy dimostra di avere ancora tanto da dire, e molti brani ancora con cui dominare le classifiche di tutto il mondo.

Rihanna, nuda e sexy sulla copertina di GQ, racconta il suo rapporto con il pubblico

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È partita la macchina promozionale per il nuovo album di Rihanna, Unapologetic, che a giorni arriverà sugli scaffali e negli store digitali di tutto il mondo. E non si risparmia nemmeno questa volta la bella RiRi che decide nuovamente di mettersi a nudo, e nuda soprattutto, in copertina. Paga del successo ottenuto da Diamonds, singolo che anticipa il settimo album da studio, partito un po’ in sordina e arrivato al quarto posto della classifica americana, dalle pagine patinate di GQ la cantante parla di come è percepita dagli altri e di come lei vede invece il proprio lavoro: «Qualche volta le persone mi guardano e vedono i dollari. Loro vedono i numeri e un prodotto. Io guardo a me stessa e vedo l’arte. Se non mi piacesse ciò che sto facendo, allora direi che sto commettendo una schiavitù».

Nominata l’artista più scaricata di sempre, la più popolare di facebook (ha battuto persino Lady Gaga) e con tre miliardi di visualizzazione su YouTube, Rihanna potrebbe considerarsi una vera e propria macchina fabbrica-soldi, con sette album da studio negli ultimi sette anni, dei quali gli ultimi sei hanno venduto (nei soli stati uniti) oltre un milione di copie ciascuno.

A soli ventiquattro anni, Rihanna detiene il record di artista femminile ad aver piazzato più singoli nella top ten nel minor tempo, strappando lo scettro niente popo di meno che a Madonna! Ma non c’è nulla della Material Girl in lei: «Tutto proviene dalla mia cultura» ha continuato la cantante di Umbrella al giornalista, che l’ha intervistata tra una folla di bodyguards ed il suo entourage lo scorso ottobre: «Questo è semplicemente ciò che è sempre stato, ed io credo che per le persone, soprattutto per l’America, sembri una sorta di frutto proibito, ma ciò rende i ragazzi più curiosi». Seguita da ventisei milioni di follower su twitter, vero idolo per ragazzini e giovanissimi, Rihanna continua: «Ero solo un po’ più ingenua nel muovermi e nel modo in cui io ero percepita. Quando senti che le persone ti dicono “Oh, ma tu sei un sex symbol” ti fa solo pensare “Perché state dicendo ciò?”. E poi l’ho capito».

È più consapevole della sua immagine e di ciò che vuole trasmettere al mondo e ai suoi fan: «Mi piace sentire come una donna – dice – devo avere il controllo su ogni altro aspetto della mia vita, e mi sento come in una sorta di relazione. Potrei essere assolutamente dominante, ma in genere preferirei…come faccio a dirlo in una versione “non hard”?».

Rihanna provoca, diverte e si diverte, ed infine chiude l’ampia intervista concessa al magazine dicendo: «L’amore ti fa andare in posti in cui non saresti mai andato, se non fosse stato per amore. Ma credo che ognuno abbia i propri limiti».