Lady Gaga pubblica on-line la copertina di ARTPOP

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L’attesa è finita. Lady Gaga ha postato on-line la copertina del suo prossimo album, ARTPOP, in uscita a novembre, e l’immagine ha subito fatto il giro del mondo. Sulla copertina del suo imminente disco, infatti, troneggia una scultura in cera di Miss Germanotta, che appare “plasticosa” e finta, come una sorta di Barbie, seduta nuda, mentre si copre il seno con le mani. Alle sue spalle s’intravede la nascita di Venere del Botticelli e quella che presumibilmente potrebbe essere la scultura Amore e Psiche del Canova. Un omaggio all’arte, a quella pop art di cui l’album millanta di sovvertire le regole, a partire dal titolo, ma forse anche un omaggio alle origini italiane dell’artista.

 

L’opera in copertina è un lavoro del visionario artista americano Jeff Koons, ed è stata presentata ufficialmente da iHeartRadio a seguito dei tanti tweet il cui hashtag diceva #iHeartARTPOP a supporto del “grande evento”. Uno scatto che unisce due diverse discipline artistiche, la musica e la scultura contemporanea, e che prova a far rivivere quella popart che ha trovato in artisti quali Andy Wharol la sua massima espressione. Ma la copertina sembra fallire miseramente la sua missione, a dispetto del nome illustre coinvolto nel progetto. È molto più interessante ed “inconico” l’artwork di copertina del singolo APPLAUSE, pubblicato lo scorso agosto, in cui il volto in primo piano della cantante di Pokerface è coperto di colori, dipinto come un’opera d’arte in movimento, fino a farsi arte stessa.

Miley Cyrus: da teen idol a icona sexy. Quando il sesso vende

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Miley Cyrus, discografia, filmografia, fidanzato, Liam Hemsworth, classifiche, we can’t stop, wrecking ball, youtube, video, vevo, album, disco, cd, 2013, look, capelli, BangerzIn molti la ricordano per i recenti successi di We can’t stop e per l’incredibile primo posto in classifica del secondo singolo Wrecking Ball, brani che anticipano l’imminente album Bangerz in uscita l’8 Ottobre. Ma Miley Cyrus calca le scene musicali, e non solo, da anni. La cantante infatti è giunta alla notorietà con la nota sit-com Disney Hanna Montana, in cui interpretava l’omonima protagonista dalla doppia vita: di giorno teenager qualunque e di notte segretamente popstar. Prima di strusciarsi contro il bel Robin Thicke sul palco dei Video Music Awards 2013, trasformandosi nella vera protagonista della serata, Miley ha recitato in diverse pellicole come LOL – Pazza del mio migliore amico con Demi Moore, remake dell’omonimo film francese, The Last Song, e collezionando un cameo persino nel secondo film cinematografico di Sex and the City, dove indossava lo stesso abito di una delle protagoniste. Ma in pochi probabilmente se ne ricorderanno. Miley infatti, prima della trasgressiva cresta platino, con rasatura ai lati, aveva fluenti capelli castani e grandi occhioni, ed era passata dall’essere la protagonista di un serial per ragazzi a fidanzatina d’America cantando pezzi come Party in the USA e, tra i più “trasgressivi”, Can’t be tamed, iniziando una vaghissima trasformazione in bad girl che non poteva essere domata.

Per il suo quarto album da studio la cantante-attrice ha così deciso un radicale cambio di immagine e di sound, avvicinandosi molto più a Rihanna, di quanto prima invece non fosse, cantando il brano We can’t stop inizialmente pensato per la bella cantante delle Barbados, che è rimasto per settimane stabile al terzo posto della Billboard Chart. La Cyrus è riuscita a mantenere alta l’attenzione su di sé con un nudo integrale nel video del secondo singolo, diretta dall’irriverente fotografo Terry Richardson e totalizzando quasi venti milioni di visualizzazioni su YouTube diventando il video più visto in così poco tempo della piattaforma VEVO. Una trasformazione che l’ha portata ai vertici delle classifiche degli States e all’attenzione dei media, all’indomani della già confermata rottura dal fidanzato, l’attore Liam Hemsworth conosciuto sul set di The Last Song, che, ancora una volta, dimostra che il sesso vende… più del talento.

 

Shakira: on-line la demo dell’inedito “No Joke”

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In questo autunno traboccante di uscite discografiche, italiane e straniere, mancava solo lei, Shakira, la regina colombiana delle classifiche, che con i suoi pezzi latineggianti ha fatto ballare tutto il mondo a colpi di Waka Waka e ululati di She Wolf. Proprio qualche ora fa è trapelata in rete un demo ufficiale dell’artista intitolato No Joke, che andrebbe a comporre il prossimo e imminente album in inglese della cantante. La traccia è un pezzo dance-elettronico, seguendo l’evoluzione musicale dell’ultimo album di Shakira. L’artista ha più volte confermato di essere a lavoro su di un nuovo album in inglese già da alcuni anni, tuttavia la bella colombiana si è rifiutata di fornire qualche indiscrezione in merito a questo nuovo capitolo musicale. A noi italiani, alcuni passaggi potrebbero ricordare la versione dance di Gianna di Rino Gaetano, ma il pezzo è davvero bello.

Noi nel frattempo speriamo che la demo sia inclusa nella tracklist ufficiale, perché, ascoltandola, già non possiamo fare a meno di scatenarci e ballare.

Cher: in anteprima on-line “Closer to the Truth”

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A giudicare dalla copertina del suo album, più che vicina alla verità, come recita il titolo, Closer to the Truth, Cher sembra vicina alla fonte dell’eterna giovinezza, o di chi, grazie a luci e Photoshop, della vecchiaia, almeno in foto e in video, proprio non vuol sentirne parlare. A 67 anni suonati infatti, la cantante, dopo ben undici anni di silenzio, ha deciso di riaffacciarsi sul mondo della musica, per dimostrare ancora di essere quella donna dei record, capace di vincere tutti i premi possibili nel mondo del cinema e della musica. Da qualche ora integralmente disponibile in streaming on-line, l’album della cantante-attrice, nell’edizione standard, si compone di undici brani. Era difficile superare un album-capolavoro come Believe (dell’ormai lontano 1999), ma Cher sembra aver regalato ai suoi fan un valido nuovo capitolo alla sua carriera musicale. Tra i pezzi migliori, oltre al primo singolo estratto, Woman’s World, c’è di sicuro Takes it like a man, che lo segue a ruota, e Dressed to Kill. Pezzi dance, venati di elettronica, e forse un po’ troppo vocoder, da nascondere, più che evidenziale, la voce dell’artista, ma senza dubbio orecchiabili e godibili. Tra i pezzi da segnalare Lovers Forever, che all’elettronica mixa una bellissima parte orchestrale. La tracklist si chiude con tre ballad molto belle, in cui è possibile ascoltare davvero Cher: Favorite Scars, I Hope You Found it, e, la migliore in chiusura, Lie to Me.

Britney Spears: Work Bitch N°1 in 35 paesi, e a dicembre il nuovo album

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1186115_10151890836343234_143233961_n.jpgBritney Spears ritorna e lo fa in grande stile. A pochi giorni dalla pubblicazione di Work Bitch, brano che anticipa l’ottavo album da studio dell’artista, la cantante della Louisiana è già al primo posto della classifica digitale in ben trentacinque paesi. Work Bitch è senza dubbio il brano più sperimentale della Spears, ma anche il pezzo più audace di questo autunno ormai alle porte: se Katy Perry e Lady Gaga infatti sono rimaste legate al loro genere, quello pop-rock per l’una, e la dance per l’altra, Britney ha osato ed è andata oltre, con un pezzo che sfocia nell’house puro, regalando ai fan uno di quei pezzi che farà ballare i dancefloor e i club di tutto il mondo. Il pezzo è ipnotico sin dal primo ascolto, e vede la Spears elencare una serie di beni di lusso per i quali: “you better work bitch”, è meglio che lavori str**za.

Sin dalla cover del singolo in molti avevano presagito lo stile di Las Vegas, citato da Britney per un presunto contratto per una serie di spettacoli. È proprio di queste ore infatti la conferma di tale roumors che da tempo ormai si rincorreva in rete. Britney ha infatti firmato un contratto biennale per “Piece of Me”, spettacolo, che prende il nome da un noto brano dell’artista, che la terrà impegnata per cinquanta show circa, che la Spears terrà al Planet Hollywood di Las Vegas a partire dal prossimo 27 Dicembre. Per questo progetto Britney ha anche rinunciato a fare da giudice per una seconda stagione all’edizione americana di X Factor. Costo dei biglietti vanno da 59 dollari ad un massimo di 179: «Amo Las Vegas – ha detto la cantante durante lo show mattutino Good Morning America – l’energia lì è straordinaria». Secondo quanto riporta il sito TMZ.com Britney avrebbe firmato per quindici milioni all’anno, circa 310,000 dollari a spettacolo.

Ma le buone notizie per i fan non sono finite. La cantante ha infatti ufficializzato la data d’uscita del suo prossimo disco, seguito di “Femme Fatale” (2011): il prossimo 3 Dicembre infatti arriverà sugli scaffali di tutto il mondo l’ottava fatica discografica di Britney Spears, il cui titolo è ancora avvolto nel mistero. Per ora ascoltiamo l’ipnotica Work Bitch! 

Britney Spears: in forma smagliante per “All Eyes on Me”

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Britney Spears sta tornando e, a giudicare dalle prime immagini che la cantante sta postando in rete, ricorda molto la Britney-prima-maniera: capelli biondi corti mossi, fisico asciutto, vaga trasgressione e tanta voglia di scalare ancora le classifiche. A quattro giorni dall’uscita di Work Bitch, questo il titolo del nuovo singolo, la Spears diffonde su facebook una foto dell’artwork di copertina, che la ritrae in un camerino con un giacchetto di piume turchese, e quell’aria vagamente sfrontata da cattiva ragazza che i fan non vedevano da tempo, a metà strada tra Oops! I did it again e la Circus-era, ricordando vagamente Las Vegas, forse a supporto di un contratto che la cantante avrebbe firmato, impegnandosi in una serie di spettacoli appositi per la capitale del gioco. La cantante della Louisiana ha svelato sul suo account instagram gli autori del brano, tra i quali troviamo Sebastian Ingrosso, Dj e produttore svedese, del trio Swedesh House Mafia. La presenza del Dj svedese di certo è indice di un brano dance, che promette scintille. Co-autore del pezzo William Adam, altrimenti noto come Will.i.am, leader dei Black Eyed Peas.

Smessi i panni della Femme Fatale, Britney rivuole adesso il suo posto di teen-idol, capace però di abbracciare ancora quel pubblico che adolescente non lo è da un bel pezzo. Work Bitch arriverà in promozione su iHeartRadio lunedì 16 Settembre, alle sei del pomeriggio (ora americana), mezzanotte ora italiana, mentre arriverà su iTunes sei ore dopo, alla mezzanotte ed un minuto del prossimo 17 Settembre.

Forte del successo planetario di Scream&Shout con Will.i.am, per questo disco, il cui titolo è ancora top-secret, la cantante potrà contare ancora sul leader dei Black Eyed Peas, e sulla preziosa collaborazione di Orbit, già a lavoro per Ray of Light di Madonna alla fine degli anni ’90.

Il countdown che da oltre un mese troneggia sul sito ufficiale dell’artista è dunque quasi giunto al termine.

 

Britney sta per tornare, e i fan presto potranno gridare ancora: «It’s Britney, bitch!».

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Katy Perry: ecco l’anteprima di “Prism”

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Uno degli album più attesi del 2013 è sicuramente il suo, Prism di Katy Perry. Giunta alla sua terza prova discografica, la cantante di Roar, ha presentato il suo imminente lavoro a Billboard Chart, che ha così potuto ascoltarne alcune tracce insieme ad un ristretto gruppo di addetti ai lavori, durante una sessione lo scorso 5 Settembre.

Il disco dell’artista sarà composto da tredici brani, a fronte dei dodici del penultimo album Teenage Dream, nella versione standard, e sedici in quella Deluxe. Data d’uscita ufficiale, come ormai molti sapranno è il prossimo 22 Ottobre.

Prism nasce di certo sotto una buona stella: Roar, il primo singolo estratto, è diventato l’ottavo numero uno dell’artista, che ormai domina le classifiche americane da due settimane, battendo una concorrenza agguerrita, tra cui la temutissima Lady Gaga.

Variegato il tema dei brani, che vanno da Unconditionally, un’ode all’amore, tra i brani preferiti della Perry, a Dark House, che vede il featuring di Juicy J.

La cantante ha poi rivelato che le registrazioni sono state effettuate tra lo studio di Santa Barbara in California e Stoccolma, in Svezia. Alcuni brani infatti si rifanno al sound di Robyn, cantante che è stata in tour con Katy, di cui l’artista si dice grande fan.

Tra gli autori del disco Greg Kurstin e Sia, che hanno scritto per l’artista Double Rainbow. Molto simile a Roar sarà invece Birthday, che ne riprende le sonorità.

 

Il testo di Love Me’s è invece un personale mantra di Katy, mentre International Smile, ricorda forse la Perry di Teenage Dream. I momenti più seri del disco sono rappresentati dalle ballad Ghost e By The Grace Of God, che si ispirano alla separazione dal marito dell’artista, Russell Brand.

Alessandra Amoroso torna con “Amore Puro”, scritto da Tiziano Ferro

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Il 2013 è senza dubbio l’anno dei ritorni. Se sul fronte straniero ci sono nomi del calibro di Lady Gaga, Katy Perry e Britney Spears, preannunciando un autunno rovente, a suon di hit e stacchetti, su quello italiano abbiamo pezzi da novanta come Laura Pausini, Giorgia ed Elisa. Ma tra le artiste italiane che ritornano sulla scena musicale, c’è anche lei, Alessandra Amoroso, l’ex stella del talent Amici, che con questo disco ambisce a lanciarsi definitivamente nel firmamento degli artisti italiani che contano. La cantante salentina ritorna infatti con Amore Puro, album, in uscita a fine anno, anticipato dal singolo omonimo in rotazione radiofonica e digital download da venerdì 30 Agosto. Il pezzo porta la firma prestigiosa di Tiziano Ferro, che di quest’album è anche produttore. Così come anticipato dalla stessa Amoroso sui suoi social network nelle passate settimane.

Il brano è una ballad, con un testo davvero notevole che ben evidenzia la voce di Alessandra Amoroso. Del brano Ferro non è soltanto autore, ma anche corista: la sua voce infatti compare in sottofondo in uno dei momenti più belli del brano.

Molto atteso questo lavoro della Amoroso. Ferro infatti non è la sola novità. Tra le collaborazioni illustri c’è anche la firma di Kekko Silestre, leader dei Modà, che per la Amoroso ha scritto Il solo al mondo.

Britney Spears: partito il countdown per “All eyes on me”

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Si preannuncia un autunno davvero bollente quello di quest’anno. Dopo quelli di Katy Perry e Lady Gaga, un altro (atteso) ritorno è previsto esattamente tra 28 giorni, una manciata di ore, qualche minuto e vari secondi. Quello di Britney Spears. Sì, perché sul sito ufficiale della cantante della Louisiana è ufficialmente partito il countdown per All eyes on me, (presumibilmente) singolo che anticiperà la pubblicazione del nuovo album, probabilmente in uscita agli inizi del prossimo anno. Tra i produttori di questo progetto non poteva mancare Will.i.am che ha voluto la Spears nella hit mondiale Scream & Shout, riportando l’artista ai fasti degli esordi, e, novità, William Orbit, già produttore dell’album Ray of Light di Madonna nel 1998. La dead line del conto alla rovescia, la data di uscita del pezzo è dunque per il prossimo 17 Settembre.

Lady Gaga: on-line il singolo “Applause” e (a sorpresa) il duetto con Cher

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Forse per rispondere alla minaccia di Katy Perry, al momento l’artista più temibile, che con il singolo Roar ha anticipato l’uscita di Applause di una settimana, Lady Gaga ha deciso di far trapelare in rete il suo pezzo e, quasi in concomitanza con il pezzo della Perry, è riuscita a catalizzare l’attenzione dei social media su di sé, in visibilio per il primo inedito a due anni di distanza dall’album Born this way. Come per l’imminente album da cui è tratto, ARTPOP, in uscita a fine anno, anche Applause, nel testo, è un chiaro riferimento alla Pop Art di Andy Wharol e a quel movimento di arte contemporanea che tra gli anni ’50 e ’70 riuscì ad esprimere la propria creatività attraverso le tecniche e i materiali più disparati: stampe, litografie, barattoli e addirittura orinatoi.

L’idea della PopArt non è proprio una novità: già Madonna, nelle sue tante vite musicali, ha indagato anche questa corrente, lo dimostra l’iconica copertina della raccolta “Celebration” del 2009, in cui Madge ricordava proprio una Marilyn di Wharoliana memoria.

Dopo il suo secondo album, o meglio la riedizione del primo, The Fame Monster, Lady Gaga forse non riesce più a stupire, sia musicalmente che a livello di immagine, poiché è proprio ciò che i fan si aspettano, l’eccesso. Forse la cantante di Bad Romance ci riuscirebbe davvero, se decidesse di proporsi nel modo più semplice e pulito. Applause è tuttavia orecchiabile, benché ci si aspettasse un radicale cambio di sound, un’altra direzione musicale che ne evidenziasse le qualità vocali, è un pezzo dance in puro stile Gaga, che potrebbe riportarla ai vertici delle classifiche statunitensi, come singoli recenti non hanno (più o meno) saputo fare.

E ciliegina sulla torta, trapela on-line anche il fantomatico duetto con Cher, The Greatest Thing, che presumibilmente sarà incluso nell’imminente album della cantante di Believe