09/05/2013

Madonna, a giugno l’uscita del MDNA Tour: «Lo show più duro e emozionante di sempre»

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Se non siete stati tra gli spalti per uno degli eventi cult del 2012, non temete, il prossimo 22 Giugno esce uno degli spettacoli più controversi e stravaganti di sempre, il MDNA Tour sarà pubblicato in DVD. A darne notizia è la stessa Madonna, che dalla sua pagina facebook ufficiale ne pubblica la bellissima copertina, mentre in una nota si legge che il DVD è stato prevalentemente girato a Miami e in altre tappe in giro per il mondo. Il MDNA Tour è stato uno dei più grandi successi e incassi dello scorso anno, con un audience di pubblico di quasi due milioni e mezzo, durante le ottantotto date mondiali.

Oltre ai grandi successi storici di Miss Ciccone, come Vogue, Like a prayer e Hung Up, il concerto contiene anche le hit estratte dall’ultimo album dell’artista, MDNA, tra cui Give me all your luvin’, Girl Gone Wild, Gang Bang e l’ultimo singolo Turn up the radio. L’album ha debuttato al primo posto in oltre trenta paesi, Madonna, insieme alla sua band, e ad un corpo di ballo di quasi trenta ballerini (e 1500 costumi) ed un equipe per gli effettivi visivi e sonori, ha realizzato ciò che Lady Ciccone ha definito: «Il più duro, ma più emozionante e impegnativo spettacolo che io abbia mai fatto».

E sembra soddisfatta Madonna di questa tournée che ha rievocato i fasti della Material Girl guardando avanti e alle tanti cambi di sound, di immagine di pelle che la cantante ha fatto nel corso della sua carriera: «Il mio spettacolo è un viaggio – ha detto la cantante di Like a virgin – un viaggio dell’anima, dalle tenebre alla luce.» un percorso spirituale, come di quelli cui Madonna, da Ray of Light ad oggi ci ha abituati: «Un viaggio dalla rabbia all’amore, dal caos all’ordine – ha continuato l’artista – ci sono i buoni e i cattivi che lo illustrano e a volte io li interpreto entrambi».

Il MDNA Tour non poche polemiche ha suscitato: dalle tentate censure nell’Est Europa alle polemiche di Elton John, ma Madonna sembra rispondere anche a questo: «Dev’essere visto con il cuore aperto dall’inizio alla fine. Sono sicura che se lo si considera in questo modo, si ritornerà a casa ispirati, rinvigoriti con il desiderio di fare del mondo un posto migliore».

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18/01/2013

La “Passione” di Andrea Bocelli

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A quasi quattro anni da uno dei suoi album di maggior successo, la strenna natalizia My Christmas, Andrea Bocelli ritorna con Passione. Un album che, come suggerisce il titolo, racconta uno dei sentimenti più potenti che agitano l’animo umano e, sulla scia di Amore (2006) e Incanto (2008), continua quel mix di musica italiana, successi internazionali e classici napoletani. E non potevano mancare i grandi nomi della musica di tutto il mondo, per il quattordicesimo album da studio del tenore toscano: da Jennifer Lopez, che ritorna a cantare in spagnolo nel duetto di Quizás, Quizás, Quizás, a Nelly Furtado che ritroviamo nella brano bossa nova Corcovado, passando per il trombettista-compositore Chris Botti, fino ad un duetto (virtuale) con l’indimenticata Edith Piaf con La vie en rose. Italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese e persino napoletano: Bocelli passa con nonchalance da un genere all’altro e da una lingua all’altra, regalandoci un album variegato, ma, al tempo stesso, coerente, uno scrigno con tante perle. Prodotto da David Foster, su etichetta Sugar, Passione sarà nei negozi di dischi e negli store digitali di tutto il mondo dal prossimo 29 Gennaio. Questa la tracklist completa:

 

1.         "Perfidia"

2.         "Roma Nun Fa' La Stupida Stasera"

3.         "Champagne"

4.         "Anema e core"

5.         "Quizás, Quizás, Quizás" (Jennifer Lopez)

6.         "Era già tutto previsto"

7.         "Tristeza"

8.         "La Vie en rose" (Virtual duet with Edith Piaf)

9.         "Corcovado - Quite Nights Of Quiet Stars" (Nelly Furtado)

10.       "Sara' Settembre (September Morn)"

11.        "Love In Portofino"

12.       "Garota De Ipanema"

13.       "Malafemmena"

14.       "Love Me Tender"

15.       "Il Nostro Incontro" (Chris Botti)

16.       "Senza Fine"

17.       "A mano a mano"

18.       "When I Fall in Love" (Botti, Helene Fischer)

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27/11/2012

Cher, ritorno alla musica dopo undici anni con “Woman’s World”

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Addio sì, ma non troppo. Qualche anno fa, paga del forte successo dell’album Believe, e del lavoro successivo Living Proof (2001), Cher si era congedata dal suo pubblico con The Farewell Tour, una tournée mondiale per portare un’ultima volta i suoi successi in ogni angolo della terra prima di dire addio al mondo della musica. La regina della dance si era infatti concessa solo qualche sporadica apparizione, tra le quali, qualche anno fa, il film musicale Burlesque, in cui era co-protagonista insieme a Christina Aguilera. Forte del successo di uno dei brani che cantava nella colonna sonora del film, You Haven't Seen the Last of Me, vincitore del Golden Globe come miglior canzone originale, Cher deve aver pensato di avere ancora molto da dire ai suoi fan, e così qualche giorno fa, in occasione del Ringraziamento americano, la cantante di Strong Enough ha deciso di pubblicare un nuovo brano inedito, Woman’s World, un mondo di donne: «Quando ho iniziato a cantarla ho pensato alla forza di Donne Famose – ha twittato la cantante e attrice – e quindi ho pensato “Ca**o!” è proprio un mondo di donne. Siamo tutte forti! Anche gli uomini!».

Pioniera della chirurgia plastica, impavida del “ritocchino”, Cher è smagliante sulla copertina del pezzo, dove sembra non avere età, né temere il tempo che passa e, abbandonato il nero corvino e il biondo platino, si mostra questa volta con una aggressiva acconciatura rosso fuoco.

Il brano è stato co-scritto da Anthony Crawford e Paul Oakenfold, ed anticiperà il nuovo album di inediti dell’artista, il primo in undici anni, se si escludono le registrazioni per il film Burlesque. Il pezzo ha già totalizzato oltre trecento mila visualizzazioni su YouTube e settantamila sulla piattaforma soundcloud. Si tratta ancora di un pezzo dance, con influenze elettroniche, e vede, vocalmente, una Cher in splendida forma, che, come ai tempi di Believe, non disdegna l’uso del vocoder.

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16/11/2012

Rihanna: sperimentale e più elettronica nell’album “Unapologetic”

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Spesso gli artisti che pubblicano troppi album di fila rinunciano alla qualità per la pura commercializzazione della loro musica. Non è il caso di Rihanna che negli ultimi sette anni ha pubblicato ben sette album, dei quali gli ultimi tre a distanza di undici mesi l’uno dall’altro. La bella cantante delle Barbados è ritornata infatti qualche mese fa con il singolo Diamonds, pezzo che anticipa la pubblicazione dell’album Unapologetic, in uscita il 20 Novembre, e che è riuscito a piazzarsi al quarto posto della classifica americana.

Rihanna continua ad evolvere il suo sound, passando dal pop al funky, dal raggae all’elettronica. È quello che Rihanna ha fatto per quest’album, indagando ora sonorità elettroniche, per un lavoro ricco di collaborazioni. Quattordici tracce in cui Rihanna si reinventa e ritorna a collaborare con Eminem, dopo l’enorme successo del singolo Love the way the lay, ma RiRi non ricalca nostalgicamente il passato: con Numb infatti l’artista cambia completamente, con un ritornello ipnotico, di minor fascino forse, ma sperimentale. Tra i pezzi migliori dell’album ci sono proprio le collaborazioni, ben cinque delle quattordici tracce, di cui segnalare Love Song in coppia con Future, e Right Now, dove Miss Fenty ritrova il Dj francese David Guetta. Bellissima anche la ballad Stay con Mikky Ekko.

Unapologetic è un album per scoprire una Rihanna diversa, più matura, ma sempre fedele a se stessa, e che con pezzi come Love without tragedy dimostra di avere ancora tanto da dire, e molti brani ancora con cui dominare le classifiche di tutto il mondo.

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13/11/2012

Rihanna, nuda e sexy sulla copertina di GQ, racconta il suo rapporto con il pubblico

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È partita la macchina promozionale per il nuovo album di Rihanna, Unapologetic, che a giorni arriverà sugli scaffali e negli store digitali di tutto il mondo. E non si risparmia nemmeno questa volta la bella RiRi che decide nuovamente di mettersi a nudo, e nuda soprattutto, in copertina. Paga del successo ottenuto da Diamonds, singolo che anticipa il settimo album da studio, partito un po’ in sordina e arrivato al quarto posto della classifica americana, dalle pagine patinate di GQ la cantante parla di come è percepita dagli altri e di come lei vede invece il proprio lavoro: «Qualche volta le persone mi guardano e vedono i dollari. Loro vedono i numeri e un prodotto. Io guardo a me stessa e vedo l’arte. Se non mi piacesse ciò che sto facendo, allora direi che sto commettendo una schiavitù».

Nominata l’artista più scaricata di sempre, la più popolare di facebook (ha battuto persino Lady Gaga) e con tre miliardi di visualizzazione su YouTube, Rihanna potrebbe considerarsi una vera e propria macchina fabbrica-soldi, con sette album da studio negli ultimi sette anni, dei quali gli ultimi sei hanno venduto (nei soli stati uniti) oltre un milione di copie ciascuno.

A soli ventiquattro anni, Rihanna detiene il record di artista femminile ad aver piazzato più singoli nella top ten nel minor tempo, strappando lo scettro niente popo di meno che a Madonna! Ma non c’è nulla della Material Girl in lei: «Tutto proviene dalla mia cultura» ha continuato la cantante di Umbrella al giornalista, che l’ha intervistata tra una folla di bodyguards ed il suo entourage lo scorso ottobre: «Questo è semplicemente ciò che è sempre stato, ed io credo che per le persone, soprattutto per l’America, sembri una sorta di frutto proibito, ma ciò rende i ragazzi più curiosi». Seguita da ventisei milioni di follower su twitter, vero idolo per ragazzini e giovanissimi, Rihanna continua: «Ero solo un po’ più ingenua nel muovermi e nel modo in cui io ero percepita. Quando senti che le persone ti dicono “Oh, ma tu sei un sex symbol” ti fa solo pensare “Perché state dicendo ciò?”. E poi l’ho capito».

È più consapevole della sua immagine e di ciò che vuole trasmettere al mondo e ai suoi fan: «Mi piace sentire come una donna – dice – devo avere il controllo su ogni altro aspetto della mia vita, e mi sento come in una sorta di relazione. Potrei essere assolutamente dominante, ma in genere preferirei…come faccio a dirlo in una versione “non hard”?».

Rihanna provoca, diverte e si diverte, ed infine chiude l’ampia intervista concessa al magazine dicendo: «L’amore ti fa andare in posti in cui non saresti mai andato, se non fosse stato per amore. Ma credo che ognuno abbia i propri limiti».

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12/11/2012

Mina ritorna a Natale con un album in inglese

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Sono quasi trentacinque anni che Mina ha lasciato le scene visive per dedicarsi alla sola musica. La cantante non ha mai cambiato idea a riguardo, né nessuno è riuscito in alcun modo ad averla, anche per una breve intervista, in trasmissioni televisive o radiofoniche. La voce di Mina la si può ascoltare solo attraverso le sue canzoni, in radio o in televisione, o leggere sui giornali dove la cantante da anni collabora. In questi anni tuttavia Mina non ha mai smesso di fare musica, non ha mai risposato su quegli allori di brani ormai iconici come Grande Grande Grande, Insieme, Parole Parole e tante altre pietre miliari che hanno fatto la storia della musica italiana. Mina infatti si è sempre cimentata in nuove produzioni musicali, dando ampio spazio a giovani autori, e reinterpretando magistralmente grandi brani di artisti internazionali e non. Dopo l’album Piccolino, Mina ritorna dal 4 Dicembre con un nuovo disco. L’album pare si intitolerà 12 (american song book) e forse potrebbe contenere altrettanti brani di reinterpretazioni di classici americani, contenuti forse in suoi precedenti lavori discografici e messi insieme per la prima volta. Nulla è ancora dato sapere a riguardo, ma di sicuro cosmomusic non mancherà di aggiornarvi e darvi nuove notizie sullla Tigre di Cremona che non ha mai smesso di graffiare.

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06/11/2012

Aguilera: on-line il leak di “Lotus”. L’artista vulnerabile e emozionante nel nuovo disco

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christinaaguileralotusc.jpgTrapelato da qualche ora on-line sui siti di file sharing e streaming, il nuovo album di Christina Aguilera, Lotus, in uscita (quella ufficiale) il prossimo 13 Novembre, rivela che oltre  quel “corpo”, Your Body, il non proprio fortunatissimo singolo di lancio, c’è molto di più, e che forse, ancora una volta, la casa discografica e la stessa Christina hanno sbagliato a lanciare il pezzo prodotto da MaxMartin per promuovere l’uscita di un disco che prospetta invece di essere molto di più di un gratuito tentativo di sorprendere e scandalizzare, nel tentativo di emulare i fasti del passato, e del fortunatissimo Stripped in particolare, ad oggi quello che forse è il miglior album prodotto dall’artista. Con Lotus Christina smette di autoproclamarsi donna bionica, in grado di fare ed affrontare ogni cosa, dalla maternità all’allora ruolo di moglie, per gridare al mondo la propria debolezza, l’umana natura di una donna che è caduta, ma che, al tempo stesso, come quel fiore di loto che dà il titolo all’album e sopravvive in ogni condizione atmosferica, trova la forza di rialzarsi e andare avanti. La Aguilera lo fa in tredici brani (diciassette nell’edizione Deluxe), in cui ancora una volta rischia, evolvendo il proprio sound, a cominciare dalla Intro, prodotta insieme al gruppo M83, in cui la voce di Christina si fonde al vocoder per dar vita ad un pezzo elettronico ed orecchiabile, o Army of Me, in cui dance e rock sembrano camminare fianco a fianco, per trasformarsi in dance pura in Let there be love. Secondo le indiscrezioni che si rincorrono on-line sarebbe Red Hot Kinda Love il secondo estratto di questo disco, ma i brani migliori sono, come sempre, le grandi ballad cui ci ha abituato in questi anni Christina, a cominciare da Blank Page, postata on-line qualche giorno fa dalla stessa artista, Sing for me o, in chiusura, il bellissimo duetto con il cantante country Blake Shelton, Just a fool. Lotus è dunque, per stessa ammissione dell’artista, un album variegato, che spazia tra generi diversi, ma non per questo incoerente, nel quale Christina evidenzia le sue potenzialità vocali, confermando di essere un’artista poliedrica, capace di andare oltre il prodottino commerciale del momento, senza paura di sperimentare e mostrarsi ai fan per ciò che è in questo momento: vulnerabile sì, ma con una forza (vocale) che è ancora in grado di emozionare ed arrivare al cuore.

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