Oscar 2013, le nomination: dopo i Grammy Adele ora punta alla statuetta

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Per gli amanti del cinema oggi, giovedì 10 gennaio 2013, è un po’ come il Natale ortodosso: è infatti oggi che l’Academy Awards ha svelato le nomination di film e attori che si contenderanno il prossimo 27Febbraio nel Dolby Theater.

Sono state abbastanza prevedibili quest’anno le liste per chi potrà ambire all’agognata statuetta: da Anne Hathaway, che con la sua Fantine in Les Misérables pare abbia già messo una caparra sul premio di attrice non protagonista, a Hugh Jackman, che nel musical tratto dal romanzo di Victor Hugo interpreta invece il protagonista maschile.

Tra i migliori film dell’anno c’è anche il controverso Djanco di Tarantino, con un inedito Leonardo Di Caprio in vesti di cattivo, e Lincoln di Spielberg, che ambisce a ricostruire la lotta del primo presidente degli Stati Uniti d’America contro la schiavitù proprio nell’anno della rielezione di Obama.

Forse non avrà pubblicato la fantomatica riedizione del suo fortunatissimo 21, ma Adele può ritenersi ugualmente soddisfatta: dopo i sei Grammy, la sua Skyfall, scritta dalla stessa cantante britannica, colonna sonora dell’omonimo film di 007, ha conquistato un posto tra i migliori cinque temi e potrebbe vincere l’Oscar, mentre a contendersi la statuetta come miglior colonna sonora originale troviamo l’italiano Dario Marianelli per la colonna sonora di Anna Karenina, ancora Skyfall, Lincoln, Vita di Pi e Argo. Tra i brani che potrebbero contendere ad Adele la statuetta ci sono Everybody needs a best friend (TED), Pi Lullaby (Vita di Pi), Suddenly (Les Misérables) e Before my time (Chasing Time).

Ecco la lista completa delle nominatio 2013:

 

Miglior film

– Amour

– Vita di Pi

– Argo

– Lincoln

– Beasts of the Southern Wild

– Silver Linings Playbook

– Django Unchained

– Zero Dark Thirty

– Les Misérables

 

Miglior regia

– Michael Haneke per Amour

– Benh Zeitlin per Beasts of the Southern Wild

– Ang Lee per Vita di Pi

– Steven Spielberg per Lincoln

– David O. Russell per Silver Linings Playbook

 

Miglior attore protagonista

– Bradley Cooper per Silver Linings Playbook

– Joaquin Phoenix per The Master

– Daniel Day-Lewis per Lincoln

– Denzel Washington per Flight

– Hugh Jackman per Les Misérables

 

Miglior attrice protagonista

– Jessica Chastain per Zero Dark Thirty

– Quvenzhané Wallis per Beasts of the Southern Wild

– Jennifer Lawrence per Silver Linings Playbook

– Naomi Watts per The Impossible

– Emmanuelle Riva per Amour

 

Miglior attore non protagonista

– Alan Arkin per Argo

– Robert De Niro per Silver Linings Playbook

– Philip Seymour Hoffman per The Master

– Tommy Lee Jones per Lincoln

– Christoph Waltz per Django Unchained

 

Migliore attrice non protagonista

– Amy Adams per The Master

– Sally Field per Lincoln

– Anne Hathaway per Les Misérables

– Helen Hunt per The Sessions

– Jacki Weaver per Silver Linings Playbook

 

Migliore sceneggiatura originale

– Flight

– Zero Dark Thirty

– Django Unchained

– Amour

– Moonrise Kingdom

 

Migliore sceneggiatura non originale

– Argo

– Lincoln

– Vita di Pi

– Beasts of the Southern Wild

– Silver Linings Playbook

 

Miglior film straniero

– Amour (Austria)

– Kon-Tiki (Norvegia)

– No (Cile)

– A Royal Affair (Danimarca)

– War Witch (Canada)

 

Miglior film d’animazione

– The Pirates! Band of Misfits

– Frankenweenie

– Brave (Ribelle)

– ParaNorman

– Ralph Spaccatutto

 

Migliore fotografia

– Anna Karenina

– Django Unchained

– Vita di Pi

– Lincoln

– Skyfall

 

Miglior montaggio

– Argo

– Vita di Pi

– Lincoln

– Silver Linings Playbook

– Zero Dark Thirty

 

Migliore scenografia

– Anna Karenina

– Lo Hobbit

– Les Misérables

– Vita di Pi

– Les Miserables

 

Miglior trucco

– Hitchcock

– Lo Hobbit

– Les Misérables

 

Migliori costumi

– Anna Karenina

– Les Misérables

– Lincoln

– Biancaneve (Mirror Mirror)

– Biancaneve e il cacciatore

 

Migliori effetti speciali

– Lo Hobbit

– Vita di Pi

– The Avengers

– Prometheus

– Biancaneve e il cacciatore

 

Migliore colonna sonora

– Anna Karenina

– Argo

– Vita di Pi

– Lincoln

– Skyfall

 

Migliore canzone

– “Before My Time” da Chasing Ice

– “Everybody Needs A Best Friend” da Ted

– “Pi’s Lullaby” da Vita di Pi

– “Skyfall” da Skyfall

– “Suddenly” da Les Misérables

 

Miglior sonoro

– Argo

– Les Miserables

– Vita di Pi

– Lincoln

– Skyfall

 

Miglior montaggio sonoro

– Argo

– Django Unchained

– Vita di Pi

– Skyfall

– Zero Dark Thirty

 

Miglior documentario

– 5 Broken Cameras

– The Gatekeepers

– How to Survive a Plague

– The Invisible War

– Searching for Sugar Man

 

Miglior cortometraggio documentario

– Inocente

– Kings Point

– Mondays at Racine

– Open Heart

– Redemption

 

Miglior cortometraggio

– Asad

– Buzkashi Boys

– Curfew

– Death of a Shadow (Dood van een Schaduw)

– Henry

 

Miglior cortometraggio d’animazione

– Adam and Dog

– Fresh Guacamole

– Head over Heels

– Maggie Simpson in “The Longest Daycare”

– Paperman

Laura Pausini: duetto a febbraio con la star Josh Groban

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Josh Groban All That Echoes.jpgIl primo lunedì del 2013 inizia con una notizia a metà tra casa nostra e il resto del mondo: Laura Pausini duetterà con il cantante americano Josh Groban. Ad annunciarlo è la stessa Laura Pausini dalla sua pagina facebook, dalla quale si legge che il titolo del brano che i due artisti hanno inciso insieme s’intitola E ti prometterò, brano dunque in lingua italiana, dato che Groban, come Laura, porta la sua voce nel mondo in diverse lingue, e sarà contenuto nell’ultimo disco del cantante e attore (ha recitato in due episodi di Glee e nel film Crazy Stupid Love) All that Echoes. Secondo quanto si legge dalla pagina della cantante romagnola, attualmente ferma per la sua prima gravidanza, Laura e Josh si sono conosciuti nell’ormai lontano 2002, sul palco della cerimonia del Premio Nobel per la pace ad Oslo, dove si sono cimentati nel duetto di Imagine (di John Lennon) insieme ad altre star internazionali, del calibro di Carlos Santana, Jessica Lange, Anthony Hopkins e molti altri.

Con una pubblicazione mondiale, l’arrivo del disco di Groban è previsto per il prossimo febbraio, il quale sembra un mese molto importante per Laura, essendo il mese in cui vedrà la luce la sua attesissima primogenita, e dunque le porterà anche l’ennesima vetrina internazionale.

Justin Timberlake: «Canto tutti i giorni sotto la doccia»

Justin_Timberlake.jpgReduce dal successo di The Social Network, film che ripercorre la nascita di facebook, Justin Timberlake, sempre più attore e meno cantante, è ora impegnato sul set di Now, pellicola fantascientifica ambientata in un futuro non troppo lontano dove l’umanità è riuscita a fermare il processo di invecchiamento, ma l’ex Nsync non ha appeso il microfono al chiodo, e rassicura i suoi fan che riprenderà un giorno la sua carriera musicale, messa momentaneamente da parte solo perché non avrebbe potuto destreggiarsi in due attività parallele allo stesso tempo.

Justin è stato acclamato dalla critica per il suo ruolo del fondatore di Napster, Sean Parker, in The Social Network, ma Timberlake tiene a precisare che non ha finito con la musica e vuole registrare un nuovo album in futuro: «Sono un uomo – ha recentemente detto durante il talk americano di Ellen DeGeneres – e non ho la capacità di fare due cose allo stesso tempo, ma canto tutti i giorni… in macchina, sotto la doccia».

Hugh Laurie, dal camice di “Dr.House” allo studio di registrazione

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Hugh Laurie, dalla corsia allo studio di registrazione. L’attore del serial cult Dottor House ha infatti firmato un contratto per l’incisione di un album ispirato al blues di New Orleans: «Sono ebbro di entusiasmo per questa opportunità – ha detto l’attore in un comunicato – so che la storia degli attori che fanno musica è un gioco a scacchi, ma prometto che nessuno si farà del male».

Hugh Laurie, nonostante un perfetto accento americano, che gli ha permesso di avere il ruolo del medico dispotico più noto della TV, è in realtà un attore inglese e nel 2007 è stato nominato membro dell’Ordine dell’Impero Britannico.

Come nella realtà, anche il personaggio di Gregory House spesso suona la chitarra e il pianoforte. Secondo la casa discografica dell’attore, Laurie è un pianista prevalentemente autodidatta, poiché in una mossa molto House-style, ha mostrato alcune “differenze creative”.

Il disco sarà prodotto da Joe Hanry, vincitore di un Grammy Awards, il quale ha già collaborato con artisti del calibro di Ani Di Franco e Elvis Costello.

Ma Hugh Laurie continua a mietere successi anche in televisione, agli inizi del mese infatti l’attore britannico è stato nominato per la quinta volta agli Emmy Awards, i prestigiosi premi televisivi americani, massimo riconoscimento per gli addetti ai lavori del piccolo schermo.

Per Emanuele Filiberto “Così fan tutte”

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Da cantante (?) ad attore il passo è stato breve. Dopo il clamoroso secondo posto allo scorso Festival di Sanremo, insieme a Pupo e al tenore Luca Canonici (con il brano Italia amore mio), e la vittoria a Ballando con le Stelle, Emanuele Filiberto non ha mai fatto mistero di voler fare spettacolo, e così dopo la conduzione del programma Ciak si canta, sembra che il principe di Savoia passerà da mamma Rai a Mediaset, per dieci nuovi episodi della sit-com di Canale 5 Così fan tutte, accanto a Alessia Marcuzzi e Debora Villa. A darne notizia un’ansa, dalla quale si apprende che ad annunciare il nuovo ruolo televisivo di Filiberto è il settimanale Diva e Donna, diretto da Silvana Giacobini, che da qualche indiscrezione sul ruolo che il neo attore dovrà interpretare. Sembra infatti che Emanuele non interpreterà sé stesso, ma dovrà calarsi nei panni di un ruolo prefissato, benché pensato sulla sua figura e con accenti nobiliari.

 

La foto di Emanuele Filiberto è di Photomovie/Marco Rossi