Agnetha Fältskog, la voce storica degli ABBA è tornata con un album raffinato ed intimo

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Dimenticate lustrini e disco music. La nuova Agnetha Fältskog, voce storica degli ABBA, è ormai una donna (artisticamente) matura, che si ripropone ai suoi fan con il suo dodicesimo album da solista, che chiama semplicemente “A”. A, come l’iniziale del suo nome, A, come un nuovo inizio musicale, che arriva a quasi dieci anni dal suo ultimo lavoro discografico. Dieci brani, prevalentemente ballad, in cui l’ex ABBA Girl ripercorre i fasti sulla scia di uno dei suoi più grandi successi col gruppo, The Winner takes it all.

I brani, intimi e riflessivi, riflettono un album pop raffinato, in cui, senza eccessi, la Fältskog si mostra vulnerabile, eppure, al tempo stesso, sicura. Oltre al primo singolo estratto When you really love someone, uno dei pezzi migliori è I Keep Them On The Floor Beside My Bed (unico brano scritto dalla stessa cantante), che chiude la raccolta, o Perfume in the breeze, straordinarie ballad che compongono un lavoro godibile ed orecchiabile.

Nel disco trova posto anche l’unico duetto insieme ad un’altra icona della musica contemporanea, l’ex Take That, Gary Barlow, con cui Agnetha canta la bellissima I Should’ve Followed You Home.

A è l’esempio che è possibile avere una propria storia musicale, a dispetto dell’appartenenza ad un gruppo che resterà nell’immaginario collettivo come il simbolo di un’epoca, gli anni ’70, che nessuno riuscirà mai a dimenticare. E Agnetha ha dimostrato che è ancora possibile fare buona musica, pur non rinnegando le sue origini. Lo dimostra Dance Your Pain Away, balla via le tue pene, unica traccia disco che riprende il basso da un pezzo storico del gruppo svedese, Voulez-Vous.

Le Spice Girls riunite per presentare il musical “Viva Forever”

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Viva-Forever-Image.jpgÈ proprio il caso di dire “a volte ritornano”. Dopo la reunion del 2007, che mise insieme Emma Bunton, Geri Halliwell, Victoria Beckham (al secolo Adams), Melanie Brown e Melanie Chisholm, le Spice Girls a sedici anni dal loro singolo d’esordio, Wannabe, si sono ritrovate nel Gothic Hotel di Londra, dove le cinque ragazze speziare ne girarono il videoclip. La prima cosa che salta agli occhi nel rivederle tutte e cinque insieme è quanto le Spice siano invecchiate bene: poco più che ragazzine, sono cinque donne ormai (quasi) tutte alla soglia dei quaranta. Le cinque cantanti britanniche sono apparse in splendida forma per la presentazione di Viva Forever, musical scritto sulle loro canzoni, che dalla fine dell’anno sarà in programma nel West End di Londra, al Piccadilly Theatre. Scritto da Jennifer Saunders, il musical spera di bissare lo stesso successo di uno dei musical più noti di sempre, Mamma mia! (con le canzoni degli ABBA), da cui qualche anno fa ne fu tratto anche un film omonimo con Meryl Streep. Ed è ancora una volta Judy Craymer, già produttrice dello spettacolo del gruppo svedese,  a produrre questo nuovo musical, che si spera possa (ri)portare presto nel mondo la musica delle Spice Girls: «È meglio di quanto potevamo immaginare» ha detto entusiasta Melanie Chilsholm. «Cantano meglio di noi» ha subito aggiunto Melanie Brown.

ABBA: i contenuti speciali di “The Visitors” in uscita ad Aprile

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Per la riedizione di The Visitors, l’album del 1981 del gruppo svedese ABBA, i fan dovranno aspettare ancora un paio di mesi. Il disco uscirà infatti il prossimo 23 Aprile, ed avrà una ricchissima Deluxe Edition, con bonus track ed una parte video in DVD con materiale raro e inedito della band. Ad annunciarlo sono gli stessi ABBA tramite il loro sito ufficiale.

Già molto rumore aveva fatto la notizia di una canzone inedita che sarebbe stata inclusa in questa nuova edizione dell’album: si tratta di From A Twinkling Star To A Passing Angel, demo di un brano che doveva essere incluso nella versione originale del disco, e che è il primo brano inedito del gruppo dall’ormai lontano 1994.

Ma questa non sarà l’unica sorpresa che i fan troveranno sullo scaffale: il disco infatti conterrà un medley di nove minuti che porterà i fan ad attraversare tutta la carriera del gruppo, dai primissimi demo alle ultime registrazioni più elettroniche e sperimentali, tra cui una demo di Frida e Benny con un testo alternativo di Another Morning Without You.

Tra i brani non inseriti in precedenza, in chiusura della (nuova) tracklist ci sarà anche Should I Laugh Or Cry, originariamente registrata per il disco e poi pubblicata come b-side del singolo One of Us, ed una breve intro pubblicata nell’edizione inglese e sudafricana del singolo.

Le altre bonus track di The Visitors sono invece registrazioni e sessioni studio del 1982.

Il DVD invece si apre con lo speciale televisivo di Dick Cavett dedicato al gruppo, dove gli ABBA presentarono due brani dell’allora prossimo disco, e una selezione di programmi televisivi in cui il gruppo propone alcuni noti brani con delle piccole differenze e rivisitazioni.

Un appuntamento da non perdere per rivivere il mito degli ABBAcinanti ABBA.

ABBA inediti. Il gruppo svedese ritorna con “The Visitors”

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Ritornano gli ABBA. Spaventato forse dalla profezia dei Maya, il gruppo svedese sta per (ri)pubblicare una nuova versione di The Visitors, i visitatori, quello che ad oggi è l’ottavo ed ultimo album della band, primo ad essere stato pubblicato su compact disc, e la cui accoglienza nei paesi anglofoni, nel 1981, non fu proprio delle più calorose. I più forse, storcendo il naso, risponderanno: embé?

La notizia infatti non riguarda la riedizione e digitalizzazione del disco, bensì un brano inedito che potrebbe andare a far parte del nuovo disco.

A dare la notizia il sito ufficiale del gruppo che ha pubblicato un post nella giornata di ieri.

Nulla è dato sapere sulla traccia, ma probabilmente si tratta di un brano originale degli anni ’70 – ’80, periodo di maggiore attività degli ABBA, ma un comunicato sul sito ha detto: «Per i fan degli ABBA la più sensazionale inclusione nel progetto sarà un brano mai pubblicato in precedenza, From A Twinkling Star To A Passing Angel (demos)» e infine ha aggiunto: «È la prima volta dal cofanetto “Thank you for the music” del 1994, che gli ABBA hanno aperto le porte ai nastri, valutando di rilasciare musica mai ascoltata dall’apice del gruppo».

Il nuovo cofanetto avrà anche una parte video, un DVD con materiale d’archivio rare e mai pubblicato prima.

A portare alla pubblicazione del progetto, la rinnovata linfa vitale che il gruppo ha avuto con Mamma mia!, la piece teatrale sold-out in tutto il mondo, e la trasposizione cinematografica con Meryl Streep che ha portato le canzoni degli ABBA anche alle nuove generazioni.

 

Viva Forever, le canzoni delle Spice Girls in un musical

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Dopo due album, un film, un’antologia e un reunion tour, da tempo magazine e giornali di gossip parlavano di un musical ispirato alle Spice Girls, il cui titolo dovrebbe essere, manco a dirlo, Viva Forever, il che può suonare strano per una band formatasi nel 1995 e scioltasi appena tre anni dopo, nel 1998 con l’abbandono di Geri Halliwell. Secondo quanto riporta oggi il Daily Star, le cinque ragazze terribile sarebbero coinvolte nella supervisione dei casting. Il progetto, come racconta il tabloid britannico, dovrà impressionare alcune persone molto importanti e alla Spice Girls è stato chiesto un contributo nel corso del processo di produzione. Il musical sarà un omaggio alle celebri canzoni delle cinque ragazze terribili, ovvero Emma Bunton, Geri Halliwell, Melanie Brown, Melanie Chisholm e Victoria Beckham al secolo semplicemente Victoria Adams. A parlarne la Baby Spice Emma, la quale ha detto di essere davvero emozionata di lavorare al progetto insieme alle ex compagne di gruppo: «Sta andando tutto bene – ha rivelato al sito inglese digitalspy.co.uk – ci siamo riunite tutte insieme per alcuni incontri, stiamo lavorando con Judy Craymer, che ha lavorato a Mamma mia!, il musical e il film. Lei è davvero in gamba! Ed è bello per noi ragazze avere un progetto su cui lavorare ancora».

Ma Emma anticipa che non si tratterà di uno show biografico per ripercorrere la vita delle cinque ragazze al pepe e della formazione della band: «Sarà una storia molto diversa, non basata sulle nostre vite attuali, quindi non siamo alla ricerca di persone che dovranno interpretare noi, ma siamo state coinvolte nel casting».

E per tutte le ragazze che andranno a vedere lo spettacolo non soltanto per le canzoni, la Bunton assicura: «Non preoccupatevi, le ragazze si assicureranno che ci siano anche un sacco di bei ragazzi!».

ABBA: «Di nuovo insieme? Sì, Perché no?»

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Gli ABBA, gruppo svedese più famoso al mondo, omaggiato recentemente da Hollywood con la trasposizione cinematografica del musical Mamma mia! con Meryl Streep, hanno sempre smentito le voci di una possibile reunion. Tra le proposte, prontamente rifiutate dal quartetto, c’era la cospicua offerta di un miliardo di dollari per un tour mondiale di cento date.

Oggi però Benny Andersson e Bjorn Ulvaeus, la metà maschile del gruppo, ha lasciato un barlume di speranza ai fan che ancora spera di rivedere i quattro insieme sul palco. A darne notizia il Telegraph, che riprende a sua volta degli stralci di un’intervista rilasciata dai due al Times. Alla domanda di una eventuale considerazione di una performance, magari accompagnati da un’orchestra, che potrebbe girare in tutto il mondo, Andersson ha detto: «Sì, perché no?».

«Non so se le ragazze cantino ancora, so che Frida (Anni-Frid Lyngstad) era in studio di registrazione – ha detto Andersson nell’articolo – ma non sarebbe una cattiva idea».

Ulvaeus ipotizza anche quale potrebbe essere il brano ideale per una reunion: «Potremmo cantare The way old Folks Do».

Gli ABBA sono il gruppo svedese di maggior successo nel mondo. Amatissimi, icone gay, omaggiati dalla stessa Madonna, regina del pop, che nel 2006 ha utilizzato un simple per la sua hit mondiale Hung up, omaggiati da una cover band di altrettanto successo, gli A-Teens, e vero caposaldo della musica mondiale. Basti pensare a successi senza tempo come Gimme Gimme Gimme, Fernando o Dancing Queen.

Il gruppo svedese si sciolse ufficialmente nel 1982, gli ABBA rifiutarono e smentirono categoricamente ogni ipotesi di una reunion, asserendo con fermezza che mai sarebbero ritornati insieme sul palco. Lo stesso Ulvaeus fino a pochi anni fa, aveva smentito ogni ipotesi. Anche gli altri componenti del gruppo, dalla Lyngstad, ora sessantaquattrenne e sposata con un tedesco, alla Fältskog, negli anni in diverse interviste hanno sempre mostrato un totale disinteresse per una possibile reunion del gruppo. Adesso la metà maschile accende un barlume di speranza, in quella che si preannuncia una guerra dei sessi a suon di musica e vecchie hit, vedremo se anche le donne del mitico gruppo anni ’70, cambieranno idea ritornando sui loro passi, anzi ritornando insieme sul palco.