Geri Halliwell: l’ex Ginger Spice ritorna con “Half of me”

geri-halliwell-half-of-me.jpg

Sono lontani i tempi di It’s raining man e Mi chico latino, e l’Italia probabilmente nemmeno se n’è accorta, ma Geri Halliwell è ritornata sul mercato discografico con il singolo Half of me. L’ex Ginger Spice arriva a otto anni da Desire (del 2005). La canzone è frutto della collaborazione con il duo australiano DNA Songs. La cantante ha definito il pezzo come un mix di speranza, ottimismo e humor. Forte del successo di Australia’s got Talent, dove la cantante è giudice, la Halliwell ha firmato un contratto con la Sony Music Australia, la quale aveva previsto un lancio esclusivo del brano nella sola terra dei canguri.

I tempi di certo sono cambiati, e probabilmente Half of me non ha avuto e non avrà lo stesso impatto dei precedenti lavori della Spice Girls, ma di certo il pezzo è uno slancio di energia positiva, e mostra una Halliwell briosa, con tutta la voglia di sorprendere ancora i suoi fan. 

Dido pronta a tirare le somme con il suo primo “Greatest Hits”

dido greatest hits.jpg

Il 2013 sarà ricordato come l’anno dei grandi ritorni musicali delle principali artiste femminili di sempre: da Lady Gaga a Britney, da Katy Perry a Avril Lavigne. Donne, artiste e stili diversi, tutte unite da una sola certezza: pubblicare un lavoro inedito da studio entro la fine dell’anno. E la sfida ai primi posti delle classifiche è già partita, e se tra le artiste “maggiori” questo primo round sembra esserselo aggiudicato la Perry con la sua Roar, mentre la trasgressiva Miley Cyrus gioisce per il primo posto dell’album Bangerz, le altre non stanno di certo a guardare, postando lyrics video e collaborazioni inedite. Ma cè anche chi con dodici anni di carriera alle spalle, più che andare avanti sente il bisogno di guardarsi indietro e tirare le somme. Dopo la pubblicazione del suo quarto album di inediti, Girl who got away, pubblicato quest’anno, Dido annuncia su facebook la pubblicazione del suo primo Greatest Hits ufficiale, la cui uscita è prevista per il prossimo 25 Novembre, postandone la tracklist scritta di suo pugno su instagram. Come si evince dalla foto, il cofanetto si comporrà di due dischi, che ripercorreranno l’intera discografia della delicata cantante americana: da Here with me a Life for rent, da White Flag all’ultimo singolo No freedom. Nel secondo album versioni alternative dei suoi successi, racchiudendo collaborazioni con i migliori produttori musicali del momento, da Timbaland a DJ Cobra, da Cedric Gervais a MJ Cole. Il secondo disco però andrà inoltre ad arricchirsi di un nuovo brano inedito, che farò da traino a questa interessante antologia, NYC.

tracklist dido.jpg

Kate e Giselle cantano il giorno e la notte: quando la moda si fa musica

gisele and kate.jpg

Da un po’ di anni moda e musica sono ormai un connubio indissolubile, non soltanto per le soundtrack sulle passerelle di tutto il mondo, che devono esprimere l’essenza stessa delle fashion house, ma anche, e soprattutto, perché sempre più spesso le sue protagoniste preferiscono la seconda alla prima. Sono ben due le super top model che in questo periodo hanno deciso di abbandonare momentaneamente i défilé per entrare in studio di registrazione, Gisele Bündchen e Kate Moss. L’occasione però non è del tutto estranea al mondo della moda. Le due modelle infatti hanno inciso due brani per le rispettive campagne che le vedono protagoniste.

 

Diversi gli stili dei brani, così come i caratteri delle due modelle che da anni sfilano sui catwalk internazionali più importanti: è un pezzo dalle atmosfere anni ’70 quello che ha inciso Gisele, All Day and all Night, in perfetta linea con la campagna e lo stile che da qualche anno segue il brand H&M, mentre Kate Moss ha scelto un pezzo lounge, Day and Night, distribuito on-line gratuitamente. Di grido le collaborazioni della top model inglese, che sceglie il Dj canadese Brendan Fallis e il suo collaboratore Andrew Watt, che fondono la voce della Moss con un sax.

Miley Cyrus si ispira a Rihanna e batte Justin Bieber!

miley cyrus.jpg

Tempo di record per Miley Cyrus, o forse sarebbe più corretto dire “a tempo di record”. Con un taglio nuovo e, forse, un fidanzato in meno (ha appena rotto con Liam Hemsworth), l’ex Hanna Montana è ritornata alla musica, svestendo i panni della teen idol Disney per indossare quelli un po’ da femme fatale della cantante pop. La trasformazione pare aver sortito l’effetto sperato: il video del singolo we can’t stop, che anticipa il nuovo album della cantante, ha infatti totalizzato dieci milioni e settecento mila visualizzazioni su VEVO in meno di ventiquattrore, battendo il record detenuto da Justin Bieber con la sua Beauty and the Beat, che aveva invece totalizzato nel primo giorno dieci milioni e sei.

 

Il brano, scritto originariamente per Rihanna, di cui ne riprende palesemente lo stile, è un midtempo pop, e il prossimo 18 Agosto vedrà la pubblicazione di una versione in cui vi prenderà parte anche Will.i.am, leader dei Black Eyed Peas.

Avril Lavigne, eterna ragazzina. Scopri le “peter pan” degli altri videoclip

avril-lavigne-3-650-430.jpg

Per Avril Lavigne il tempo sembra essersi fermato. A quasi trent’anni la giovane cantautrice canadese è rimasta ancora la giovane ragazzina impertinente che esordiva su di uno skateboard. A dieci anni di distanza la cantante di Hot però continua a restare legata alle uniformi scolastiche e ai balli di fine anno, e nell’ultimo video, Here’s To Never Growing Up, si diverte a interpretare, e forse un po’ sbeffeggiare, le popolari reginette della festa.

Ma Avril non è la sola star ormai cresciuta che resta ancora legata ai banchi di scuola. Sono tante le star che nel corso degli anni hanno voluto perpetrare un’adolescenza ormai scomparsa da tempo, a cominciare da Britney Spears: ciocche colorate nei capelli e chewingum, qualche anno fa la principessa del pop si è divertita a prendersela (per l’ennesima volta in una sua clip) con i paparazzi in I wanna go, nel vano tentativo di riproporsi come teen idol, anziché come l’artista matura quale è.

Ma la Spears non è stata l’unica a fare uno scivolone del genere. Anche Christina Aguilera, per il suo Your Body, ha applicato le extensions multicolor nella folta chioma platino, ed ha inneggiato al solo sesso, ma non è bastato per lanciare le vendite del suo secondo flop, Lotus.

Ma risalendo la sfera (musicale) celeste, c’è anche lei, nostra signora della musica, Madonna che lo scorso anno con Give me all your luvin’ si è riproposta ai fan a metà strada tra una cheerleader ed una casalinga disperata. Un look ed un sound che proprio non sono piaciuti ai fan delusi ai quali proprio non è andata giù l’idea che un’artista con trent’anni di carriera si riducesse a sventolare pompon insieme a Nicki Minaj e Mia.

collage.jpg 

Christina Aguilera: dopo Lotus, uno straordinario duetto in spagnolo

Hoy-Tengo-Ganas-De-Ti-feat.-Christina-Aguilera-Single.png

Aveva espresso la sua volontà di lasciare la poltrona di giudice del talent statunitense The Voice per dedicarsi completamente alla sua musica. Christina Aguilera ha mantenuto le promesse e, a dispetto del flop di vendite di LOTUS, il suo ultimo album, ritorna con un nuovo brano per la gioia dei fan. Si tratta di uno straordinario duetto in coppia con il cantante messicano Alejandro Fernández. Il pezzo è uno dei classici della musica messicana, Hoy tengo ganas de ti, oggi ho desiderio di te, che sarà il tema portante della nuova telenovelas La Tempestad. Per chi conosce bene la cantante americana, sa che questa non è la prima volta che la bella Christina si cimenta con la lingua iberica: tredici anni fa infatti, dopo il successo del suo esordio americano con Genie in a bottle, incise anche un disco interamente in spagnolo, Mi reflejo, con brani inediti e reinterpretazioni dal suo disco di debutto, inclusa l’omonima Mi reflejo, colonna sonora del film Disney Mulan, che incise anche per gli Stati Uniti. Ma l’amore per lo spagnolo non si è mai interrotto. Qualche anno fa infatti Christina, insieme al nostro Andrea Bocelli, aveva inciso un altro classico della musica latina, Somos Novios, mentre qualche anno fa toccò ad un’altra colonna sonora, La Casa, per il film spagnolo La Casa de mi padre.

La bella Christina dà sfoggio della sua straordinaria voce, in un’interpretazione da brivido che la riporta ai grandi livelli di interprete che l’ha fatta amare dal pubblico di tutto il mondo. Di sicuro un buon auspicio che lascia ben sperare per il suo futuro musicale.

Jennifer Lopez: più sexy che mai nel video di “Live it up”

a8e9b8e9-0967-4a51-829f-7b27fec882c7..jpg

Jennifer Lopez, Live it up, 2013, video, youtube, singolo, nuovo, canzone, foto, videoclip, PitbullFormula che vince non cambia. Dopo il grande successo di Dance Again, e del precedente On the Floor, Jennifer Lopez, ritornata in auge e in cima alle classifiche, ha deciso di collaborare ancora con Pitbull, per il brano Live it Up, pezzo che farà di sicuro da colonna sonora all’estate 2013 ormai alle porte. E on-line trapelano i primi sample del brano, che, nonostante siano disturbati da voci e rumori, ci consentono di poterci fare ugualmente un’idea del pezzo. Prodotto ancora una volta da RedOne, il brano è una nuova uptempo dance, sulla scia del nuovo sound della cantante portoricana.

Nel frattempo, Vanity Fair, ha stanato la cantante-attrice fino a Fort Lauderdale, a Sud della Florida, dov’era impegnata nelle riprese del videoclip che, dalle prime immagini postate on-line, avrà senza dubbio un sapore estivo, sfoggiando una Lopez-nude-look più sexy che mai.

Le Destiny’s Child ancora insieme: ma non chiamatela “reunion”

Beyoncé-turns-halftime-2048x2560.jpg

Le Destiny’s Child di nuovo insieme. Ma non chiamatela reunion. Dopo l’esibizione insieme a Beyoncé Knowles per il SuperBowl e l’inedito Nuclear, incluso nel disco Love Songs, Beyoncé Knowles e Michelle Williams si uniranno infatti alla compagna di band Kelly Rowland per la pubblicazione del suo nuovo album, in uscita il prossimo giugno.

L’occasione è per una traccia soul, che, secondo la Rowland, riguarda soltanto lei e non il gruppo: «Sono io – ha specificato la cantante a Billboard magazine – insieme a Beyoncé e Michelle».

Kelly ha inoltre confermato la partecipazione di Pharrell, che ha già collaborato con il gruppo per il brano Nuclear, così come Wiz Khalifa che ha preso parte a Talk a Good Game.

Soul non è soltanto il titolo del brano che le tre artiste canteranno, ma anche una grande impronta che caratterizzerà il disco in uscita il 4 Giugno: «Il disco suona come ciò che volevo fare con la musica R&B – ha continuato la Rowland – ho voluto assicurarmi che le mie radici fossero molto forti in questo lavoro».

I fan dell’artista hanno potuto avere un assaggio del disco nel brano Kisses Down Low, singolo che in realtà non ha riscosso grande successo, fermandosi appena alla posizione settantadue della Billboard Chart e venticinque in quella R&B.

Ma questo progetto si preannuncia molto interessante, e vede la collaborazione di The-Dream e Mike Will. L’appuntamento è per il 4 Giugno, per il momento godiamoci il brano ed il coloratissimo video di Kelly.

Sanremo 2013: un festival x factor-centrico

the-x-factor1.jpg

Pur avendo confermato le aspettative, con la vittoria dei talent, quest’anno il Festival di Sanremo è stato quasi una risposta ai programmi Mediaset, che lo scorso anno con Alessandro Casillo (ex “Io Canto”) vincitore della categoria giovani, e Emma Marrone (ex “Amici”) vincitrice del Festival, avevano dimostrato che le trasmissioni musicali del Biscione non sono popolari e di scarsa qualità, ma hanno saputo sfornare nel tempo, e regalare al pubblico, talenti e voci come Alessandra Amoroso, Lorendana Errore e il giovane cantautore Pierdavide Carone.

Negli anni X Factor poco o nulla aveva fatto, salendo sul podio (con Marco Mengoni e Noemi, rispettivamente nel 2010 e 2012) ma senza tuttavia portare a casa una risposta.

Con il 2013 invece X Factor, passato da due anni sulla piattaforma satellitare Sky, ha fatto l’en plein, conquistando i primi posti di giovani, big e non solo. Se Marco Mengoni infatti, vincitore del 2009, ha vinto il Festival con il brano L’Essenziale, il primo posto dei giovani se l’è aggiudicato l’ex Aram Quartet (e vincitore della prima edizione dell’ex trasmissione di RaiDue) Antonio Maggio. Ma la storia della X dai mille talenti quest’anno non si conclude qui: il secondo posto dei giovani e big è in qualche modo legato allo show sky: Ilaria Porceddu, seconda classificata a X Factor nel 2008 proprio alle spalle di Antonio Maggio, concorrente e vincitore nella stessa edizione, ripetendo così, dopo cinque anni lo stesso podio; stessa sorte per Elio (giudice di X Factor) e le Storie Tese, che, con “La Canzone Mononota”, sono riusciti a raggiungere la seconda posizione, facendo un’incetta di premi e consensi di critica e pubblico. Un po’ com’era già successo ad Arisa nel 2012, che con la bellissima “La Notte”, lo scorso anno s’era piazzata al secondo posto, lasciando il terzo a Noemi (anche lei ex concorrente del talent).

Insomma quest’anno X Factor a Sanremo ha fatto un po’ da asso piglia tutto: riusciranno nei prossimi anni i talent Mediaset a rispondere al guanto di sfida?

Oscar 2013, le nomination: dopo i Grammy Adele ora punta alla statuetta

Oscar 2013 poster nomination.jpg

Per gli amanti del cinema oggi, giovedì 10 gennaio 2013, è un po’ come il Natale ortodosso: è infatti oggi che l’Academy Awards ha svelato le nomination di film e attori che si contenderanno il prossimo 27Febbraio nel Dolby Theater.

Sono state abbastanza prevedibili quest’anno le liste per chi potrà ambire all’agognata statuetta: da Anne Hathaway, che con la sua Fantine in Les Misérables pare abbia già messo una caparra sul premio di attrice non protagonista, a Hugh Jackman, che nel musical tratto dal romanzo di Victor Hugo interpreta invece il protagonista maschile.

Tra i migliori film dell’anno c’è anche il controverso Djanco di Tarantino, con un inedito Leonardo Di Caprio in vesti di cattivo, e Lincoln di Spielberg, che ambisce a ricostruire la lotta del primo presidente degli Stati Uniti d’America contro la schiavitù proprio nell’anno della rielezione di Obama.

Forse non avrà pubblicato la fantomatica riedizione del suo fortunatissimo 21, ma Adele può ritenersi ugualmente soddisfatta: dopo i sei Grammy, la sua Skyfall, scritta dalla stessa cantante britannica, colonna sonora dell’omonimo film di 007, ha conquistato un posto tra i migliori cinque temi e potrebbe vincere l’Oscar, mentre a contendersi la statuetta come miglior colonna sonora originale troviamo l’italiano Dario Marianelli per la colonna sonora di Anna Karenina, ancora Skyfall, Lincoln, Vita di Pi e Argo. Tra i brani che potrebbero contendere ad Adele la statuetta ci sono Everybody needs a best friend (TED), Pi Lullaby (Vita di Pi), Suddenly (Les Misérables) e Before my time (Chasing Time).

Ecco la lista completa delle nominatio 2013:

 

Miglior film

– Amour

– Vita di Pi

– Argo

– Lincoln

– Beasts of the Southern Wild

– Silver Linings Playbook

– Django Unchained

– Zero Dark Thirty

– Les Misérables

 

Miglior regia

– Michael Haneke per Amour

– Benh Zeitlin per Beasts of the Southern Wild

– Ang Lee per Vita di Pi

– Steven Spielberg per Lincoln

– David O. Russell per Silver Linings Playbook

 

Miglior attore protagonista

– Bradley Cooper per Silver Linings Playbook

– Joaquin Phoenix per The Master

– Daniel Day-Lewis per Lincoln

– Denzel Washington per Flight

– Hugh Jackman per Les Misérables

 

Miglior attrice protagonista

– Jessica Chastain per Zero Dark Thirty

– Quvenzhané Wallis per Beasts of the Southern Wild

– Jennifer Lawrence per Silver Linings Playbook

– Naomi Watts per The Impossible

– Emmanuelle Riva per Amour

 

Miglior attore non protagonista

– Alan Arkin per Argo

– Robert De Niro per Silver Linings Playbook

– Philip Seymour Hoffman per The Master

– Tommy Lee Jones per Lincoln

– Christoph Waltz per Django Unchained

 

Migliore attrice non protagonista

– Amy Adams per The Master

– Sally Field per Lincoln

– Anne Hathaway per Les Misérables

– Helen Hunt per The Sessions

– Jacki Weaver per Silver Linings Playbook

 

Migliore sceneggiatura originale

– Flight

– Zero Dark Thirty

– Django Unchained

– Amour

– Moonrise Kingdom

 

Migliore sceneggiatura non originale

– Argo

– Lincoln

– Vita di Pi

– Beasts of the Southern Wild

– Silver Linings Playbook

 

Miglior film straniero

– Amour (Austria)

– Kon-Tiki (Norvegia)

– No (Cile)

– A Royal Affair (Danimarca)

– War Witch (Canada)

 

Miglior film d’animazione

– The Pirates! Band of Misfits

– Frankenweenie

– Brave (Ribelle)

– ParaNorman

– Ralph Spaccatutto

 

Migliore fotografia

– Anna Karenina

– Django Unchained

– Vita di Pi

– Lincoln

– Skyfall

 

Miglior montaggio

– Argo

– Vita di Pi

– Lincoln

– Silver Linings Playbook

– Zero Dark Thirty

 

Migliore scenografia

– Anna Karenina

– Lo Hobbit

– Les Misérables

– Vita di Pi

– Les Miserables

 

Miglior trucco

– Hitchcock

– Lo Hobbit

– Les Misérables

 

Migliori costumi

– Anna Karenina

– Les Misérables

– Lincoln

– Biancaneve (Mirror Mirror)

– Biancaneve e il cacciatore

 

Migliori effetti speciali

– Lo Hobbit

– Vita di Pi

– The Avengers

– Prometheus

– Biancaneve e il cacciatore

 

Migliore colonna sonora

– Anna Karenina

– Argo

– Vita di Pi

– Lincoln

– Skyfall

 

Migliore canzone

– “Before My Time” da Chasing Ice

– “Everybody Needs A Best Friend” da Ted

– “Pi’s Lullaby” da Vita di Pi

– “Skyfall” da Skyfall

– “Suddenly” da Les Misérables

 

Miglior sonoro

– Argo

– Les Miserables

– Vita di Pi

– Lincoln

– Skyfall

 

Miglior montaggio sonoro

– Argo

– Django Unchained

– Vita di Pi

– Skyfall

– Zero Dark Thirty

 

Miglior documentario

– 5 Broken Cameras

– The Gatekeepers

– How to Survive a Plague

– The Invisible War

– Searching for Sugar Man

 

Miglior cortometraggio documentario

– Inocente

– Kings Point

– Mondays at Racine

– Open Heart

– Redemption

 

Miglior cortometraggio

– Asad

– Buzkashi Boys

– Curfew

– Death of a Shadow (Dood van een Schaduw)

– Henry

 

Miglior cortometraggio d’animazione

– Adam and Dog

– Fresh Guacamole

– Head over Heels

– Maggie Simpson in “The Longest Daycare”

– Paperman