Britney Spears: anteprima animata del video “Oh la la”

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Come ormai molti sapranno, Britney Spears ha inciso Oh la la, brano portante della colonna sonora del film “I Puffi 2”. La cantante ha girato anche il video, la cui premiere è fissata per domani a mezzogiorno (ora americana). Secondo alcune dichiarazioni fatte dall’artista in merito, la cantante avrebbe inciso il pezzo per far felici i suoi figli, grandi fan del primo capitolo della pellicola. Il video includerà proprio i due figli Jayden Jaymes, 6 anni, e Sean Preston, 7, avuti dal primo marito Kevin Federline. Britney ha parlato del video durante la trasmissione radiofonica di Ryan Seacrest il mese scorso: «I miei figli stavano benissimo sul set – ha confidato Brit – interpretano se stessi, ma quando abbiamo fatto le riprese del video, io non potevo vederli. Ero al trucco e parrucco, così dopo sono andata a vedere cosa hanno fatto in video, ed erano adorabili». 

Stanco ad alcune immagini animate diffuse dalla stessa Britney sul web, il video avrà dei momenti di ripresa da studio che si alterneranno a spazi esterni, in cui la Spears appare davvero in gran forma, ricordando le clip degli esordi. 

Nelle sale cinematografiche arrivano i Rolling Stones e Amy Winehouse

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«I Beatles avevano scelto di fare i bravi. A noi cosa restava? Fare i cattivi» a dirlo sono stati i Rolling Stones, che sarà possibile (ri)scoprire in un inedito documentario che sarà nelle sale soltanto il prossimo 29 e 30 aprile, grazie a Microcinema Distribuzione. Un documentario sì, ma al tempo stesso anche un film ed un concerto, diretto da Brett Morgen. Crossfire Hurricane ha raccolto interviste e filmati storici di Mick Jagger e compagni e degli ex membri storici della band. Per i fan del gruppo e per chi ha voglia di riscoprire una delle band che ha fatto la storia della musica.

E per un documentario che arriva un altro è già in produzione. Un documentario biografico ripercorrerà infatti la vita della cantante Amy Winehouse, scomparsa prematuramente a soli 27 anni nel luglio del 2011. Il documentario è ancora in fase di progettazione, ma pare certo che sarà diretto da Asif Kapadia, già regista del documentario vincitore al Sundance Film Festival del 2010 sulla carriera di Ayrton Senna. Il documentario sarà prodotto da Universal Music e Playmaker Films, e sarà pre-venduto dalla Focus Features al Festival di Cannes.

La Grande Colonna Sonora: Great Gatsby!

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Avrebbe dovuto essere sul grande schermo già a dicembre dello scorso anno, poi, per conflitti con altre uscite cinematografiche, Il Grande Gatsby, nuova pellicola con Leonardo Di Caprio, arriverà invece nelle sale americane il prossimo mese, esattamente il 10 Maggio, e sarà uno dei film che apriranno il 66esimo Festival di Cannes. Ma questa pellicola è molto attesa anche, e soprattutto, dagli amanti della musica. Come molti dei precedenti film del regista visionario Baz Luhrmann, anche “Gatsby” non si sottrae al fascino di una colonna sonora di grido, radunando i più importanti artisti della scena musicale del momento: dalla rivelazione dello scorso anno Gotye a Jay Z, da Fergie, che da un po’ latitava, all’inglese Emeli Sandé, passando per Will.i.am e Florence and The Machine.

Una tracklist che farà la gioia soprattutto di chi aspetta da tempo degli inediti da parte di molti degli artisti inclusi nel disco, a cominciare da Beyoncé che, in coppia con Andre3000, si cimenta nella cover del brano di Amy Winehouse, Back to Black, o Lana Del Rey che, reduce dalla riedizione del suo album d’esordio, anticiperà la compilation, in uscita il 7 maggio, con il singolo Young and Beautiful. La colonna sonora è interamente prodotta da Jay Z e dal cantante The Bullitts.

Ecco la tracklist completa:

 

1.         “100$ Bill” (Jay-Z)         

2.         “Back to Black” (Beyoncé, Andre 3000)

3.         “Bang Bang” (will.i.am) 

4.         “A Little Party Never Killed Nobody (All We Got)” (Fergie, Q-Tip, GoonRock)     

5.         “Young and Beautiful” (Lana Del Rey)   

6.         “Love Is the Drug” (Bryan Ferry with the Bryan Ferry Orchestra) 

7.         “Over the Love” (Florence and the Machine)      

8.         “Where the Wind Blows” (Coco O. of Quadron) 

9.         “Crazy in Love” (Emeli Sandé and Bryan Ferry with the Bryan Ferry Orchestra)   

10.       “Together” (The xx)       

11.       “Hearts a Mess” (Gotye)           

12.       “Love is Blindness” (Jack White)          

13.       “Into the Past” (Nero)    

14.       “Kill and Run” (Sia)

Mariah Carey (in)canta il nuovo Mago di Oz

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Dopo il singolo non proprio riuscito di Triumphant (get ‘em), Mariah Carey, neo-giudice della trasmissione American Idol, pensa adesso al passo successivo, e ad un vero rilancio della sua carriera, un po’ in ombra in seguito alla maternità e ad un’ultima produzione musicale indegna dei suoi più grandi successi. La giusta occasione potrebbe essere Almost Home, quasi a casa, tema portante dell’attesissimo kolossal Disney, Oz, prequel con James Franco sul mago di più potente della città di smeraldo. Il film arriverà nelle sale di tutto il mondo, anche in 3D, soltanto il prossimo marzo, l’8, ma nel frattempo potremo (forse) vederne qualche immagine, nel video del singolo che invece anticiperà l’uscita della pellicola. Prodotto dall’etichetta discografica della stessa Mariah, la Island Def Jam, il brano arriverà il prossimo 19 Febbraio. Per la clip Mariah sarà diretta dal famosissimo fotografo David LaChapelle, il quale dice che il video sarà un duetto tra Mariah e il film. Questa per i due non è la prima collaborazione, LaChapelle si era già occupato in passato di molte copertine degli album di Mariah, e l’aveva diretta nel (non proprio memorabile) video Loverboy.

Secondo una nota diffusa sul sito dell’artista oggi, la Isla Def Jem e la Disney si impegneranno per promuovere una campagna promozionale per il lancio del singolo, del video e, naturalmente del film.

Almost Home, secondo il comunicato, ha un tema che funziona perfettamente con il film, ha detto Mariah, che è anche co-autrice e co-produttrice del brano: «È un brano positivo – ha detto la Carey in merito al pezzo – che dà la sensazione di raggiungere la propria casa e stare con le persone che si ama».

Oscar 2013, le nomination: dopo i Grammy Adele ora punta alla statuetta

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Per gli amanti del cinema oggi, giovedì 10 gennaio 2013, è un po’ come il Natale ortodosso: è infatti oggi che l’Academy Awards ha svelato le nomination di film e attori che si contenderanno il prossimo 27Febbraio nel Dolby Theater.

Sono state abbastanza prevedibili quest’anno le liste per chi potrà ambire all’agognata statuetta: da Anne Hathaway, che con la sua Fantine in Les Misérables pare abbia già messo una caparra sul premio di attrice non protagonista, a Hugh Jackman, che nel musical tratto dal romanzo di Victor Hugo interpreta invece il protagonista maschile.

Tra i migliori film dell’anno c’è anche il controverso Djanco di Tarantino, con un inedito Leonardo Di Caprio in vesti di cattivo, e Lincoln di Spielberg, che ambisce a ricostruire la lotta del primo presidente degli Stati Uniti d’America contro la schiavitù proprio nell’anno della rielezione di Obama.

Forse non avrà pubblicato la fantomatica riedizione del suo fortunatissimo 21, ma Adele può ritenersi ugualmente soddisfatta: dopo i sei Grammy, la sua Skyfall, scritta dalla stessa cantante britannica, colonna sonora dell’omonimo film di 007, ha conquistato un posto tra i migliori cinque temi e potrebbe vincere l’Oscar, mentre a contendersi la statuetta come miglior colonna sonora originale troviamo l’italiano Dario Marianelli per la colonna sonora di Anna Karenina, ancora Skyfall, Lincoln, Vita di Pi e Argo. Tra i brani che potrebbero contendere ad Adele la statuetta ci sono Everybody needs a best friend (TED), Pi Lullaby (Vita di Pi), Suddenly (Les Misérables) e Before my time (Chasing Time).

Ecco la lista completa delle nominatio 2013:

 

Miglior film

– Amour

– Vita di Pi

– Argo

– Lincoln

– Beasts of the Southern Wild

– Silver Linings Playbook

– Django Unchained

– Zero Dark Thirty

– Les Misérables

 

Miglior regia

– Michael Haneke per Amour

– Benh Zeitlin per Beasts of the Southern Wild

– Ang Lee per Vita di Pi

– Steven Spielberg per Lincoln

– David O. Russell per Silver Linings Playbook

 

Miglior attore protagonista

– Bradley Cooper per Silver Linings Playbook

– Joaquin Phoenix per The Master

– Daniel Day-Lewis per Lincoln

– Denzel Washington per Flight

– Hugh Jackman per Les Misérables

 

Miglior attrice protagonista

– Jessica Chastain per Zero Dark Thirty

– Quvenzhané Wallis per Beasts of the Southern Wild

– Jennifer Lawrence per Silver Linings Playbook

– Naomi Watts per The Impossible

– Emmanuelle Riva per Amour

 

Miglior attore non protagonista

– Alan Arkin per Argo

– Robert De Niro per Silver Linings Playbook

– Philip Seymour Hoffman per The Master

– Tommy Lee Jones per Lincoln

– Christoph Waltz per Django Unchained

 

Migliore attrice non protagonista

– Amy Adams per The Master

– Sally Field per Lincoln

– Anne Hathaway per Les Misérables

– Helen Hunt per The Sessions

– Jacki Weaver per Silver Linings Playbook

 

Migliore sceneggiatura originale

– Flight

– Zero Dark Thirty

– Django Unchained

– Amour

– Moonrise Kingdom

 

Migliore sceneggiatura non originale

– Argo

– Lincoln

– Vita di Pi

– Beasts of the Southern Wild

– Silver Linings Playbook

 

Miglior film straniero

– Amour (Austria)

– Kon-Tiki (Norvegia)

– No (Cile)

– A Royal Affair (Danimarca)

– War Witch (Canada)

 

Miglior film d’animazione

– The Pirates! Band of Misfits

– Frankenweenie

– Brave (Ribelle)

– ParaNorman

– Ralph Spaccatutto

 

Migliore fotografia

– Anna Karenina

– Django Unchained

– Vita di Pi

– Lincoln

– Skyfall

 

Miglior montaggio

– Argo

– Vita di Pi

– Lincoln

– Silver Linings Playbook

– Zero Dark Thirty

 

Migliore scenografia

– Anna Karenina

– Lo Hobbit

– Les Misérables

– Vita di Pi

– Les Miserables

 

Miglior trucco

– Hitchcock

– Lo Hobbit

– Les Misérables

 

Migliori costumi

– Anna Karenina

– Les Misérables

– Lincoln

– Biancaneve (Mirror Mirror)

– Biancaneve e il cacciatore

 

Migliori effetti speciali

– Lo Hobbit

– Vita di Pi

– The Avengers

– Prometheus

– Biancaneve e il cacciatore

 

Migliore colonna sonora

– Anna Karenina

– Argo

– Vita di Pi

– Lincoln

– Skyfall

 

Migliore canzone

– “Before My Time” da Chasing Ice

– “Everybody Needs A Best Friend” da Ted

– “Pi’s Lullaby” da Vita di Pi

– “Skyfall” da Skyfall

– “Suddenly” da Les Misérables

 

Miglior sonoro

– Argo

– Les Miserables

– Vita di Pi

– Lincoln

– Skyfall

 

Miglior montaggio sonoro

– Argo

– Django Unchained

– Vita di Pi

– Skyfall

– Zero Dark Thirty

 

Miglior documentario

– 5 Broken Cameras

– The Gatekeepers

– How to Survive a Plague

– The Invisible War

– Searching for Sugar Man

 

Miglior cortometraggio documentario

– Inocente

– Kings Point

– Mondays at Racine

– Open Heart

– Redemption

 

Miglior cortometraggio

– Asad

– Buzkashi Boys

– Curfew

– Death of a Shadow (Dood van een Schaduw)

– Henry

 

Miglior cortometraggio d’animazione

– Adam and Dog

– Fresh Guacamole

– Head over Heels

– Maggie Simpson in “The Longest Daycare”

– Paperman

Adele diventa “bond girl” il tema di 007: esce oggi “Skyfall”

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Per celebrare il cinquantesimo anniversario di James Bond sul grande schermo, che debuttava proprio oggi, 5 Ottobre 1962 con Sean Connery, esce su iTunes il nuovo (attesissimo) tema della colonna sonora, che quest’anno è cantato da una delle icone dell’Inghilterra nel mondo: Adele. Il brano Skyfall, omonimo dell’imminente pellicola, che vede per la terza volta l’attore Daniel Craig nelle vesti dell’agente segreto più famoso del mondo, in uscita a fine Ottobre in Italia, rievoca il sound retrò dei temi anni ’60 cantati da Shirley Bassey e vede una Adele in splendida forma. Il pezzo sarà probabilmente incluso nella riedizione dell’album 21 in uscita a fine anno. Il brano è firmato dalla stessa cantante e da Paul Epworth, già autore del mega successo Rolling in the deep: «Sulle prime ho esitato un po’ – ha rivelato Adele in una nota – Quando si tratta di una canzone per James Bond sei subito sotto i riflettori e c’é una pressione pazzesca. Ma mi sono innamorata della sceneggiatore e Paul ha avuto delle idee eccezionali. Alla fine non ho avuto più alcun dubbio. Un giorno, quando avrò 60 anni, sarà ancora lì a raccontare alla gente che a vecchi tempi sono stata una “Bond girl”».

Alexis Bledel e Matthew Bomer per il film “Cinquanta Sfumature di Grigio”

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Con i suoi quaranta milioni di copie vendute dell’intera trilogia, Cinquanta Sfumature di Grigio, il primo dei tre romanzi di E.L. James, è di sicuro il fenomeno letterario di questa estate. Consigliato dalle sue stesse lettrici, che hanno diffuso il “verbo” con il passaparola e attraverso i social network, fino a farlo arrivare in cima alle classifiche di tutto il mondo (Italia compresa), la saga erotico-amorosa tra la dolce Anastasia Steele, protagonista del romanzo, e il bello e tenebroso Christian Gray (Grigio in inglese, da qui il titolo), si appresta adesso a diventare una trasposizione cinematografica che potrebbe arrivare nelle sale il prossimo anno. E a Hollywood è già caccia ai nomi degli attori che potrebbero dare il volto alla bella protagonista, dalla pelle diafana, gli occhi azzurro e lunghi capelli castani, e al “bello bello bello” Mr. Gray, che, con i suoi occhi (rigorosamente) grigi, e l’aria impenetrabile, agita il cuore e le passioni della dolce Ana. Ma se negli States danno già per certa Emma Watson, l’intelligente Hermione di Harry Potter, e Cillian Murphy, al cinema nel sequel del Cavaliere Oscuro, noi di cosmomusic invece puntiamo su Alexis Bledel, la bella e intelligente Rory Gilmore della serie Una Mamma per Amica, e il bel Matthew Bomer, noto per il serial White Collar di cui è protagonista.

Se avete letto il libro e pensate anche voi che Alexis e Matthew rappresentino l’essenza della descrizione fatta dall’autrice, aderite alla nostra iniziativa: andate sulla nostra pagina facebook, e condividete le foto dei nostri poster. Iscrivetevi al gruppo Alexis Bledel and Matthew Bomer for Fifty Shades movie, e cliccate mi piace al nostro articolo. Votate il sondaggio o suggerite quali, secondo voi, potrebbero essere gli attori, per questo romanzo che ha saputo conquistare il mondo intero.

Justin Timberlake dimentica Jessica Biel con la bella Mila Kunis

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Ad appena un giorno dalla notizia della separazione dalla bella Jessica Biel, Justin Timberlake è stato subito pizzicato una delle attrici del momento, Mila Kunis, sensualissima Lilly nel film di Aronofsky, Il Cigno Nero. Galeotto, pare, è stato il set del film Friends with Benefits (in Italia ad ottobre), di cui l’ex Nsync e la bella attrice sono protagonisti: «Justin è molto interessato a Mila – ha detto la solita beneinformata fonte anonima ai microfoni di E! – hanno flirtato, ma finora non è successo niente». A giudicare dalle immagini pubblicate dal Mail online invece, qualcosa potrebbe presto succedere. Che sia già nata una nuova coppia hollywoodiana?

Cinque italiane tra le cinquanta donne più belle del cinema

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Chi sono le donne più belle del grande schermo? Il Los Angeles Time Magazine ha provato a rispondere all’amletica domanda, stilando una classifica delle cinquanta donne più belle del cinema, la cui bellezza fosse stata colta in uno stato di grazia per il glamour e il fascino in un qualsiasi film da loro interpretato nell’arco della loro carriera. Forse un po’ provocatoriamente, la rivista ha subito ammesso di aver raggiunto risultati sorprendenti, con un ottimo risultato per il nostro paese. Sono almeno cinque infatti le donne menzionate nella classifica della rivista statunitense, di cui una, Monica Bellucci, che domina la top cinque posizionandosi al quarto posto delle donne più belle del cinema con il suo film Malena. Settimo posto per Claudia Cardinale ed il suo Gattopardo, mentre al ventinovesimo posto, forse un po’ a sorpresa, ritroviamo la nostra bellissima Virna Lisi in Come uccidere vostra moglie? al fianco di Jack Lemmon, che supera la stessa Sophia Loren, trentaduesima con il film Timbuctù, e un mito del cinema internazionale, Marilyn Monroe che raggiunge solo il trentaquattresimo posto con la pellicola Niagara. Ma nella chart cinematografica trova spazio anche una diva dell’R&B come Beyoncé Knowles, la quale nonostante abbia all’attivo appena tre film da protagonista, è riuscita a piazzarsi proprio a metà classifica, conquistando un consolante venticinquesimo posto con il suo Dreamgirls, e superando mostri sacri come Nicole Kidman e Vivien Leigh. Per vedere la classifica completa e scoprire se la vostra beniamina è rientrata o meno nella classifica delle donne più belle del grande schermo ecco il link del Los Angeles Time Magazine.

Beyoncé Knowles protagonista di “È nata una Stella” diretta da Eastwood

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In molti aspettano il suo nuovo lavoro discografico, la cui uscita dovrebbe avvenire per quest’anno, ma nel frattempo Beyoncé Knowles, reduce dal successo di I’m World Tour, sta invece progettando di ritornare sul grande schermo. L’ex Destiny’s Child potrebbe infatti essere presto diretta dal regista premio Oscar Clint Eastwood, per girare il remake del film È nata una Stella. Dopo la versione del 1937, quella sei volte nominata all’Oscar con Judy Garland del ’54 e la più recente del 1976 che ha visto protagonista la bravissima Barbra Streisand, questa sarebbe il quarto remake che arriva sul grande schermo. E sono proprio i produttori del film della Streisand, Billy Gerber e Jon Peters, legati e coinvolti anche a questo nuovo progetto, un vero e proprio musical le cui riprese dovrebbero iniziare il prossimo autunno. Secondo quanto racconta mtv.com trama e dettagli sono naturalmente top-secret, ma la storia originale ruota intorno alla figura di un’aspirante cantante che incontra e s’innamora con difficoltà un ex stella che l’aiuta a diventare una grande star. Nessuna comunicazione su chi invece potrebbe essere il protagonista maschile, ma voci di corridoio vorrebbero nomi del calibro di Will Smith, Robert Downey Jr. o Jon Hamm.

Se si esclude Obsessed, la filmografia di Beyoncé, da Cadillac Records a The Fighting Temptations, è composta per lo più da film musicali o musical, tra cui Dreamgirls, che avrebbe dovuto rappresentare per la cantante, vincitrice di ben sei Grammy Awards in una sola serata, un punto di svolta e magari un premio Oscar, andato invece alla co-protagonista della pellicola Jennifer Hudson. Con Eastwood invece potrebbe riaffacciarsi per l’ex Destiny’s Child la possibilità di vincere l’ambita statuetta.