Natale in musica: le uscite discografiche per vivere la magia delle feste

collage.jpgSe quest’anno ad annunciare il Natale non è stato uno spot della CocaCola, come tradizionalmente è successo negli ultimi anni, ma uno di ikea, almeno certe cose non cambiano mai: anno che vai, strenne natalizie che trovi. Dopo il best-seller tutto italiano di Andrea Bocelli prima (2009), e di Michael Bublé dopo (2011), quest’anno sembra siano prevalentemente le donne a tentare la scalata alla classifica di Natale. Prima nell’ordine Kelly Clarkson. L’ex vincitrice di American Idol, dopo il suo primo Greatest Hist (Chapter One), e il singolo Tie it up, la Clarkson debutta con la sua prima compilation delle feste: Wrapped in Red, pubblicata lo scorso 25 Ottobre. Ad ispirare la cantante non sono i tradizionali canti di Natale, ma brani ispirati a film natalizi: dal 1954 ad oggi, sono tante le pellicole, e i rispettivi temi musicali, che ritroviamo nel disco della cantante. Dal White Christmas di Bing Crosby a Love Actually al Natale di Charlie Brown.

Per gli amanti dell’R&B anche la cantante Mary J Blige ha deciso di calarsi nel pieno clima di alberi e lucette con A Mary Christmas. Pubblicato il 15 Ottobre del 2013, l’album è una raccolta dei classici di Natale: da Little Drummer Boy a Do You Hear What I Hear?  fino a Have Yourself a Merry Little Christmas.

Non è veramente Natale senza un album di Susan Boyle. L’ex rivelazione di Britain’s got Talent, se con The Gift strizzava appena l’occhio al Natale, quest’anno è nel pieno della festa con Home for Christmas. Lungo la tracklist troviamo anche un duetto virtuale con Elvis Presley ed uno, reale, con il gruppo The Overtones. Il disco è parte della colonna sonora del film The Christmas Candle, che segna il debutto cinematografico della cantante.

Ma non sono soltanto le donne a tentare l’impresa del Natale: anche Chris Mann, del team di Christina Aguilera per il talent The Voice, ha pubblicato quest’anno, come la Boyle, un album dal titolo Home for Christmas: undici classici delle feste, tra musica pop e opera.

Quattro album, quattro artisti, quattro stili diversi per emozionarsi e vivere la magia del Natale.

Gli artisti americani uniti per il Giappone. Insieme in “Songs for Japan”

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Al contrario degli artisti italiani, indifferenti alle catastrofi che affliggono il mondo e alla filantropia, i colleghi anglo-americani hanno invece donato i loro brani, nuove hit e vecchi successo, per la compilation digitale in vendita su iTunes, Songs for Japan. Trentotto brani per altrettanti artisti, da Rihanna ad Eminem, da Katy Perry a Beyoncé, da Lady Gaga a Madonna, passando per gli emergenti Bieber e Nicki Minaj.

Il disco è disponibile da ieri, venerdì 25 Marzo 2011, sulla piattaforma digitale Apple, e può essere acquistato al costo di 9,99 dollari. Tutti gli artisti presenti in questa straordinaria compilation hanno interamente devoluto, in accordo con le rispettive case discografiche, i ricavi dei brani presenti nel disco, che saranno devoluti alla Croce Rossa Giapponese per portare aiuti concreti alle vittime del terribile terremoto/tsunami giapponese dello scorso 11 Marzo.

 

Questa la tracklist completa di Songs for Japan, pubblicata da Apple:

 

1. John Lennon, “Imagine”

2. U2, “Walk On”

3. Bob Dylan, “Shelter From the Storm”

4. Red Hot Chili Peppers, “Around the World”

5. Lady Gaga, “Born This Way”

6. Beyoncé, “Irreplaceable”

7. Bruno Mars, “Talking to the Moon”

8. Katy Perry, “Firework”

9. Rihanna, “Only Girl (In the World)”

10. Justin Timberlake, “Like I Love You”

11. Madonna, “Miles Away”

12. David Guetta, “When Love Takes Over”

13. Eminem (featuring Rihanna), “Love the Way You Lie”

14. Bruce Springsteen, “Human Touch”

15. Josh Groban, “Awake”

16. Keith Urban, “Better Life”

17. Black Eyed Peas, “One Tribe”

18. Pink, “Sober”

19. Cee Lo Green, “It’s OK”

20. Lady Antebellum, “I Run to You”

21. Bon Jovi, “What Do You Got?”

22. Foo Fighters, “My Hero”

23. R.E.M., “Man on the Moon”

24. Nicki Minaj, “Save Me”

25. Sade, “By Your Side”

26. Michael Bublé, “Hold On”

27. Justin Bieber, “Pray”

28. Adele, “Make You Feel My Love”

29. Enya, “If I Could Be Where You Are”

30. Elton John, “Don’t Let the Sun Go Down on Me”

31. John Mayer, “Waiting on the World to Change”

32. Queen, “Teo Torriatte (Let Us Cling Together)”

33. Kings of Leon, “Use Somebody”

34. Sting, “Fragile”

35. Leona Lewis, “Better in Time”

36. Ne-Yo, “One in a Million”

37. Shakira, “Whenever, Wherever”

38. Norah Jones, “Sunrise”

La compilation ideale per l’Estate

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Non importa che fuori ci sia la neve o quanto tempo sia passato, ci sono canzoni che in qualsiasi momento, in qualsiasi posto le ascoltate vi ripotano al mare, a quell’idea di estate e vacanza, e sin dalle prime note la mente vola ad un ombrellone in spiaggia ed un cocktail ghiacciato a bordo piscina. Quest’anno a dominare le classifiche della bella stagione e farci ballare al sole ci pensano le regine incontrastate Lady Gaga e Katy Perry, ma se volessimo masterizzare la compilation ideale della nostra estate, una senza tempo che sia bella sempre, quali sarebbero i brani giusti da inserire tra le migliaia di mp3 scaricati dalla rete? Cosmomusic vi risparmia la fatica di scovare ore ed ore tra la vostra collezione di musica, e stilla la top20 dei must have nel vostro iPod o della vostra compilation per l’estate, che vi possa accompagnare tutta la giornata: un ritmo dance per andare al mare, uno soft per prendere la tintarella e la colonna sonora ideale per l’happy hour in spiaggia con gli amici.

Per arrivare in spiaggia pieni di energia non poteva mancare Bob Sinclair con la sua World hold on, direttamente dall’estate 2006, un brano dance sicuramente senza tempo; proseguiamo poi con David Tavare e la sua Hot Summer Night, colonna sonora del cinecocomero dei fratelli Vanzina, Un’estate ai Caraibi del 2009, e chiudiamo questa prima tripletta con un altro brano di un trailer cinematografico di un film estivo, Manu Lj, che reinterpreta Un’estate al mare dell’omonimo film del 2008.

Proseguiamo poi con i Mad’house che ci hanno fatto scatenare in spiaggia con la cover Holiday di Madonna.

Nel 1998, prima di Lady Gaga, a dominare le classifiche estive c’era lei, Agnese Cacciola in arte Neja, con la sua bellissima Restless. Sound arabeggiante per la sensualissima Holly Valance, che nel 2002 ci fece scatenare con Kiss Kiss.

Piccolo successo personale per Emma Bunton, l’ex Baby Spice, che con Maybe riuscì nel 2003 a bissare il successo del suo primo album solista. Facciamo un piccolo passo indietro fino al 1996, quando i Cardigans incisero Lovefool, dall’irresistibile ritornello, colonna sonora del film con Leonardo Di Caprio Romeo+Juliet.

Nel 1998 trovava il grande successo la cantante britannica Des’ree con la sua bellissima Life. Ritmo spagnoleggiante per un’altra Spice Girls, Geri Halliwell, che con Mi chico latino divenne il tormentone estivo del 1999, e in tema di tormentoni estivi, non potevano certo mancare loro, le sorelle Iezzi, in arte semplicemente Paola&Chiara che con Vamos a bailar, conquistarono letteralmente tutta europa, con una versione inglese ed una diversa versione del videoclip, la loro canzone è stata recentemente votate come il tormentone estivo del ventennio.

Agli inizi degli anni 2000 c’erano poi loro, le Lollipop, sulla falsariga delle Spice Girls, che dopo il grandissimo successo di Down Down Down, ritornarono in estate con Don’t leave me now.

Prima di trasformarsi in una bad girl, Britney Spears propose ai suoi fan la romantica Sometimes, mentre le All Saints che nello stesso periodo proponevano Pure Shores, spiagge pure, colonna sonora di un altro film con Di Caprio, The Beach. La romantica Dido invece passò felicemente all’elettronica con la sua bellissima One step too far. Chiudiamo la nostra ideale compilation estiva con DB Boulevard e la loro Point of view, e Moony e la sua Dove.

Molto romantica la nostra Laura Pausini che nel 2002 incise il suo primo album interamente in inglese, e ci regalò la romantica I need love (della quale esiste anche la versione in spagnolo, De tu amor). Ultimo brano Un’estate fa, cover dei Delta V di un noto brano originariamente cantato da Mina. E la compilation della vostra estate è servita: o volete aggiungere qualche altro brano? Siamo aperti a suggerimenti. Ecco la tracklist completa, se avete questi brani, provate a masterizzarli in quest’ordine, e diteci se l’effetto finale vi piace….

 

1.     Bob Sinclair – World hold on

2.     David Tavare – Hot summer night

3.     Manu LJ – Un’estate al mare

4.     Mad’House – Holiday

5.     Neja – Restless

6.     Holly Valance – Kiss Kiss

7.     Emma Bunton – Maybe

8.     Alizee – Jen ai marre

9.     The Cardigans – Lovefool

10.  Des’ree – Life

11.  Britney Spears – sometimes

12.  All Saints – Pure shores

13.  Geri Halliwell – Mi chico latino

14.  Paola & Chiara – Vamos a bailar

15.  Lollipop – Don’t leave me now

16.  DB Boulevard – Point of view

17.  Moony – Dove

18.  Dido – one step too far

19.  Laura Pausini – I need love

20.  Un’estate fa

Buddha Bar XII, quando la compilation francese parla italiano

Buddha Bar XII (cover).jpgDa oltre dieci anni la compilation Buddha Bar è diventata un appuntamento annuale irrinunciabile per gli amanti della lounge music e delle sonorità etniche. Le raccolte tentano di riprodurre in musica l’atmosfera glamour ed esotica del famoso bar omonimo parigino. Inizialmente ideata dal Dj francese, di origine tunisina, Claude Challe, la compilation ha visto accrescere negli anni l’interesse di svariati DJ, da David Visan a Sam Popat, fino a Ravin, che firma anche il dodicesimo capitolo pubblicato il 1 Aprile scorso.

Tradizionalmente scissa in più CD, la compilation quest’anno contiene trentadue tracce in soli due compact disk, che celebrano la primavera, il potere femminile, o più semplicemente il rosa, così come suggerisce la copertina del progetto: il primo dei due CD è infatti sottotitolato “La Vie en Rose”, e non poteva mancare naturalmente il famoso omonimo brano di Edith Piaf, rivisitato in chiave Chillout. Tra i pezzi di maggior impatto Maya di Ambray, relax assoluto, ma anche Caravan Place con Ended with the Night, pezzo jazz-lounge, e Ida Corr che, insieme a Shaggy, firma Under the Sun.

Il secondo disco, Pink me up, parla italiano, e vede infatti tra i protagonisti, della tracklist ben due nomi che rappresentano con questo lavoro il bel paese all’estero: Ornella Vanoni che, insieme a Inspiro, presta Perduto alla compilation francese, e Tommy Vee, il Dj veneto diventato famoso partecipando al Grande Fratello, che qui mixa insieme a Mauro Ferrucci e Ce Ce Rogers, il brano Stay. Il dodicesimo capitolo di questa saga musicale è sicuramente uno dei migliori mai prodotti, per rivivere o semplicemente immaginare, l’atmosfera del famoso locale parigino.

 

Disco 1

1.         Bliss – Ouverture          

2.         Goya Project – Lamento (Sunset Rework)         

3.         Ambray – Maya

4.         Shaheen Sheik – Here We Go (SoulAvenue Erhu Blues Mix)      

5.         Cantoma – Viusu          

6.         Caravan Palace – Ended with the Night 

7.         Lal Meri – Bandhan       

8.         Eric Fernandez – Deliciate        

9.         Bahramji & Mashti – Lovers      

10.       Ida Corr feat. Shaggy – Under the Sun (Lenny Ibizarre Remix)    

11.       Sarma – Remember Me

12.       HP. Hoeger – M. Lackmaier – El Baile   

13.       Ryukyu Underground – Umaku Kamade 

14.       Midival Punditz – Tonic 

15.       Blue Pilots Project – Air Fiction 

16.       Goulasch Exotica vs. Lushlife Project – Keleti Szl         

17.       Almadrava – La vie en rose (Chill Out Mix)        

Disco 2

1.         Carlos Campos & Ravin – I Must Confess         

2.         Massivan – 4 Generations         

3.         Sis N’ Jones feat. Isac – Jami   

4.         Inspiro & Ornella Vanoni – Perduto (Inspired Club Mix)  

5.         Joey Negro presents The Sunburst Band – Man Of War (Henrik Schwarz Remix)

6.         Gönül Yazar – Özledigim Sevgili           

7.         Chaim – Thrill You        

8.         Emilio Fernandez – Let it Go (Vocal Mix)           

9.         Jason Rivas – Carnivàle (Original Club Mix)       

10.       Mandinga – Calling Trombonika

11.       Jerome Isma-ae & Roy Stroebel – Vila Nova     

12.       Tommy Vee & Mauro Ferruci with Ce Ce Rogers – Stay (Thomas Gold Vocal Mix)         

13.       Mario Più & Jurgen Cecconi – Ueno Park 5 A.M. (Mario Più, Alex Catalani & Claudio Maura Tokyo Tool)

14.       Matt Darey Presents Urban Astronauts feat. Kate Louise Smith – See the Sun (Aurosonic Remix

15.       Dexi – Adela    

Marta Falcone: «Il prossimo singolo sarà in francese»

Marta Falcone - settembre 2010.jpgMarta Falcone parla dei suoi progetti discografici a RC International. La radio calabrese ha infatti ospitato l’ex Lollipop durante il programma pomeridiano Pomeriggio International, condotto da vj Dock Condello. Marta ha offerto ai radioascoltatori del network una intensa esecuzione a cappella di un frammento del celebre brano Down Down Down, primo singolo che cantava insieme al gruppo nell’estate del 2001, come racconta la stessa Falcone al Vj calabro.

Durante la diretta sono stati trasmessi anche i due progetti solisti di Marta, il latineggiante Vera e Severa e Never Alone, pubblicato nel gennaio di quest’anno. Ma sono tante le sorprese che Marta Falcone riserva ai suoi fan: Marta infatti si è recata a Reggio Calabria per la produzione di un nuovo progetto musicale, un brano inedito latino dal titolo ncora ignoto, in collaborazione con il Dj Giuseppe Falcone, in arte Pepito, e il Maestro Marcianotti, il quale ha detto: «Io e Giuseppe Falcone ci eravamo un po’ documentati sulla scelta di chi dovesse interpretare il brano e abbiamo deciso Marta Falcone».  Il pezzo, dalle sonorità latineggianti, sarà incluso nella compilation Salsa.it volume 7, ma Marta anticipa anche qualche indiscrezione sull’uscita di un nuovo singolo, il cui titolo non è ancora stato reso noto, per il prossimo maggio/giugno, ma che questa volta sarà in francese: «A me piace cantare in parecchie lingue – ha detto Marta – infatti del singolo “Vera e Severa” c’è anche una versione in francese, mentre questo [Never Alone, ndr] è in inglese per una questione di sonorità: avevo provato a cantarlo anche in italiano, ma non rendeva ed ho così deciso di farlo in inglese, mentre il prossimo sarà in francese, e quindi principalmente è per una questione di sonorità. Never Alone è uscito il 14 Gennaio, ed è un pezzo più triste e malinconico rispetto a Vera e Severa, perché parla di una donna triste e innamorata – che ero io – e quindi è autobiografico, ma fino ad un certo punto».

I brani di Marta sono disponibili sulla piattaforma digitale iTunes, dove è possibile ascoltarne le preview e, naturalmente, acquistarli. Come aveva già annunciato a noi di Cosmomusic qualche tempo fa, Marta Falcone parla dell’uscita di un album solista di inediti entro la fine dell’anno: «Mi stavo già preparando per un progetto mio ancora quando ero con le Lollilop – dice ai microfoni della radio calabrese –  poi nel 2004 quando è scaduto il contratto ho provato ad andare avanti da sola, ma non è stato così semplice, perché il mondo della musica è anche abbastanza difficile, e un po’ presa da demotivazioni varie e delusioni ho mollato per quattro anni e ho ripreso nell’estate del 2008».

L’intervista svela anche un retroscena rosa, sfiorando il gossip, che non sveliamo. Per coloro che avrebbero voluto sentire la stessa Marta durante la diretta di ieri, ma non hanno potuto, abbiamo caricato sulla pagina ufficiale facebook del nostro blog l’estratto dell’intervista.

«Io Canto», la sesta puntata

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Sesta serata per il programma del sabato sera di Canale 5, Io Canto, che ha visto ancora una volta protagonisti i piccoli talenti canori di Gerry Scotti. Ospite musicale della serata Claudio Baglioni, il quale, alla vigilia di San Valentino, ha cantato insieme ai bambini quei successi che hanno accompagnato intere generazioni, e che continuano a far sognare gli innamorati di tutta Italia, da sabato pomeriggio a questo piccolo grande amore in un’intensa esibizione rigorosamente dal vivo. Con grande soddisfazione Scotti ha poi parlato del successo di vendite della compilation del programma, la quale è abbinata all’associazione onlus di Mediaset, Mediafriends, che ne devolverà il ricavato all’emergenza Haiti. Bellissima l’interpretazione di Zendryll Lagrana, che ha reso giustizia al brano di Giorgia, Di sole e d’azzurro,  secondo al Festival di Sanremo del 2001.

Secondo ospite musicale di questa puntata è stato Michele Zarrillo, che, insieme ad alcuni dei piccoli interpreti dello show, ha emozionato il pubblico con la sanremese Cinque giorni e Una rosa blu, annunciando il suo nuovo lavoro discografico per il prossimo autunno, di cui però non ha svelato il titolo.

In questa sesta puntata è senza dubbio nata una stella, parliamo della napoletana tutto pepe Sara Musella, che ha incantato con una sognante Over the Rainbow, tema principale del film Il Mago di Oz.

A vincere il premio della giuria, capitanata da Federica Panicucci, insieme a Claudio Cecchetto e Katia Ricciarelli, Francesco Pugliese, il quale, nonostante la voce bassa ha dato una grande prova di professionalità e talento intonando Margherita di Riccardo Cocciante; altro premio giuria a Alessandro La cava. Annunciata ormai la vittoria di Cristian Imparato, che ha invece cantato il brano inglese New York New York, in una manifestazione ormai dove non c’è partita né suspence, ma solo un televoto, che a dispetto delle canzoni, continua a premiare un solo bambino. Ma, voce e talento a parte, le sue sono davvero le canzoni più belle o è lui ad aver conquistato un posto fisso nel cuore dei telespettatori? Lo scopriremo solo continuando a seguire lo show.

Filipino Para sa mga kaibigan na may bumisita sa aming blog (sana hindi masyadong masalanta ang iyong maganda ang wika)

Maganda ang interpretasyon ng Zendryll Lagrana song Lagrán nota ng Giorgia , «Di sole e d’azzurro» («na may araw at azure») bilang kanyang dalawahang-tinig, noong nakaraang linggo, kasama ang mga Italyano mang-aawit Alessandra Amoroso, na kasama na siya ay kilala ng mga kamakailan-lamang na tagumpay sa dalawahang-tinig «Senza Nuvole» («Walang Ulap»).

 

«Io Canto», la compilation

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Il programma di Gerry Scotti, Io Canto, rappresentava per il conduttore e la rete, Canale 5, una doppia sfida: vincere nella gara degli ascolti del sabato sera, sul competitor di RaiUno, Ballando con le Stelle, e far dimenticare il successo di Antonella Clerici, Ti lascio una canzone, su cui il programma è basato. Nonostante le iniziali, e forse prevedibili difficoltà, lo show di piccoli talenti canori di Mediaset è riuscito nell’intento, ed ha finalmente recuperato negli ascolti e, seppure con un leggero svantaggio al programma di Milly Carlucci, la puntata di sabato 6 Febbraio è stata seguita da quasi sei milioni di telespettatori. Adesso Io Canto è diventata anche una compilation, in vendita nei migliori negozi ed in digital download, oltre alla sigla iniziale del programma, medley tra Il mondo che vorrei di Laura Pausini e Non Mollare mai di Gigi D’Alessio, ripropone diciannove canzoni-simbolo della trasmissione, raccogliendo le migliori performance dei piccoli divi dello show: da Adagio, cantato da Cristian Imparato a My heart will go on proposta da Benedetta Caretta. Non poteva mancare Sara Musella, bambina napoletana di 8 anni, che è diventata un po’ la mascotte del programma televisivo, che qui ritroviamo con Prendi una matita. Non manca un omaggio nella musica degli anni ’60 e ’70 con pezzi disco come Think, cantata da Fidalma Intini.

Un’occasione per ritrovare quasi tutti i piccoli protagonisti della trasmissione, benché un secondo volume della compilation è doveroso per far spazio nella tracklist a talenti che si sono aggiunti allo show solo recentemente, come il piccolo e promettente tenore Mattia Rossi, e la piccola Zendryll Lagrana, di origini filippine, che con la sua straordinaria voce ha letteralmente stregato l’Italia.

Il disco è distribuito da Sony, i ragazzi sono accompagnati dall’Orchestra del maestro Maurizio Pica.

Non un disco per bambini, ma fatto da bambini per adulti, un omaggio alla canzone italiana e la musica internazionale.

Questa la tracklist completa del disco:

Sigla d’apertura (Stefania Tesoro, Sara Musella, Roberta Spampinato, Francesco Pugliese, Roberto Tramutola, Virgilia Siddi, Davide Caci)

Come saprei (Cristian Imparato)

Io Canto (Simone Frulio e Chiara Sapienza)

Think (Fidalma Intini)

My heart will go on (Benedetta Caretta)

Nessuno (Simone Frulio)

La tua ragazza sempre (Ilenia Gironimo)

Adagio (Cristian Imparato)

Più bella cosa (Francesco Pugliese)

Prendi una matita (Sara Musella)

Un nuovo bacio (Liudmila Luglisci e Davide Caci)

50 Special (Shania Kathapurmall, Domiziana Scarano e Valeria Marraffa)

Non amarmi (Vito Fasano e Francesca Manetti)

Uguale a lei (Chiara Sapienza)

Sei nell’anima (Ilenia Gironimo)

A chi mi dice (Simone Frulio, Francesco Botti, Cristian Imparato, Vito Fasano, Francesco Pugliese e Roberto Tramutola)

Man in the Mirror (Francesco Pugliese, Alessandro La Cava e Roberto Tramutola)

Billie Jean (Francesco Pugliese)

Will you be there (Roberto Tramutola, Francesco Pugliese e Alessandro La Cava)

Heal the World (Roberto Tramutola, Cristian Imparato e Alessandro La Cava)

«Hope for Haiti Now», un album di inediti e rarità

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Si intitola Hope for Haiti Now, come l’omonimo spettacolo Telethon, presentato da George Clooney e Wyclef Jean e che ha raccolto in una sola serata oltre sessantuno milioni di dollari, la compilation che raccoglie le migliori performance di tutti i protagonisti della scena musicale americana che si sono esibiti durante le sei ore di diretta dalle venti di sera fino alle due del mattino dello scorso Venerdì 22 Gennaio, da Beyoncé a Justin Timberlake, da Christina Aguilera, che ha presentato l’inedito Lift me up, a Rihanna, che qui canta insieme a Jay-Z e Bono in Haiti Mon Amour in uno spettacolo che ha coinvolto ben tre città, da New York a Londra, fino a Los Angeles.

Sono venti le tracce dell’album già disponibile in digital download, e che avrebbe già realizzato un piccolo primato, quello di debuttare direttamente alla posizione numero uno della prestigiosa Billboard 200 Chart Album. Un fatto unico se si considera che, almeno per il momento, il disco resterà disponibile soltanto come download digitale sul portale iTunes e non come disco fisico nei negozi, spiazzando così il record che fin’ora era detenuto dalla debuttante Susan Boyle, che deve così accontentarsi solo di un secondo posto.

Tra le performance da segnalare c’è sicuramente quella di Shakira, che interpreta una bellissima cover di I’ll stend by you, dei Pretenders, ma anche quella di Alicia Keys con Send me an Angel. Come gà annunciato in un post precedente, Christina Aguilera ha invece presentato una versione acustica di Lift me up, inedito che sarà contenuto nel nuovo album Bionic, scritto per lei da Linda Perry, mentre Beyoncé ha interpretato una bellissima versione della sua Halo, candidata anche come miglior canzone ai prossimi Grammy Awards.

Non poteva, in questo straordinario evento benefico senza precedenti, mancare Madonna, che ha invece presentato Like a Prayer, con tanto di coro gospel. Anche Justin Timberlake, da un po’ latitante dalla scena musicale come protagonista, ma sempre presente come supporter e featuring di molti artisti, ha interpretato il classico Hallelujah, classico per antonomasia di Leonard Cohen, che l’artista ha cantato in duo insieme a Charlie Sexton.

Insomma un disco per veri appassionati, una chicca da collezione per scoprire un lato inedito e diverso di molti artisti, aiutando al contempo la flagellata isola di Haiti. Acquistate l’album Hope for Haiti Now, e darete davvero una speranza all’isola haitiana. Adesso.