Cher: giovanissima e biondissima sulla copertina di “Closer to the Truth”

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Biondissima e giovanissima. Gli sforzi pioneristici di Cher per non arrivare alla vecchiaia sembrano dare i risultati sperati, almeno a giudicare dalla copertina di Closer to the Truth, vicina alla verità, l’imminente nuovo album dell’artista, che ne segna il ritorno alla musica dopo quasi dodici anni di assenza, e da cui è tratto il primo singolo, Woman’s World, del quale la cantante, qualche giorno fa, ha presentato il singolo sperato. Quello di Cher dunque è un ritorno alla musica, sì, ma anche un ritorno all’amata dance che nel 1999 con Believe, anticipando i tempi, le regalò quella notorietà e fama tra le allora nuove generazioni di adolescenti. 

Il disco, secondo i primi leak della rete, potrebbe contenere il fantomatico duetto con Lady Gaga, The Greatest Thing. Nel frattempo Woman’s World è riuscito a regalare all’artista ancora qualche soddisfazione, a cominciare dal primo posto nella classifica dance americana, e rientrando nella top twenty delle altre charts.

L’alto prezzo di chiamarsi Madonna

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La notizia sta facendo da qualche settimana il giro della rete, e benché riguardi più il gossip che la musica, cosmomusic.it non può esimersi dal riportarla: secondo un articolo del Daily Mirror, sembra che Madonna, da sempre ossessionata da yoga, palestra e forma fisica, spenda circa 675.000 euro l’anno per mantenere il suo aspetto giovane. Giunta all’età di cinquantadue anni (che compirà il prossimo 16 Agosto), sembra che per la vera Regina del Pop mondiale, gli esercizi ginnici da soli non bastino più a garantirle quella forma fisica da fare invidia ad un’adolescente, ma occorrono anche tanti (e costosi) trattamenti per mantenere un aspetto giovane e fresco. Secondo il magazine britannico, la cantante sarebbe infatti ossessionata dal ritardare la comparsa delle rughe e dei capelli grigi, che, ahimè, toccano anche le star di fama mondiale. Tra le tante spese folli, quella di acquistare una costosissima crema per il corpo da 600 dollari a barattolo, l’acqua più pura che la Kabbalah possa garantire (12.000 euro l’anno), ed alcuni trattamenti per ringiovanire addirittura le mani. Insomma sembra che Madge non trascuri proprio nessuna parte del corpo, ma non è tutto: la Material Girl per eccellenza ha speso infatti quasi 50.000 euro per una macchina anti-cellulite, e ben 24.000 euro l’anno per seguire un corso ideato dall’ex istruttore di pilates, James D’Silva, per snellire e tonificare i muscoli più a lungo possibile. Ma non è tutto: in voga dalla metà degli anni ’80, per continuare ad essere sulla cresta dell’onda Madonna utilizza anche diverse creme e sieri per il corpo per un ammontare di oltre 9.600 euro annui, e per far sì che nemmeno una goccia di queste creme vada sprecata, la cantante avvolge il suo corpo in una costosa tuta di plastica per mantenere la pelle giovane ed idratata, che le costa la bellezza di 62.000 euro all’anno. A queste spese vanno aggiunte naturalmente le creme solari, ed il costo di nutrizionisti e chef che aiutino Miss Ciccone con la sua dieta macrobiotica per non ingrassare nemmeno di un etto. Insomma questo è l’alto costo di essere Madonna!

Kelly Rowland: «Contenta di aver aspettato prima di rifarmi il seno»

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kelly_rowland_5.jpgChe avesse cambiato look l’avevamo notato: Kelly Rowland si è infatti trasformata da adolescente con uno sbarazzino taglio corto colorato a donna sofisticata dai fluenti capelli neri, e che avesse invece fatto qualche “ritocchino” l’avevamo intuito. L’ex Destiny’s Child ha infatti ammesso di aver fatto un intervento di mastoplastica additiva (aumento del seno) per passare da una scarna coppa A ad una più soddisfacente coppa B nel 2007. Oggi la cantante è una donna sicura di sé e della sua immagine, distante dall’adolescente insoddisfatta del suo aspetto fisico. A parlarne è la stessa cantante ai microfoni della BBC: «Sono molto soddisfatta di me stessa – ha detto la cantante di Commander – avevo diciassette anni, quando ci ho pensato la prima volta, ed è ridicolo a quell’età prendere una decisione per cambiare il proprio corpo».

La Rowland diventa così fautrice di “chirurgia sì, ma a tempo debito”: «Dovevo aspettare – ha continuato la cantante – questo è il messaggio che ho effettivamente voluto lanciare. Sono molto orgogliosa di me stessa per aver aspettato».