21/05/2013
Paola e Chiara ritornano con un nuovo inno alla vita: “Divertiamoci”

Da sempre attente alla forma quanto alla sostanza, le sorelline della musica italiana ritornano con un nuovo capitolo discografico. Messi momentaneamente da parte i progetti solisti e le partecipazioni televisive, Paola&Chiara ritornano al loro primo amore, la musica, coniugando ciò che più amano ed è parte della loro espressione artistica, ma, soprattutto, di donne: l’immagine e la moda. A tre anni da Pioggia d’Estate, il nuovo brano che ambisce a impugnare lo scettro di hit dell’estate è l’orientaleggiante Divertiamoci (perché c’è feeling), già in rotazione radiofonica, e in uscita digitale il 31 Maggio su iTunes e Spotify. Il brano anticipa la pubblicazione dell’album Giungla che i fan potranno invece acquistare in formato fisico dal prossimo 11 Giugno, ed è prodotto da Nicolò Fragile con la partecipazione di Gianni Bini: «L’unico modo per affrontare la giungla - dicono le cantautrici - è saper trovare la giusta combinazione tra istinto, entusiasmo ed energia ed è questo che la canzone vuole trasmettere». È un ritorno molto atteso quello delle due cantanti milanesi, che negli anni hanno sempre dimostrato di fare attenzione ad un sound internazionale, con produzioni che strizzavano l’occhio a quelle britanniche o statunitensi. Paola e Chiara Iezzi hanno col tempo dimostrato di essere artiste mature ed eclettiche, che scelgono per se stesse: dai look, sempre più ricercati e fashion, alla loro musica della quale, da un po’ di anni ormai, sono diventate anche produttrici indipendenti. Durante la riedizione di Canzonissima, cui hanno partecipato quest’anno, le due interpreti hanno anticipato alcuni brani che comporranno la tracklist del disco, svelando l’ennesima trasformazione musica, che guarda adesso ai grandi chansonnier francesi come Michel Fugain e Françoise Hardy. Malinconici ed introspettivi, ma ricchi di poesia e di un fascino senza tempo che non vediamo l’ora di ascoltare.
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15/05/2013
Avril Lavigne, eterna ragazzina. Scopri le “peter pan” degli altri videoclip

Per Avril Lavigne il tempo sembra essersi fermato. A quasi trent’anni la giovane cantautrice canadese è rimasta ancora la giovane ragazzina impertinente che esordiva su di uno skateboard. A dieci anni di distanza la cantante di Hot però continua a restare legata alle uniformi scolastiche e ai balli di fine anno, e nell’ultimo video, Here's To Never Growing Up, si diverte a interpretare, e forse un po’ sbeffeggiare, le popolari reginette della festa.
Ma Avril non è la sola star ormai cresciuta che resta ancora legata ai banchi di scuola. Sono tante le star che nel corso degli anni hanno voluto perpetrare un’adolescenza ormai scomparsa da tempo, a cominciare da Britney Spears: ciocche colorate nei capelli e chewingum, qualche anno fa la principessa del pop si è divertita a prendersela (per l’ennesima volta in una sua clip) con i paparazzi in I wanna go, nel vano tentativo di riproporsi come teen idol, anziché come l’artista matura quale è.
Ma la Spears non è stata l’unica a fare uno scivolone del genere. Anche Christina Aguilera, per il suo Your Body, ha applicato le extensions multicolor nella folta chioma platino, ed ha inneggiato al solo sesso, ma non è bastato per lanciare le vendite del suo secondo flop, Lotus.
Ma risalendo la sfera (musicale) celeste, c’è anche lei, nostra signora della musica, Madonna che lo scorso anno con Give me all your luvin’ si è riproposta ai fan a metà strada tra una cheerleader ed una casalinga disperata. Un look ed un sound che proprio non sono piaciuti ai fan delusi ai quali proprio non è andata giù l’idea che un’artista con trent’anni di carriera si riducesse a sventolare pompon insieme a Nicki Minaj e Mia.
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12/05/2013
Agnetha Fältskog, la voce storica degli ABBA è tornata con un album raffinato ed intimo

Dimenticate lustrini e disco music. La nuova Agnetha Fältskog, voce storica degli ABBA, è ormai una donna (artisticamente) matura, che si ripropone ai suoi fan con il suo dodicesimo album da solista, che chiama semplicemente “A”. A, come l’iniziale del suo nome, A, come un nuovo inizio musicale, che arriva a quasi dieci anni dal suo ultimo lavoro discografico. Dieci brani, prevalentemente ballad, in cui l’ex ABBA Girl ripercorre i fasti sulla scia di uno dei suoi più grandi successi col gruppo, The Winner takes it all.
I brani, intimi e riflessivi, riflettono un album pop raffinato, in cui, senza eccessi, la Fältskog si mostra vulnerabile, eppure, al tempo stesso, sicura. Oltre al primo singolo estratto When you really love someone, uno dei pezzi migliori è I Keep Them On The Floor Beside My Bed (unico brano scritto dalla stessa cantante), che chiude la raccolta, o Perfume in the breeze, straordinarie ballad che compongono un lavoro godibile ed orecchiabile.
Nel disco trova posto anche l’unico duetto insieme ad un’altra icona della musica contemporanea, l’ex Take That, Gary Barlow, con cui Agnetha canta la bellissima I Should've Followed You Home.
A è l’esempio che è possibile avere una propria storia musicale, a dispetto dell’appartenenza ad un gruppo che resterà nell’immaginario collettivo come il simbolo di un’epoca, gli anni ’70, che nessuno riuscirà mai a dimenticare. E Agnetha ha dimostrato che è ancora possibile fare buona musica, pur non rinnegando le sue origini. Lo dimostra Dance Your Pain Away, balla via le tue pene, unica traccia disco che riprende il basso da un pezzo storico del gruppo svedese, Voulez-Vous.
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08/05/2013
Mariah Carey #Beautiful con Miguel

Dopo il fallimentare Triumphant, e la bellissima Home, colonna sonora del film “Oz”, Mariah Carey ritorna adesso con il cantante americano Miguel per il brano #Beautiful, pezzo che farà parte del nuovo album della cantante. Il pezzo è un middle-tempo, e mescola pop, R&B e soul, riportando Mariah a sonorità già esplorate in brani di successo come My All, con tanto di chitarre, a riconferma di un ritorno ad un sound dal retrogusto latineggiante.
Il brano è stato co-scritto e prodotto dalla stessa Mariah insieme a Miguel, anticipando l’attesissimo lavoro discografico dell’artista in uscita questa estate per l’etichetta Island Def Jam.
Secondo la rivista di settore Billboard Magazine, il brano dovrebbe vendere nella sua prima settimana più di 100.000 copie, grazie ad un audience radiofonica di ventinove milioni di ascoltatori, con passaggi di ogni ora circa. Un ritorno in grande stile per la Carey che latitava da troppo tempo dai grandi numeri e che, a dispetto dell’ottima qualità di Home ed una modulazione di voce piena (e non in falsetto come in passato), non ha riscontrato il giusto successo che il pezzo meritava davvero. #Beautiful (scritta proprio come un hashtag di twitter) potrebbe dunque restituire la grande Mariah ai suoi fan.
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06/05/2013
La “scioccante” Caro Emerald ritorna con un secondo disco straordinario

Ad un anno di distanza dal fortunato Deleted Scenes from the Cutting Room Floor, Caro Emerald ritorna con The Shocking Miss Emerald, La Scioccante Signora Emerald, prova del nove che ha ora l’intento di dimostrare che Caro non è stata solo un fenomeno passeggero. Anticipato dall’orecchiabile singolo Tangled Up, la cantante olandese ci riprova quest’anno con un album fresco e brioso in perfetta linea con la stagione calda ormai alle porte. Invariata la formula: brani dal gusto retrò, ma incredibilmente moderni e di impatto immediato, quindici tracce che senza dubbio non ci faranno rimpiangere quello che era stato uno dei migliori dischi d’esordio dello scorso anno. A cominciare da One Day, Coming Back as a Man, Completely. L’intera tracklist dell’album è una fucina di potenziali singoli, pronti a conquistare le classifiche di tutto il mondo.
Tra i pezzi migliori la bellissima ballad Black Valentine.
Un album che fa rivivere le atmosfere di Nina Simone, Ella Fitzgerald e la grande musica del passato. Un tuffo in una musica senza tempo e sempre attuale. La Emerald è riuscita a fare un lavoro quasi migliore del suo album d’esordio, e con questo disco ha dimostrato che sentiremo ancora parlare di lei.
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18/04/2013
“Oh La la” ritorna Britney Spears!

Sull’onda del successo della collaborazione con Will.i.am, Scream & Shout, che l’ha riportata in cima alle classifiche di tutto il mondo, Britney Spears è pronta a camminare di nuovo da sola e, come promesso qualche tempo fa, ha riservato una sorpresa ai suoi “ragazzi” (figli), ma, naturalmente, anche a tutti suoi fan. Si tratta del brano Ooh La La, pezzo registrato in occasione dell’uscita del sequel del film I Puffi, la cui uscita nelle sale cinematografiche americane è fissata per il prossimo luglio.
Il brano è stato definito dalla stessa Britney “puffantastico”, ed è prodotto dagli ex collaboratori del suo album Femme Fatale, Dr. Luke, Ammo Cirkut, mentre è stato scritto per l’artista dagli autori Bonnie McKee, J Kash, Lola Blanc e Fransisca Hall.
Secondo alcune indiscrezioni che si rincorrono sul web, il nuovo album della Spears è invece atteso per la fine del 2013. Siete pronti per una Britney puffosa?
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15/04/2013
Jessie Ware: tra Adele e Sade, debutto con “Devotion”

È stata definita l’anello mancante tra Adele e Sade, Jessie Ware è di sicuro tra le giovanissimi cantautrici britanniche da tenere d’occhio. La sua musica, colta e raffinata, strizza infatti l’occhio alle ballad di Kelly Clarcson come Almost Gone ed al soul elegante di Sade, ed il suo singolo di maggior successo, Wildest Moments, ne è l’esempio, ed è, ad oggi, un piccolo gioiello della musica inglese che non è stato baciato dal successo che merita. Eppure ciò non ha impedito alla bella Jessie di pubblicare una comunque una versione statunitense del suo album d’esordio, Devotion, uscito in Golden Edition Deluxe, e vede l’aggiunta di un secondo disco con quattro tracce aggiuntive alle originarie sedici della Deluxe, di cui due inediti, incluso il nuovo singolo Imagine it was us, un featuring del rapper americano A$AP Rocky, e due pezzi acustici.
Con un sound variegato, ma non incoerente, alcuni brani che compongono il disco si fanno quasi ambient-lounge, come la titletrack; tra i brani migliori Swan Song, Sweet Talk e Valentine, e la versione acustica di Wildest Moments, bellissima.
A dispetto dei singoli di scarso successo, Devotion è un album di qualità, che è riuscito a piazzarsi al quinto posto della classifica britannica, e conquistare la certificazione di disco d’argento, e merita almeno un ascolto: ve ne innamorerete.
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