Christina Aguilera: dal 5 Novembre su iTunes con “Say Something”

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Nonostante sia ritornata sulla sua poltrona di giudice della trasmissione The Voice, Christina Aguilera non intende mettere da parte la sua carriera di cantante e, sempre più intenzionata a far dimenticare i flop degli ultimi anni, Bionic prima (2010) e Lotus dopo (2012), la cantante è ritornata nello studio di registrazione. Dopo aver inciso l’inedito we remain per la colonna sonora di Hunger Games – La ragazza di fuoco, la cantante di Your Body questa volta ha deciso di registrare un duetto. Ad annunciarlo è la stessa artista con un video su YouTube postato su facebook. Christina ha registrato il brano Say Something, pezzo originariamente cantato dal duo A Great Big World, con il quale la Aguilera ha voluto duettare: «Qualche settimana fa – ha scritto il gruppo su social network di Zuckenberg – abbiamo ricevuto una chiamata in cui non solo ci veniva detto che Christina Aguilera ha ascoltato e amato “Say Something”, ma che ha voluto inciderla come duetto, invitandoci a cantarla dal vivo nel programma The Voice». Il pezzo, contenuto nell’album is there anybody out there?, e che sarà su iTunes dal prossimo 5 Novembre, sarà presentato ufficialmente martedì prossimo.

Linea 77: “La Caduta” e il senso della decadenza

Paul Verlaine diceva: «Je suis l’Empire à la fin de la décadence», Io sono l’Impero alla fine della decadenza. È forse questo il senso di La Caduta, nuovo brano che i Linea77 propongono al loro pubblico attraverso la pubblicazione e la promozione, social soprattutto, del videoclip che hanno girato. Dietro la macchina da presa ritorna il videomaker e fotografo Ivan Cazzola, già regista per la clip Il Veleno, ma, al lunghissimo piano sequenza del precedente video, si contrappongono questa volta fotogrammi veloci ed intensi, per esaltare sguardi di rapaci che hanno l’intento di esaltare il disfacimento. Il pezzo, che compone l’EP “La Speranza è una Trappola (parte 1)”, vede il featuring d’eccezione dei LNRIPLEY.

E ancora una volta è stato deputato il web per supportare questo interessante lavoro discografico, attraverso la rete di community e blog soprattutto fatta da artisti e creativi, in primis la piattaforma Social di Ebuzzing, che parlino in modo diretto a chi la musica la vive e la sente sulla propria pelle, convinti del fatto che il web è una grande risorsa da sfruttare, uno strumento democratico e potente capace di arrivare a tutti, ed abbattere quel muro un po’ classista che spesso separa la “musica” dalle produzioni indipendenti. Tali riflessioni saranno approfondite anche durante la Social Media Week di Torino, città dove è stato interamente realizzato il video. E in linea con la nuova tradizione dei social, twitter, ma anche facebook, immancabili gli hashtag per seguire gli aggiornamenti e supportarli on-line, come #lacaduta e #linea77 per una vera e propria diffusione virale, fatta dai fan e da coloro che vogliono supportare la musica del gruppo.

«La Caduta” è un brano fondamentale per i Linea77 del 2013 – hanno detto i Linea77 in merito al pezzo –

Uno dei pilastri di questo nuovo EP, in cui si percepisce la nostra continua voglia di sperimentazione. È il risultato di una lunga jam session insieme agli LN RIPLEY, una band che amiamo da sempre, e con la quale abbiamo condiviso centinaia di serate torinesi, e decine di palchi in giro per la penisola, e con la quale sentiamo, nonostante i generi diametralmente opposti, un fortissimo legame artistico».

Nel frattempo il gruppo, a supporto del loro lavoro discografico, è impegnato in un tour estivo, ma è anche in studio di registrazione per dar presto alla luce “La Speranza è una trappola (parte 2)”, per la gioia dei fan e non solo.

 

Ecco le date della tournée e i link per avere maggiori informazioni in merito:

 

Venerdì 21 giugno VERONA I BASTIONI

Sabato 22 giugno BONORVA (SS) PIAZZA PRINCIPALE

domenica 23 giugno AOSTA SOUND FEST

giovedì 27 giugno CAVA MANARA (PV) FESTA DELLA BIRRA

sabato 29 giugno BUCINE (AR) NE PAS COUVRIR FESTIVAL

venerdì 5 luglio ALLERONA SCALO (TR) FESTA ALLEGRONA 2013

sabato 6 luglio CASTELFRANCO VENETO (TV)BEER FESTIVAL

venerdì 12 luglio CASTEL SAN PIETRO (BO) INDIGEST 2013

domenica 14 luglio SAVONA

venerdì 19 luglio COLLEGNO (TO) COLONIA SONORA

sabato 27 luglio ALPETTE (TO) ALPETTE ROCK FREE FESTIVAL

mercoledì 7 agosto BUDAPEST (UNGHERIA) SZIGET FESTIVAL

giovedì 22 agosto FABRICA DI ROMA (VT) FESTA DELLA BIRRA

venerdì 23 agosto MONDOLFO (PU) FRAGILE ROCK FESTIVAL

giovedì 29 agosto TRESCORE BALNEAREO (BG) BUM BUM FESTIVAL

 

Sito Ufficiale: http://linea77.overblog.com

Facebook: https://www.facebook.com/linea77official

Twitter: https://twitter.com/linea_77

Youtube: https://www.youtube.com/user/linea77official

 



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Arthur Guinness Day 2011: l’occasione da non perdere per le band dall’anima rock!

 

Sempre più spesso, da qualche anno a questa parte, è il web la vera piattaforma di lancio per molti artisti emergenti, ed il pubblico, e la smania di condivisione on-line, il talent-scout pronto a scoprire la stella di turno. Da Charice a Justin Bieber, passando per la canadese Maria Aragon, che ha duettato sul palco con Lady Gaga, sono tante le star che sulla rete hanno trovato il successo. Ed è proprio su questo nuovo modo di scouting, che ritorna con maggior energia e forza Arthur Guinness Day. Originato da un primo evento dal vivo che si è svolto lo scorso 19 Luglio al Live Club di Trezzo sull’Adda, a Milano, di cui testimonial è stata la nota rock band milanese i Ministri, Arthur Guinness Day è un contest che vedrà protagoniste le varie band emergenti dall’animo rock disputarsi on-line la possibilità di esibirsi dal vivo sul palco durante lo show dell’Arthur Guinness Day che si terrà a Dublino.

Ad ospitare virtualmente l’evento nella fase organizzativa il portale  www.arthurguinnessday.com, presso il quale le band che vogliono essere selezionate per i concerti potranno registrarsi, caricando sei tracce originali di cui tre audio e tre video, allegando altresì una foto della band. Saranno gli internauti del web i giudici supremi che decreteranno vincitori e vinti a suon di voti per i vari gruppi che preferiscono, facendoli accedere alla fase finale del concorso. I gruppi si esibiranno in concerti acustici, così da dare l’opportunità a più locali di poter ospitare gli eventi.

C’è tempo fino al 30 Agosto 2011 per iscriversi al portale e votare il proprio gruppo preferito, dopodiché saranno selezionate quattordici band che si esibiranno nei locali dal 2 al 14 Settembre. A decretare i vincitori assoluti saranno I Ministri, che selezioneranno, tra le tre band più votate durante i concerti, quella che andrà sul palco di Dublino il prossimo 22 Settembre.

Per maggiori informazioni, e per essere sempre aggiornati in tempo reale sulle varie fasi del concorso, è possibile iscriversi alla pagina facebook ufficiale di Guinness. Arthur Guinness Day 2011: l’occasione da non perdere per le band dall’anima rock!

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Viral video by ebuzzing

I Take That remano sulle acque del Tamigi: ecco il video ufficiale di “The Flood”

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Presentato ufficialmente il video del nuovo singolo dei Take That, The Flood, l’alluvione, che vede l’atteso ritorno dell’ex compagno di band Robbie Williams. Estremamente simbolico, il video vede i cinque membri del gruppo inglese, in veste di canottieri, remare tutti insieme sulle acque del Tamigi. Molto forte la presenza di Williams nella clip, che nel brano ha un ruolo centrale, quasi come se i compagni di gruppo facessero solo da cornice alla sua voce e a quel successo ottenuto finora come solista. Tra le voci fuori dal coro che accompagnano Williams anche Gary Barlow, insieme al quale ha già inciso il singolo Shame. La clip è stata presentata dal Telegraph, eccola:

La collaborazione inedita: gli Scissor Sisters e Lady Gaga insieme per un progetto

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Da oltre un anno in testa alle classifiche, con hit di grande impatto e videoclip controversi, Lady Gaga è la cantante più richiesta del momento, sono tante le star affermate che desiderano infatti collaborare con l’eccentrica Miss Germanotta: da Britney Spears, che in una recente intervista in merito ha detto “Tutto è possibile!”, lasciando intendere una futura collaborazione, a Beyoncé Knowles, l’ex Destiny’s Child che invece ha visto lungo, ed ha subito accettato di duettare con la cantante di Poker face nel tormentone Telephone.

Ultimi a volere fortemente Lady Gaga sono gli Scissor Sisters, che per il loro prossimo progetto vorrebbero reclutare proprio Lady Gaga come guest star d’eccezione. Galeotto fu il party di Elton John lo scorso giugno, durante il quale Jake Shears, leader del gruppo statunitense, ha avvicinato la cantante per una nuova collaborazione in studio. Secondo quanto riporta oggi il Daily Star, sembra che Lady Gaga abbia accolto con entusiasmo l’idea di collaborare con la band: «Jake si è esibito con grandi star come Kylie Minogue – ha detto una fonte al magazine –  e vuole fortemente che la collaborazione con Lady Gaga vada avanti».

Emma Watson, la bella Hermione protagonista del video di George Craig

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Stanca ormai degli abiti troppo stretti di Hermione, la maga-secchiona della saga Harry Potter che le ha dato la popolarità, Emma Watson è più decisa che mai a dimostrare di essere cresciuta e, soprattutto, di poter essere un’artista eclettica. La bella attrice inglese, secondo quanto si apprende dal Daily Mail, è la protagonista del nuovo videoclip del gruppo del rocker suo fidanzato George Craig, Say you don’t want it, dimmi che non lo vuoi, in cui smessi gli abiti di una adolescente problematica che combatte contro gli stregoni, l’attrice appare decisamente più matura. Il video della band del New Yorkshire è stato girato a New York e dalle prime immagini pubblicate dal giornale britannico è molto british, dominato da colori freddi. Nella clip i due fidanzati, nella realtà come nella finzione del girato, corrono per le strade della grande metropoli americana.

La Watson ha poi rivelato al giornale che il concept del video prende spunto da uno dei Classici di animazione Disney, Lilli e il Vagabondo.

Il brano è invece il primo singolo del secondo album della band, One Night Only, in uscita il prossimo 16 Agosto, che a breve sarà seguito dal singolo omonimo che da il titolo al nuovo lavoro discografico del gruppo in uscita il 23.

Vanilla sky, Lady Gaga in chiave rock!

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Ecco un video dell’ultim’ora scovato in rete. Su myspace è infatti in rotazione Just Dance, cover di Lady Gaga realizzata dal gruppo italiano Vanilla Sky che l’hanno reinterpretata in chiave rock, come qualche anno fa fecero per Umbrella di Rihanna. Il video è davvero molto “internazionale”, con scene in studio su asettici fondi bianchi, ed esterni dai colori freddi in stile british. Bravi!

 

La foto (di Paolo Cipriani) ed il video sono tratti dal myspace ufficiale del gruppo www.myspace.com/vanillasky

L’ex Blue Lee Ryan ritorna con “Secret Love”

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Lee Ryan torna a far musica. Interrotti i cinque anni di silenzio, dal suo primo album solista del 2005, l’ex Blue ritorna adesso sulla scena musicale con il brano Secret Love, primo singolo estratto dal suo prossimo lavoro discografico, il cui titolo, secondo indiscrezioni trapelate in rete, dovrebbe essere Confessions e la cui uscita, benché non ancora resa ufficiale, è prevista per il 2010. Con questo nuovo lavoro Ryan si distacca completamente dal pop del gruppo con cui ha debuttato, e dal genere che l’ha visto protagonista con il album di debutto omonimo, che grandi consensi ha riscosso in patria e all’estero, per avvicinarsi maggiormente alla dance. Secret Love è un pezzo vagamente “alla George Michael”, diverso dal pop melodico cui Lee aveva abituato i suoi fan e, sebbene il brano non mette pienamente in luce le capacità vocali dell’artista, è una canzone di grande impatto, destinata a scuotere le classifiche del Regno Unito e del resto d’Europa. Il brano non è ancora disponibile sulla piattaforma digitale iTunes, ma è possibile acquistarlo sul sito amazon.co.uk come CD singolo. Nel frattempo ecco un’anteprima rippata da una radio inglese e postata su YouTube.

Intervista a “Il Nero ti Dona”, la rock band partenopea

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Il Nero ti Dona - Studiando il modello Terrestre.jpgIl Nero ti Dona, rock band emergente partenopea, composta da Francesca Del Gaudio, Fabrizio Cirillo, Mario Barbarulo e la voce Maurizio Triunfo, ha dimostrato che è possibile ascoltare ed acquistare della buona musica senza necessariamente far riferimento ai grandi nomi sponsorizzati inclusi nei vasti cataloghi delle major discografiche. Almeno per quanto concerne gli amanti del rock l’alternativa c’è, ed un gruppo, questo, di talento; lo dimostrano le preview dei brani del nuovo album Studiando il modello terrestre (Soulfingers Productions), in uscita il 4 Marzo, che è possibile ascoltare e commentare sul myspace ufficiale (www.myspace.com/ilnerotidona) del gruppo: brani intensi ed orecchiabili come Aprile, Disordine, Lembi di Pelle, che si distaccano dalle tradizionali cover band in circolazione, per dare invece vita ad un repertorio originale ed interessante. A pochi giorni dall’uscita del nuovo progetto discografico, Cosmomusic li ha intervistati per saperne di più:

Partiamo dall’inizio: perché “Il Nero ti Dona”?

«Il nome della band – dice il leader Maurizio – ha una nascita casuale ed è opera di Fabrizio. Per gioco, preferiamo non svelare le circostante in cui questo nome è entrato a pieno titolo tra i possibili nomi per la band, possiamo però aggiungere che sintetizza perfettamente il tipo di suggestioni evocate nei brani: il nero è tutto interiore ed affascina noi e, speriamo, chi ci ascolta».

Francesca: «Siamo come quattro passate di nero su anime andate a male, anche se lo sporco del mondo rimane».

Quanto è difficile per una band emergente autoprodursi?

Francesca: «Troppo. Al di là del discorso economico, ci si accorge che senza un’etichetta alle spalle si viene completamente ignorati».

Maurizio: «Sin troppo – gli fa eco – se non fosse per un bisogno fisiologico, direi che non esista una reale convenienza nel fare ciò che si fa, ma è un bisogno troppo forte, come fare l’amore».

Mario: «È difficile autoprodursi in quanto non ci sono aiuti dal resto del meccanismo che poi porta alla produzione, all’uscita ed alla distribuzione di un disco… tutti i problemi sono a carico della band, poi ci si mette anche la SIAE che comporta una spesa non indifferente…».

Fabrizio: «Difficile è un eufemismo».

È noto che la pubblicità è l’anima del commercio: come promuovete il vostro lavoro?

Francesca: «Si cerca di invogliare la gente a tendere l’orecchio con tutti i mezzi multimediali a disposizione. Quindi siti web, myspace, facebook… si cerca di “far girare il nome”, a volte risultando anche martellanti. Ma la cosa più importante restano i live, e con loro tutte le difficoltà che ne derivano, in primis lo sfruttamento da parte dei locali che seguono la logica delle consumazioni dimenticando spesso la qualità. Per i contest il discorso è uguale, se non peggiore: vince chi ha più amici».

Mario: «Siamo in attesa di una buona agenzia di concerti, ma nel frattempo usiamo canali che oggi la fanno da padrone come facebook e myspace».

«Web e passaparola» fa ec6 Fabrizio.

La vostra band esordisce in lingua inglese, poi improvvisamente una virata verso l’italiano…

Maurizio: «La scelta della lingua è una questione delicata: erroneamente, dal mio punto di vista, si crede che l’inglese sia la lingua ufficiale del rock e qualsiasi altro idioma sia solo una brutta copia. Per me si può dire l’esatto contrario: riconosco l’importanza della lingua inglese nella tradizione rock, ma non mi piace l’idea di scimmiottare i miti inglesi o americani, mi piace essere autentico, sentirmi a mio agio con le parole, giocarci, dipingere su carta, lasciarmi affascinare dai dettagli».

Fabrizio: «L’italiano consente una maggiore possibilità espressiva, relativa alle immagini».

Qual è lo spirito di questo lavoro d’esordio?

Maurizio: «Essere parte attiva nel modello terrestre. Non accontentarsi di esistere per inerzia. L’inerzia è comoda, non conosce attriti, ma è pericolosa: gli ostacoli servono a crescere, non importa saperli sempre superare, basta imparare a riconoscerli».

Mario: «Tanta voglia di emergere lottando talvolta contro tutto e tutti, ma non mollando mai… anche se a volte è stato davvero duro farsi scivolare addosso tante cose non molto simpatiche che ci sono accadute».

Il vostro disco d’esordio si intitola “Studiando il modello terrestre”. Com’è questo modello dipinto nei brani dell’album?

Maurizio: «In matematica un modello è una rappresentazione formale di un fenomeno. I comportamenti della popolazione mondiale, in particolare di quella occidentale, sono sempre più standardizzabili, riconducibili ad un modello comune. Il problema della comprensione di questo modello non si pone per chi si sente parte integrante del sistema-mondo, per chi invece, pur non essendo un emarginato, fatica a trovare un suo posto, la comprensione di questo modello si fa complicata».

Mario: «È  come la vita, a volte triste e malinconica, altre volte più spensierata e allegra… e anche se nel disco ci sono parti in cui la malinconia, la nostalgia, la fanno da padrone,  nel brano di chiusura, i tuoi pianeti, emerge un messaggio di speranza verso un qualcosa di migliore».

La copertina del disco vede dei fantocci in file senza volto: di chi è il concept del progetto e cosa rappresenta?

Maurizio: «L’omologazione di massa. Ci manca solo un codice a barre e la data di scadenza».

Francesca: «La foto di copertina è di Manuel Nobili: l’abbiamo trovata su internet e ci è parsa da subito l’immagine più adatta ad esprimere quello che è il mood del disco: l’alienazione in una folla e l’assenza di identità che poi porta a seguire la folla stessa in cui non ci si riconosce. Il disco tenta di esprimere un’avversione a tutto questo, vedendolo attraverso gli occhi di chi non vuol far parte di questo mondo, ma alla fine se ne ritrova inghiottito».

Tre buoni motivi per acquistare il disco…

Maurizio: «… e cosa comprare altrimenti, la compilation del Festival di Sanremo?! A parte qualche eccezione, la musica (almeno quella non accademica) se la sta vedendo proprio male…».

Francesca: «Le gambe più corte dei tavolini sbilenchi di tutti i salotti sperano che lo facciate».

Fabrizio: «È cosa buona e giusta; è biodegradabile; può essere utile avere la custodia di un cd di ricambio nel caso si rompesse quella di qualche disco vero».

Quale la canzone che meglio rappresenta l’album e perché?

Maurizio: «Il modello terrestre. Perché c’è tutto: amore, odio, disillusione, vita, morte, mancanze, ricordi, desideri, Cristo e pure il Demonio… come dire che alla fine non si è di questo mondo e neppure dell’altro, che si riconosce di non vivere bene e pienamente nel bene, ma per fortuna non si vive neanche male e soprattutto nel male… un limbo. Mi pare un quadro perfetto della società moderna».

Francesca: «L’album in sè è portavoce di un percorso: i ragazzi suonano insieme dal 2004 e io con loro dal 2007. I brani sono un excursus di tutti questi anni, quindi ognuno ha dietro di sè un background più o meno diverso. Personalmente credo che i più rappresentativi siano Aprile e Il Modello Terrestre, poichè esprimono forse al meglio il connubio tra le nostre due anime contrapposte, sia per quanto riguarda la parte strumentale che per quella lirica».

Mario: «Mi esprimo per quanto riguarda la parte musicale e credo che la canzone che meglio rappresenti il nostro stile ed impersonifichi il nostro sound sia Aprile nella quale credo ci sia un bellissimo mix tra melodia e rabbia».

Quali i prossimi appuntamenti per vedere Il Nero ti Dona dal vivo?

Maurzio: «Non mancheranno. Stay tuned…».

 

Le foto sono tratte dallo space ufficiale del gruppo.

Per maggiori informazioni:

www.myspace.com/ilnerotidona

www.ilnerotidona.it

 

Marcella Ovani, una “Lollipop” peperina

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Marcella Ovani 3.jpgEra la più giovane del gruppo, Marcella Ovani con il suo taglio corto, sbarazzino e colorato, era senza dubbio la peperina delle Lollipop. Quando la band si è sciolta alla fine del 2004, Marcella è diventata volto della piattaforma satellitare Sky, conducendo il programma musicale Free Pass, in cui per una volta era lei a reggere il microfono per intervistare artisti e cantanti. Oggi quella ragazzina esuberante e simpatica è cresciuta, ed ha ceduto il passo ad una donna forte dalle idee chiare: «Il giorno che deciderò di cantare da solista, lo farò perché avrò una casa discografica che crede realmente in me» ci ha detto in un’intervista.

Qualche settimana fa l’abbiamo vista di nuovo in gruppo nel programma televisivo Matricole&Meteore su Italia1, e su un possibile ritorno delle Lollipop ci ha detto: «Credo sia arrivato il momento di condividere ancora qualcosa insieme».

Insomma Cosmomusic ha incontratto Marcella Ovani, la quale gentilmente ci ha svelato sogni, delusioni e progetti per il futuro. L’intervista integrale sarà pubblicata lunedì 15 Febbraio, in occasione di quella che è l’inizio della settimana della musica italiana, il Festival di Sanremo.