Lady Gaga torna con “ARTPOP”: tanto rumore per nulla?

Lady-Gaga-artpop-1024x1024.jpg

È finalmente uscito in tutti i negozi e gli store digitali l’attesissimo album di Lady Gaga, ARTPOP. Più volte rinviato per un’operazione all’anca dell’artista, il disco, previsto per gli inizi dell’anno, ha visto la luce soltanto adesso, suscitando, sin dal primo singolo, che ne ha anticipato l’uscita, APPLAUSE, molte le critiche e le ovazioni: i fan dell’artista gridano al capolavoro, ma c’è già chi, ascoltato questo nuovo capitolo discografico di Miss Germanotta non c’ha visto nulla di innovativo. Più volte Lady Gaga ha presentato questo nuovo disco come l’album del millennio: trasgressivo, sexy, “artistico”. L’album rappresenta sicuramente un buon lavoro, ma Lady Gaga, che continua a gridare all’innovazione, rischia di fare come il bambino della fiaba di “a lupo! a lupo!”: il giorno in cui farà qualcosa di realmente innovativo nessuno presterà più credito al suo sensazionalismo. ARTPOP è fondamentalmente un album dance, con arrangiamenti più rock, che si differenzia dai precedenti lavori dell’artista perché, forse, più variegato, come hanno dimostrato gli stessi brani in pre-order su iTunes che ne hanno anticipato l’uscita in queste settimane: da Dope, un pezzo quasi acustico, voce e piano, in cui si sente la voce di Gaga, a Do what you want in coppia con R. Kelly, passando per Venus (nuovo singolo, in dirittura di arrivo). Tra i pezzi migliori c’è senza dubbio la titletrack, ARTPOP, pezzo dance-elettronico. Tra quelli, forse, meno orecchiabili e radiofonici, Aura, leakato on-line col titolo Burqa, e utilizzato come soundtrack del film Machete Kills, di cui la stessa cantante è tra i protagonisti.

 

ARTPOP non è male, ma dopo un primo ascolto, è quasi inevitabile chiedersi “tanto rumore per nulla”?

Laura, Britney, Christina e Lady Gaga: tempo di singoli e pre-order

collage.jpg

Tempo di singoli e pre-order. Se c’è un merito di iTunes è senza dubbio quello di aver cambiato le regole della discografia internazionale. Se fino a qualche anno fa infatti i singoli anticipavano l’uscita degli album, oggi grazie alla musica “liquida” (così si definisce in gergo il download digitale), è possibile ascoltare, e spesso “downloadare” più brani prima dell’uscita ufficiale del disco o, addirittura, da questo possono essere estratti più singoli, anticipandone la pubblicazione. Sono ben quattro le artiste che oggi escono con un singolo o un pre-order estratto da un loro imminente lavoro. Tra queste c’è l’italianissima Laura Pausini che, dopo il duetto con Kylie, Limpido, ritorna adesso da sola con il secondo estratto, Se non te, che anticipa l’uscita dell’attesissimo Greatest Hits che ripercorre, in chiave rivisitata, i primi vent’anni di carriera dell’artista.

Sul fronte internazionale, Britney Spears, dopo aver indagato i toni house con Work Bitch, ritorna con un brano più tradizionale, e propone adesso Perfume, secondo estratto dell’attesissimo Britney Jean (in uscita il 3 Dicembre). Scevra del vocoder, che aveva offuscato la voce dell’artista nei precedenti lavori, Britney appare finalmente con una voce più pulita. Inconfondibile l’impronta di Sia, che ne ha firmato il pezzo, che, per le sonorità, ricorda quasi una ballad alla Avril Lavigne.

Tra le uscite del giorno anche Christina Aguilera che con la band A Great Big World ritorna con il pre-order di Say Something, brano che anticipa l’album del gruppo, Is there anybody out there?. Inizialmente presentata dalla stessa cantante come un duetto, la canzone è in realtà più un cameo, in cui la Aguilera fa quasi da corista, accompagnando la voce del gruppo, che presenta un brano intimo e malinconico.

A chiudere questa quadrilogia di uscite “singolografiche” anche Lady Gaga, che oggi ha pubblicato Dope e, come lei stessa ha annunciato su facebook, è l’ultimo pre-order single ad anticipare l’uscita dell’attesissimo ARTPOP, dopodiché i little monster, i fan dell’artista, dovranno aspettare ancora due giorni: il 6 Novembre anche il terzo album da studio dell’eccentrica cantante, vedrà finalmente la luce.

Lady Gaga pubblica on-line la copertina di ARTPOP

ARTPOP_album_ladygaga.jpg

L’attesa è finita. Lady Gaga ha postato on-line la copertina del suo prossimo album, ARTPOP, in uscita a novembre, e l’immagine ha subito fatto il giro del mondo. Sulla copertina del suo imminente disco, infatti, troneggia una scultura in cera di Miss Germanotta, che appare “plasticosa” e finta, come una sorta di Barbie, seduta nuda, mentre si copre il seno con le mani. Alle sue spalle s’intravede la nascita di Venere del Botticelli e quella che presumibilmente potrebbe essere la scultura Amore e Psiche del Canova. Un omaggio all’arte, a quella pop art di cui l’album millanta di sovvertire le regole, a partire dal titolo, ma forse anche un omaggio alle origini italiane dell’artista.

 

L’opera in copertina è un lavoro del visionario artista americano Jeff Koons, ed è stata presentata ufficialmente da iHeartRadio a seguito dei tanti tweet il cui hashtag diceva #iHeartARTPOP a supporto del “grande evento”. Uno scatto che unisce due diverse discipline artistiche, la musica e la scultura contemporanea, e che prova a far rivivere quella popart che ha trovato in artisti quali Andy Wharol la sua massima espressione. Ma la copertina sembra fallire miseramente la sua missione, a dispetto del nome illustre coinvolto nel progetto. È molto più interessante ed “inconico” l’artwork di copertina del singolo APPLAUSE, pubblicato lo scorso agosto, in cui il volto in primo piano della cantante di Pokerface è coperto di colori, dipinto come un’opera d’arte in movimento, fino a farsi arte stessa.

Katy Perry 1 Lady Gaga 0: è iniziata la guerra per il primo posto della classifica

17748_10151533630671466_1769887828_n.jpg

Protagoniste di questa settimana, manco a dirlo, sono state loro, Katy Perry e Lady Gaga, che con i brani Roar e APPLAUSE (si scrive proprio così), che anticipano i loro nuovi album, rispettivamente Prism e ARTPOP, hanno catturato l’attenzione dei media musicali e non solo. Ma c’è una piccola delusione per le due regine delle classifiche, che nella loro settimana di debutto, hanno entrambe mancato il fatidico primo posto. Un po’ meglio la Perry che con la sua Roar si è aggiudicata un dignitoso secondo posto, sottostando però a Robin Thicke, Pharrell e T.I., i quali con Blurred Lines da ben undici settimane sono ormai stabili al primo posto della classifica statunitense. Sesto posto invece per Lady Gaga, che si è vista superare da Miley Cyrus e la sua We can’t stop, che dopo tre settimane (non consecutive) al secondo posto, scende al terzo, Radioactive degli Image Dragon al quarto, e la collaudatissima coppia artistica Jay-Z featuring Justin Timberlake, con il singolo Holy Grail. 

Con il suo album Teenage Dream, Katy Perry aveva eguagliato il record detenuto da Bad di Michael Jackson, piazzando ben cinque singoli al primo posto estratti da un unico disco. Mentre Lady Gaga, con questo sesto posto segna il suo terzo debutto più alto, dopo Born this way, The Edge of Glory e You and I. Chi riuscirà a conquistare il primo posto nelle prossime settimane? 

 

Lady Gaga torna e si spoglia per “V Magazine”

lady-gaga-naked-v-magazine (1).jpg

Siamo così abituati al nudo che ormai quasi non dovrebbe far più notizia, ma così non è se a spogliarsi è un numero uno della musica, anche se non è la prima volta a farlo. Dopo mesi di assenza mediatica, Lady Gaga ritorna a far parlare di sé come solo lei sa fare, e così, per supportare la pubblicazione dell’album ARTPOP, in uscita a fine anno, anticipato dall’imminente singolo previsto per fine agosto, ha deciso di spogliarsi per V Magazine. La cantante di Bad Romance appare come una novella Lady Godiva, con lunghi capelli ricci castano-chiaro, coprendosi (quasi) pudicamente con le mani, mentre e seduta a cavalcioni su di uno sgabello. Le forme sono arrotondate rispetto a quelle filiformi degli esordi. Lo scatto trapelato in rete del numero di settembre del magazine americano, pare non sia quello di copertina, ma del servizio interno che, presumibilmente, accompagnerà un’intervista della cantante. 

Gaga appare naturale, sorridente, ma quasi assente. Lo scatto non è senza dubbio tra i migliori fatti dall’artista, basti pensare le covershoot per Vogue e Vanity Fair, per comprendere che Lady Gaga non è nella forma migliore, ma senza dubbio pronta a tentare di stupire ancora i suoi fan.

Lady Gaga sparita? O forse no…

271817_10151799598724574_1023534761_o.jpg

Da qualche tempo aveva mantenuto un basso profilo, alternando al momento di sovraesposizione mediatica uno di eclissi totale. Ma se anche voi temevate che Lady Gaga fosse sparita dalla circolazione, allora non dovete preoccuparvi. L’aspirante regina del pop ha infatti finalmente annunciato la data ufficiale dell’uscita del suo nuovo album. Come molti ormai sapranno, il disco si intitolerà ARTPOP, così come il singolo omonimo che dovrebbe anticiparlo. La cantante di Bad Romance ha postato sul suo profilo facebook ufficiale due nuove immagini. Una di se stessa, in cui indossa una maschera di protezione, l’altra, la foto copertina, con tutte le date da segnare sulla propria agenda musicale. Sembra infatti che il prossimo 19 agosto vedrà la luce il primo estratto, forse omonimo del disco, che farà da traino all’uscita che avverrà invece in novembre, esattamente l’11, in concomitanza alla pubblicazione di una APP. Sì, perché come anticipato nei post dei precedenti mesi, ARTPOP non sarà soltanto un lavoro discografico, ma un vero e proprio progetto che andrà a coinvolgere più ambiti. Sarà possibile pre-ordinare il disco a partire dal 1 settembre. Quali altre sorprese terrà in serbo Miss Germanotta per i suoi fan? Non ci resta altro che aspettare.

“ARTPOP”: i due volti di Lady Gaga

Lady Gaga.jpg

Negli ultimi mesi Lady Gaga ha collaborato con un così ampio parterre di artisti, che il suo imminente album, ARTPOP, potrebbe essere suddiviso addirittura in due volumi. A darne notizia la stessa Miss Germanotta attraverso il suo social network littlemonsters.com, dal quale dice che il suo terzo lavoro discografico potrebbe essere suddiviso in due capitoli, uno “commerciale”, più radiofonico, e l’altro invece che andrebbe a raccogliere quelle che sono le tracce più “sperimentali” cui l’artista sta lavorando: «È un po’ più moderno – ha detto Gaga – e non sai quanto le radio siano pronte. Non posso ancora decidere quante tracce saranno, e sto pensando che un volume potrebbe avere tutti i brani commerciali, e riservare il materiale sperimentale ad un secondo capitolo».

Non è dato sapere se ARTPOP sarà dunque composto di due album, come fu qualche anno fa per Beyoncé Knowles con I’m…Sasha Fierce – o se il disco vedrà due diverse release, con due diversi dischi che andranno a comporre due facce della stessa medaglia.

Consapevole dell’importanza della comunicazione “social”, Lady Gaga ha inoltre dichiarato che al disco corrisponderà un’app, che andrà dunque a fare di questo album un vero e proprio progetto a trecentosessanta gradi: «L’app sta venendo davvero bene, è incredibile – ha detto la cantante di Born this way – sto ritornando a Chicago per lavorarci».

Lady Gaga: tante collaborazioni per ARTPOP, da RedOne a Lana Del Rey!

Lady Gaga Lana del Rey.jpg

Per il suo secondo album, Born this way, Lady Gaga aveva detto che non avrebbe inserito duetti, ritenendo che dopo Telephone con Beyoncé, della riedizione del disco The Fame Monster, non sarebbe riuscita a trovare quella stessa sinergia che, insieme all’ex Destiny’s Child, le ha consentito di vendere oltre due milioni del solo singolo.

Adesso Miss Germanotta, delusa forse dal riscontro ottenuto da Born this way (che ha tuttavia venduto oltre cinque milioni di copie nel mondo), pare abbia cambiato idea, e per l’attesissimo ARTPOP, progetto discografico che vedrà la luce agli inizi del 2013, la cantante di Judas pare voglia includere un seguito del fortunatissimo singolo inciso insieme a Queen B. A darne notizia il sito di informazione musicale mtv.com dal quale si legge che lo scorso 24 Ottobre, Lady Gaga avrebbe confermato l’indiscrezione. Tuttavia l’entourage della Knowles si dice estraneo alla notizia, il che fa pensare che il duetto possa essere stato inciso insieme ad un’altra star.

Lady Gaga ha inoltre confermato di aver collaborato con la bella Lana Del Rey, vera rivelazione musicale dello scorso anno, che insieme all’artista avrebbe confezionato la versione LP di Princess Die, pezzo che Gaga presentò ai suoi fan durante una tappa della sua tournée. Ma Lana non è la sola guest di questo disco. Anche la rapper Azealia Banks apparirà in ARTPOP. Durante una chat del suo personalissimo social network, littlemonsters.com, Lady Gaga ha infatti confermato di aver registrato un brano intitolato Ratchet.

E per ingolosire ulteriormente i suoi fan, Lady Gaga ha postato un tweet con le parole di un brano intitolato Tea, dicendo inoltre di aver collaborato con i Dj e produttori Fernando Garibay, DJ White Shadow, RedOne e Zedd.

La dieta di Lady Gaga: «Ho preso undici chili»

lady-gaga-fat1.jpg

Se Christina Aguilera si dice soddisfatta del suo nuovo corpo e delle curve decisamente più generose, Lady Gaga invece ha deciso di mettersi a dieta. Come avevamo già anticipato qualche settimana fa, la cantante di Born this way ha effettivamente preso peso: undici chili per l’esattezza, come dici la stessa cantante in un’intervista radiofonica: «Sono a dieta adesso – ha detto Miss Germanotta – perché ho preso più o meno undici chili».

La colpa, secondo Miss Germanotta, è del ristorante che suo padre ha aperto a New York: «Amo mangiare la pasta e la pizza – continua – sono una ragazza italiana di New York. Ecco perché devo star lontana da New York. Mio padre ha aperto un ristorante, è incredibile, è così dannatamente delizioso, che metto su due chili ogni volta che ci vado. Per questo mio padre vuole che io vada al ristorante, ed io invece devo andare dove posso bere del succo verde».

Sensi di colpa? Assolutamente no: «Non mi sento in colpa, nemmeno per un secondo – dice subito la star che a breve pubblicherà il suo nuovo album, ARTPOP – ma devo stare a dieta costantemente. È dura perché è uno show grandioso [il tour Monster Ball appena sbarcato negli States dopo la partentesi Euro-asiatica, ndr] e tendo a sviluppare la muscolatura.  E non mi piaccio così. Così sto provando a ritrovare un nuovo equilibrio».

Per le foto di Miss Germanotta più in carne sul palco, ecco il link.

Lady Gaga: i capelli “illuminati” e il progetto ARTPOP

Lady Gaga capelli luminosi.jpgSe Katy Perry ha tinto i suoi capelli di viola, e qualcun’altra di rosa invece, Lady Gaga ancora una volta riesce a sorprendere i suoi fan e ad andare oltre. La cantante di Born this way infatti in un video postato suoi suoi social network sfoggia di nuovo una capigliatura platino (a dispetto delle ultime settimane che la volevano castana), la quale, improvvisamente, s’illumina! Altro che colpi di sole o di luce, l’acconciatura della nuova regina del pop s’illumina per davvero e, è proprio il caso di dirlo, brilla di luce propria. Come spiega la stessa Miss Germanotta nel video, questa acconciatura sarà protagonista dei suoi prossimi progetti musicali, come gli show musicali, il tour che sta portando proprio adesso in America (dopo la parentesi europea). Secondo il titolo del video si tratta di un invenzione ARTPOP, dal titolo del suo prossimo (ed attesissimo) album, che, secondo una nota diffusa proprio qualche ora fa, non sarà solo un semplice lavoro discografico, ma un vero e proprio progetto artistico a trecentosessanta gradi. Secondo quanto si legge oggi nel social network personale dell’artista, littlemonsters.com, che vanta già mezzo milione di iscritti, ARTPOP sarà un’applicazione per iPhone, iPad, e computer di tutto il mondo che permetterà una maggiore interazione con chat, film, canzoni, contenuti musicali extra, giochi ispirata alla stessa Gaga, aggiornamenti di moda, magazine, e molti altri progetti ancora in lavorazione.

Lady Gaga infatti aggiornerà i suoi fan direttamente dall’applicazione ARTPOP, proprio come attualmente fa con il suo social network LM.com e twitter: «Voi mi ispirate a creare qualcosa che comunichi con le immagini – ha infatti scritto la cantante – perché VOI lo fate, VOI comunicate con me e con gli altri con gif e immagini, lavori grafici. Voi siete una generazione ARTPOP».

Una maggiore interazione con i piccoli mostri dunque, ed un sogno: «Io spero continuiate a crescere insieme, e siate connessi attraverso la creatività».