Lady Gaga torna con “ARTPOP”: tanto rumore per nulla?

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È finalmente uscito in tutti i negozi e gli store digitali l’attesissimo album di Lady Gaga, ARTPOP. Più volte rinviato per un’operazione all’anca dell’artista, il disco, previsto per gli inizi dell’anno, ha visto la luce soltanto adesso, suscitando, sin dal primo singolo, che ne ha anticipato l’uscita, APPLAUSE, molte le critiche e le ovazioni: i fan dell’artista gridano al capolavoro, ma c’è già chi, ascoltato questo nuovo capitolo discografico di Miss Germanotta non c’ha visto nulla di innovativo. Più volte Lady Gaga ha presentato questo nuovo disco come l’album del millennio: trasgressivo, sexy, “artistico”. L’album rappresenta sicuramente un buon lavoro, ma Lady Gaga, che continua a gridare all’innovazione, rischia di fare come il bambino della fiaba di “a lupo! a lupo!”: il giorno in cui farà qualcosa di realmente innovativo nessuno presterà più credito al suo sensazionalismo. ARTPOP è fondamentalmente un album dance, con arrangiamenti più rock, che si differenzia dai precedenti lavori dell’artista perché, forse, più variegato, come hanno dimostrato gli stessi brani in pre-order su iTunes che ne hanno anticipato l’uscita in queste settimane: da Dope, un pezzo quasi acustico, voce e piano, in cui si sente la voce di Gaga, a Do what you want in coppia con R. Kelly, passando per Venus (nuovo singolo, in dirittura di arrivo). Tra i pezzi migliori c’è senza dubbio la titletrack, ARTPOP, pezzo dance-elettronico. Tra quelli, forse, meno orecchiabili e radiofonici, Aura, leakato on-line col titolo Burqa, e utilizzato come soundtrack del film Machete Kills, di cui la stessa cantante è tra i protagonisti.

 

ARTPOP non è male, ma dopo un primo ascolto, è quasi inevitabile chiedersi “tanto rumore per nulla”?

Giorgia torna “senza paura”

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Giorgia Todrani, in arte semplicemente Giorgia, torna con Senza paura, nono album da studio, che arriva a due anni dal successo di Dietro le apparenze. Quindici brani di cui l’artista romana è prevalentemente anche autrice. E, come suggerisce il titolo, questo è davvero un album coraggioso, senza paura appunto, in cui la cantante di Gocce di memoria indaga, con la sua musica, l’elettronica e la dance, pur non tradendo quelle radici soul che da sempre ne caratterizzano l’inconfondibile sound. Non mancano le sorprese in questo interessante lavoro discografico, dallo straordinario duetto anglo-italiano di I will pray in coppia con la cantante Alicia Keys, e che ritroviamo anche in solo version dal titolo Pregherò, al duetto con l’inglese Olly Murs in Did I lose you, in cui la voce dell’artista italiana mostra un innata propensione per il mercato internazionale, con una timbrica calda e ruvida. Oltre al bellissimo singolo Quando una stella muore, che ne ha anticipato l’uscita, tra i brani migliori c’è senza dubbio Non mi ami, e Io fra tanti e Perfetto, in cui la profondità dei testi sposano le sonorità dell’elettronica e della dance. In Riflessi di me la cantante ricorda quasi le atmosfere rarefatte della collega Elisa, le cui delicatezza è invece sporcata dal vigore della sua voce.

Bellissima Ogni fiore, in cui rivivono le atmosfere di marzo, che qui ritrovano un messaggio positivo, e l’Amore s’impara.

Giorgia con questo nuovo capitolo discografico è riuscita a raggiungere un livello qualitativo altissimo, evolvendosi come donna, ma, soprattutto, come artista che ha il coraggio di rischiare, e che, come in copertina, si mostra ai suoi fan nuda, si mostra senza paura.

Laura, Britney, Christina e Lady Gaga: tempo di singoli e pre-order

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Tempo di singoli e pre-order. Se c’è un merito di iTunes è senza dubbio quello di aver cambiato le regole della discografia internazionale. Se fino a qualche anno fa infatti i singoli anticipavano l’uscita degli album, oggi grazie alla musica “liquida” (così si definisce in gergo il download digitale), è possibile ascoltare, e spesso “downloadare” più brani prima dell’uscita ufficiale del disco o, addirittura, da questo possono essere estratti più singoli, anticipandone la pubblicazione. Sono ben quattro le artiste che oggi escono con un singolo o un pre-order estratto da un loro imminente lavoro. Tra queste c’è l’italianissima Laura Pausini che, dopo il duetto con Kylie, Limpido, ritorna adesso da sola con il secondo estratto, Se non te, che anticipa l’uscita dell’attesissimo Greatest Hits che ripercorre, in chiave rivisitata, i primi vent’anni di carriera dell’artista.

Sul fronte internazionale, Britney Spears, dopo aver indagato i toni house con Work Bitch, ritorna con un brano più tradizionale, e propone adesso Perfume, secondo estratto dell’attesissimo Britney Jean (in uscita il 3 Dicembre). Scevra del vocoder, che aveva offuscato la voce dell’artista nei precedenti lavori, Britney appare finalmente con una voce più pulita. Inconfondibile l’impronta di Sia, che ne ha firmato il pezzo, che, per le sonorità, ricorda quasi una ballad alla Avril Lavigne.

Tra le uscite del giorno anche Christina Aguilera che con la band A Great Big World ritorna con il pre-order di Say Something, brano che anticipa l’album del gruppo, Is there anybody out there?. Inizialmente presentata dalla stessa cantante come un duetto, la canzone è in realtà più un cameo, in cui la Aguilera fa quasi da corista, accompagnando la voce del gruppo, che presenta un brano intimo e malinconico.

A chiudere questa quadrilogia di uscite “singolografiche” anche Lady Gaga, che oggi ha pubblicato Dope e, come lei stessa ha annunciato su facebook, è l’ultimo pre-order single ad anticipare l’uscita dell’attesissimo ARTPOP, dopodiché i little monster, i fan dell’artista, dovranno aspettare ancora due giorni: il 6 Novembre anche il terzo album da studio dell’eccentrica cantante, vedrà finalmente la luce.

Natale in musica: le uscite discografiche per vivere la magia delle feste

collage.jpgSe quest’anno ad annunciare il Natale non è stato uno spot della CocaCola, come tradizionalmente è successo negli ultimi anni, ma uno di ikea, almeno certe cose non cambiano mai: anno che vai, strenne natalizie che trovi. Dopo il best-seller tutto italiano di Andrea Bocelli prima (2009), e di Michael Bublé dopo (2011), quest’anno sembra siano prevalentemente le donne a tentare la scalata alla classifica di Natale. Prima nell’ordine Kelly Clarkson. L’ex vincitrice di American Idol, dopo il suo primo Greatest Hist (Chapter One), e il singolo Tie it up, la Clarkson debutta con la sua prima compilation delle feste: Wrapped in Red, pubblicata lo scorso 25 Ottobre. Ad ispirare la cantante non sono i tradizionali canti di Natale, ma brani ispirati a film natalizi: dal 1954 ad oggi, sono tante le pellicole, e i rispettivi temi musicali, che ritroviamo nel disco della cantante. Dal White Christmas di Bing Crosby a Love Actually al Natale di Charlie Brown.

Per gli amanti dell’R&B anche la cantante Mary J Blige ha deciso di calarsi nel pieno clima di alberi e lucette con A Mary Christmas. Pubblicato il 15 Ottobre del 2013, l’album è una raccolta dei classici di Natale: da Little Drummer Boy a Do You Hear What I Hear?  fino a Have Yourself a Merry Little Christmas.

Non è veramente Natale senza un album di Susan Boyle. L’ex rivelazione di Britain’s got Talent, se con The Gift strizzava appena l’occhio al Natale, quest’anno è nel pieno della festa con Home for Christmas. Lungo la tracklist troviamo anche un duetto virtuale con Elvis Presley ed uno, reale, con il gruppo The Overtones. Il disco è parte della colonna sonora del film The Christmas Candle, che segna il debutto cinematografico della cantante.

Ma non sono soltanto le donne a tentare l’impresa del Natale: anche Chris Mann, del team di Christina Aguilera per il talent The Voice, ha pubblicato quest’anno, come la Boyle, un album dal titolo Home for Christmas: undici classici delle feste, tra musica pop e opera.

Quattro album, quattro artisti, quattro stili diversi per emozionarsi e vivere la magia del Natale.

Sophie Ellis Bextor torna con “Wanderlust”: a gennaio nuovo album e nuovo sound

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Bella quanto brava, Sophie Ellis Bextor si appresta a ritornare sulla scena musicale a due anni di distanza dall’album Make a Scene. Ed è un disco molto atteso Wanderlust, questo il titolo, la cui data di uscita è fissata per il prossimo 20 Gennaio. Il quinto lavoro da studio dell’artista si preannuncia come un album di maturazione artistica. Lo scorso maggio infatti la cantante britannica ha regalato ai suoi fan il download gratuito della demo del brano Young Blood, un pezzo quasi acustico, in cui la voce limpida di Sophie è accompagnata dal solo piano, prendendo quasi le distanze dalla musica pop e dance che finora aveva caratterizzato il sound dei suoi precedenti lavori.

Le sessioni di registrazione del disco sono terminate lo scorso giugno, così come la stessa cantante ha annunciato via twitter qualche tempo fa e, come promesso, la Bextor sta aggiornando i suoi fan attraverso tutti i canali social. L’ultima news, appena di pochi giorni fa è la pubblicazione della cover del disco, dove Sophie, come sempre bellissima, è seduta ad un tavolo, con i caratteri del disco e del suo nome che sembrano quasi scritti in cirillico.

Ma le sorprese non finisco qui. Sophie ha pubblicato uno snippet su YouTube dei brani che andranno a comporre questo interessante capitolo musicale. In alcuni pezzi le influenze anni ’60 e ’70 sono evidentissime, ricordando quasi la porta-bandiera del genere, Lana Del Rey, che negli ultimi anni cavalcando l’onda retro ha fatto la sua fama e fortuna. La voce di Sophie è limpida e chiarissima, scevra da effetti elettronici, con una capacità interpretativa che forse la musica pop-dance ci avevano tenuto finora nascosto.

Dido pronta a tirare le somme con il suo primo “Greatest Hits”

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Il 2013 sarà ricordato come l’anno dei grandi ritorni musicali delle principali artiste femminili di sempre: da Lady Gaga a Britney, da Katy Perry a Avril Lavigne. Donne, artiste e stili diversi, tutte unite da una sola certezza: pubblicare un lavoro inedito da studio entro la fine dell’anno. E la sfida ai primi posti delle classifiche è già partita, e se tra le artiste “maggiori” questo primo round sembra esserselo aggiudicato la Perry con la sua Roar, mentre la trasgressiva Miley Cyrus gioisce per il primo posto dell’album Bangerz, le altre non stanno di certo a guardare, postando lyrics video e collaborazioni inedite. Ma cè anche chi con dodici anni di carriera alle spalle, più che andare avanti sente il bisogno di guardarsi indietro e tirare le somme. Dopo la pubblicazione del suo quarto album di inediti, Girl who got away, pubblicato quest’anno, Dido annuncia su facebook la pubblicazione del suo primo Greatest Hits ufficiale, la cui uscita è prevista per il prossimo 25 Novembre, postandone la tracklist scritta di suo pugno su instagram. Come si evince dalla foto, il cofanetto si comporrà di due dischi, che ripercorreranno l’intera discografia della delicata cantante americana: da Here with me a Life for rent, da White Flag all’ultimo singolo No freedom. Nel secondo album versioni alternative dei suoi successi, racchiudendo collaborazioni con i migliori produttori musicali del momento, da Timbaland a DJ Cobra, da Cedric Gervais a MJ Cole. Il secondo disco però andrà inoltre ad arricchirsi di un nuovo brano inedito, che farò da traino a questa interessante antologia, NYC.

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Miley Cyrus: da teen idol a icona sexy. Quando il sesso vende

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Miley Cyrus, discografia, filmografia, fidanzato, Liam Hemsworth, classifiche, we can’t stop, wrecking ball, youtube, video, vevo, album, disco, cd, 2013, look, capelli, BangerzIn molti la ricordano per i recenti successi di We can’t stop e per l’incredibile primo posto in classifica del secondo singolo Wrecking Ball, brani che anticipano l’imminente album Bangerz in uscita l’8 Ottobre. Ma Miley Cyrus calca le scene musicali, e non solo, da anni. La cantante infatti è giunta alla notorietà con la nota sit-com Disney Hanna Montana, in cui interpretava l’omonima protagonista dalla doppia vita: di giorno teenager qualunque e di notte segretamente popstar. Prima di strusciarsi contro il bel Robin Thicke sul palco dei Video Music Awards 2013, trasformandosi nella vera protagonista della serata, Miley ha recitato in diverse pellicole come LOL – Pazza del mio migliore amico con Demi Moore, remake dell’omonimo film francese, The Last Song, e collezionando un cameo persino nel secondo film cinematografico di Sex and the City, dove indossava lo stesso abito di una delle protagoniste. Ma in pochi probabilmente se ne ricorderanno. Miley infatti, prima della trasgressiva cresta platino, con rasatura ai lati, aveva fluenti capelli castani e grandi occhioni, ed era passata dall’essere la protagonista di un serial per ragazzi a fidanzatina d’America cantando pezzi come Party in the USA e, tra i più “trasgressivi”, Can’t be tamed, iniziando una vaghissima trasformazione in bad girl che non poteva essere domata.

Per il suo quarto album da studio la cantante-attrice ha così deciso un radicale cambio di immagine e di sound, avvicinandosi molto più a Rihanna, di quanto prima invece non fosse, cantando il brano We can’t stop inizialmente pensato per la bella cantante delle Barbados, che è rimasto per settimane stabile al terzo posto della Billboard Chart. La Cyrus è riuscita a mantenere alta l’attenzione su di sé con un nudo integrale nel video del secondo singolo, diretta dall’irriverente fotografo Terry Richardson e totalizzando quasi venti milioni di visualizzazioni su YouTube diventando il video più visto in così poco tempo della piattaforma VEVO. Una trasformazione che l’ha portata ai vertici delle classifiche degli States e all’attenzione dei media, all’indomani della già confermata rottura dal fidanzato, l’attore Liam Hemsworth conosciuto sul set di The Last Song, che, ancora una volta, dimostra che il sesso vende… più del talento.

 

Cher: in anteprima on-line “Closer to the Truth”

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A giudicare dalla copertina del suo album, più che vicina alla verità, come recita il titolo, Closer to the Truth, Cher sembra vicina alla fonte dell’eterna giovinezza, o di chi, grazie a luci e Photoshop, della vecchiaia, almeno in foto e in video, proprio non vuol sentirne parlare. A 67 anni suonati infatti, la cantante, dopo ben undici anni di silenzio, ha deciso di riaffacciarsi sul mondo della musica, per dimostrare ancora di essere quella donna dei record, capace di vincere tutti i premi possibili nel mondo del cinema e della musica. Da qualche ora integralmente disponibile in streaming on-line, l’album della cantante-attrice, nell’edizione standard, si compone di undici brani. Era difficile superare un album-capolavoro come Believe (dell’ormai lontano 1999), ma Cher sembra aver regalato ai suoi fan un valido nuovo capitolo alla sua carriera musicale. Tra i pezzi migliori, oltre al primo singolo estratto, Woman’s World, c’è di sicuro Takes it like a man, che lo segue a ruota, e Dressed to Kill. Pezzi dance, venati di elettronica, e forse un po’ troppo vocoder, da nascondere, più che evidenziale, la voce dell’artista, ma senza dubbio orecchiabili e godibili. Tra i pezzi da segnalare Lovers Forever, che all’elettronica mixa una bellissima parte orchestrale. La tracklist si chiude con tre ballad molto belle, in cui è possibile ascoltare davvero Cher: Favorite Scars, I Hope You Found it, e, la migliore in chiusura, Lie to Me.

Britney Spears: Work Bitch N°1 in 35 paesi, e a dicembre il nuovo album

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1186115_10151890836343234_143233961_n.jpgBritney Spears ritorna e lo fa in grande stile. A pochi giorni dalla pubblicazione di Work Bitch, brano che anticipa l’ottavo album da studio dell’artista, la cantante della Louisiana è già al primo posto della classifica digitale in ben trentacinque paesi. Work Bitch è senza dubbio il brano più sperimentale della Spears, ma anche il pezzo più audace di questo autunno ormai alle porte: se Katy Perry e Lady Gaga infatti sono rimaste legate al loro genere, quello pop-rock per l’una, e la dance per l’altra, Britney ha osato ed è andata oltre, con un pezzo che sfocia nell’house puro, regalando ai fan uno di quei pezzi che farà ballare i dancefloor e i club di tutto il mondo. Il pezzo è ipnotico sin dal primo ascolto, e vede la Spears elencare una serie di beni di lusso per i quali: “you better work bitch”, è meglio che lavori str**za.

Sin dalla cover del singolo in molti avevano presagito lo stile di Las Vegas, citato da Britney per un presunto contratto per una serie di spettacoli. È proprio di queste ore infatti la conferma di tale roumors che da tempo ormai si rincorreva in rete. Britney ha infatti firmato un contratto biennale per “Piece of Me”, spettacolo, che prende il nome da un noto brano dell’artista, che la terrà impegnata per cinquanta show circa, che la Spears terrà al Planet Hollywood di Las Vegas a partire dal prossimo 27 Dicembre. Per questo progetto Britney ha anche rinunciato a fare da giudice per una seconda stagione all’edizione americana di X Factor. Costo dei biglietti vanno da 59 dollari ad un massimo di 179: «Amo Las Vegas – ha detto la cantante durante lo show mattutino Good Morning America – l’energia lì è straordinaria». Secondo quanto riporta il sito TMZ.com Britney avrebbe firmato per quindici milioni all’anno, circa 310,000 dollari a spettacolo.

Ma le buone notizie per i fan non sono finite. La cantante ha infatti ufficializzato la data d’uscita del suo prossimo disco, seguito di “Femme Fatale” (2011): il prossimo 3 Dicembre infatti arriverà sugli scaffali di tutto il mondo l’ottava fatica discografica di Britney Spears, il cui titolo è ancora avvolto nel mistero. Per ora ascoltiamo l’ipnotica Work Bitch! 

Britney Spears: in forma smagliante per “All Eyes on Me”

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Britney Spears sta tornando e, a giudicare dalle prime immagini che la cantante sta postando in rete, ricorda molto la Britney-prima-maniera: capelli biondi corti mossi, fisico asciutto, vaga trasgressione e tanta voglia di scalare ancora le classifiche. A quattro giorni dall’uscita di Work Bitch, questo il titolo del nuovo singolo, la Spears diffonde su facebook una foto dell’artwork di copertina, che la ritrae in un camerino con un giacchetto di piume turchese, e quell’aria vagamente sfrontata da cattiva ragazza che i fan non vedevano da tempo, a metà strada tra Oops! I did it again e la Circus-era, ricordando vagamente Las Vegas, forse a supporto di un contratto che la cantante avrebbe firmato, impegnandosi in una serie di spettacoli appositi per la capitale del gioco. La cantante della Louisiana ha svelato sul suo account instagram gli autori del brano, tra i quali troviamo Sebastian Ingrosso, Dj e produttore svedese, del trio Swedesh House Mafia. La presenza del Dj svedese di certo è indice di un brano dance, che promette scintille. Co-autore del pezzo William Adam, altrimenti noto come Will.i.am, leader dei Black Eyed Peas.

Smessi i panni della Femme Fatale, Britney rivuole adesso il suo posto di teen-idol, capace però di abbracciare ancora quel pubblico che adolescente non lo è da un bel pezzo. Work Bitch arriverà in promozione su iHeartRadio lunedì 16 Settembre, alle sei del pomeriggio (ora americana), mezzanotte ora italiana, mentre arriverà su iTunes sei ore dopo, alla mezzanotte ed un minuto del prossimo 17 Settembre.

Forte del successo planetario di Scream&Shout con Will.i.am, per questo disco, il cui titolo è ancora top-secret, la cantante potrà contare ancora sul leader dei Black Eyed Peas, e sulla preziosa collaborazione di Orbit, già a lavoro per Ray of Light di Madonna alla fine degli anni ’90.

Il countdown che da oltre un mese troneggia sul sito ufficiale dell’artista è dunque quasi giunto al termine.

 

Britney sta per tornare, e i fan presto potranno gridare ancora: «It’s Britney, bitch!».

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