La “Giungla” di Paola e Chiara: uno scrigno di tesori da scoprire

cover-ALBUM-paolachiara-giungla-1.jpeg

A tre anni di distanza da Milleluci, Paola & Chiara finalmente ritornano negli store musicali con Giungla, ottavo lavoro discografico che vede ricomporsi il duo più longevo della musica italiana. Ma in questi anni le sorelle Iezzi non se ne sono state con le mani in mano, coltivando con successo anche le proprie carriere soliste, arricchendosi come donne, ma, soprattutto, come artiste. Anticipato dal singolo Divertiamoci (perché c’è feeling) featuring Razza Krasta, Giungla è la summa dei precedenti lavori delle due sorelline milanesi, una vera e propria evoluzione musicale di quanto i fan hanno ritrovato ed apprezzato in album storici quali Television, Festival e Blu, diventati nel tempo dei veri e propri cult, che hanno coniugato la qualità musicale alla ricerca di una bellezza formale che si fa parte dell’espressione del testo e della musica stessa. Da sempre attente (anche) all’immagine, Paola&Chiara sono radiose sulla copertina di questo disco.

In quest’album la brunetta e la biondina recuperano il sound dal sapore spagnoleggiante, che viene qui a mixarsi perfettamente con l’elettronica e il pop, in un connubio, come ormai ci hanno abituati, sperimentale sì, ma sempre perfettamente riuscito, con un sound che continua a strizzare l’occhio alle produzioni d’oltremanica e d’oltreoceano.

Lungo queste quattordici tracce trovano posto anche inedite collaborazioni. Lungimiranti, P&C hanno infatti collaborato con quello che sarebbe diventata la nuova stella dei talent italiani, Moreno, fresco vincitore di Amici, che presta il suo rap al brano Tu devi essere pazzo. Ma è quando cantano da sole che Paola e Chiara danno il meglio di sé: tra i brani migliori infatti il latineggiante Non c’è me senza te, il brano dance-elettronico Ma tu non puoi (più chiamarla felicità), vero e proprio pezzo ipnotico, e Tu sei l’anno che verrà. Non mancano le ballad, la migliore E se per caso.

E continua la venerazione per Rihanna: se in Milleluci le due cantanti avevano “coverato” Russian Roulette, qui ritroviamo la cover di California King Bed, che diventa un’orchestrale Che mi importa di te. La chicca: Xin Fang Kai, versione cinese del sanremese A modo mio del 2005.  

 

Insomma Giungla è uno scrigno con così tante perle, che quasi viene da domandarsi come mai Paola & Chiara abbiano scelto “Divertiamoci” come primo estratto, ma è senza dubbio un album qualitativamente alto, musicalmente all’avanguardia e, senza dubbio, da acquistare subito.

La “Giungla” di Paola e Chiara: uno scrigno di tesori da scoprireultima modifica: 2013-06-12T19:51:00+00:00da marianocervone
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento